Ingegneria meccanica

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Guide ai programmi dei corsi 1995/96

Ingegneria meccanica

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Le Guidesono predispostesulla base dei testi fornitidai Consigli di settoree di corso dilaurea.

IFacoltà di ingegneria Preside: prof.Pietro Appendino Corso di laurea

Ingegneria aeronautica

Ingegneriaperl'ambiente e il territorio Ingegneriachimica

Settore civile/edile: Ingegneriacivile Ingegneria edile Ingegneriaelettrica Ingegneriagestionale Settore dell'informazione:

Ingegneriadelle telecomunicazioni Ingegneriaelettronica

Ingegneriainformatica Ingegneria deimateriali Ingegneria meccanica Ingegneria nucleare

President e (coordinatore)

Prof. Gianfran coChiocchia

Prof. Antonio Di Molfetta

Prof. Vito Specchia

Prof. Giovanni BarIa

Prof. GiovanniBarIa

Prof. Secondino Coppo

Prof. Roberto Napoli

Prof. Agostino Villa

Prof. PaoloPrinetto

Prof. Mario Pent

Prof. Carlo Naldi

Prof. Paolo Prinetto

Prof. Carlo Gianoglio

Prof. Rosolino Ippolito

Prof. Evasio Lavagno

Il Facoltà di ingegneria(sede di Vercelli) Preside:prof. AntonioGugliotta

Corso dilaurea Ingegneria civile Ingegneriaelettronica Ingegneria meccanica

Coordinatore

Prof. Riccardo Nelva

Prof. LuigiCiminiera

Prof. Maurizio Orlando

L'e d izio n e1995/96delleGuideai programmi. Per esplicita richiestadelComitatoparitetico perla didattica, questaedizionesi basasuuna pressoché completariscritturadei testidapartedei docenti,nell'intento di darc mag- giori dettaglisui contenutielosvolgimento deisingoli insegnam enti.L'insiemedelleGuideassommaoraadoltre 2000pagine, costituendo una riccafonted'informazi onesull'offertadidattica ;nonostantelamassima cura posta nel- l'edizione,inevitabilisonosvisteed erroriresidui. ed il CIDEMèfin d'ora gratoadocentiestudentichevorranno

segnalarli. -

Edito a cura del CIDEM

CentroInterdipartimentale di Documentazionee Museo del Politecnicodi Torino

CorsoDuca degli Abruzzi 24- lO129 Torino

Te\. 01 1.564'6601- Fax 011.564'6609 - e-mailcid@polito.it

Stampato nel mesedi dicembre1995

Litografia Geda - Via Villa Glori 6 - Torino

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Indice

5 Presentazione

Programmi degli insegnamenti

21 comuni ai diversi indirizzi e orientamenti 87 d'indirizzo e d'orientamento

177 Tavola alfabetica dei docenti 187 Tavola alfabetica degli insegnamenti

LeGuide ai programmi dei corsi di laurea in ingegneria. Scopo fondamentale dei presentiopuscoliè quello di orientare glistudenti nella sceltadei piani di studio. In un momentoparticolarmente arduodi riformae di scelte di sviluppo dell'assetto uni- versitario, gli studenti devono poter decidere conilmassimo della chiarezza, per potersi adeguare alle innovazioni ,ed eventualmenteanno per anno farsi ragione e modificarele scelte a seguito delle più specificheverificheattitudinali.

Nel1995/96 sono attivatia Torino tredicicorsidilaurea (elencoalla pagina a fronte).

Per permettere l'approfondimento di competenze metodologiche e di tecniche proget- tuali realizzative edi gestionein particolari campi, i corsidi laureapossono essere arti- colati in indirizzi ed orientamenti. Dell'indirizzo eventualmente seguito viene fatta menzione nel certificato di laurea;mentre gliorientamenti corrispondono a differen- ziazioni culturali, di cui invece non si fa menzione nel certificato di laurea; gli orienta- menti vengono definiti annualmentedai competenti Consigli dei corsi di laurea, e ne viene data-informazione ufficiale mediante ilManifesto degli studi. Nelle pagine di queste Guide,di ciascun corso di laurea viene data una breve descrizione, e viene illu- stratoilprogramma di attuazionedegli orientamentiprevisti per ogni indirizzo.

Gli insegnamenti. Il nuovo ordinamento didattico1prevede diversi tipi di insegna- mènti.idistintiin monodisciplinari, monodisciplinari a durata ridotta (nel seguito indi- caticome corsi ridotti),e integrati. Uninsegnamento monodisciplinare è costituito da 80- 120 ore di attività didattiche (lezioni, esercitazioni,laboratori,seminari ecc.)e cor- rispondead una unità didattica o annualità. Uncorso ridotto è costituito da 40-60 ore diattività didattiche e corrisponde a mezza annualità. Un corso integratoècostituito da 80-120 ore di attività didattichee corrispondead una annualità;esso è svolto - in mo- duli coordinati di almeno 20 ore ciascuno- da due,o, almassimo, tre professoriche fannotutti parte della commissione d'esame. .

1 Decretorcu orale1096dci 1989-10 -31,pubblicato sullaGazzella ufficiale n. 45 dci 1990-02-23.

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4 Corsidi laurea,Torino

Ognicorso di laurea corrisponde a 29 annualità complessive,ripartite, in ognuno dei cinque anni di corso, sudueperiodi didattici (detti anche impropriamente semestri);

ogni peri ododidatti co è didurata pari adalmeno 13 settimane effettive di attività.

Un'altra novità introdotta dal DPR20 maggio 19892è costituitadal fatto che nonsono prescritti specificiinsegnamenti(almeno a livellonazionale) per il consegui mentodella laureain un determi nato corsodilaureain Ingegneria,ma sonoprescritti i numeri mi- nimidi unitàdidatticheda scegliere in determ inatiraggruppamenti disciplinari consi- stentiingruppiè di discipline affini. Lo stesso nuovoStatuto stabilisce l'artic olazione dei vari corsidilaurea intermini digruppi e di unità didattiche,cosicc héogniConsi- glio di corsodilaurea puòpiù facilmenteadeguareannualmenteil piano degli studi alle nuoveesigenzerichieste dal rapido evolversi delle conoscenzeedegli sviluppi tecno- logici. Perciò ognianno ivari Consig lideicorsi dilaurea stabilisconogliinsegnamenti ufficiali, obbligatori enonobbligatori,che costituiscono le singo le annualità, elenorme per l'inserimento degli insegnamenti non obbligatori, eventualmente organizzati in orientamenti.

Tutte queste informazionie norme vengono pubblicateogni anno nelManife stodegli Studi (v.Guidadello studente, pubblicataa cura delServiziostudenti).

Finalità e organizzazione didattica dei vari corsi di laurea. Le pagine dique- steGuide illustran oper ognunodei corsi di laurea attivati - ed eventu almente per ognuno dei rispettivi indirizziattivati - le professionalità acqui sibilidai laureati, nonché ilconcetto ispiratoredell'organizzazi onedidattica,fornendo tracceschematic hedi arti- colazione dellediscipline obbligatorie ed esemplificazionirelativeai corsifacoltativi, organicamenteinquadrabili nei varicurricula accademici.

Ogni corso di laurea(tranne rarissime eccezioni)ha previstoin prima attuazione l'orga- nizzazione di tutti i corsi in periodi didattici. Per quantoconcerne l'organizz azione didattica e l'attribuzione deidocenti agliinsegnamenti , si segnala ancora che:

alcuni corsi di laurea introducono già al terzo anno unascelta di corsidi indirizzo o di orientamento,che richiedono la formulazionedi un'opzionefra le scelte segnalate:

tali opzioni vanno esercitate all'atto dell'iscrizione ;

.in relazione a talune difficoltà, che possono verificarsiall'atto dell'accorpam ento di taluni CL per le discipline di carattere propedeutico (del primo e secondoanno), non è assicurata la corrispondenza dei docenti indicati con gli effettivititolari di dettedisci- pline. In alcuni casi,non essendo noto al momento della stampa delle Guide,il nome del docenteè statolasciato indeterminato("Docente da nominare").

L'edizione 1995/96 delle Guide ai programmi. Per esplicita richiesta delComi- tato paritetico per la didattica, questa edizione si basa su una pressoché completa riscrittura dei testida partedeidocenti, nell'intento di dare maggioridettaglisui conte- nuti e losvolgimento deisingoli insegnamenti . L'insiemedelleGuideassomma oraad oltre 2000 pagine, costituendo una ricca fonte d'informazione sull'offertadidattica; no- nostante la massimacura postanell'edizione, inevitabili sono svisteed errori residui,ed il CIDEMèfin d'oragrato a docentiestudenti che vorranno segnalarli. '

2 Pubblicato sullaGazzetta ufficialen.186 dcl I989 -0S- IO.

3 Questigruppi coincidonoconquellideiraggruppamenti concorsualiperi professoriuniversitari.

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Corso di laurea in

Ingegneria meccanica

Profilo professionale

Nel modificareigià numerosipianidistudiocorrispondential precedente ordinamento - per formulare piani di studioin accordo con l'ordinament o generale degli studi di inge- gneriaentratoinvigore in Italianel1989,il Consigliodi CorsodiLaureain Ingegneria meccanica ha previsto un organico insieme di insegnamenti,in grado di fornire agli allieviunasolida cultura di basee l'acquisizionedei metodi distudio e di lavoroneces- sari per losvolgimento dell'attivitàdi ingegnere industriale meccanico: tenendo conto della lunga ed apprezzata tradizione culturale dell'insegnamento dell'ingegneria mec- canica nel Politecnico diTorino, senza sacrificare gli insegnamenti base tipici del corso di laurea,si è arricchito il curriculum di studi con quelle disciplineche si sono rese necessarie, sia per semplici motivi di aggiornamento culturale, sia per consentire di affrontare problemi multisettoriali, sia per porre l'ingegnere meccanicoin condizione di collaborare efficacemente con ingegneri e tecnici dialtra area culturale.

Gli sbocchi professionaliprevisti per !'ingegnere meccanico sono offerti in larga misura dalle industrie,di piccole, mediee grandi dimensioni,e non soltanto da quelle operanti nel settore meccanico,ma anche da quelle operanti nei settorielettrotecnico,aeronau- ticoed aerospaziale,chimico,etc. In esse l'ingegnere meccanicoha notevoli possibilità diintervento nei settori: ricerca e sviluppo, progettazione, conduzione e gestione di processiproduttivi e digrandi impianti.

Neolaureati in Ingegneria meccanica vengono sempre più assunti da società di consu- lenza aziendali,anche operanti in settori non esclusivamente meccanici, e non mancano lepossibilità di esercizio della libera professione, spesso comeconsulente di enti ed imprese, ovvero quella di impiego presso centri di ricerca pubblicie privati,o presso amministrazioni pubbliche diverse.

Considerando tali prospettive diattività,sono stati ideati piani di studio volti a prepa- rareun ingegnere meccanicoche presenti leseguenti caratteristiche:

sia dotatodi una solida preparazionead ampiospettro che gli consenta di intervenire nellagrande varietà di attività ingegneristiche appena citate,con una preparazione mirata a sviluppare le capacità di interpretazionee di schematizzazionedi fenomeni fisici anchecomplessi;

sia dotato di una cultura matematica tale da consentirgli di affrontare con i moderni strumenti matematici, in modo analitico e numerico, problemi anche ditipo proba- bilistico;

- abbia la capacità di analizzare le complessità dei fenomeni e di sintetizzarlein mo- delli di tipo comportamentale e funzionale;

sia in grado di intendere ragionamenti ed esigenze dei tecnici di altra areaculturale;

siain grado di inquadrare i processiproduttivi del settore in cui opera nelquadro economico locale e nell'ambito della specifica politicaeconomicanazionale.

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Insegnamenti obbligatori

Corsidi laurea.Torino

Il riordino degli insegnamenti impartiti nelle Facoltà di ingegneria stabilito dal Decreto del Presidente della Repubblica del 20.5.1989 ha istituito un corso di laurea inInge- gneria meccanica articolato in sette indirizziriconosciuti in sede nazionale:

Automazione industriale e robotica;

Biomedica;

Costruzioni;

- Energia

Materiali (non attivato nel Politecnico di Torino);

Produzione ; Veicoliterrestri;

consentendo però inoltre alle singole Facoltà di definire anche altri piani di studio (curriculum),conegual numero di esami, denominatiorientamenti.consentendo così di meglio soddisfare particolari esigenze culturali e di preparazione professionale degli allievi delle singole sedi universitarie, o meglio sfruttare le competenze tecniche e scientifiche acquisite dal corpo docente di ogni sede.

Il nostro Consiglio di Corso di Laurea ha deciso di organizzare gli studi in modo da portare al conseguimento del diploma di laurea sia attraverso piani di studio corrispon- denti ad indirizzi riconosciuti in sede nazionale, sia mediante orientamenti definiti dal nostro Consigliodi Corso di Laurea, che consentono di conservare nel nuovo ordina- mento piani di studio di provata utilità e riconosciuto interesse, o prevedere fin da adesso l'istituzione di piani di studio mirati a nuove e particolari esigenze professionali . Per obbligo generale vigente sul piano nazionale, ovvero per meditata scelta del nostro Consiglio di Corso diLaurea,ratificata dal Consiglio di Facoltà del nostro Politecnico, sono stati stabiliti come obbligatori 24 insegnamenti.

Il numero di esami (annualità) prescritto (29) viene raggiunto con l'inserimento, al quarto e quinto anno di corso, di 5 materie di indirizzo,delle quali3 prestabilite per cia- scun indirizzo, e 2 da scegliersiin un gruppo di materie proposte,seguendo icriteri specifici che saranno indicati con iManifestideglistudi pubblicati perogni anno acca- demico.

Analogamente, per il conseguimento del diploma concurriculum corrispondente ad un orientamento locale,sono prestabilite 3 materie per ogniorientamento, mentre le rima- nenti 2 materie dovranno essere scelte, seguendo le indicazioni deiManifesti degli studi, da appositi elenchi; per due degli orientamenti sono invece prestabiliti quattro insegnamenti, mentre la ventinovesima materia potrà essere scelta in un elenco di materie opzionali.

I titoli dei 24 insegnamenti comuni e lacollocazione deidiversiinsegnamentineivari anni di corso sono indicati nelle due tavole che seguono. Commentandole, si osserv a innanzitutto che Il classico gruppo di disciplinefisico-mat ematiche(Analisi Matematica I e 2. GeometriaeMeccani ca razional e),destinato afornire un base culturale prope- deutica, è stato mantenuto,sia pure con opportuna revisione dei programmi specifici, mantenendo anche la collocazione tradizionale nei primi due annidi corso; nelprimo anno di corso sono collocate la Chimi ca ed una prima specifica disciplina dell'ingegneria meccanica, Disegno tecnico industriale,che fornisce leprime cono- scenze per l'interpretazionee l'esecuzi onedi disegniindustriali.

Nel primo periodo del secondo anno trovacollocazione la nuovama'indispensabile materia Fondamenti di informatica,destinata a fornire agliallievi-le conoscenzein tale

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1995/96DL P(mec) 7

campo ogginecessarie ad ognitipo diingegnere, mentrenel secondo periodo, nelcorso integrato diElettrotecnica +Macchine elettriche, vengono impartite le nozioni fonda- mentali in tali settori disciplinari, che eventualmentepotranno essereampliate ed appro- fondite nell'ambitodei corsi di indirizzo od orientamento. Sempre in tale periodoè collocato !'insegnamento ridotto di Tecnologiadei materialiechimica applicata,che", insieme al success ivocorso ridotto diTecnologia dei materiali metallici,fornisce le conoscenzeindispensabili nel settore dei materiali.

Il terzo anno prevedeinvece quattromateriebaseclassichedell'ingegneria meccanica:

Scienza dellecostruzioni,Fisicatecnica, Meccanicaapplicata allemacchine e Mecca- nica deifluidi(nuova denominazione, conseguenza di un attento e più preciso e puntua- le adeguamento del programma del corso alle specifiche esigenze del corso dilaureain Ingegneria meccanica, della tradizionaleIdraulica) ed alcuni corsi di nuova istituzione: ilcorso integratodiControlli automatici +Elettronica applicata,destinato a fornire le nozioni indispensabili nei settori dell'elettronicae dei sistemidi controllo, ed il corso integrato diDisegno di macchine +Tecnologia meccanica, nato dauna revisione ed integrazione degli insegnamenti diDisegno meccanicoeTecnologiameccanicatradi- zionalmente impartiti.

Nelquarto e quinto anno, accanto agliinsegnamenti di indirizzo o.diorientamento, sonoprevistele materie applicative diinteresse comune:MacchineI e 2 (ovvero una coppiadiinsegnamenti dellastessa area culturale),Tecnologia meccanica,Costruzione di macchineePrincipi emetodologiedellaprogettazionemeccanica,Impianti mecca-"

nici, nonché la materia a carattere economico-organizzat ivo, obbligatoria sul piano nazionale, nelnostro corso dilaureadenominataEconomia ed organizzazioneazien- dale, edopportunamente collocata a conclusione del ciclo formativodell'allievoinge- gnere.

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Corsi dilaurea, Torino

Quadro riassuntivo dei corsi comuni ai diversi indirizzi e orientamenti

1:1 (1.anno,l.periododidattico)

p023 1: Analisi matematica 1 p0620: Chimica

1:2 p230 0 : Geometria p 1901: Fisica 1

p 143 O: Disegnotecnicoindustriale

2:1 p0232: Analisi matematica 2 p1902: Fisica 2

p2170: Fondamenti di informatica

2:2 p3370: Meccanica razionale

p 179 5: Elettrotecnica+Macchine elettriche (integrato)

p0845: Controlli automatici+Elettronicaapplicata (integra to) [Perl'anno1995196soltantosi tiene a3:1]

3:1 p4600: Scienza delle costruzioni p3230: Meccanica dei fluidi

p0845: Controlli automatici+Elettronica applicata (integrato) 3:2 p3210: Meccanica applicata alle macchine

p2060: Fisica tecnica

p 1405: Disegno di macchine+Tecnologia meccanica (integrato) [Apartire dall'an no1996197siterrda 3:1]

P558 4: Tecnologia dei materialimetallici (ridotto) , [Sostitui sce,per l'anno 1995196,ilcorsointegrato"P55 75,Tecnologia dei materiali echimica applicata+Tecnologiadeimateriali metallici"]

4:1 P564 O: Tecnologia meccanica p3111: Macchine 1

4:2 p0940: Costruzione di macchine p3112: Macchine 2

5:1 p4020: Principi e metodologiedella progettazion emeccanica p2730: Impianti meccanici

5:2 P153 O: Economia ed organizzazioneaziendale

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1995/96DL P(mec ) 9

Lo studente potrà scegliere, in alternativa, i due corsi di P3111:Macch in e 1 e P3112 :Macchine 2 oppure, rispettivamente ,il corso diP311O:Macch ineed uno dei seguenti corsi:P3840:Motoritermiciper trazione,P3850:Oleodinamica epneuma- ticaoP5130 :Sperimentazione sulle macchine.

L'eventuale scelta di questi ultimi corsi va fatta fra' quelli che già compaiono nell'indirizzoo orientamento seguito, e la collocazionedev'esserenell'annoesemestre indicato dalla tavola precedente. Oveuno o più degli insegnamenti anzi dettisiano già obbliga tor i per l'indirizzo o orientamento, la scelta del corso da abbinare a P3110:Macchineandrà fatta fragli altri di questi trecorsiche siano elencati tra gli opzionali nell'indirizzoo orientamento seguito.

Corsicomuni (ultimi due anni,soluzionealternativa)

4:1 p5640: Tecnologia meccanica p3110: Macchine

4:2 p0940: Costruzione di macchine

p385 O: Oleodinamicae pneumatica p5130: Sperimentazione sullemacchine

1*) 1*)

5:1 p4020: Principie metodologiedellaprogettazionemeccanica p2730: Impianti meccanici

p3840: Motoritermici pertrazione 1*)

5:2 P1530: Economia ed organizzazioneaziendale

1*) Uninsegnamentoa scelta trai treindicati.che rientritraquelliopzionaliperl'indirizzo od orientamentoseguito.

Il piano di studio sarà completatoda un gruppo di corsiappartenent enti ad un mede- simo indirizzo o orientamento collocati nel 4.e 5.annodicorso, ecorrispondenti ad almeno 5 annualità. I gruppi di corsicostituenti i diversi indirizzio orientamenti sono riportati neisuccessivi prospetti,nei qualisono indicati le collocazioni neglianni e nei periodi didattici dei singolicorsi,ed elencando per primiicorsi obbligatori per ciascun

indirizzo od orientamento. .

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lO

Indirizzi ed orientamenti

Corsi dilaurea.Torino

Visto l'elevato numero di indirizzi (6) ed orientamenti (12), e di conseguenza di inse- gnamenti riportati, si ritiene troppo oneroso un commento specifico ad ogni singolo curric ulum . D'altra parte, le denominazioni dei singoli indirizzi ed orientamenti e quelle degliinsegnamenti, in particolare di quelli obbligatori, danno già una buona indicazione suicontenuticulturalied orientamenti.

Ad evitare inutili apprensionitra gli studenti,riteniamoutile precisare cheil problema di questa scelta non deve essere sopravvalutato. Ovviamente la scelta di un indirizzo o di un orientamento più affine alle aspirazioni ed agli interessi dello studente può ren- dere più gradito il periodo finale degli studi, e in casodi corrispondenza tra indirizzo seguitoe settore di prima attività, l'ingressonella vita professionale sarà certamente più facile:ma l'ampia ed organica preparazionedi base e metodologica acquisita con gli esamicomunidovrebbe consentire a tutti gli ingegnerimeccanici dioperare proficua- mente intutti i settori di attività, seppure con qualche maggior difficoltà iniziale. Si precisa inoltre che,nei primiannidi attuazione dello Statuto del Politecnicoentrato in vigore nel1989, non tutti gli insegnamenti opzionali egli orientamentisaranno attivati: precise e tempestive informazioni saranno date con iManifesti degli studiin ciascun annoaccademico. Si rammenta che il cambiamento di indirizzo richiede una pratica specifica, illustrata nellaGuidadello studente.

IndirizzoAutomazione industriale e robotica

4:1 p035O: Automazionea fluido

4:2 p3410: Meccatronica

5:1 P328 O: Meccanicadeirobot

Insegnamenti opzionali:

4:1 P1710 : Elettronicaapplicata

p3540 : Metrologia generale meccanica p3710 : Misuretermicheeregolazioni

4:2 p0290: Applicazio niindustrialielettric he

5:2 p0390: Azionamenti elettriciper l'automazione p3850: Oleodinamicaepneumatica

p513O: Speri mentazio nesullemacchine

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1995/96DLP(mee)

Indirizzo Biomedica

4:1 p0350: Automazione a fluido

4:2 p0450: Biomeccanica

5:2 P1040: Costruzioni biomeccaniche

Insegnamenti opzionali:

4:1 P3265: Meccanicadei materiali+Metallurgiameccanica (integrato) p3540: Metrologia generalemeccanica

4:2 p0510: Calcolo numerico p2080: Fluidodinamica p341O: Meccatronica

5:1 p4160: Progettazione dei sistemimeccanici in campo dinamico p545O: Tecnica della sicurezzaelettrica

5:2 p3850: Oleodi namicae pneumatica

p513O: Sperimentazionesullemacchine

Indirizzo Costruzioni

4:1 P3265: Meccanica deimateriali+Metallurgia meccanica (integrato)

4:2 P341O: Meccatronica

5:1 p4160: Progettazione dei sistemi meccanici in campo dinamico

5:2 P547O: Tecnica delle costruzioni meccaniche

Insegnamenti opzionali:

4:1

pono:

Costruzione diautovèicoli p3400: Meccanica superiore per ingegneri p354O: Metrologia generale meccanica

4:2 p0510: Calcolo numerico

5:1 P384 0: Motori termiciper trazione

5:2 p098 0 : Costruzione di materiale ferroviario

p1040: Costruzionibiomeccan iche p385 O: Oleodinamica e pneumatica p427 0: Progettodellecarrozzerie

p5110: Sperimentazioneed affidabilitàdell'auto veicolo

p513O: Sperimentazionesulle macchine

Il

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12

Indirizzo Energia

4:2 P1810: Energetica

5:1 p3360: Meccanica dellevibrazioni

5:2 p3850: Oleodinamica e pneumatica Insegnamentiopzionali:

4:1 P1070: Costruzioni idrauliche p37l0: Misure termiche e regolazioni p6030: Trasmissionedel calore

4:2 p029 O: Applicazioni industrialielettriche p0510: Calcolo numerico

p2080: Fluidodinamica

5:1 P1165: Criogenia +Tecnica del freddo (integrato)

p3840: Motori termici per trazione p541 O: Tecnica del controllo ambientale

5:2 P003 O: Acusticaapplicata p2820: Impianti termotecnici

p513 O: Sperimentazione sulle macchine p6000: Termotecnica

IndirizzoProduzione

4:1 p035 O: Automazione a fluido

Corsidi laurea,Torino

..._ _ __ _.

4:2 P395O: Plasticità e lavorazione per deformazione plastica

5:2 p572 0: Tecnologie speciali

Insegnamentiopzionali:

4:1 p3540: Metrologia generale meccanica

4:2 p350 0: Metodi probabilistici,statistici e processi stocastici

5:1 p2460: Gestione industriale della qualità p384 O: Motori termici per trazione p409 O: Produzione assistita da calcolatore

5:2 p3850: Oleodinamica e pneumatica

p435 O: Programmazione e controllo della produzione meccanica p513 O: Sperimentazione sulle macchine

p539 O: Studi di fabbricazione

p5575: Tecnologiadei materiali e chimica applicata+ Tecnologiadei materiali metallici

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1995/96DLP(mee)

Indirizzo Veicoli terrestri

4:1 p092 0 : Costruzione di autoveicoli

4:2 p329O: Meccanica del veicolo

5:1 P3840: Motori termici per trazione

Insegnamenti opzionali:

4:1 P326 5: Meccanica dei materiali+Metallurgiameccanica (integrato) p3400: Meccanicasuperiore peringegneri

p3540: Metrologia generale meccanica

5:1 p3360: Meccanica delle vibrazioni

p4160: Progettazionedei sistemimeccanici incampodinamico p4630: Scienza e tecnologia deimateriali ceramici

5:2 p0980: Costruzione di materiale ferroviario p385 O: Oleodinamica e pneumatica p4270: Progettodellecarrozzerie

p5110: Sperimentazione ed affidabilità dell'autoveicolo

p513O: Sperimentazione sulle macchine

p572O: Tecnolog iespeciali

Orientamento Azionamenti industriali

4:1 p035 0 : Automazione a fluido

4:2 p0290: Applica zioniindustrialielettriche

5:2 p385 0: Oleodinamica e pneumatica

Insegnamenti opzionali:

4:1 p354 0 : Metrologia generale meccanica

4:2 P341 O: Meccatronica

5:1 P328O: Meccanica dei robot

5:2 p0390: Azionamenti elettriciperl'automazione p5110: Sperimentazioneed affidabilitàdell'autoveicolo

p5130: Sperimentazione sulle macchine

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Orientamento ferroviario

4:1 p0350: Automazione a fluido

4:2 p029 O: Applicazioni industriali elettriche

5:2 p098O: Costruzione di materiale ferroviario

Insegnamenti opzionali :

Corsidi laurea,Torino

4:1 P171 O: Elettronica applicata

p326 5: Meccanica dei materiali +Metallurgia meccanica (integrato) p 340 O: Meccanica superiore per ingegneri

p 354 O: Metrologia generale meccanica p549 O: Tecnica ed economia dei trasporti

5:1 p3360: Meccanica delle vibrazioni p3840: Motori termici per trazione

p4160: Progettazionedei sistemi meccanici in campo dinamico

5:2

p om

O: Acustica applicata

p 385 O: Oleodinamica e pneumatica

p5110 : Sperimentazione ed affidabilità dell'autoveicolo p547 0 : Tecnicadelle costruzionimeccaniche

OrientamentoImpianti idroelettrici

4:1 P107O: Costruzioni idrauliche 5:1 p3360: Meccanica delle vibrazioni

5:2 p3850: Oleodinamica e pneumatica

Insegnamenti opz ionali:

4:1 p3400: Meccanica superiore per ingegneri

4:2 p208 O: Fluidodinamica

5:2 p4150 p4980 p513 0

Progettazione degli impiant i indu striali Sistemi elettriciperl'energia

Speri mentaz ione sulle macchine

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1995/96DLP(mec)

Orientamento Impianti industriali

4:2 p341 O: Meccatronica

5:/ p3100: Logistica industriale

5:2 p4150: Progettazione degli impianti industriali Insegnamentiopzionali:

4:/ p0 35 0 : Automazione a fluido

p354 0: Metrologiagenerale meccanica p460 2 : Scienza delle costruzioni 2

4:2 p029 0 : Applicazioni industriali elettriche p208 0: Fluidodinamica

p256 0: Illuminotecnica

5:/ p384 0 : Motori termici per trazione

5:2 p2820: Impianti termotecnici p3850: Oleodinamica e pneumatica.

p5110: Sperimentazione ed affidabilità dell'autoveicolo

p544O: Tecnica della sicurezza ambientale p5470: Tecnica delle costruzioni meccaniche p5700: Tecnologie industriali (tessili)

p5720: Tecnologie speciali .

Orientamento metallurgico

4:/ p3265: Meccanica dei materiali+Metallurgia meccanica (integrato) p4780: Siderurgia

5:1 p336 0: Meccanica delle vibrazioni Insegnamentiopzionali:

4:1 p0350: Automazione a fluido <

4:2 P343 O: Metallurgia fisica

p395 O: Plasticità e lavorazione per deformazione plastica

5:/ p2740: Impianti metallurgici

p463 O: Scienza e tecnologia dei materiali ceramici

5:2 P1700 : Elettrometallurgia

p385 O: Oleodinamica e pneumatica

p557 5: Tecnologia dei materiali e chimica applicata+ Tecnologia dei materiali metallici p5710: Tecnologie metallurgiche

15

(16)

16

Orientamento Metrologia

4:1 p354 0: Metrologia generale meccanica p3710: Misure termiche e regolazioni

4:2 p3410 : Meccatronica

Insegnamenti opzio nali:

4:1 p3400: Meccanica superiore per ingegneri

5:1 p336 0 : Meccanica delle vibrazioni

5:2 P350 O: Metodi probabilistici,statisticie processi stocastici p3850: 01eodinamica e pneumatica

p513 O: Sperimentazionesulle macchine

OrientamentoMotori acombustione

5:1 p3360: Meccanica delle vibrazioni p384O: Motori termici per trazione

5:2 P513 O: Sperimentazione sulle macchine

Insegnamenti opzionali:

4:1 P171O: Elettronica applicata

p340 O: Meccanicasuperiore per ingegneri

4:2 p051 0 : Calcolo numerico p208O: Fluidodinamica

Corsidi laurea. Torino

5:1 p4 160: Progettazionedeisistemi meccanici in campo dinamico

5:2 , p385 0 : Oleodinamicaepneumatica

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1995/96DL P(mec)

Orientamento Strutture

4:2 p 584O: Teoria delle strutture

5:1 p336 0: Meccanica delle vibrazioni

5:2 P547 0: Tecnica delle costruzioni meccaniche

Insegnamenti opzionali:

4:1 P1080: Costruzioniin acciaio

p326 5 : Meccanica dei materiali+Metallurg ia meccanica (integrato)

p340 0 : Meccanicasuperiore per ingegneri p3540: Metrologià generalemeccanica

4:2 p05 10: Calcolo numerico p4602: Scienza delle costruzioni2

5:2 P385O: Oleodinamica e pneumatica p 513O: Sperimen tazio nesullemacchine

Orientamento termotecnico

4:1 p0350: Automazione a fluido

5:2 p2820: Impianti termotecnici p6000: Termotecnica

Insegnamentiopzionali:

4:1 P3710 : Misure termichee regolazioni' p6030: Trasmissione del calore

4:2 P003O: Acustica applicata p05 10: Calcolo numerico p208 0 : Fluidodinamica p2560: Illuminotecnica

5:1 P1165 : Crio genia+Tecnica del freddo (integrato )

p541O: Tecnica delcontrolloambient ale

5,'2 p385O: 01eodinamic aepneumatica p498O: Sistemielettric iper l'energia p513O: Sperim enta zionesullemacchine

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18

Orientamento tessile

5:1 P328 O:'Meccanica deirobot

5:2 p4150 : Progettazionedegliimpianti industriali p570 O: Tecnologieindustriali (tessili)

Insegnam enti opziona li:

4:1 P1710: Elettronicaapplicata

5:2 p003O: Acustica applicata

p3850: Oleodinamicae pneumatica

p513O: Sperimentazionesulle macchine

Orientamento Trasporti

4:1 P549 O: Tecnica ed economia dei trasporti

5.1 p3360: Meccanicadellevibrazioni

p418 O: Progettazionedisistemi di trasporto

Insegnamenti opzionali:

4:1

pono:

Costruzione di autoveicoli p3400 : Meccanica superiore per ingegneri

, 4 :2 p0290: Applicazioni industrialielettriche p3290: Meccanica del veicolo

Corsi dilaurea, Torino

5:1 P187 O: Esercizio dei sistemi di trasporto p3840: Motori termici per trazione

p4160: Progettazione dei sistemi meccanici in campo dinamico

5:2 p098 O: Costruzionedi materiale ferroviario p3850: Oleodinamica e pneumatica p427 O: Progetto delle carrozzerie

p5110: Sperimentazioneed affidabilità dell'autoveicolo p513 O: Sperimentazione sulle macchine

p572O: Tecnologie speciali

p588 O: Teoria e tecnica della circolazione

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1995/96DLP(mec)

Orientamento Turbomacchine

5:1 P3360: Meccanica delle vibrazioni

5:2 p2120: Fluidodinamica delle turbo macchine

p513O: Sperimentazione sulle macchine

Insegnamentiopzionali:

4:2 p0510: Calcolonumerico p2080: Fluidodinamica p3410: Meccatronica

5:2 p3850: Oleodinamica e pneumatica"

Orientamento Trasporti (esercizio)

4:1 P549 O: Tecnica ed economia dei trasporti

4:2 P329O: Meccanica del veicolo

5:1 p4180: Progettazionedi sistemi di trasporto

\

Insegnamentiopzionali:

5:1 P187O: Esercizio dei sistemi di trasporto p3840: Motori termici per trazione

5:2 p3850: Oleodinamica e pneumatica p3910: Pianificazione dei trasporti

p513 O: Sperimentazione sulle macchine p588 O: Teoria e tecnica della circolazione

19 '

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Programmi degli insegnamenti

(inseg namenticomuni ai diversi indirizzi e orientamenti)

l programmi sono riportatinellostesso ordine(anno e periododidattico)incuicompaiono nel quadrogenerale.A questa sezione seguonoi programmideicorsi d'orientamento(p.87).AI termine del volume(p.177)letavole alfa- betiche generali, per nomidei docentiepertitoli degliinsegnamenti .

P0231

Analisi matematica 1

Anno:periodo 1:1 Lezioni,esercitazioni,laboratori:6+4(oresettimanali) Docenti:ClaudioCanuto,Dina Giublesi

Ilcorso sviluppa gli argomenti dibase dell'analisi matematicasulla retta reale quali il concetto di funzione,di continuità,di derivabilità e di integrale. Nella parte introdut- tiva si danno nozioni dilogicae di teoria degliinsiemi. Gli argomenti sono sviluppati sottolineando le concatenazioni logiche e le deduzioni . I contenuti di questo corso, oltread esserepropedeuticiai corsi successivie applicativi,hanno una funzioneforma- tivadi baseabituando lostudente a ragionamenti rigorosi e svincolati da singole appli- cazioni.

REQUISITI. Nozioni di base di algebra, elementi di trigonometria, proprietà dei loga- ritmi,grafici dialcunefunzioni elementari.

PROGRAMMA

l. Nozioni di logica,proposizioni,connettivi logici,predicati,quantificatori. Elementi diteoria degli insiemi. Relazioni. Funzioni,dominio,codominio e immagine. Fun- zione composta, iniettivit à, suriettività. Numeri naturali, calcolo combinatorio. I numeri reali. Estremi inferiori e superiori,completezza. Topologia della retta reale.

Limitatezza,massimie minimi. [12 ore]

2. Definizionedilimite. Unicità del limite,permanenza segnoe limitatezza locale.

Teoremi del confronto. Algebra dei limiti. Forme di indecisione. Limite di funzione composta. SimbolidiLandau, comportamenti asintotici. Errore assoluto ed errore relativo. Infiniti, infinitesimi e loro confronti. [12 ore]

3. Successioni. Teoremisulle successioni. Limitifondamentali. Successioni mono- tone e legamitra estremo inferiore e superiore e i limiti. [4 ore]

4. Definizionedicontinuità. Algebra delle funzioni continue. Esistenza zeri, valori intermedi e risultati su continuitàglobale. Continuità dellafunzione inversa. [4 ore]

5. Definizione di derivata. Differenziale. Algebra delle derivatee derivatadelle fun- zioni composte. Derivata'di inversa funzionale. Proprietàlocalidelle funzioni deri- vabili. Proprietà globali delle funzion iderivabili. Conseguenze e applicazioni del teorema di Lagrange. Primitive. Regole di calcolo delle.primitive. Regola dide L'Hòpital..Formule di TaylorediMcLaurin. Principalisviluppiaccorciati. Conves- sità. Criteri di convessità. [24 ore]

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22 Corsidilaurea,Torin o

6. Somme superiori e inferiori, integraledi Riemann . Integra bilitàdelle funzioni con- tinue. Integrabilità delle funzioni monotone. Integrabilità delle funzioni limitate

e

continue eccetto un numero finito di punti. Teorema fondamentaledel calcolo inte- grale. Integrazione numerica: metodo dei trapezi. [6ore]

7. Integraliimpropri. Criterio di convergenza del confronto, criterio del valore asso- luto e criterio del confronto con infiniti o infinitesimi campione. [6ore]

8. Equazioni differenziali del primo ordine:autonome,a variabili separabili lineari e omogenee. Equazioni differenziali del secondo ordine a coefficienti costanti. [6 ore]

ESERCITAZIONI

I. Grafici di funzioni elementari. Funzioni inverse. Funzioni composte. Operazioni sugli insiemi. Disequazioni ed equazioni. Estremo superiore,punti di accumula- zione, limitatezza, massimi e minimi. [lOore]

2. Calcolodi limiti,forme indeterminate, limite di funzione composta. Infiniti, infini- tesimi,parti principali, limiti notevoli. [6 ore]

3. Esercizidi derivazione. Derivabilità difunzioni definite a tratti. Funzioni iperboli- che. Determinazione del numero di radici di un polinomio. [8 ore]

4. Studi di funzione. Asintoti. Funzioni pari e dispari. [6 ore]

5. Primitive di funzioni continue e primitive generalizzate. Tecniche di integrazione perparti e per sostituzione. Integrazionedellefunzioni razionali. Scomposizione in fratti semplici. Alcuni integrali di funzioniirrazionali. Integrali per parti ricorsivi.

[8 ore]

6. Formuladi Taylor. Criteri per i punti critici e per i flessi. [4 ore]

7. Integrali impropri su intervalli non limitati e su intervalli limitati, applicazione dei criteri. [4 ore]

BIBLIOGRAFIA

Testodi riferimento:

A.Bacciotti, F.Ricci,Analisi matematica.Vol.L,Liguori, Napoli,1994

Testiausiliari: .

G. Geymonat,Lezioni di Analisi matematica l, Levrottoe Bella, Torino,1981.

P.Boieri, G. Chiti,Precorso di Matematica l, Zanichelli,Bologna, 1994.

P.Marcellini,C.Sbordone,Esercitazionidi Matematica l,Liguori,Napoli,1992.

M.Pavone,Temi di esame svolti di AnalisimatematicaI,Aracne,Roma,1993.

M. Pavone, Integraliimproprie funzioniintegrali,Aracne, Roma1992.

ESAME

L'esame si svolge con una prova scritta della durata di due ore. Alli! prova scritta si possono consultare i testi di lezione ed esercitazione e gli appunti. E vietato l'uso di calcolatori di ogni tipo. Dalla prova scritta è possibile ritirarsi senzache avvengano registrazioni negative. Successivamente si svolge un colloquio orale.

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1995/96DLP(mec) 23

P0620

Chimica

Anno:periodo1:1 Lezioni,esercitazioni,laboratori:6+4(oresettimanali)

Docent i:Antonio lannibello,Mario Vallino(collab.:Francesco Geobaldo, EnricaVernè) Il corsosiproponedi fornire le basi necessarie per la comprensione el'interpretazione dei fenomenichimici e di dare unabreverassegnadelle proprietàdegli elementi comuni e deiloroprincipalicomposti. Esso si articola diconseguenzain treparti :unadichi- micagenerale,unadi chimica inorganicaed unadi chimica organica.

REQUISITI. Per seguireilcorsosonosufficienti le nozioni dibase relative alle leggi fondamentali della chimica, alla simbologiaed alla nomenclatura.

PROGRAM MA

Struttura della materia. [5ore]

Statidi aggregazione della materia. Sistemiomogeneied eterogenei. Fasi. Leggifon- damentali dellachimica. Principio di Avogadro. Ipotesiatomica. Determinazi onedei pesiatomici: metodo di Cannizzaro,regola di Dulong e Petit. Determinaz ionedella formula ecalcolo della composizione dei composti. Compo sizion edi sistemi omo- genei.

Lostato gassoso. [8ore]

Proprietà e leggidei gas perfetti. Equazione di stato di van der Waals. Determinazione dei pesi molecolari delle sostanze gassose. Dissociazione termica. Teoria cineticadei gas. Distribuzione delle energie e delle velocità (curve di Maxwell-Boltzmann).

Legge diGraham. Capacità termica e calore specifico deigas a pressionee a volume costante. Rapporto tra calori specifici a pressione ed a volume costante. Determina-. zionedel peso atomico dei gas nobili.

Termodinamicachimica. [3 ore]

Energiainterna ed entalpia; loro variazione nelle reazioni chimiche: calcolo relativo e leggedi Hess. Variazione dell'entalpia di reazione con la temperatura e lo stato fisico delle sostanze. Entropia ed energia libera di Gibbs.

Lastruttura dell'atomoedillegame chimico. [20ore]

Il modello atomico di Bohr e sua applicazione all'atomodi idrogeno. Transizioni tra livellienergetici. Inadeguatezza del modello di Bohr. Numeri quantici. Modello ondu- latoriodell'elettrone:principi di De Broglie e di indeterminazione. Distribuzione degli elettroni negli orbitali atomici: principio di esclusione di Pauli. Sistema periodico degli elementi e configurazioni elettroniche. Raggi X: produzione e caratteristiche;spettri di emissione dei raggi X; legge di Moseley. Radioattività naturale. Periodo di semitra- sformazione, legge dello spostamento di gruppo. Fenomeni di fissione e di fusione. Il legameionico. Il legame covalente. Il legame covalente omeopolare ed eteropolare.

Formazione di legami sigma e pi-greco. Energiadi legame. Ibridazione di orbitali atomici: sp,sp2,sp3, sp3d2: esempi di molecole. Il legame dativo. La regola pratica dell'ottetto,formule di Lewis. Strutture di risonanza in molecole e ioni. Elettronega- tività degli elementi. Grado di ossidazione; reazioni di ossido-riduzionee loro bilan- ciamento. Legame idrogeno. Forze di van der Waals.

Cineticachimicaeequilibri chimici. [IOore]

Velocità di una reazione chimica. I fattori che influenzanola velocità: fattore sterico, energiadi attivazione, concentrazione dei reagenti, temperatura. Icatalizzatori. Con- cetto di equilibriochimico. Equilibr iomogeneied eterogenei. Leggedell'azionedi

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24 Corsidi laurea ,Torino

massa. Relazione traKceKp. Applicazione dellaleggedell'azionedimassa agliequi- libri eterogenei. Influenza della temperatura sulla costante di equilibrio. Principio dell'equilibrio mobile. Legge di Henry. Regola delle fasi e sua applicazione egliequi- libri eterogenei ed ai diagrammi distato. Diagrammi di stato dell'acqua edellozolfo . Cenni sui diagrammi di stato a due componenti.

Lo stato liquido e le soluzioni. [14ore]

Tensione di vapore: equazione di Clausius-Clape yron. Soluzioni diluite. Legge di Raoult. Crioscopia ed ebullioscopia. Pressione osmoticae membrane semipermeabili.

Gli elettroliti deboli, forti e le loro soluzioni acquose. Acidi e basideboli : costante e grado di ionizzazione; formula di Ostwald. Prodottodi solubilità. Prodotto ionico dell'acqua e pR. Indicatori. Idrolisi. Conducibilità elettricadelle soluzioni di elettro- liti. Legge di Kohlrausch. Elettrolisi e leggi di Faraday. Doppio strato elettrico e potenziale di elettrodo. Equazione di Nerst. Serie elettrochimica. Pile ed accumula- tori. Misura potenziometrica del pR. Elettrolisi e scaricapreferenziale in funzionedel potenziale di elettrodo. Sovratensionidielettrodo ed inversionedellascarica. Tensione di decomposizione. Elettrolisidell'acquae di soluzioni concentrate di NaCI. Raffina- zione elettrolitica del rame. Accoppiamento di semireazion i e costituzione di un sistemaredox.

Lo stato solido. [3ore]

Tipi di solidi. I solidi metallici e la loro formazione; cenni sulla teoriadelle bande: conduttori, semiconduttori,isolanti. Reticoli cristallini. Isolidi cristallini e la diffra- zione dei raggi X; l'esperienza di von Laue e la legge di Bragg. Soluzioni solide. Difetti nei solidi cristallini.

Chimicainorganica. [9 ore]

Schemi generali di reattività di metalli con acqua, acidi ossidantie"non ossidanti; passi- vazione di alluminio e cromo. Schemi generali di reattività di non metalli e metalli anfoteri con le basi. Idrogeno: proprietà chimiche,preparazione industrialee di labora- torio. Preparazione industriale di Na e NaOR. Metallurgiadello zinco. Prepara zione industriale dell'allumina Bayer e metallurgia dell'alluminio. Reazioni dicombustione.

Preparazioni industriali dell'ammoniaca,della soda Solvay, dell'acidonitrico,dell'acqua ossigenatae dell'acido solforico. Il dicromato ed il permanganatodipotas sio come agentiossidanti.

Chimicaorganica. [6ore]

lsomeria di funzione, di struttura egeometrica. Caratteristiche funzionali e reattivitàdi:

alcani, alcheni, alchini, idrocarburiaromatici, alogenoderi vati,alcoli, eteri, aldeidi, chetoni, acidi carbossilici,esteri, anidrididegli acidi,ammonealifatiche ed aromatiche, ammidi,nitrili. Polimeri e meccanismi di polimerizzazione:poliaddizione epoiicon- densazione.

ESERCITAZIONI

Esercitazioni "numeriche" condotteinaula da un ricercatore (2 oresettimanali)e daun coadiutore(2 ore settimanali)su:

Nomenclaturachimica [4ore]. Leggidei gas [4 ore], Calcoli stechiometrici [8 ore]. Ter- mochimica [4 ore]. Bilanciamento delle reazioni [4 ore]. Equilibri chimici [8 ore ].

Calcoli sullesoluzioni: crioscopia, ebullioscopia,pressioneosmotic a [8ore ];pR,con- duttanze [8 ore];elettrochimica [4ore].

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1995/96 DL P (mcc)

BIBLIOGRAFIA

Brisi,Cirilli,Chimica generalee inorganica,Levrottoe Bella, Torino.

Fine, Beali,Chimicaper Scienzeed Ingegneria,EdiSES,Napoli.

Silvestroni,Fondamenti dichimica, Masson,Milano.

Corradini,Chimicagenerale, Casa Ed.AmbrosianaMilano.

Brisi,Esercizi di chimica,Levrotto e Bella,Torino. Montorsi,Appuntidi chimica organica, CELIO, Torino.

25

ESAME

L'esamesiarticola in due prove, scritta e orale.

L'esame è valido conil superamento di entrambe le pro ve. L'insuffi cienzaconseguita nella prima prova comporta automaticamente il fallimento dell'esamee la conseguente registrazione della bocciatura. La sufficienza conseguitanella prima prova non assicura una votazione minima né tantomeno il superamento dell'esame.

La prova scritta avrà la durata di due ore e consisterà in 30 quesiti, alcuni di natura teo- rica ed altri (a cui sarà riconosciuto un punteggio maggiorato) che richiederanno l'impostazione di un calcolo. Durante l'esecuzione della prova scritta gli studenti potranno avere unicamente una calcolatrice tascabile e quanto necessario per scrivere.

Il punteggio massimoraggiungibile allo scrittoè 30/30 . Tutti coloro che hanno conse- guitouna votazione minima di 18/30 si presenteranno alla prova orale,che siarticolerà su tutto il programma del corso, esercitazioni comprese.

P2300

Geometria

Anno:periodo1:2 Lezioni, esercitazioni, laboratori:6+4(oresettimanali) Docenti:Carla Massaza,Paolo Valabrega

Il corso si propone di fornire agli studenti una preparazione di base per lo studio di problemi geometrici nel piano e nello spazio con l'uso di coordinate e di problemi di algebra lineare con l'uso del calcolo matriciale.

REQUISITI. Elementi di geometria euclideae di trigonometria; proprietà dei numeri reali, operazioni di derivazione e di integrazione. -

PROGRAMMA

l, Vettori del piano e dello spazio. [5 ore]

Vettori applicati e liberi,operazioni, componenti. 2. Numericomplessi ed equazionialgebriche. [5ore]

Definizione di numero complesso,operazioni, rappresentazione. Principio di identità dei polinomi. Teorema fondamentale dell'algebra.

3. Spazivettoriali. [IOore]

Proprie tà elementari, sottospazi, dipendenza lineare, basi. Spazi di matrici, calcolo matriciale.

4, Sistemi linearie determinanti. [9ore]

Compatibilità e metodi di risoluzione di unsistema. Sistemi ad incognite vettori ali e matriceinversa. Definizione e proprietàdei determinanti .

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26 Corsidilaurea, Torino

5. Àpplicazionilineari. [14 ore]

Definizione e proprietà. Applicazioni lineari e matrici. Cambiamentidi basee matrici simili. Autovalori e autovettori: polinomi o caratteristico,diagonali zzaz ione di una matrice,cenni sulla forma canonica di Jordan. Cenni su equazioni esistemi differen- ziali lineari di ordine n.

6. Spazi vettoriali con prodottoscalare. [2ore]

Matrici ortogonali. Matricisimmetriche. Formequadratiche.

7. Geometriaanalitica delpiano. [9ore]

Coordinate cartesianee polari. Laretta:rappresentazioni cartesianae parametrica, parallelismo,angoli, fasci di rette. Distanze. Circonferenza: rappresentazioni,fasci di circonferenze. Coniche: forma generale e canonica,classifica zione ;tangente ad una conicain un suopunto. Cenni sulla polarità.

8. Geometria analitica dello spazio. [14ore]

Coordinate cartesiane,cilindriche,polari. Rette e piani:rappresentazioni,parallelismo, angoli, perpendicolarità,complanarità di due rette. Distanze. Superfici sferiche e circonferenze. Coni,cilindri, superfici di rotazione. Quadriche: equazioni canoniche e classificazione; piano tangente.

9. Geometriadifferenzialedellecurve. [6ore]

Curve regolari e biregolari. Triedro fondamentale. Ascissa curvilinea. Curvatura e torsione. Cerchio osculatore. Formule di Frenet.

ESERCITAZIONI

1. Operazionitra vettori. [3 nre]

2. Esercizi su numeri complessied equazionialgebriche. [3 ore]

3. Esempi dispazie sottospazi vettoriali . Esercizi sulla dipendenza lineare. Determi- nazione digeneratoriedibasi. Operazioni tra matrici. [6 ore]

4. Risoluzione e discussionesulla compatibilitàdi sistemi lineari. Calcolo dell'inversa diuna matrice. [4 ore]

5. Applicaz ioni lineari ematrici associate. Cambiamenti di base. Calcolo di autova - lori e determinazione di autospazi. Esempi di diagonalizzazionee di forma cano- nica di Jordanper una matrice quadrata. [8 ore]

6. Basi ortonormali. Matrici simmetriche e forma canonica di una forma quadratica.

[2 ore]

7. Rette, circo nferenzee coniche delpiano. [6 ore]

8. Curve e superfici dell o spazio: rette, piani, circonfere nze, sfere, quadric he, coni, cilindri, superfici di rotazione. [IOore]

9. Proprietà differenziali di unacurva:tangente, piano osculatore, cerchio osculatore, curvatura, torsione. Studio dell'elicacircolare. [4 ore]

BIBLIOGRAFIA

TesLOdi riferim ento:

S. Greco, P.Valabrega, Lezioni di algebra lineareegeometria. Vol.l-Il, Levrotto&

Bella, Torino,1994.

Testiausiliari:

S.Greco, P. Valabrega,Esercizi risolti di algebra lineare,geometria analiticadiffe- renziale.Levrotto &Bella,Torino, 1994.

G. Beccari, N.Catellani,D.Ferraris,D.Giublesi,L. Mascarello ,Esercizidi algebra linearee geometriaanalitica, CELIO,Torino, 1983.

E. Sernesi,Geometrial, BollatiBoringhieri, Torino, 1990.

A.Sanini,Lezioni di geometria,Levrotto & Bella, Torino,1994.

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1995/96 DL P (mec) 27

ESAME

L'esamesi svolge in due prove, una scritta e una orale. Per lo scritto sono previste due modalità.

a) Dueprove durante ilsemestre,la prima in forma di test, della durata di un'ora, ri- guardante l'algebra lineare;la seconda, della durata di un'ora e mezza,composta da esercizi di geometria analitica piana e spaziale. Durante le prove nonè consentita la consultazione di testi.

b) Unaprova della durata di due ore,in uno degli appelli previstidal calendario,com- posta da esercizi sugli argomenti del corso,nella qualeè consentito consultare testi.

Il superamento delle due prove dia)con voto medio non inferiore a 15/30 consente allo studente disostenere la prova orale nel periodo compreso tra giugno e ottobre, mentre lo studente che superi la prova di tipo b)con voto noninferiore a 15/30 deve sostenere la provaorale nello stesso appello.

P1901

Fisica 1

Anno:periodo1:2 Lezioni, esercitazioni,laboratori:6+i(ore settimanali) Docente:Riccardo D'Auria(collab.:VittorioPenna)

PROGRAMMA l. Misure. [2 ore]

Gra ndezz e fisiche. Misurazioni. Grandezze fondamentali e derivate. Equazioni dimensionali. Sistemi di misura e unità. Errori di misura. Propagazione degli errori.

Cenni di teoria dell'errore e metodo dei minimi quadrati. (Di regolaquestiargomenti vengono svolti in panenelleore di esercita zione).

2. Richiamidi calcolovettoriale. [1ora]

Vettori e scalari. Componenti. Vettori unitari. Cenni di calcolo vettoriale. 3. Cinematica. [8 ore]

Moto rettilineo: posizione, velocità e accelerazione. Caduta libera. Moti piani: posi- zione, velocità e accelerazione. Moto circolare uniforme. Moto dei proiettili. Moti relativi: velocità e accelerazione relative. Trasformazioni di Galileo. Sistemi in rota- zione.

4. Dinamica del punto materiale. [8 ore]

Sistemi inerziali. Conservazione della quantità di moto per un sistema isolato. Forza e massa. Leggi di Newton. Leggi di forza. Applicazioni. Forze di attrito (radente e viscoso). Sistemi amassa variabile. Momento angolare e sua conservazione.

5. Conservazione dell'energia. [4 ore]

Lavoroed energia potenziale. Forze conservative e non conservative. Teorema di con- servazione dell'energia meccanica..Curve dienergiapotenziale. Moto sotto l'azione di forzecentrali.

6. Sistemi di punti materiali. [4 ore]

Centro di massa. Quantità di moto di una particella e di un sistema di particelle.

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28 Corsidilaur ea,Torin o

Momentoangolare diunsistema di particelle. Massaridotta. Quantità meccaniche nel sistema del ce ntro di massa. Soluzione comple ta del moto di due corpi soggetti all'interazionegravitazionale.

7. Urti. [2ore]

Impulsoe quantitàdi moto. Urti elastici e anelasticiin unadimensione. Cenni agli urti in duedimensioni. Sistemadi riferimento delcentrodi massa.

8. Dinamicadi uncorpo rigido. [6ore]

Moto rotatorio. Variabili rotazio nali. Energia cinetica di rotazione. Momento d'inerzia. Momentodi una forza. Dinamica rotazionaledelcorpo rigido. Rotolamento . Momento angolare. Momentoangolaredi unsistema diparticelle edi uncorpo rigido in rotazione attorno a un asse fisso. Assi principali d'inerzia. Conservazione del momentoangolare ed esempi. Giroscopi. Equilibriodeicorpi rigidi.

9. Oscillazioni. [6ore]

Oscillatorearmonicosemplice. Considerazionienergetiche. Moto armonicosemplice e motocircolare uniforme. Motoarmonicosmorzato. Oscillazioni forzate e risonanza.

Composizionedi motiarmonici.

10.Fluidi. [4 ore]

Densitàe pressione. Principidi Pascale Archimede. Linee diflusso ed equazionedi continuità. Equazione di Bemoulliedapplicazioni.

Il.Gravitazione. [4ore]

Legge della gravitazione universale. Energia potenz iale gravitazionale. Campo e potenzialegravitazionale. Leggi di Keplero. Principiodi equivalenzae applicazione.

12.Relativitàristretta. [6ore]

Principiodella costanzadella velocità dellaluce. Trasforma zione di Lorentz. Dilata- zionedei tempi e contrazione delle lunghezze. Addizionerelativisticadellevelocità.

Quantità dimoto relativistica. Equivalenzamassa-energia. Applicazioni. 13.Carica elettricaecampo elettricostatico. [6ore]

Legge di Coulomb. Conservazion edella carica. Campoelettr ico. Lineedi forza. Campo elettrico di:una carica puntiforme;un dipoloelettrico;una distribuzionelineare dicarica;un disco carico. Caricapuntiforme e dipolo in un campo elettrico.

14.LeggediGauss. [4ore]

Flussodelcampoelettrico. LeggediGauss. Conduttore caricoisolato. Applicazioni della legge di Gauss.

15.Potenzialeelettrico. [4 ore]

Energia potenziale elettrica. Potenziale elettrico. Campo elettric o e poten ziale. Potenziale di: una carica punti forme;uninsieme dicarichepuntiformi; un dipoloelet- trico;una distribuzionecontinua di cariche. Superficiequipotenziali.

16.Condensatori. [4 ore]

Condensatori. Capacità elettrica. Calcolodellacapacità. Conden satori inserieein parallelo. Energiaimmagazzinatain un campo elettrico.

17.Elementidiotticageometrica. [4ore]

Riflessionee rifrazionedellaluce. Specchipiani e sferici. Superfici rifrangentisferi- che. Lentisottili.

(28)

1995/96 DLP(mec) 29

LABORATORIO

l. Misurazione di spostamenti, velocità e accelerazione di'gravità per un corpo in caduta libera.

2. Misuraz ione del periodo dioscillazione del pendolo semplice in funzione della lun- ghezza del filo e dell'ampiezzadi oscillazione.

3. Misurazione dell'indice di rifrazione del vetro con il metodo del prismain condi- zione di deviazione minima.

BIBLIOGRAFIA

Alonso, Finn,Elementi di fisicaperl'università.Vol. l (e vol. 2per la parte di elettro- statica e ottica), Masson- Addison-Wesley.

ESAME

L'esameconstadelle seguentitreprove:

a) Una prova prelimin are di accesso consistente in domande,testsed esercizi di carat- tere elementare volta adaccertare se lo studentehauna preparazionedi basemini- maleper sostenerel'esamevero e proprio.

b) Una prova scritta cheprevede diregola treproblemidello stesso gradodidifficoltà diquelli svolti durantele esercitazioniin classe,più alcunedomande su argoment i di teoria.

c) Una prova orale.

Per quanto riguarda gliscritti lo studente hala facoltà diritirare ilcomp ito una volta. chesia stata eseguita la correzio nealla lavagna. Superatala prova scritta l'esameorale' puòesseresostenuto in qualsiasi appello dell'annoaccadem ico.

P1430

Disegno tecnico industriale

Anno:pe riodo 1:2 Lezioni ,esercitazioni.Iaboratori:52+26+26(ore,nell'interoperiod o) Docente:Giovanni Podda

Il corso si propo ne di fornire agli allievi ingegneri meccanici e nuc leari nozioni e strumenti

per rappresentare grafic ame ntegli organi di macchine,secondo la nor mativa tec- nica;

per interpretareidisegnitecnici,riconoscend o la geometriaela funzione dei vari componenti;

per dimensionarecon quote etolleranze gli elementi rappresent ati ai finicostruttivi e funzionali;

per conosce reed applicare curvee superfici per interpolazioneed appross imazione;

per gestire unsof twaredi disegno automatico bidimensionale e tridi mensionale.

REQUISITI. Noncisono prerequ isiti peril corso. Unaconoscenzadi infor matica di basesarebbecomunque auspicabileperlaparteassistita .

PROGRAMMA

Prima parte:lebasideldisegnotecnicoindustriale. [8ore]

l. lntroduzione al disegno. [2ore]

Il disegnocomelinguaggiografico perla comunicazi one di informazionitecniche. La collocazionedel disegno nel ciclodi vita delpr?dotto. Ildisegno assistitodalcalcola-

(29)

30 Corsidi laurea,Torino

tore. L'unificazionedeidisegni edilformatodeifogli.

2. Le proiezioniortogonali . [4ore]

Le proiezionidipunti, segmenti e figure. Le proiezionidi solidi. Le sezioni. Le norme di rappresen tazione.

3. Le proiezioni assonometriche. [2 ore]

Il teorema di Pohlke. Le assonometrieortogonalied oblique. Seconda parte:ildisegno meccanico. [24 ore]

4. Le lavorazionimeccaniche. [4ore]

La classificazione delle lavorazioni meccaniche. Le lavorazioni per asportazionedi trucioloe per deformazioneplastica.

5. La quotatura. [4 ore]

La quotatura funzionale e la quotatura tecn ologica. La disposizione delle quote. sistemi di quotatura.

6. La rappresentazione degli errori. [8 ore]

Letolleranze dimensionali. Il sistema unificato ISO di tolleranze. I collegame ntiforo- base ed albero-base. La misuradella rugosità. Le tolleranze geometriche. Il principio del massimo materiale.

7. Icollegamentifilettati. [4 ore]

Glielementi filettati: definizioni. I profili delle filettature ed i loro usi. I dispositivi antisvitamento.

8. I collegamentimeccanici. [4ore]

Le chiavettee le linguette. Iprofili scanalati. Le spine e glianelli elastici.

Le chiodaturee le saldature.

Terzaparte:elementi di graficaassistita. [14ore]

9. Le trasformazioniprospetticlze. [6 ore]

Le trasformazioni nel piano enellospazio. Gli algoritmi per la prospettiva centrale e parallela.

IO.L'interpolazionee l'approssimazione. [6 ore]

Lecurve parametriche cubiche e di Bezier. Le superfici parametriche bicubich ee di

Bezier. .

Il.Le applicazionigrafiche perlacomunicazione. [2ore]

I diagrammi,i nomogrammi e gli istogrammi. I foglidicalcolo ed il plottaggio dei dati. Quarta parte:ildisegnoassistito. [6 ore]

12.Isoftwaregraficibidimensionalie tridimensionali.

Le primitive bidimensionali. L'editing. I blocchi ed i tratteggi. La quotatura. Le primitivetridimensionali. La modellazione solida.

ESERCITAZIONI. [26 ore.2squadre]

Le esercitazioni consistono nella rappresentazione, inassonometria ed in proiezione quotata,di elementi mecc anicipresentatisingolarmente oestrattida complessivi. Esse verranno eseguite sotto forma di schizzi a mano libera econ controllo deltempo di ese-

cuzione. .

LABORATORIO. [26ore. 4squadre]

Alcune delle esercitazioni in aulaverranno eseguite su unsof tware grafico dedicato, conpossibilità di calcolo e di rappresenta zione tridimensionaledi curve e superfici parametriche. '

figura

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Riferimenti

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