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cenni di anatomia e fisio cv 2017

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Academic year: 2021

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(1)

Principi di Medicina

applicata alle Scienze

Motorie

Sabina Gallina

TUTTE LE DIAPOSITIVE SONO

ESCLUSIVAMENTE MATERIALE DIDATTICO

Vietata la vendita e la pubblicazione su

internet

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Anatomia del Cuore e dei grandi Vasi

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IL MEDIASTINO

Il mediastino corrisponde alla regione mediana della cavità toracica, compresa tra le logge pleuro-polmonari destra e sinistra.

Il mediastino è compreso:

- in senso latero-laterale, tra le pleure mediastiniche

- in senso antero-posteriore, tra la faccia interna dello sterno e delle giunture condrosternali e i corpi delle vertebre toraciche

- in senso cranio-caudale, tra la base del collo e il centro frenico del diaframma

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SUDDIVISIONE TOPOGRAFICA DEL MEDIASTINO

MEDIASTINO ANTERIORE

MEDIASTINO MEDIO

MEDIASTINO POSTERIORE

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Configurazione interna del ventricolo

sinistro

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Piano valvolare (diastole e sistole)

Trigono fibroso destro

Trigono fibroso sinistro Setto membranoso Tendine del cono

Anelli fibrosi valvolari

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Valvola mitrale (1)

Anello

Lembi

Corde tendinee

Muscoli papillari

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Valvola mitrale (2)

Apparato sottovalvolare

mitralico

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CENNI DI ANATOMIA E FISIOLOGIA DELL’APPARATO CARDIOVASCOLARE

•  Nodo Seno-atriale

•  Nodo Atrio-Ventricolare •  Fascio di His

•  Biforcazioni e branche del fascio di His

•  Fibre di Purkinje terminali

Il sistema di conduzione del cuore

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CENNI DI ANATOMIA E FISIOLOGIA DELL’APPARATO CARDIOVASCOLARE SISTEMA CARDIO-RESPIRATORIO Sistema cardiovascolare - cuore sinistro - circolazione periferica Sistema cardio-polmonare - cuore destro -circolazione polmonare

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CENNI DI ANATOMIA E FISIOLOGIA DELL’APPARATO CARDIOVASCOLARE

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•  La funzione cardiaca può considerarsi come l’estensione al cuore in toto dei meccanismi che regolano la contrazione della fibra cardiaca isolata. •  PORTATA CARDIACA: HA LA FUNZIONE DI ASSICURARE UN

ADEGUATO APPORTO DI SANGUE E QUINDI DI O2 AI TESSUTI

•  EFFICIENZA FUNZIONALE DEL MUSCOLO CARDIACO: CAPACITA’ DI ADEGUARE LA PORTATA ALLE ESIGENZE DELL’ORGANISMO

(40)

CENNI DI ANATOMIA E FISIOLOGIA DELL’APPARATO CARDIOVASCOLARE

PORTATA CARDIACA

Gittata sistolica x frequenza cardiaca

Quantità di sangue espulsa da ciascun ventricolo nell’unità di tempo

GITTATA SISTOLICA

Quantità di sangue espulsa da ciascun ventricolo per ogni sistole

INDICE CARDIACO

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Per Gittata Cardiaca si intende la quantità di sangue che viene espulsa dal ventricolo nell’unità di tempo (5000 ml/min)

Essa deriva dalla

Frequenza cardiaca (70 battiti/min) = velocità di depolarizzazione delle cellule pacemaker

X

Gittata sistolica (70 ml) = quantità di sangue pompata dal

ventricolo ad ogni contrazione (forza di contrazione del miocardio ventricolare)

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PARAMETRI CHE REGOLANO LA FUNZIONE

CARDIACA

La funzione miocardica dipende fondamentalmente da 4 fattori distinti ma

reciprocamente correlati:

Precarico

Postcarico

Contrattilità

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•  PRECARICO: indica il carico

imposto alla fibra prima dell’inizio della contrazione

•  POSTCARICO:indica il carico a cui è sottoposto il cuore durante la forza di contrazione cardiaca

•  CONTRATTILITA’ O INOTROPISMO: indica la capacità intrinseca della cellula a sviluppare una forza

•  PRECARICO: è strettamente dipendente

dalla quantità di sangue nei ventricolo: ritorno venosos

•  POSTCARICO: è strettamente dipendente

dalla pressione all’interno della cavità

ventricolare, alle caratteristiche dell’albero arterioso

(44)

Gettata sistolica dipende da:

pre-carico, post-carico e contrattilità

Pre-carico

proprietà del muscolo cardiaco (ma

anche muscoli scheletrici), avvicina la

sua funzione a quella di una pompa

i d r a u l i c a c h e r e g o l a p o r t a t a i n

dipendenza del regime di alimentazione

forza di contrazione dipende dalla

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1.5 µ 100 Lunghezza sarcomero Te nsi on e (% ) Tensione attiva 50 2.0 µ 2.2 µ 2.5 µ Precarico

E’ il grado di allungamento della fibra miocardica prima che insorga la contrazione

Volume di riempimento del VS (VTDVS)

E’ il volume di riempimento ventricolare prima che insorga la sistole successiva (volume telediastolico)

Tensione passiva

Relazione tensione-lunghezza nel muscolo cardiaco isolato (Precarico)

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•  Post-carico

•  ostacolo che si oppone all’accorciamento delle fibre muscolari e

quindi alla svuotamento del ventricolo =

•  forza che il ventricolo deve sviluppare per immettere sangue in

aorta o art.polmonare

•  dipende da resistenze vascolari periferiche

•  velocità di accorciamento è inversamente proporzionale al valore

del post-carico: •  ⇑ post-carico

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2

-Ipertrofia cardiaca (A)

Sovraccarico di pressione

Replicazione dei sarcomeri in parallelo

Sovraccarico di

volume

Replicazione dei sarcomeri in serie e

dilatazione ventricolare

IPERTROFIA ECCENTRICA IPERTROFIA

CONCENTRICA

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(52)

CENNI DI ANATOMIA E FISIOLOGIA DELL’APPARATO CARDIOVASCOLARE

PORTATA

CARDIACA

FREQUENZA CARDIACA GITTATA SISTOLICA RITORNO VENOSO SISTEMA PARASIMPATICO SISTEMA SIMPATICO

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CENNI DI ANATOMIA E FISIOLOGIA DELL’APPARATO CARDIOVASCOLARE

Frequenza Cardiaca

Controllo Nervoso

Controllo Ormonale

Ortosimpatico (cronotropismo positivo)

Parasimpatico (cronotropismo negativo)

Catecolamine circolanti (cronotrope positive)

Gittata sistolica

Contrattilità Miocardica Ventricolare

Lunghezza Fibre Ventricolari (distensione) – Legge di Frank-Starling

Controllo Nervoso: ortosimpatico (inotropismo positivo)

Controllo Ormonale: catecolamine circolanti, glucagone, ecc. (inotropi positivi)

Controllo Intrinseco: autoregolazione eterometrica ventricolare da variazione di volume telediastolico (ritorno venoso) e di impedenza aortica (P.A.) FATTORI CHE DETERMINANO LA GITTATA CARDIACA E LORO CONTROLLO FISIOLOGICO

Controllo Intrinseco: autoregolazione

omeometrica da aumento di frequenza o di impedenza aortica (post-carico)

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(55)

CARDIOPATIE

Le cause

} 

congenite, per malformazioni presenti già alla nascita e

dovute ad errori nella fase dello sviluppo del feto,

} 

acquisite nelle varie epoche della vita

¨  ordine infettivo, infiammatorio, traumatico, ormonale, neoplastico e

degenerativo.

Le diverse cause morbose precedentemente elencate agiscono con un

meccanismo comune: il danneggiamento della pompa e della sua funzione, fino allo scompenso o insufficienza cardiaca, che è la sindrome con cui si definisce l'impossibilità del cuore di svolgere correttamente la sua funzione fondamentale, cioè quella di apportare ai tessuti ossigeno e nutrienti.

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