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Conto Corrente in valuta estera per consumatori Aggiornato al

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Academic year: 2022

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Foglio informativo

CONTO CORRENTE IN VALUTA ESTERA PER CONSUMATORI

Questo conto è particolarmente adatto per chi al momento dell’apertura del conto pensa di svolgere un numero bassissimo di operazioni o non può stabilire, nemmeno orientativamente, il tipo o il numero di operazioni che svolgerà.

INFORMAZIONI SULLA BANCA

Credito Cooperativo Mediocrati Società Cooperativa per Azioni Sede legale ed amministrativa: Via Alfieri – 87036 Rende (CS) Tel. 0984.841811 – Fax 0984.841805

e-mail: credito.cooperativo@mediocrati.bcc.it - sito internet: www.mediocrati.it Registro delle Imprese di Cosenza n. 46914 – n. R.E.A. 156519 – Cod. ABI 07062.3 Iscritta all’albo delle banche tenuto dalla Banca d’Italia al n. 5419

Iscritta all’Albo delle Società Cooperative al n. A160927

Aderente al Fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo Aderente al Fondo di Garanzia degli Obbligazionisti del Credito Cooperativo

CHE COS’È IL CONTO CORRENTE

Il conto corrente è un contratto con il quale la banca svolge un servizio di cassa per il cliente: custodisce i suoi risparmi e gestisce il denaro con una serie di servizi (versamenti, prelievi e pagamenti nei limiti del saldo disponibile).

Al conto corrente sono di solito collegati altri servizi quali carta di debito, carta di credito, assegni, bonifici, domiciliazione delle bollette, fido.

Il conto corrente in valuta estera

Il conto corrente in valuta può essere acceso solo da clientela (consumatori e non) di standing elevato aventi rapporti andamentali regolari da almeno 12 mesi.

Può essere aperto nelle seguenti valute: sterline inglesi, dollaro USA, dollaro canadese, franco svizzero, e yen giapponese.

Il conto non potrà sconfinare (neanche per valuta) e non sarà possibile agganciarvi alcun mezzo di pagamento compreso l’home banking.

Rischi

Il conto corrente è un prodotto sicuro. Il rischio principale è il rischio di controparte, cioè l’eventualità che la banca non sia in grado di rimborsare al correntista, in tutto o in parte, il saldo disponibile. Per questa ragione la banca aderisce al Fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo che assicura a ciascun correntista una copertura fino a 100.000,00 Euro.

Altri rischi possono essere legati allo smarrimento o al furto di assegni, carta di debito, carta di credito, dati identificativi e parole chiave per l’accesso al conto su internet, ma sono anche ridotti al minimo se il correntista osserva le comuni regole di prudenza e attenzione.

Se il conto corrente è in valuta estera, un ulteriore rischio può essere rappresentato dalle variazioni del tasso di cambio.

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Va segnalato, inoltre, il rischio che la banca – se contrattualmente previsto – possa variare unilateralmente, in senso sfavorevole al cliente, le condizioni economiche (tassi d’interesse ed altre commissioni e spese del servizio) secondo quanto previsto dall’art. 118 del Testo Unico Bancario (D.Lgs. n. 385/93).

Per i consumatori che effettuano poche operazioni potrebbe essere indicato il conto base; chieda o si procuri il relativo foglio informativo.

Per saperne di più:

la Guida pratica al conto corrente, che orienta nella scelta del conto, è disponibile sul sito www.bancaditalia.it, sul sito della banca www.mediocrati.it e presso tutte le filiali della banca.

Le voci di spesa riportate nel prospetto che segue rappresentano, con buona approssimazione, la gran parte dei costi complessivi sostenuti da un consumatore medio titolare di un conto corrente.

Questo vuol dire che il prospetto non include tutte le voci di costo. Alcune delle voci escluse potrebbero essere importanti in relazione sia al singolo conto sia all’operatività del singolo cliente.

Prima di scegliere e firmare il contratto è quindi necessario leggere attentamente anche la sezione “Altre condizioni economiche” e consultare i fogli informativi dei servizi accessori al conto, messi a disposizione della banca.

E’ sempre consigliabile verificare periodicamente se il conto corrente acquistato è ancora il più adatto alle proprie esigenze. Per questo è utile esaminare con attenzione l’elenco delle spese sostenute nell’anno, riportato nell’estratto conto, e confrontarlo con i costi orientativi per i clienti tipo indicati dalla banca nello stesso estratto conto.

PRINCIPALI CONDIZIONI ECONOMICHE

Voce Importo

Spese per l’apertura del conto Non prevista

SPESE FISSE

GESTIONE LIQUIDITA’

Voce Importo

Spese tenuta conto annuale (trimestrale) € 70 (€ 17,50)

Periodicità di addebito Trimestrale

SPESE VARIABILI GESTIONE LIQUIDITA’

Voce Importo

Spese per registrazione operazione (si aggiunge al costo dell'operazione) non

incluse nel canone € 1,50

Numero di registrazioni gratuite trimestrali incluse nel canone 0 operazioni

Spese per estratto conto 0,00€

Spese per estratto conto scalare 1,00 €

Spese per documento di sintesi 1,00€

Spese per altre comunicazioni 0,00€

Spese per altre comunicazioni mediante raccomandata 0,00€

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INTERESSI SOMME DEPOSITATE INTERESSI CREDITORI

Voce Importo

Tasso creditore annuo - Tasso nominale

- Tasso effettivo

0%

0%

Ritenuta fiscale Come per legge

SCONFINAMENTI IN ASSENZA DI AFFIDAMENTO

SCONFINAMENTI IN ASSENZA DI AFFIDAMENTO Interessi debitori

Gli interessi debitori previsti per gli sconfinamenti in assenza di fido sono calcolati sull’ammontare e per la durata dello sconfinamento per valuta, nel caso in cui il saldo per valuta ed il saldo disponibile risultino contestualmente di segno negativo.

INTERESSI DEBITORI

Voce Importo

Tasso debitore annuo - nominale

- effettivo

0,00%

0,00%

TASSO PER INTERESSI DI MORA

Voce Importo

Tasso debitore annuo - nominale

- effettivo

0,00%

0,00%

Il Tasso Effettivo Globale Medio (TEGM), previsto dall’art. 2 della legge sull’usura (l. n. 108/1996), relativo alle operazioni di apertura di credito in conto corrente, può essere consultato in filiale e sul sito internet della banca www.mediocrati.it

DISPONIBILITA’ SOMME VERSATE

Voce Importo

Contante espresso in una divisa diversa da quella del conto 2 giorni calendario Forex dal versamento Contante espresso in una divisa uguale a quella del conto Giorno del versamento

Versamento assegni bancari tratti sullo stesso sportello accreditante:

- nella stessa divisa in cui è espresso il conto - in divisa diversa da quella in cui è espresso in conto

Data operazione

2 gg calendario Forex dal versamento Versamento assegni in euro tratti su sportelli situati in Italia 4 giorni lavorativi bancari + 2 gg

calendario Forex dal versamento

ALTRE CONDIZIONI ECONOMICHE Operatività corrente e gestione della liquidità VALUTE

VALUTE SUI VERSAMENTI

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Voce Importo Versamento contante:

- nella stessa divisa in cui è espresso il conto

- in divisa diversa da quella in cui è espresso il conto

Data operazione Data contabile Versamento assegni bancari tratti sullo stesso sportello

accreditante:

- nella stessa divisa in cui è espresso il conto

- in divisa diversa da quella in cui è espresso il conto

Data operazione Data contabile

Versamento assegni in euro tratti su sportelli situati in Italia 30 giorni lavorativi successivi a data contabile

Versamento assegni in euro tratti su sportelli situati all’estero 30 giorni lavorativi successivi a data contabile

Versamento assegni in divisa tratti su sportelli situati nel Paese in cui la divisa ha corso legale:

- nella stessa divisa in cui è espresso il conto

- in divisa diversa da quella in cui è espresso il conto

30 giorni lavorativi successivi a data contabile

32 giorni lavorativi successivi a data contabile

VALUTE SUI PRELIEVI

Voce Importo

Valute sui prelevamenti nella stessa divisa in cui è espresso il conto:

- in contanti

- mediante assegni bancari

Stesso giorno del prelievo Data emissione

ALTRE SPESE E CONDIZIONI

Voce Importo

Imposta di bollo su estratto conto Nella misura stabilita tempo per tempo dall'Amministrazione Finanziaria.

Liquidazione competenze Congiunta dare e avere

Chiusura contabile

(applicata fino all’entrata in vigore della delibera del CICR attuativa dell’art. 120 comma 2, del decreto legislativo n. 385/93)

Marzo, Giugno, Settembre, Dicembre

Divisore interessi debitori 365/366

Divisore interessi creditori 365/366

Periodicità estratto conto Trimestrale

Periodicità conto scalare Trimestrale

Periodicità documento di sintesi

(solo se le condizioni economiche sono modificate rispetto alla precedente comunicazione. In ogni caso il cliente può ottenere dalla banca una copia del documento di sintesi con le condizioni economiche in vigore in ogni momento e gratuitamente facendone richiesta allo sportello)

Annuale

Imposta di bollo annuale: - persone fisiche: € 34,20

- persone giuridiche: € 100,00 L’imposta non si applica ai clienti persone fisiche titolari di un rapporto avente una giacenza media annua risultante dagli estratti conto complessivamente non superiore ad € 5.000.

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TASSO DI CAMBIO

Applicato ad operazioni di addebito e accredito in euro o in divisa diversa da quella in cui è espresso il conto se previsto dal conto

Cambio al durante alla data di esecuzione

dell’operazione, maggiorato dell’eventuale spread, come esposto nel cartello di riferimento del

medesimo giorno presente presso tutte le succursali della banca

Applicato all’addebito delle spese fisse e variabili se espresse in euro

Cambio di riferimento della Banca Centrale Europea esposto presso tutte le succursali della banca nel cartello dei cambi di riferimento del medesimo giorno

Applicato all’addebito delle altre spese e commissioni espresse in euro

Cambio al durante alla data di esecuzione dell’operatore, maggiorato dell’eventuale spread, come esposto nel cartello di riferimento del

medesimo giorno presente presso tutte le succursali della banca

Applicato al versamento di assegni in euro o in una divisa diversa da quella in cui è espresso il conto, se previsto dal contratto, nonché alle spese e commissioni applicate all’operazione

Cambio di riferimento della Banca Centrale Europea maggiorato dell’eventuale spread come esposto nel cartello dei cambi applicati alle operazioni di cassa valuta del medesimo giorno presente presso tutte le succursali della banca secondo quanto di volta in volta concordato con il cliente

RECESSO E RECLAMI

Recesso dal contratto

Ciascuna parte potrà recedere in qualsiasi momento, dandone comunicazione all’altra parte con il preavviso di 10 giorni,dal contratto di conto corrente e dalla inerente convenzione di assegno, esigendo tutto quanto sia reciprocamente dovuto, salvo l’obbligo del cliente di costituire o mantenere i fondi necessari per il regolamento delle eventuali operazioni ancora sospese.

La comunicazione di recesso è effettuata in forma scritta, su supporto cartaceo, eventualmente anticipata con altro mezzo. L'efficacia del recesso,tuttavia, decorre dal ricevimento della comunicazione effettuata in forma cartacea.

Il recesso senza preavviso è ammesso in presenza di un giustificato motivo, che ricorre, ad esempio, nel caso di protesto di assegno per difetto di provvista o mancanza di autorizzazione.

Se la banca, in presenza di un giustificato motivo, vuole procedere a variazioni unilaterali di tassi, prezzi e ogni altra condizione del contratto, sfavorevoli per il cliente, deve comunicare per iscritto a quest’ultimo la variazione con un preavviso minimo di 2 mesi e indicare il motivo che giustifica la modifica. La proposta può essere respinta entro la data prevista per la sua applicazione, chiudendo il contratto alle precedenti condizioni.

Termini massimi di chiusura del rapporto contrattuale

Entro 10 giorni successivi dalla data di ricevimento della comunicazione di recesso, salva la definizione delle eventuali operazioni in corso.

Portabilità (Trasferimento dei servizi di pagamento connessi al rapporto di conto di pagamento)

Ai sensi di quanto previsto dal D.L. 3/15 convertito con L. 33/15, il cliente consumatore ha diritto a trasferire gratuitamente, tutti o alcuni dei servizi di pagamento connessi al rapporto di conto (ordini permanenti di bonifico – SCT – SEPA Credit Transfer, bonifici ricorrenti – SCT, ordini di addebito diretto – SDD – SEPA Direct Debit Core, RID finanziari e a importo fisso, ordini di addebito relativi a rate di mutui e finanziamenti) e/o l’eventuale saldo disponibile positivo, con o senza la chiusura del rapporto, su un conto di pagamento, espresso nella medesima valuta e con pari intestazione, in essere presso un’altra Banca o altro

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lavorativi della relativa richiesta presentata dal cliente alla banca o al prestatore di servizi di pagamento presso cui si intendono trasferire i servizi di pagamento e/o il saldo del rapporto di conto.

Reclami

I reclami vanno inviati all’Ufficio Reclami della Banca [BCC Mediocrati - Ufficio reclami, Via Alfieri - 87036 Rende (CS); e-mail: ufficioreclami@mediocrati.bcc.it

PEC

07062.bcc@actaliscertymail.it], che risponde entro 30 giorni dal ricevimento.

Se il cliente non è soddisfatto o non ha ricevuto risposta entro i 30 giorni può rivolgersi a:

Arbitro Bancario Finanziario (ABF). Per sapere come rivolgersi all’Arbitro si può consultare il sito www.arbitrobancariofinanziario.it, il sito della banca www.mediocrati.it, chiedere presso le filiali della Banca d’Italia, chiedere alla banca oppure consultare l’apposita “Guida Pratica” a disposizione della clientela presso ogni filiale della banca.

Nei casi in cui la contestazione alla Banca tragga origine dalla mancata erogazione del finanziamento, dal mancato incremento o dalla revoca di finanziamento, dall'inasprimento delle condizioni applicate a un rapporto di finanziamento o da altri comportamenti della banca conseguenti alla valutazione del merito di credito del cliente, quest'ultimo può decidere di presentare direttamente istanza al Prefetto, in forma riservata, a mezzo PEC e su apposito modulo predisposto dal Ministero degli Interni al fine di avviare la procedura di ricorso all'ABF.

Conciliatore Bancario Finanziario. Se sorge una controversia con la banca, il cliente può attivare una procedura di conciliazione che consiste nel tentativo di raggiungere un accordo con la banca, grazie all’assistenza di un conciliatore indipendente. Per questo servizio è possibile rivolgersi al Conciliatore BancarioFinanziario (Organismo iscritto nel Registro tenuto dal Ministero della Giustizia), con sede a Roma, Via delle Botteghe Oscure 54, tel. 06.674821, sito internet www.conciliatorebancario.it .

Se il cliente intende rivolgersi al giudice egli - se non si è già avvalso della facoltà di ricorrere ad uno degli strumenti alternativi al giudizio sopra indicati - deve preventivamente, pena l'improcedibilità della relativa domanda, rivolgersi all'ABF oppure attivare una procedura di mediazione finalizzata alla conciliazione presso il Conciliatore BancarioFinanziario. Le parti possono concordare, anche successivamente alla conclusione del contratto, di rivolgersi ad un organismo di mediazione diverso dal Conciliatore BancarioFinanziario purché iscritto nell'apposito registro ministeriale.

BRRD –Standard di informativa per scheda prodotto/modulo d’ordine

Rischio connesso al Bail-in: la Direttiva 2014/59/UE dell’Unione Europea (BRRD - BankRecovery and Resolution Directive) ha introdotto in tutti i Paesi europei regole armonizzate per prevenire e gestire le crisi delle banche e delle imprese di investimento, limitando la possibilità di interventi pubblici da parte dello Stato e prevedendo taluni strumenti da adottare per la risoluzione di un ente in dissesto o a rischio di dissesto. Tra questi strumenti è previsto il c.d. “bail-in” che consente, al ricorrere delle condizioni per la risoluzione, la riduzione del valore di alcuni crediti o la loro conversione in azioni per assorbire le perdite e ricapitalizzare la banca; nonché a mantenere la fiducia del mercato.Il bail-in si applica seguendo la gerarchia di seguito indicata: i) azioni e altri strumenti rappresentativi di capitale; ii) obbligazioni subordinate; iii) obbligazioni non subordinate (senior) e dei depositi interbancari e delle grandi imprese; iv) depositi delle persone fisiche e piccole e medie imprese (per la parte eccedente l’importo di € 100.000).Gli azionisti e i creditori non potranno in nessun caso subire perdite maggiori di quelle che sopporterebbero in caso di liquidazione della banca secondo le procedure ordinarie di insolvenza.

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LEGENDA

Canone annuo Spese fisse per la gestione del conto

Consumatore Persona fisica che agisce per scopi estranei all’attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale eventualmente svolta.

Conto di pagamento Un conto intrattenuto presso un prestatore di servizi di pagamento da uno o più utilizzatori di servizi di pagamento per l’esecuzione di operazioni di pagamento

Disponibilità somme versate

Numero di giorni successivi alla data dell’operazione dopo i quali il cliente può utilizzare le somme versate.

Fido o affidamento Somma che la banca si impegna a mettere a disposizione del cliente oltre il saldo disponibile

Prestatore di servizi di pagamento

Uno dei seguenti organismi: istituti di monetica elettronica e istituti di pagamento nonché, quando prestano servizi di pagamento, banche, Poste Italiane S.p.a., la Banca Centrale Europea e le banche centrali nazionali se non agiscono in veste di autorità monetarie, altre autorità pubbliche, le pubbliche amministrazioni statali, regionali e locali se non agiscono in veste di autorità pubbliche.

Saldo disponibile Somma disponibile sul conto, che il correntista può utilizzare.

Sconfinamento in assenza di fido e sconfinamento extra-fido

Somma che la banca ha accettato di pagare quando il cliente ha impartito un ordine di pagamento (assegno, domiciliazione utenze) senza avere sul conto corrente la disponibilità.

Si ha sconfinamento anche quando la somma pagata eccede il fido utilizzabile.

Spesa singola operazione non compresa nel canone

Spesa per la registrazione contabile di ogni operazione oltre quelle eventualmente comprese nel canone annuo.

Spese annue per conteggio interessi e competenze

Spese per il conteggio periodico degli interessi, creditori e debitori, e per il calcolo delle competenze.

Spese per invio estratto conto

Commissioni che la banca applica ogni volta che invia un estratto conto, secondo la periodicità e il canale di comunicazione stabiliti nel contratto.

Tasso creditore annuo nominale

Tasso annuo utilizzato per calcolare periodicamente gli interessi sulle somme depositate (interessi creditori), che sono poi accreditati sul conto al netto delle ritenute fiscali.

Tasso debitore annuo nominale

Tasso annuo utilizzato per calcolare periodicamente gli interessi a carico del clientesulle somme utilizzate in relazione al fido e/o allo sconfinamento. Gli interessi sono poi addebitati sul conto.

Tasso effettivo Valore del tasso, rapportato su base annua, che tiene conto degli effetti della periodicità – se inferiore all’anno – di capitalizzazione degli interessi.

Tasso Effettivo Globale Medio(TEGM)

Tasso di interesse pubblicato ogni tre mesi dal Ministero dell’economia e delle finanze come previsto dalla legge sull’usura. Per verificare se un tasso di interesse è usurario e, quindi, vietato, occorre individuare, tra tutti quelli pubblicati, il tasso soglia dell’operazione e accertare che quanto richiesto dalla banca non sia superiore.

Valute sui prelievi Numero dei giorni che intercorrono tra la data del prelievo e la data dalla quale iniziano ad essere addebitati gli interessi. Quest’ultima potrebbe anche essere precedente alla data del prelievo.

Valute sui versamenti: Numero dei giorni che intercorrono tra la data del versamento e la data dalla quale iniziano ad essere accreditati gli interessi.

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