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Opportunità per l export agroalimentare italiano nel Regno Unito

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Academic year: 2022

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(1)

DAVIDE BARGNA

Project Manager &

Scotland Representative

Flexible and innovative solutions FOR YOUR BUSINESS

Supported by hundreds of members Established in 1886

Working in partnership with the Italian & British Governments Comprehensive advice tailored to your business needs

For everyone trading goods, services or ideas between Italy and the UK

Opportunità per l’export

agroalimentare italiano nel Regno Unito

19.11.2020

(2)

AGGIORNAMENTI SU BREXIT

PUNTATE PRECEDENTI

31.01 – 31.12.2020 01.10.2020 15.11 202o 01.01.2021

Il Regno Unito resta parte dell'unione doganale, del mercato unico e soggetto al diritto dell'UE, ma non dei suoi

organi o istituzioni. La transizione terminerà il 31.12.2020, data entro cui Regno Unito e UE devono negoziare e ratificare l’accordo

sulle loro future relazioni.

IL REGNO UNITO LASCIA L’UE: PERIODO DI

TRANSIZIONE La Commissione Europea invia una lettera di diffida relativa la

Legge del Mercato Interno, approvata dalla Camera dei

Comuni britannica, che violerebbe il Withdrawal Agreement (aiuti di stato a Irlanda del Nord, controlli scambi merci tra Irlanda del

Nord e Gran Bretagna)

PROCEDURA DI INFRAZIONE

Aiuti di stato e standard per attirare investimenti esteri;

Sistema per risolvere controversie e sanzioni;

Quote per la pesca e zona economica esclusiva UK;

Leggi su privacy e protezione dati sensibili;

Dazi e controlli

PUNTI CHIAVE IN

DISCUSSIONE Accordo per settori limitati, trattati ridotti su beni o servizi

oppure

Regole dell’OMC (la cosiddetta No-Deal Brexit), secondo la quale il Regno Unito si affiderebbe alla

propria appartenenza all’OMC quale base per le relazioni

commerciali.

SCENARI BREXIT?

(3)

NUMERO EORI Sarà necessario essere in possesso di un numero EORI (il quale inizia con GB) per il commercio di merci, facendone richiesta sul sitoweb GOV.UK. Questo sarà richiesto a tutti coloro i quali faranno dichiarazioni doganali nel Paese (esportatori, importatori, trasportatori e corrieri).

VAT E CONTROLLI DOGANALI (SISTEMA A 3 FASI) Controlli doganali, nuovi documenti e certificati veranno richiesti (Custom Declaration Services). Sistema a tre

fasi (gennaio, aprile e luglio 2021). È consigliabile affidarsi a corrieri, agenti di dogana, spedizionieri per le dichiarazioni. Sarà necessario controllare licenze per importare in UK.

UK GLOBAL TARIFF Si applicherà a tutte le importazioni in Regno Unito (ad eccezione della presenza di FTAs).

Punta a semplificare il regime di dazi doganali, il quale sarà più basso di quello attualmente applicato dalla EU Common External Tariff e sarà in sterline.

AGGIORNAMENTI SU BREXIT

PRINCIPALI CAMBIAMENTI IN CASO DI NO-DEAL

(4)

LABELLING

Oltre alle normali informazioni (nome del prodotto, data di scadenza, avvertimenti eventuali, quantitá al netto, lista ingredienti, paese di origine, numero del lotto, condizioni per conservazione), bisogna indicare il nome e indirizzo dell’azienda UK responsabile del prodotto / nome e indirizzo importatore per aziende italiane

AGGIORNAMENTI SU BREXIT

PRINCIPALI CAMBIAMENTI IN CASO DI NO-DEAL

GEOGRAPHICAL INDICATION SCHEME

Il Regno Unito istituirà sistemi propri di protezione dei prodotti alimentari e bevande (GI schemes) che rispetteranno i termini del OMC, utilizzando le designazioni DOP, IGP e STG, non riconoscendo più automaticamente gli schemi di protezione

dell’Unione Europea.

DATA PROTECTION E PROPRIETÀ INTELLETTUALE

Sarà necessario controllare i contratti per assicurarsi che le medesime condizioni possano essere utilizzate, anche in termini legali, di tassazione, e rischi per la supply chain.

(5)

IL MERCATO BRITANNICO

RELAZIONI CON L’ITALIA

10,05

18,6

28,7

9,74 8,55

19,4

29,2

9,66

IMPORT

-3.09% EXPORT

+4.29% INTERSCAMBIO

+1.7% SALDO

+13%

2018 2019

In miliardi di £

L’Italia è per il Regno Unito:

Paese fornitore

Partner commerciale

PRODOTTI PIÙ ESPORTATI (ITALIA → REGNO UNITO) SCAMBI COMMERCIALI DELL’ITALIA

0,7 0,8

0,9 1,3

1,9 2,3

2,6

3,7

Arredamento/edilizia Chimici Bevande Farmaceutici Agroalimentare Moda e accessori Mezzi di trasporto Meccanica

In miliardi di £

Dati ICE 2019

(6)

ANDAMENTO ECONOMICO (% PIL)

IL MERCATO BRITANNICO

CORONAVIRUS

PREVISIONE VARIAZIONE ANNUA (PIL)

CONFRONTO CON ALTRI PAESI

SERVIZI -19.9%

MANIFATTURA -20.2%

COSTRUZIONI -35%

MAGGIORI SETTORI COLPITI (2° TRIM)

0,3 1,5 1,5 2 0,6 1,3

-10,6 -9,8 -9,8

-12,8

-6 -8,3

6.3 5,9 6 7,2

4,2 6.0

2019 2020 2021

ITALIA REGNO

UNITO FRANCIA SPAGNA GERMANIA EURO

ZONA

2° TRIMESTRE 2020 1° TRIMESTRE

2020

-2 - 20.4

GIUGNO 2020

+ 9.1

Fonte: FMI (Novembre 2020)

(7)

IL MERCATO BRITANNICO

CORONAVIRUS

*Variazione % tra maggio e luglio 2020 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Fonte: Elaborazioni SACE su dati Eurostat

EXPORT ITALIANO DI BENI VERSO IL REGNO UNITO

-19,8% (primo semestre) | -40,8% (aprile) Maggiori contrazioni:

- beni di investimento italiani (mezzi di trasporto -43%) - beni intermedi (-15,9%) ma chimica (-8,5%)

- beni di consumo (-15,1%)

In positivo invece le vendite di agricoltura e alimentari.

Calo domanda di bevande (dovuta soprattutto all’export di vino,) ma domanda stabile di latticini e domanda in crescita di frutta e verdura (sia lavorata che non), di pasta e prodotti di panetteria.

Domanda di Made in Italy complessiva in ripresa (novembre).

ANALISI SETTORI

(8)

FOCUS: SETTORE FOOD

ANALISI DEL MERCATO

PUNTI DI FORZA PUNTI DI DEBOLEZZA

DOMANDA COSTANTE

Il Regno Unito importa oltre l’80% del proprio fabbisogno alimentare da ben 191 paesi del

mondo (il 26% dell’UE)

DIETA MEDITERRANEA E MADE IN ITALY

I consumatori manifestano un sempre crescente interesse verso i prodotti salutari,

biologici e legati alla dieta mediterranea

FORTE CONCENTRAZIONE DELLA GDO

Le prime 4 catene (Tesco, Asda, Sainsbury e Morrison) controllano quasi l'80% del mercato

MOLTO COMPETITIVO

Solo a Londra aprono ogni anno oltre 250 nuovi ristoranti, a cui bisogna aggiungere un numero al

meno doppio di compagnie legate al settore

SPESA RIDOTTA

Nonostante l’elevato potere d’acquisto, la percentuale di reddito disponibile destinata ai consumi alimentari è dell’11,37% (in Italia del 18%)

AGROALIMENTARE (4oSETTORE)

€2.12 miliardi BEVANDE (6oSETTORE)

€1.02 miliardi

IMPORTAZIONI

DALL’ITALIA (2019)

(9)

FOCUS: SETTORE FOOD

ESPORTAZIONI E PRINCIPALI COMPETITOR

FRANCIA 29,7%

ITALIA 10,7%

OLANDA 6,6%

GERMANIA 6,0%

5.5%USA

3,9 3,4

2,8 2,7 2,7

FRANCIA GERMANIA IRLANDA ITALIA OLANDA

QUOTE DI MERCATO NELLE FASCE ALTA E MEDIO ALTA

(2019)

€ miliardi

IMPORT SETTORE AGROALIMENTARE

(2019) PRINCIPALI PRODOTTI

IMPORTATI DALL’ITALIA

VINI CONFEZIONATI VINI SPUMANTI

POMODORI POLPE E PELATI PRODOTTI DELLA PANETTERIA E

PASTICCERIA

FORMAGGI STAGIONATI E FRESCHI PASTE ALIMENTARI

PROSCIUTTI STAGIONATI CIOCCOLATO

CAFFÈ

RISO LAVORATO/SEMILAVORATO

Fonte: UK Statistics uthority

(10)

27,9% 26,7%

13,8%

FRANCIA

€110 milioni GERMANIA

€106 milioni ITALIA

€55 milioni

47,0% 45,1%

4,1%

ITALIA

€336 milioni FRANCIA

€323 milioni SPAGNA

€29 milioni 30,1%

17,3% 10,0%

FRANCIA

€658 milioni ITALIA

€379 milioni SPAGNA

€220 milioni

FOCUS: SETTORE FOOD

IMPORTAZIONI (2018)

VINI CONFEZIONATI

VINI SPUMANTE (PROSECCO INCL.)

42,8%

24,0%

12,4% 10,0%

PAESI BASSI

€220 milioni DANIMARCA

€123 milioni GERMANIA

€64 milioni ITALIA

€51 milioni PROSCIUTTO CRUDO

FORMAGGI STAGIONATI 33,5%

14,4% 12,2% 11,7%

IRLANDA

€350 milioni FRANCIA

€151 milioni PAESI BASSI

€127 milioni ITALIA

€123 milioni

69,3%

10,4% 6,4%

ITALIA

€73 milioni GERMANIA

€11 milioni BELGIO

€7 milioni PASTA DI SEMOLA

51,1%

31,4%

4,2%

SPAGNA

€74 milioni ITALIA

€46 milioni BELGIO

€6.1 milioni OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA

71,2%

5,6% 5,2%

ITALIA

€150 milioni SPAGNA

€12 milioni GERMANIA

€11 milioni POMODORI PELATI

CAFFÉ TORREFATTO

Fonte: Istat

(11)

FOCUS: SETTORE FOOD

CONSUMATORI E MERCATO BIO

PRODOTTI BIO, VEGAN, FREE-FROM

GOURMLESS (46%)

Non attenti a qualità e alimentazione equilibrata/salute Esigenza di praticità e comodità

Necessità di un’alimentazione veloce UNCONVENIENCE (24%)

Prodotti freschi di qualità Supermercati

LOCALS (16%)

Prodotti alimentari freschi e naturali Piccoli punti vendita

Comodità e praticità d’acquisto PURISTI (14%)

Esclusivamente prodotti alimentari di elevata qualità, freschi e biologici

0,7%

1,2%

2,3%

3,4%

3,8%

9,6%

10,2%

16,0%

24,0%

28,7%

SURGELATI FORNO E DOLCI BIRRA, VINO E SUPERALCOLICI FRESCI E DELI DOLCIARI E ANALCOLICI CARNI, PESCE E POLLAME ALIMENTI INFANZIA PRECONFEZIONATI ORTOFRUTTICOLI LATTIERO CASEARI

PRODOTTI FRESCHI E DELI

+21.3%

QUOTE DI MERCATO BIO (2018)

VENDITE (2018)

SUPERMERCATI 67.1%

VENDITE ONLINE 13%

DETTAGLIANTI INDIPENDENTI

16.2%

CATERING 3.8%

TIPOLOGIA DI CONSUMATORI

Fonte: Promos Italia - NIBI

VALORE (2018)

£2.33 miliardi | +5.3%

£45 milioni a settimana spesi

CONVENIENZA BIOLOGICA

+25%

(12)

LE IMPORTAZIONI DI VINO

IL VIAGGIO DI UNA BOTTIGLIA DI VINO ITALIANO

Bottiglia di vino tranquillo da 0,75L da €5,00 franco cantina (£4,57 cca) Spedizione: £0,80 cca

Accisa: £2,23

IVA: 20% sul totale TOT: £9,21

MARK UP

Importatore: £9,21 + cca 40% = £13,81 Negozio: £13,81 + cca 50% = £20,72 Ristorante: £13,81 + dal 100% al 300% = £28/£42

FOCUS: SETTORE FOOD

IL SETTORE DEL VINO

€3,6 miliardi (2017)

2° MAGGIORE IMPORTATORE in termini di valore (dopo USA)

3° MAGGIORE IMPORTATORE

in termini di volume (dopo Germania e USA)

€715 milioni (2018) 1° FORNITORE

in termini di volume 2 ° FORNITORE

in termini di valore (dopo la Francia)

ESPORTAZIONI DALL’ITALIA

(13)

FOCUS: SETTORE FOOD

CANALI DI ACCESSO

CANALI DI DISTRIBUZIONE E VENDITA

VENDITA AL DETTAGLIO

CANALI DISTRIBUTIVI IN CRESCITA

Sono favoriti i fornitori medio-grandi

I piccoli aumentano il proprio potere contrattuale quando si dedicano a prodotti di nicchia e alta qualità

Sedi centrali dei grossisti Catene di negozi Associazioni di dettaglianti

1. GDO

2. spazi dei grandi marchi 3. catene di negozi

4. department store 5. negozi monomarca 6. piccoli rivenditori

7. punti vendita indipendenti

DISCOUNT

ONLINE

+147.7 % (variazione 2011-2017) +39.5% (previsione 2016-2021) +69% (previsione 2016-2021)

E-COMMERCE

1° IN EUROPA | 3° AL MONDO

20% DEL MERCATO

81% POPOLAZIONE COMPRA ONLINE

£225+ MILIARDI (+11% RISPETTO al 2019)

«Nel 2028 le vendite online batteranno le vendite fisiche»

(14)

PRODOTTI SUI QUALI CONTINUARE A PUNTARE

FOCUS: SETTORE FOOD

TREND

PASTA VINO

OLIO D’OLIVA FRUTTA E VERDURA

FORMAGGIO

(PARMIGIANO E GRANA)

Fonte: ICE Promos Italia - NIBI

NUOVI TREND

Le vendite di cibo biologico sono cresciute di dieci volte in dieci anni (+2,5% dall’ultimo anno)

Le maggiori catene di

supermercati hanno eliminato i contenitori non bio-degradabili (meno packaging, più

informazioni nelle etichette)

Una grossa fetta di consumatori cerca sempre nuove e

innovative forme di packaging per i prodotti

(15)

AFFACCIARSI AL MERCATO BRITANNICO

BELLAVITA TRE BICCHIERI TRUE ITALIAN TASTE SETTIMANA DELLA CUCINA

ITALIANA NEL MONDO

Flessibilità e disponibilità ad adattare il prodotto al mercato (incl. packaging)

Magic Mix: innovazione e tradizione

Studiare il mercato e individuare la propria nicchia

Puntare sui canali distributivi e segmenti del mercato britannico più sensibili alla qualità Pianificare e ottimizzare la logistica e trasporto Italia-Regno Unito

Considerare la vendita online dei prodotti su siti specializzati nel Regno Unito Investire in comunicazione (ad es. sponsorizzazione congiunta di eventi commerciali,

partecipazione a fiere con collettive, campagne web marketing etc.) Verificare gli standard previsti dalla legge e cercare assistenza

APPROCCIO AL MERCATO

ATTIVITÀ E FIERE DI SETTORE

D’INTERESSE

(16)

BUSINESS ETIQUETTE

Puntualità e formalità Reputazione e credibilità

IL MERCATO BRITANNICO

Efficiente rete infrastrutturale

e di trasporti

Semplificazioni burocratiche e

fiscali per investitori (Corporate Tax

Rate 19%)

Riduzione del rischio e stimolo

al credito e al finanziamento

Disponibilità di forza lavoro qualificata e multiculturale

Facilitazione linguistica

Efficienza e trasparenza del sistema giudiziario

POSIZIONE PER DESTINAZIONE

DI FDI

in Europa

nel Mondo

FACILITÀ DI FARE BUSINESS

ATTRATTIVA DI LONDRA PER

START-UP

in Europa

in Europa nel Mondo

nel Mondo

(17)

PROMOZIONE E SVILUPPO RAPPORTI COMMERCIALI TRA ITALIA E UK

CONSULENZA STRATEGICA E ASSISTENZA TECNICA ALL’IMPORT-EXPORT

SERVIZI COMMERCIALI E FINANZIARI

COLLABORAZIONI CON ISTITUZIONI IN ITALIA E UK SUPPORTO AD OLTRE 500 SOCI

UFFICI A LONDRA, EDIMBURGO, MANCHESTER, E RAPPRESENTANZA ITALIANA

PERSONALE BILINGUE SPECIALIZZATO

LA CAMERA DI COMMERCIO ITALIANA PER IL REGNO UNITO

• Servizio di assistenza su misura (primo orientamento o specifico)

• Consulenza fiscale, legale e commerciale - convenzioni per servizi e uffici

• Servizi di marketing (sito internet, magazine, newsletter)

• Organizzazione eventi di networking in UK e missioni commerciali in Italia

• Partecipazioni a fiere di settore in UK e Italia

• Ricerche Partner/Agenti e organizzazione di meetings B2B (anche virtuali)

• Collaborazioni con università Italiane e britanniche – master formativi

COSA FACCIAMO SERVIZI ALLE IMPRESE

(18)

DAVIDE BARGNA

Project Manager &

Scotland Representative dbargna@italchamind.org.uk

GRAZIE PER L’ATTENZIONE

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