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Apertura di Credito in Conto Corrente per consumatore superiore ad e per imprese Aggiornato al

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Academic year: 2022

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Foglio informativo

APERTURA DI CREDITO IN CONTO CORRENTE PER CONSUMATORE SUPERIORE AD € 75.000 E PER IMPRESE INFORMAZIONI SULLA BANCA

Credito Cooperativo Mediocrati Società Cooperativa per Azioni Sede legale ed amministrativa: Via Alfieri – 87036 Rende (CS) Tel. 0984.841811 – Fax 0984.841805

e-mail: credito.cooperativo@mediocrati.bcc.it - sito internet: www.mediocrati.it Registro delle Imprese di Cosenza n. 46914 – n. R.E.A. 156519 – Cod. ABI 07062.3 Iscritta all’albo delle banche tenuto dalla Banca d’Italia al n. 5419

Iscritta all’Albo delle Società Cooperative al n. A160927

Aderente al Fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo Aderente al Fondo di Garanzia degli Obbligazionisti del Credito Cooperativo

CHE COS’È L’APERTURA DI CREDITO CONTO CORRENTE

Con questa operazione la Banca mette a disposizione del cliente, a tempo determinato o indeterminato, una somma di denaro, concedendogli la possibilità di utilizzare importi superiori alla disponibilità propria, nei limiti della somma accordata.

Salvo diverso accordo, il cliente può utilizzare (anche mediante l’emissione di assegni bancari), in una o più volte, il credito concesso e può ripristinare la disponibilità di credito con successivi versamenti, bonifici, accrediti.

Sulle somme utilizzate nell’ambito del fido concesso, il cliente è tenuto a pagare gli interessi passivi pattuiti.

Il cliente è tenuto ad utilizzare l’apertura di credito entro i limiti del fido concesso e la banca non è obbligata ad eseguire operazioni che comportino il superamento di detti limiti (c.d. sconfinamento). Se la banca decide di dare ugualmente seguito a simili operazioni, ciò non la obbliga a seguire lo stesso comportamento in situazioni analoghe, e la autorizza ad applicare tassi e condizioni stabiliti per detta fattispecie.

Tra i principali rischi, va tenuta presente la variazione in senso sfavorevole delle condizioni economiche (tassi di interesse ed altre commissioni e spese del servizio) ove contrattualmente previsto, in connessione con modifiche dei tassi rilevati sui mercati nazionale, comunitario o internazionale.

CONDIZIONI ECONOMICHE

Le condizioni riportate nel presente foglio informativo includono tutti gli oneri economici posti a carico del cliente per la prestazione del servizio.

Prima di scegliere e firmare il contratto è quindi necessario leggere attentamente il foglio informativo.

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INTERESSI DEBITORI

Tasso debitore annuo massimo nominale fisso

- per utilizzi nei limiti del fido concesso - per utilizzi oltre i limiti del fido concesso

9,250%

11,250%

Tasso debitore annuo massimo effettivo fisso

- per utilizzi nei limiti del fido concesso - per utilizzi oltre i limiti del fido concesso

9,57583%

11,73357%

Tasso debitore annuo massimo indicizzato - per utilizzi nei limiti del fido concesso - per utilizzi oltre i limiti del fido concesso Tasso pavimento

- per utilizzi nei limiti del fido concesso - per utilizzi oltre i limiti del fido concesso

Euribor 6 M 365 gg. + spread di 9,00 punti Euribor 6 M 365 gg. + spread di 11,00 punti

9%

11%

Tali tassi variano mensilmente in base al seguente parametro:

EURIBOR a sei mesi arrotondato ai cinque centesimi percentuali superiori, pubblicato di norma da “IL SOLE24ORE” e/o da riviste equipollenti, riferito all’ultimo giorno lavorativo del mese precedente a quello di applicazione (ad esempio: ultimo giorno lavorativo di giugno per il tasso applicato nel mese di luglio).

Tasso annuo massimo per interessi di mora:

- fisso - indicizzato

11,250%

Euribor 6 M 365 gg. + spread di 11,00 punti Tasso pavimento Euribor 6 M 365 gg. + spread di 11,00 -0,25 p.p.

Capitalizzazione Gli interessi sono liquidati con periodicità non inferiore al trimestre e comunque all’atto dell’estinzione del rapporto.

Modalità di calcolo degli interessi Gli interessi sono calcolati con riferimento all’anno civile (365 giorni).

SPESE

Spese per comunicazioni periodiche € 1,00

Spese per altre comunicazioni 0,00 €

Spese per comunicazioni mediante raccomandata 0,00 €

Commissione di istruttoria veloce

Fino a Importo Fino a Importo Fino a Importo

999.999.999€ 0,00€

COMMISSIONI

Commissione trimestrale sul fido accordato variabile secondo le seguenti aliquote:

Da Eur Commissione Da Eur Commissione Da Eur Commissione

5.000,01 € Soci 0,30%

Non soci 0,40%

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minimo massimo

0,00€

0,00€

Per le informazioni circa la decorrenza delle valute ed i termini di disponibilità sui versamenti e sui

prelevamenti, nonché le altre spese e commissioni connesse al rapporto di conto corrente e ai servizi accessori, si rinvia ai fogli informativi relativi al contratto di conto corrente.

RATING DI LEGALITA’

In ottemperanza all’art. 4 del D.M. del 20 febbraio 2014 n. 57 in ipotesi di concessione di finanziamenti ad imprese a cui è stato attribuito un rating di legalità, ottenibile su istanza di parte all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), le banche “considerano il rating di legalità tra le variabili utilizzate per la valutazione al credito dell’impresa e ne tengono conto nella determinazione delle condizioni economiche di erogazione, ove riscontrano la rilevanza rispetto all’andamento del rapporto creditizio”.

Il rating di legalità ha un range tra un minimo di una “stelletta” a un massimo di tre “stellette”.

La presenza del rating di legalità per l’impresa richiedente comporta, pertanto, un miglioramento dei tempi d’istruttoria, dei costi d’istruttoria e delle condizioni economiche da applicare per l’operazione. La Banca, rispetto alle condizioni standard, applicherà le riduzioni di seguito riportate:

Rating di legalità tempi d’istruttoria costi d’istruttoria pricing Le pratiche dovranno

essere gestite con carattere di priorità rispetto alle altre.

-10% dal listino - 0,25 p.p. dal listino -25% dal listino - 0,50 p.p. dal listino -50% dal listino - 0,75 p.p. dal listino

Con riferimento agli affidamenti in conto corrente, in sede di revisione, nell’ipotesi di modifica del rating originariamente attribuito, la banca provvederà ad applicare le condizioni previste in relazione al nuovo rating assegnato.

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Aggiornato al 19.06.2015

INDICATORE SINTETICO

Si riportano i costi orientativi del fido riferiti ad ipotesi di operatività indicate dalla Banca d’Italia.

La formula di calcolo del TAEG è la seguente:

Si ipotizza che gli interessi e gli oneri siano liquidati alla fine del periodo di riferimento.

Contratto con durata indeterminata a favore di non socio persona fisica.

Si suppone che l’importo del fido accordato sia prelevato subito e per intero, e che rimanga utilizzato per l’intera durata del

finanziamento. Per i contratti a tempo indeterminato si suppone una durata del finanziamento pari a 3 mesi.

ESEMPIO 1 Accordato: 80.000

euro

Tasso debitore nominale annuo fisso: 9,25%

Interessi su base trimestrale: 1.865,20 euro Durata: 3 mesi Commissione trimestrale sul fido

accordato: € 320,00

Spesa tenuta conto annuale: € 70 Spese di assicurazione annuale: € 5 Spese per invio comunicazioni di trasparenza: € 1

Spese, su base trimestrale: 339,00 euro

Utilizzato: 80.000 euro per tutta la durata

Altre spese: 0 euro

TAEG = 11,436%

Contratto con durata di 12 mesi a favore di non socio persona fisica.

Si suppone che l’importo del fido accordato sia prelevato subito e per intero, e che rimanga utilizzato per l’intera durata del

ESEMPIO 2 Accordato: 80.000

euro

Tasso debitore nominale annuo fisso: 9,25%

Interessi su base annua: 7.420,26 euro Durata: 12 mesi Commissione trimestrale sul fido

accordato: € 320,00

Spesa tenuta conto annuale: € 70 Spese di assicurazione annuale: € 5 Spese per invio comunicazioni di trasparenza: € 1

Spese, su base annua: 1.356,00 euro

Utilizzato: 80.000 Altre spese: 0 euro TAEG = 11,127%

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Il Tasso Effettivo Globale Medio (TEGM), previsto dall’art. 2 della legge sull’usura (l. n. 108/1996), relativo alle operazioni di apertura di credito in conto corrente, può essere consultato in filiale e sul sito internet della banca www.mediocrati.it

RECESSO E RECLAMI

Recesso dal contratto

Se la banca, in presenza di un giustificato motivo, vuole procedere a variazioni unilaterali di tassi, prezzi e ogni altra condizione del contratto, sfavorevoli per il cliente, deve comunicare per iscritto a quest’ultimo la variazione con un preavviso minimo di 2 mesi e indicare il motivo che giustifica la modifica. La proposta può essere respinta entro la data prevista per la sua applicazione, chiudendo il contratto alle precedenti condizioni.

Se l’apertura di credito è concessa a tempo determinato, la banca può recedervi mediante comunicazione scritta se il cliente diviene insolvente o diminuisce le garanzie date ovvero viene a trovarsi in condizioni che – incidendo sulla sua situazione patrimoniale, finanziaria o economica – pongono in pericolo la restituzione delle somme, dovute alla banca, per il capitale utilizzato e per gli interessi maturati, per il cui pagamento al cliente viene concesso il preavviso di 10 giorni.

Se l’apertura di credito è concessa a tempo indeterminato, la banca ha facoltà di recedervi in qualsiasi momento, previo preavviso scritto di 10 giorni, nonché di ridurla o di sospenderla seguendo le stesse modalità. Decorso il termine di preavviso, il correntista è tenuto al pagamento di quanto utilizzato e degli interessi maturati. In presenza di un giustificato motivo, la banca può sciogliere il contratto anche senza preavviso.

Indipendentemente dal fatto che l’apertura di credito è concessa a tempo determinato o indeterminato, il cliente ha diritto di recedervi in qualsiasi momento, senza spese e pagando contestualmente quanto utilizzato e gli interessi maturati.

Termini massimi di chiusura del rapporto contrattuale

La banca estingue il rapporto al momento dell’integrale pagamento di quanto dovuto.

Reclami

I reclami vanno inviati all’Ufficio Reclami della Banca [BCC Mediocrati - Ufficio reclami, Via Alfieri - 87036 Rende (CS); e-mail: ufficioreclami@mediocrati.bcc.it], che risponde entro 30 giorni dal ricevimento.

Se il cliente non è soddisfatto o non ha ricevuto risposta entro i 30 giorni, può rivolgersi a:

Arbitro Bancario Finanziario (ABF). Per sapere come rivolgersi all’Arbitro si può consultare il sito www.arbitrobancariofinanziario.it, il sito della banca www.mediocrati.it, chiedere presso le filiali della Banca d’Italia, chiedere alla banca oppure consultare l’apposita “Guida Pratica” a disposizione della clientela presso ogni filiale della banca.

Nei casi in cui la contestazione alla Banca tragga origine dalla mancata erogazione del finanziamento, dal mancato incremento o dalla revoca di finanziamento, dall'inasprimento delle condizioni applicate a un rapporto di finanziamento o da altri comportamenti della banca conseguenti alla valutazione del merito di credito del cliente, quest'ultimo può decidere di presentare direttamente istanza al Prefetto, in forma finanziamento. Per i

contratti a tempo determinato si suppone una durata del finanziamento pari a 12 mesi.

euro per tutta la durata

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riservata, a mezzo PEC e su apposito modulo predisposto dal Ministero degli Interni al fine di avviare la procedura di ricorso all'ABF.

Conciliatore Bancario Finanziario. Se sorge una controversia con la banca, il cliente può attivare una procedura di conciliazione che consiste nel tentativo di raggiungere un accordo con la banca, grazie all’assistenza di un conciliatore indipendente. Per questo servizio è possibile rivolgersi al Conciliatore BancarioFinanziario (Organismo iscritto nel Registro tenuto dal Ministero della Giustizia), con sede a Roma, Via delle Botteghe Oscure 54, tel. 06.674821, sito internet www.conciliatorebancario.it .

Se il cliente intende rivolgersi al giudice egli - se non si è già avvalso della facoltà di ricorrere ad uno degli strumenti alternativi al giudizio sopra indicati - deve preventivamente, pena l'improcedibilità della relativa domanda, rivolgersi all'ABF oppure attivare una procedura di mediazione finalizzata alla conciliazione presso il Conciliatore BancarioFinanziario. Le parti possono concordare, anche successivamente alla conclusione del contratto, di rivolgersi ad un organismo di mediazione diverso dal Conciliatore BancarioFinanziario purché iscritto nell'apposito registro ministeriale.

LEGENDA

Commissione sul fido accordato

Commissione omnicomprensiva, calcolata in maniera proporzionale rispetto alla somma messa a disposizione del cliente e alla durata dell’affidamento. E’

calcolata sull’importo operante del fido su base trimestrale.

Euribor (Euro Interbank Offered Rate)

È il tasso d’interesse praticato nell’area dell’Euro per le operazioni di finanziamento a breve termine tra le banche di “prima categoria” (cioè con rating massimo). Viene pubblicato alle ore 11.00 del mattino, sulla base della comunicazione giornaliera, effettuata da un panel di banche di riferimento alla Federazione Bancaria Europea, della quotazione alla quale esse sono disposte a trattare. L’Euribor è – in altri termini - il tasso d’interesse che una banca primaria con temporanea carenza di liquidità è disposta a pagare ad un’altra banca con eccesso di liquidità per ottenere un prestito espresso in Euro a breve termine (ad esempio, l’Euribor 1 mese è il tasso d’interesse per un prestito della durata di un mese).

L’Euribor è il principale indicatore dei tassi a breve termine; il quotidiano Il Sole-24 Ore - inserto Finanza e Mercati, sezione “Tassi a breve Termine” – ne riporta i valori rilevati per il giorno precedente.

Fido o affidamento Somma che la banca si impegna a mettere a disposizione del cliente oltre il saldo disponibile

Informativa precontrattuale

Copia del testo contrattuale che il cliente può richiedere alla banca prima della conclusione del contratto; non impegna la banca e il cliente alla stipula del contratto medesimo.

Istruttoria Pratiche e formalità necessarie all’erogazione del l’affidamento.

Periodicità di

capitalizzazione degli interessi

Periodicità con la quale gli interessi vengono conteggiati e addebitati in conto, producendo ulteriori interessi. Nell'ambito di ogni singolo rapporto contrattuale viene applicata la stessa periodicità nel conteggio degli interessi debitori e creditori.

Spese di istruttoria Le spese di istruttoria remunerano la Banca per la valutazione del merito creditizio del Cliente e vengono addebitate indipendentemente dall’esito della valutazione

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Globale (TAEG) sull'ammontare del finanziamento concesso. Comprende il tasso di interesse e altre voci di spesa, ad esempio spese di istruttoria della pratica e di riscossione della rata.

Alcune spese non sono comprese, per esempio quelle notarili.

Tasso debitore annuo nominale

Tasso annuo utilizzato per calcolare periodicamente gli interessi a carico del cliente sulle somme utilizzate in relazione al fido e/o allo sconfinamento. Gli interessi sono poi addebitati sul conto.

Tasso di interesse di mora

Importo che il cliente deve corrispondere per il ritardato pagamento delle somme da lui dovute in caso di revoca, da parte della banca, dal rapporto di apertura di credito in conto corrente per qualsiasi motivo.

Tasso effettivo Valore del tasso, rapportato su base annua, che tiene conto degli effetti della periodicità – se inferiore all’anno – di capitalizzazione degli interessi.

Tasso Effettivo Globale Medio(TEGM)

Tasso di interesse pubblicato ogni tre mesi dal Ministero dell’economia e delle finanze come previsto dalla legge sull’usura. Per verificare se un tasso di interesse è usurario e, quindi, vietato, occorre individuare, tra tutti quelli pubblicati, il tasso soglia della relativa categoria e accertare che quanto richiesto dalla banca non sia superiore.

Valuta Data di inizio di decorrenza degli interessi

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