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FACOLTÀ: GIURISPRUDENZA

CORSO DI LAUREA: SCIENZE POLITICHE E SOCIALI

INSEGNAMENTO: STORIA DELLE ISTITUZIONI POLITICHE CFU: 6

EVENTUALE ARTICOLAZIONE IN MODULI: NESSUNA ANNO DI CORSO: II o III

NOME DOCENTE: STEFAN BIELANSKI

Indirizzo mail: stebiel@interia.pl; stefan.bielanski@uniecampus.it

I docenti possono essere contattati attraverso la sezione Ricevimento docenti, presente nell’area riservata del sito di Ateneo, che comprende Ufficio virtuale, Sistema di messaggistica e Ricevimento Telefonico.

Per le comunicazioni scritte bisogna utilizzare il Sistema di Messaggistica.

Orario ricevimento on-line: il lunedi dalle ore 10 alle ore 12.

RISULTATI DI APPRENDIMENTO DELL’INSEGNAMENTO

L’insegnamento ha l’obiettivo di far conseguire allo studente i seguenti risultati di apprendimento:

1. Con riferimento alla conoscenza e capacità di comprensione lo studente acquisisce le nozioni fondamentali relative agli argomenti elencati nel programma dettagliato dell’insegnamento.

2. Con riferimento alla conoscenza e capacità di comprensione applicate lo studente deve collegare i diversi temi trattati e acquisisce la capacità di risolvere dei semplici quesiti ed esercizi di argomento storico e politologico.

3. Con riferimento alle abilità comunicative lo studente deve rispondere alle domande nonché deve acquisire la capacità di utilizzare il linguaggio scientifico e di esporre gli argomenti studiati.

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PROGRAMMA DETTAGLIATO

1.LE ORIGINI E SVILUPPO DELL’ASSOLUTISMO NELL’EPOCA MODERNA a) Niccolò Machiavelli

b) Giovanni Botero c) Luigi XIV

d) Giuseppe II (Austria)

e) Federico il Grande (Prussia) f) Caterina la Grande (Russia)

2. DALL’ILLUMINISMO ALLA RIVOLUZIONE FRANCESE E NAPOLEONE BONAPARTE a) LE PRIME COSTITUZIONI (Stati Uniti d’America, Polonia, Francia)

b) LE DCHIARAZIONI DEI DIRITTI UMANI (Stati Uniti, Francia) c) LA DEMOCRAZIA NOBILIARE IN POLONIA

d) IL PARLAMENTARISMO INGLESE E AMERICANO

e) IL PARLAMENTARISMO FRANCESE NEL PERIODO DELLA RIVOLUZIONE

f) LE ISTITUZIONI POLITICHE DELL’IMPERO EUROPEO DI NAPOLEONE BONAPARTE

3. DAL CONGRESSO DI VIENNA (1815) ALLA PRIMAVERA DEI POPOLI (1848) a) IL CONGRESSO DI VIENNA E LA RESTAURAZIONE

b) IL LIBERALISMO E IL CONSERVATORISMO (Smith, Constant, Tocqueville)

c) „IL SISTEMA DI VIENNA” E IL DOMINIO IN EUROPA DI GRANDI POTENZE (Gran Bretagna, Fancia, Austria, Russia)

d) IL ROMANTICISMO POLITICO: PROCESSI DI UNIFICAZIONE, COSPIRAZIONI ED INSURREZIONI (Italia, Germania, Polonia)

e) IL RISORGIMENTO ITALIANO TRA UNITARISMO E FEDERALISMO f) MAZZINI, CAVOUR, CATTANEO

g) LA PRIMAVERA DEI POPOLI IN EUROPA (1848) (con particolare riferimento alla Francia, Germania e l’Italia)

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4. LE ISTITUZIONI E LE CORRENTI DEL PENSIERO IN EUROPA DALLA META`

DELL’OTTOCENTO FINO ALLA 1MA GUERRA MONDIALE (1848-1918)

a) IL SOCIALISMO (dal marxismo rivoluzionario ed anarchismo alla socialdemocrazia occidentale)

b) IL NAZIONALISMO IN FRANCIA, GERMANIA E IN ITALIA

c) LA DOTTRINA SOCIALE DELLA CHIESA CATTOLICA („Rerum novarum”)

d) IL POSITIVISMO E LA RIVOLUZIONE SCIENTIFICA, INDUSTRIALE E TECNOLOGICA

e) LE ISTIUTZIONI POLITICHE DELL’ITALIA UNITA

f) I CAMBIAMENTI POLITICI, SOCIALI ED ECONOMICI DURANTE LA 1MA GUERRA MONDIALE

5. LE ISTITUZIONI POLITICHE IN EUROPA DELLA PRIMA META` DEL NOVECENTO a) IL SISTEMA DI VERSAILLES (1919-1939) e LA SECONDA GUERRA MONDIALE (1939-1945)

b) LE RIVOLUZIONI IN RUSSIA E IL COMUNISMO SOVIETICO c) IL FASCISMO ITALIANO

d) IL NAZIONAL-SOCIALISMO TEDESCO

e) GLI AUTORITARISMI IN EUROPA (Portogallo, Spagna, Europa centro-orientale) f) „NEW DEAL” NEGLI STATI UNITI D’AMERICA

g) LE ORIGINI DEI PROGETTI DI UNIFICAZIONE EUROPEA E L’ANTIFASCISMO ITALIANO

6. LE ISTITUZIONI POLITICHE IN EUROPA DALLA „GUERRA FREDDA” FINO AI CAMBIMAMENTI A CAVALLO TRA IL XX E IL XXI SECOLO

a) IL MONDO LIBERO OCCIDENTALE E IL MONDO COMUNISTA: DUE SISTEMI A CONFRONTO NELLA „FASE CALDA” DELLA „GUERRA FREDDA” (1948-1956)

b) L’ANTIUTOPIA (George Orwell, Aldous Huxley) c) DAL COLONIALISMO AL NEOCOLONIALISMO

d) LE CORRENTI IDEOLOGICHE IN ITALIA DELLA SECONDA META` DEL NOVECENTO: DAL FEDERALISMO EUROPEO ALL’EUROCOMUNISMO E FEDERALISMO ITALIANO DEGLI ANNI 90 DEL XX SECOLO

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e) I CAMBIANETI POLITICI NELL’EUROPA DELLA SECONDA META` DEL NOVECENTODAL „DISGELO” DEL 1956 AL CROLLO DEL COMUNISMO NEL 1989 f) DALLA „SOLIDARNOŚĆ” ALLA DISSOLUZIONE DELL’UNIONE SOVIETICA:

L’EUROPA CENTRO-ORIENTALE 1980-1991

g) LE CRISI DEL MONDO CONTEMPORANEO: DALLA GLOBALIZZAZIONE AL SOVRANISMO E POPULISMO

EVENTUALI PROPEDEUTICITÀ CONSIGLIATE Nessuna

MODALITA DI SVOLGIMENTO ESAME

L’esame si svolge a scelta dello studente in modalità scritta, attraverso una prova costituita da 23 domande a risposta chiusa e 2 domande a risposta aperta con eventuale orale integrativo, o in modalità orale, in base a quanto previsto dal Regolamento per lo svolgimento degli esami di profitto consultabile sul sito dell’Ateneo, al seguente link:

https://www.uniecampus.it/fileadmin/user_upload/regolamenti/Regolamento_per_lo_

Svolgimento_degli_esami_di_profitto.pdf

CRITERI DI VALUTAZIONE DELL’APPRENDIMENTO

1. Con riferimento alle conoscenze e capacità di comprensione l’esame finale valuterà l’acquisizione da parte dello studente delle nozioni fondamentali relative agli argomenti elencati nel programma dettagliato dell’insegnamento.

2. Con riferimento all’applicazione delle conoscenze e capacità acquisite l’esame finale valuterà la capacità dello studente di collegare i diversi temi trattati e la capacità di risolvere dei semplici quesiti di argomenti storico e politologico.

3. Con riferimento alle abilità comunicative l’esame finale valuterà, oltre ai contenuti delle risposte, anche la capacità di utilizzare con appropriatezza i termini del linguaggio scientifico e di esporre efficacemente gli argomenti studiati.

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CRITERI DI ATTRIBUZIONE DEL VOTO FINALE

Sulla base dei criteri di valutazione dell’apprendimento sopra indicati, l’attribuzione del voto finale avviene attraverso i seguenti criteri:

1) Criteri di attribuzione del voto alla prova scritta:

a) le risposte alle domande chiuse sono valutate su scala 0-1 punti, secondo i seguenti criteri:

• 0 = risposta errata o mancante;

• 1 = risposta corretta;

b) le risposte alle domande aperte sono valutate su scala 0-2 punti, secondo i seguenti criteri:

• 0 = risposta mancante, errata o priva di elaborazione personale;

• 1 = contestualizzazione della risposta corretta, ma con presenza di elementi non corretti o esposta in modo non efficace o incompleto;

• 2 = risposta corretta, completa e ben esposta.

Alla prova scritta può essere attribuito un punteggio massimo di 27/30.

È possibile sostenere una prova orale integrativa per il raggiungimento di un punteggio superiore come dettagliato nel Regolamento per lo svolgimento degli esami di profitto.

2) Criteri di attribuzione del voto alla prova orale:

a) 0/30 – 17/30: prevalenza di argomentazioni non corrette e/o incomplete e scarsa capacità espositiva;

b) 18/30 – 21/30: prevalenza di argomentazioni corrette adeguatamente esposte;

c) 22/30 – 26/30: argomentazioni corrette e ben esposte;

d) 27/30 – 30/30 e lode: conoscenza approfondita della materia ed elevata capacità espositiva, di approfondimento e di rielaborazione.

MATERIALE DIDATTICO

Gli studenti sono tenuti a completare la preparazione per l’esame integrando i materiali didattici disponibili sulla piattaforma (slide, videolezioni, audiolezioni) con i seguenti volumi obbligatori:

1) MALANDRINO C., Da Machiavelli all’Unione Europea. Profilo antologico del pensiero politico moderno e contemporaneo, Roma, Carocci, 2003

2) MASTELLONE S., Il pensiero politico europeo (1945-1989), Firenze, 1994

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Gli studenti possono inoltre integrare i materiali disponibili sulla piattaforma e i volumi obbligatori consultando i seguenti volumi di approfondimento:

1) Niccolò MACHIAVELLI, Il Principe con il Commento di Napoleone Bonaparte, Vimercate, Meravigli, 1994

2) BORELLI G., Ragion di Stato e Leviatano. Conservazione e scambio alle origini della modernita` politica, Bologna, Il Mulino, 1993

3) FIRPO L.(a cura di), Storia delle idee politiche, sociali, economiche, Torino, UTET, 1982

4) BRAVO G.M., MALANDRINO C., Profilo di storia del pensiero politico. Da Machiavelli all’Ottocento, Roma, Carocci, 1994

5) MERIGGI M., Gli Stati italiani prima dell’Unita`. Una storia istituzionale, Bologna, Il Mulino, 2002

6) MIGLIO G., Lezioni di politica/Storia delle dottrine politiche, Bologna, Il Mulino, 2011

7) MARTUCCI R., L’ossessione costituente. Forma di governo e costituzione nella Rivoluzione francese (1789-1799), Bologna, Il Mulino, 2001

8) AQUARONE A., L’organizzazione dello Stato totalitario, Torino, 1965

9) GENTILE Emilio, La via italiana al totalitarismo. Il partito e lo Stato nel regime fascista, Roma, 1995

10) DE FELICE Renzo, Breve storia del fascismo, Milano, 2002

11) LANDONI Enrico, Gli atleti del Duce. La politica sportiva del fascismo 1919-1939, Milano-Udine, Mimesis Edizioni, 2016

12) BIELAŃSKI Stefan, Il fascismo italiano negli studi storico-politici in Polonia nel XX secolo e nei primi decenni del XXI secolo [in:] Guerre, conflitti, violenza. La cultura dell’odio dal Novecento fino all’11 settembre (a cura di L. Marmiroli, J.

Nagy, V. Martore), Firenze, Franco Cesati Editore, 2018

13) MORRA Gianfranco, Breve storia del pensiero federalista. Prefazione di Gianfranco MIGLIO, M3ilano, Arnoldo Mondadori Editore, 1993

14) VENTURA Sofia (a cura di), Da stato unitario a stato federale. Territorializzazione della politica. Devoluzione e adattamento istituzionale in Europa, Bologna, Il Mulino, 2008

15) FORCELLESE T., FRANCHI G., MACCHIA A. (a cura di), La fine del comunismo in Europa. Regimi e dissidenze 1956-1989, Rubbettino Editore, 2016

16) POSSIERI A., Il peso della storia. Memoria, identita`, rimozione dal Pci al Pds (1970-1991), Bologna, Il Mulino, 2007

17) Niccolò MACHIAVELLI, Istorie fiorentine [in:] Tutte le opere. Secondo l’edizione di Mario MARTELLI (1971). Introduzione di Michele Ciliberto, Firenze-Milano, Bompiani, 2018

18) MACHIAVELLI sulle Congiure. Introduzione, note, commento e cura editoriale di Alessandro CAMPI, Rubbettino Editore, 2014

19) BALDINI A.E. (a cura di), Botero e la „Ragion di Stato”, Firenze, Leo S. Olschki Editore, 1992

20) ALEXIS DE TOCQUEVILLE, La democrazia in America, Biblioteca Universale Rizzoli, 1999

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21) CARLO CATTANEO, L’insurrezione di Milano. Nuova edizione a cura M. Meriggi, Milano, Feltrinelli, 2011

22) PREDA Daniela, ROGNONI VERCELLI Cinzia (a cura di), Storia e percorsi del federalismo. L’eredita` di Carlo Cattaneo, Bologna, Il Mulino, 2005

23) ASCHERI M., Tribunali, giuristi e istituzioni dal Medioevo all’eta` moderna, Bologna, Il Mulino, 1989

24) FISHER H.A.L., Storia d’Europa, t.I-II, Roma, Compton Newton, 1995

25) ANDREATTA A., BALDINI A., Il pensiero politico dell’eta` moderna, Torino, 1999 26) DUSO G. (a cura di), Il potere per la storia della filosofia politica moderna, Roma,

Carocci, 1999

27) FIORAVANTI M., Lo Stato Moderno in Europa. Istituzioni e diritto, Roma-Bari, Laterza, 2002

28) CORCIULO M.S., Percorsi di Storia istituzionale europea (XIII-XIX secolo), Roma,

„La Sapienza”, 2008

29) INGRAVALLE F., Storia delle dottrine politiche, Santarcangelo di Romagna, Maggioli Editore, 2013

30) MERIGGI M., TEDOLDI L., Storia delle isttituzioni politiche. Dall’Antico regime all’era globale, Roma, Carocci, 2014

31) ABBATISTA G., La rivoluzione americana, Roma-Bari, Laterza, 2009

32) FIORAVANTI M., Giuristi e costituzione politica nell’Ottocento tedesco, Milano, Giuffre, 1979

33) FRIEDRICH C.J., BRZEZIŃSKI Z. K., Totalitarian Dictatorship and Autocracy, New York-Washington-London, 1965

34) CONTARINO R., TEDESCHI M., Dal fascismo alla Resistenza, Roma-Bari, Editori Laterza, 1981

35) INCISA DI CAMERANA L., Fascismo, populismo, modernizzazione. Presentazione di Alessandro CAMPI, Roma, 1999

36) TURI G., Giovanni Gentile: una biografia, Firenze, 1995 37) TURI G., Fascismo. Storia e interpretazioni, Roma-Bari, 2002

38) DE BERNARDI A., Una dittatura moderna. Il fascismo come problema storico, Milano 2001

39) CEDRONIO M., La democrazia in pericolo. Politica e storia del pensiero di Hannah Arendt, Bologna, Il Mulino, 1994

40) DE FELICE Renzo, FURET F., HOBSBAWM E.J., NOLTE E., PIPES R. (a cura di), Lo spettro e l’Europa. Una polemica sull’illusione comunista, Roma, 1996

41) FLORES D’ARCAIS Marcello (a cura di), Nazismo, fascismo, comunismo.

Totalitarismi a confronto, Milano, 1998

42) GRUSOVIN M. (a cura di), Nazione e Stato nell’Europa centrale, Gorizia, Istituto per gli Incontri Culturali Mitteleuropei, 2003

43) LASCHI Giuliana (a cura di), Memoria d’Europa. Riflessioni su ditatture, autoritarismo, bonapartismo e svolte democratiche, Milano, FrancoAngeli, 2012 44) MIGLIO Gianfranco, Come cambiare. Le mie riforme per la nuova Italia, Milano,

Arnoldo Mondadori Editore, 1992

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45) CARUSO Barbara, CEDRONI Lorella, Federalismo. Antologia critica. Introduzione di Giuseppe CONTINI, Roma, Presidenza del Consiglio dei Ministri. Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione, 1995

46) LANDUYT Ariane, PREDA Daniela (a cura di), I movimenti per l’unita` europea 1970-1986, Bologna, Il Mulino, 2000

47) BIELAŃSKI Stefan, Il federalismo europeo nel pensiero politico italiano del XX secolo [in] L’Italia e la cultura europea, Firenze, Franco Cesati Editore, 2015

ATTIVITÀ DIDATTICHE

Il materiale didattico, composto da 48 lezioni, prevede attività di studio ed autoapprendimento da svolgersi principalmente sulla base delle slide e dei documenti caricati.

Il corso prevede inoltre attività di didattica erogativa, che consistono principalmente in audio o videolezioni che affrontano i temi oggetto dell’insegnamento, e attività di didattica interattiva, volte a consentire allo studente di valutare la propria preparazione, che consistono in quiz, esercitazioni, o altre attività che richiedono un riscontro da parte del docente.

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Riferimenti

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