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VADEMECUM PER L INTEGRAZIONE SCOLASTICA DEGLI ALUNNI CON CERTIFICAZIONE

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Academic year: 2022

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ISTITUTO COMPRENSIVO PORTO TOLLE

Via Brunetti, 17-45018 Porto Tolle (Ro) Tel.0426/81259 Fax 0426/391140 E-mail segreteria@scuolabrunetti.it

Codice ROIC81300L

VADEMECUM PER L’INTEGRAZIONE SCOLASTICA DEGLI ALUNNI CON CERTIFICAZIONE

a.s. 2016/2017

Documento rivolto a tutti i docenti, curriculari, di sostegno, coordinatori di classe e operatori che affrontano quotidianamente le problematiche legate al tema della

disabilità.

LA DOCUMENTAZIONE in possesso del team docenti/ di un consiglio di classe

La certificazione La diagnosi funzionale

Il Profilo Dinamico Funzionale (P.D.F.) Il Piano Educativo Individualizzato (P.E.I.)

LA CERTIFICAZIONE (Art. 2 D.P.R. 24/02/94)

Redatta dall'equipe multidisciplinare dell'ULSS, è l'individuazione dell'alunno come persona con disabilità, per il quale si rendono necessari particolari

interventi di natura pedagogico-didattica e/o di natura terapeutico-riabilitativa e assistenziale. La durata e quindi la scadenza della certificazione è riportata sul documento stesso. Coincide in genere con la conclusione del ciclo di studi

scolastico. Alla data di scadenza la certificazione può essere rinnovata dall’ULSS su domanda dei Genitori dell’alunno.

LA DIAGNOSI FUNZIONALE (Art. 3 D.P.R. 24/02/94)

Anch'essa redatta dall'equipe multidisciplinare dell'ULSS, è una "descrizione

analitica della compromissione funzionale dello stato psico-fisico dell'alunno con disabilità".

Deriva dall'acquisizione di elementi clinici, psicologici, sociali. Contiene la sintesi delle difficoltà e delle capacità residue riscontrabili nel soggetto.

Descrive analiticamente le seguenti aree:

- Cognitiva - Linguistica - Sensoriale - Motorio-prassica - Neuropsicologica - Dell'autonomia - Affettivo-relazionale

IL PROFILO DINAMICO FUNZIONALE

(P.D.F.)

Riprende e sviluppa le aree previste nella diagnosi funzionale, in modo da fornire una descrizione puntuale dello sviluppo potenziale e delle difficoltà dell'allievo.

Descrive analiticamente la situazione iniziale e gli obiettivi educativi generali a breve e medio termine. Costituisce una guida per la progettazione degli interventi.

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Il P.D.F. viene redatto:

- Quando c’è un una nuova certificazione

- All’inizio di ciascun grado scolastico (prima primaria; prima secondaria primo grado, prima…).

Viene elaborato dalle stesse figure (Consiglio di Classe, dall'equipe ULSS e dalla famiglia) che stendono il P.E.I. entro il 31 maggio.

IL PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO (P.E.I.)

Descrive, sulla base dei dati derivanti dalla D.F. e dal PDF, gli interventi da adottare nel corso dell'anno. Registra tutti gli interventi scolastici ed extrascolastici che riguardano l'allievo. Viene predisposto dal Consiglio di Classe, dall'equipe ULSS (per mancanza ditempo non sempre avviene) e dalla famiglia (Art. 5 D.P.R. 24/02/94).

Sulla base di queste informazioni la Scuola elabora la PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO- DIDATTICA, parte integrante del PEI. Essa è elaborata dal docente di sostegno in collaborazione con gli insegnanti curriculari delle diverse discipline, che definiscono insieme gli obiettivi di apprendimento, in correlazione con quelli della classe.

Gli obiettivi, le attività e i contenuti espressi nel P.E.I. e in tutta la documentazione devono essere coerenti con i bisogni reali individuali e devono tener conto che l’alunno è parte di un gruppo classe.

Il PEI deve essere inteso come un progetto di vita e non essere ridotto a semplice progetto didattico.

Favorire e promuovere la partecipazione attiva della persona disabile al suo progetto di vita, ne rafforza l'identità personale e sociale e ne sostiene l'autostima, generando integrazione scolastica e sociale.

Ogni insegnante curriculare, tenendo conto del progetto generale per quello studente, predispone, utilizzando l’apposito modello inserito nell’Accordo di Programma, la propria programmazione educativo-didattica.

La programmazione può essere di due tipi:

1) programmazione riconducibile agli obiettivi minimi definiti dal Collegio dei Docenti conformi alle Indicazioni Nazionali, o comunque ad essi globalmente corrispondenti

2) programmazione differenziata in vista di obiettivi didattici formativi non riconducibile ai programmi ministeriali Si tratta di un percorso che si propone di raggiungere obiettivi adeguati alle reali capacità dell’alunno/a disabile per cui il Consiglio di classe elabora un Piano educativo individualizzato che può discostarsi notevolmente dai programmi curricolari o prevedere riduzioni e semplificazioni del curricolo. La valutazione avviene in decimi ma esclusivamente in relazione agli obiettivi del Piano Educativo Individualizzato.

Anche in questa fase è importante la condivisione con la famiglia dello studente.

Il P.E.I. va redatto entro il 30 NOVEMBRE e va firmato da tutti i componenti coinvolti:

docenti di sostegno, docenti curricolari, famiglia, eventuali operatori che lavorano a scuola con il bambino/a e operatori ULSS (quest’ultimi firmeranno i P.E.I. o in un apposito incontro GISO o in un’altra data tramite la F.S.).

Il documento cartaceo (scaricabile dal sito della scuola) firmato va consegnato in segreteria.

Tutta la documentazione deve essere resa disponibile alle famiglie, che con richiesta scritta, possono riceverne una copia.

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INCONTRI ULSS

LA F.S. concorderà incontri con il personale ULSS che ha redatto la certificazione

-

Incontri del GISO – Gruppo Inclusione Scolastica Operativo (scuola–fam–ULSS)

- nei primi mesi dell’anno scolastico (ottobre/novembre) per la stesura del PEI;

- in corso d’anno, qualora se ne ravvisi la necessità, per rispondere a problematiche emergenti

- nel mese di maggio per situazioni particolari quali, per es., il passaggio ad altro ordine di scuola

Il docente di sostegno stilerà un verbale con la sintesi di quanto discusso e/o programmato e lo consegnerà, firmato da tutti i presenti, in segreteria (Anna) per essere inserito nel fascicolo personale dell’alunno/a.

COMMISSIONE INTEGRAZIONE

È un gruppo di lavoro costituito da insegnanti di sostegno ed eventualmente di classe e dalla F.S.

per l’Integrazione. Negli incontri della Commissione si accordano e si condividono linee comuni di intervento, si propongono e realizzano iniziative per il miglioramento continuo dell’integrazione scolastica e della compilazione della documentazione prevista.

INCONTRI DI COMMISSIONE

Si prevedono generalmente tre/quattro incontri annuali.

1^ incontro OTTOBRE (appena l'organico è completo)

2^ incontro entro GENNAIO/FEBBRAIO/MARZO (se necessario) 3^ incontro APRILE

4^ incontro entro GIUGNO (verifica finale, eventuale programmazione periodo estivo) (Gli incontri potranno subire modifiche a seconda delle necessità)

GRUPPO DI LAVORO PER L’INCLUSIONE (GLI) Il nostro IC in conformità con i seguenti riferimenti:

• la Direttiva Ministeriale 27 dicembre 2012”Strumenti di intervento per alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica"

• la C.M. n°8 del 6 marzo 2013,prot.562

•Nota del 27 giugno 2014 Piano Annuale per L’inclusività-Direttiva 27 dicembre 2012”GLH-GLI”E C.M..8/2013

• Nota Ministeriale del 22/112013 n°2563

•Considerata l’esigenza di assicurare gli adempimenti connessi all'elaborazione del Piano Annuale di inclusione(PAI)

istituisce il Gruppo di Lavoro per l’Inclusione (GLI) come estensione del preesistente Gruppo di Lavoro per l’Handicap, previsto dalla L. n. 104/1992, art. 15, c. 2 e già denominato “GLH”.

Il Gruppo di Lavoro per l’inclusione, il cui compito, oltre a quello di collaborare all’interno dell’istituto alle iniziative educative e d’inclusione che riguardano studenti con disabilità e con disturbi specifici di apprendimento (DSA), si estende alle problematiche relative a tutti gli alunni/e con BES.

Si prevedono generalmente due incontri l'anno.

I componenti del Gruppo GLI verranno designati all'interno del Collegio dei Docenti.

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IL RUOLO DELL'INSEGNANTE DI SOSTEGNO L'insegnante di sostegno ha il compito principale di facilitare l'integrazione scolastica dell'alunno/a collaborando con i colleghi curricolari.

CONTITOLARITA'

L'art. 13, comma 6 della legge-quadro n. 104/1992 stabilisce che. "gli insegnanti di sostegno assumono la contitolarità delle sezioni e delle classi in cui operano, partecipano alla programmazione educativa e didattica e all'elaborazione e verifica delle attività di competenza dei consigli di classe, dei consigli di interclasse e dei collegi docenti".

RAPPORTI CON IL RESTO DELLA CLASSE

Il D.P.R. 31 ottobre 1975, n. 970, art. 9, chiarisce che il personale specializzato (docente di sostegno) non è assegnato solo per gli alunni con certificazione ma "a scuole normali per interventi individualizzati di natura integrativa in favore della generalità degli alunni e in particolare di quelli che presentano specifiche difficoltà”

RAPPORTI CON I COLLEGHI

L'integrazione degli alunni con disabilità è di competenza del Consiglio di classe e di tutta la comunità scolastica. In particolare la Circolare Ministeriale n. 250/1985 stabilisce che: "La responsabilità dell'integrazione è, al medesimo titolo, dell'insegnante o degli insegnanti di classe e della comunità scolastica nel suo insieme. Ciò significa che non si deve delegare al solo insegnante di sostegno l'attuazione del progetto educativo individualizzato, poiché in tal

modo l'alunno verrebbe isolato, anziché integrato nel contesto della classe, ma tutti i docenti devono farsi carico della programmazione e dell'attuazione e verifica degli interventi didattico-educativi previsti dal piano didattico. Spetta agli insegnanti di classe, in accordo con l'insegnante di sostegno ,realizzare tale progetto, anche quando quest'ultimo non sia presente in aula.

ATTIVITA' DIDATTICA FUORI DALLA CLASSE

I provvedimenti amministrativi si sono preoccupati di ricordare che è illegittimo istruire l'alunno con disabilità facendolo uscire dalla classe, “salvo i casi in cui un periodo di attività individuato fuori dalla classe sia espressamente previsto e motivato dalla stesura del piano educativo individualizzato e concordato tra docente di sostegno e docenti curriculari". Agli stessi si raccomanda la necessità di una stretta collaborazione.

Gli insegnanti nella loro autonomia professionale devono valutare se e quando possono essere utili anche dei momenti di approfondimento fuori dalla classe, fermo restando che apprendimento e integrazione richiedono prioritariamente due condizioni: coinvolgimento costante dei compagni di classe e coinvolgimento di tutti gli insegnanti curricolari.

ALTRE FIGURE:

OPERATORI ULSS - O.S.S.-

Secondo le direttive di legge essi hanno il compito di “attuare un servizio di assistenza e supporto in presenza di alunni con minorazioni fisiche e sensoriali o tali che ne riducano o impediscano l’autonomia e la comunicazione”

(Circolare Ministeriale n. 262 del 22 /09/88). Ciò esplicita come l’assistente non sia qualificato e non debba svolgere attività di insegnamento.

OPERATORI DELLA PROVINCIA - O.D.S.- (IRIFOR)

Riguardo agli alunni con deficit sensoriale (vista e udito), l'assistenza agli alunni è assicurata dalla provincia. "Le province promuovono, coordinano, incentivano e comunque assicurano gli interventi sociali ai non vedenti ed agli audiolesi" (Legge regionale 13 aprile 2001, n. 11, art. 131, comma 1).

Per quanto riguarda gli O.D.S. della provincia (Operatore Disabilità Sensoriale) e O.S.S (Operatore Socio-Sanitario), figure importanti per l’integrazione scolastica, si precisa che:

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- mettono in atto interventi educativi concordati con i docenti, nonché esplicitati nel PEI -

- si relazionano con le famiglie per condividere i contenuti e gli obiettivi del proprio intervento insieme ai docenti di classe,

- partecipano agli incontri con l’ULSS,

- possono partecipare agli incontri di programmazione con i docenti per un massimo di tre ore l’anno in rapporto a ciascun alunno/a seguito/a,

- possono partecipare alle uscite didattiche/viaggio d’istruzione (una all’anno per alunno, sempre previa richiesta da parte della scuola all'Ulss)

A ciascun operatore verrà richiesta una relazione di fine anno riguardante le attività svolte con l’alunno/a, da inserire nella verifica del PEI.

Per favorire una vera integrazione o meglio inclusione scolastica degli alunni con bisogni educativi speciali è importante coinvolgere tutto il “sistema scuola” e non solo il docente di sostegno e/o alcune figure professionali assegnate. Tutto il personale scolastico e il singolo plesso deve organizzarsi e progettare in modo da rispondere alle esigenze dei suoi diversificati utenti.

IL REGISTRO

Anche gli insegnanti di sostegno di ogni ordine di scuola sono tenuti ad utilizzare il registro elettronico per registrare l'attività didattica svolta, le osservazioni sistematiche sul processo di apprendimento e la valutazione degli alunni con disabilità.

La valutazione dovrà avvenire in collaborazione con gli insegnanti di classe

Nel caso in cui un alunno/a sia seguito da più docenti di sostegno e/o curriculari si precisa che:

tutte le figure che operano con il bambino/a documentano il proprio lavoro da inserire nel registro, ma il responsabile sarà il docente che svolge con l’alunno/a il maggior numero di ore.

LA SCHEDA DI VALUTAZIONE

A fine quadrimestre e a fine anno.

Le schede sono compilate dal team docente e dai consigli di classe.

La valutazione riguarda il percorso individuale dell’alunno/a in base alla situazione di partenza e non contiene riferimenti alla differenziazione della programmazione.

La valutazione precede, accompagna e segue i percorsi curricolari. Assume funzione formativa, di accompagnamento dei processi di apprendimento e di stimolo di miglioramento continuo.

La valutazione in decimi va rapportata al PEI., che costituisce il punto di riferimento per le attività educative a favore dell’ alunno con disabilità.

Si rammenta inoltre che la valutazione dovrà essere riferita ai processi e non solo alla prestazione.

(Linee-guida agosto 2009).

Per gli alunni/e con disabilità complessa è prevista la compilazione di una scheda di valutazione suddivisa per aree anziché per discipline, la cui compilazione è facilmente riconducibile al PEI.

Per quanto riguarda le Prove Invalsi e le prove di rilevazione degli apprendimenti in generale, si precisa:

- di non escludere lo studente con disabilità al momento delle prove ,

- di effettuare prove personalizzate e/o modificate redatte, dall’intero team docente, sugli obiettivi stabiliti dal PEI, negli stessi momenti dei compagni.

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PRIME INFORMAZIONI SULL’ALUNNO/A

Per acquisire informazioni sull’alunno e sul percorso didattico-educativo dell’anno precedente, si prevede:

● Consultazione del fascicolo personale riservato. I fascicoli personali con la documentazione degli allievi si trovano nell’ufficio di Presidenza in cassaforte e possono essere consultati sul posto. I documenti non possono essere prelevati dal fascicolo, né fotocopiati;

● eventuale confronto con i docenti che hanno già lavorato con l’alunno/a;

● colloquio con i genitori.

Inoltre PER MIGLIORARE LA QUALITA' DELL' INTEGRAZIONE

In base all'esperienza maturata in questi anni scolastici e alle esigenze emerse dal confronto fra docenti all'interno del Gruppo Integrazione, si prevede quanto segue:

Esigenza Quando Azione/Intervento

Per garantire la contitolarità e la continuità di intervento nella classe

In caso di assenza dell'alunno/a L'insegnante di sostegno rimane a lavorare con gli/le alunni/e della classe di cui è contitolare salvo che si valuti l’opportunità di destinare quei tempi ad alunni di altre classi (verbalizzando sempre il cambio e il tipo di intervento) Per meglio rispondere ai

bisogni speciali dell'alunno/a e per una più funzionale organizzazione e conduzione didattica

In caso di breve assenza

dell'insegnante di sostegno La Segreteria, sulla base delle indicazioni contenute nel piano delle sostituzione dei docenti assenti fornite da ogni fiduciario di plesso, procede alla nomina di un docente supplente.

Spetterà comunque

all'insegnante di classe presente prendersi cura dell'alunno e/o degli alunni con BES, anche affidando l'attività prevista per la classe al docente nominato.

Per ridurre l'avvicendamento casuale dei docenti

In caso di assenza giornaliera dell'insegnante di classe nelle ore di contitolarità

L'insegnante di sostegno è individuato prioritariamente per la sostituzione se il suo orario di servizio e la situazione della classe lo consentono

Per tutto ciò che non è compreso nel presente vademecum o per ulteriori chiarimenti si può far riferimento alla docente F.S. lasciando un messaggio telefonico presso la scuola primaria di Ca’Tiepolo 0426/82252 o inviare mail al seguente indirizzo tiziananicolasi@libero.it

Ca’Tiepolo 31 Ottobre 2016 La F.S. Nicolasi Tiziana

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