Iniziative per la “Formazione e aggiornamento del personale che opera nei settori esposti a rischio

Nel documento Piano Triennale di Formazione del Personale Tecnico e Amministrativo (pagine 43-56)

personale che opera nei settori esposti a rischio corruzione”

In riferimento al “Programma per la formazione e l’aggiornamento del personale che opera nei settori esposti a rischio corruzione” contenuto nel “Piano triennale di prevenzione della corruzione (2014 - 2016)”, meglio descritto nell’allegato 2, si propongono i seguenti percorsi formativi:

A. Percorso di formazione rivolto a tutto il personale di carattere sistemico - livello generale

B. Percorso di formazione rivolto ai responsabili di procedimento e a chi riveste funzioni di responsabilità intermedia nell’organizzazione

C. Percorso di formazione rivolto ai referenti per la corruzione - livello specifico

8.A - Percorso di formazione rivolto a tutto il personale di carattere sistemico - livello generale

Contenuti

Il percorso mira a fornire alla totalità dei dipendenti dell’Università del Salento appropriata conoscenza delle regole in materia di etica e legalità dell’attività amministrativa, per rendere edotto tutto il personale dipendente su quali azioni intraprendere o scongiurare al fine di evitare la nascita del fenomeno corruttivo all’interno dell’amministrazione, responsabilizzando il personale indipendentemente dal ruolo al fine di condividere i valori e i principi della legalità, non discriminazione e trasparenza che tutelano l’agire amministrativo. Il linguaggio che verrà utilizzato dovrà essere non prettamente giuridico, al fine di far comprenderne anche a chi ha uno skill prettamente tecnico.

L’iniziativa formativa sarà strutturata in 3 moduli.

Docenza Interna

Modalità Formazione in aula

Durata

- Il modulo 1 avrà la durata di n. 8 ore di lezione, - Il modulo 2 avrà la durata di 4 ore,

- Il modulo 3 avrà la durata di n. 12 ore di lezione.

Tutto il percorso formativo avrà una durata complessiva di 24 ore di lezione.

Costo

Il percorso avrà un costo massimo di € 2.400,00 (€ 100,00 * 24 ore di lezione) (D.M. 313 del 21/07/2011) ove non si facesse riferimento a personale tecnico amministrativo (54, comma 9, CCNL 16/10/2008)

Destinatari Tutto il personale

MODULO 1

8.A.1 Scopo dell’intervento normativo e compiti dei dipendenti

In merito allo scopo dell’intervento normativo si tratterà di: “corruzione” come rischio tipico delle organizzazioni pubbliche; significato di “corruzione” nell’impianto della legge 190/2012; figure preposte alla prevenzione della corruzione nelle Pubbliche Amministrazioni (il responsabile della prevenzione della corruzione; i dirigenti; i referenti); corruzione, organizzazione e gestione professionale del rischio organizzativo; rilevazione del rischio da corruzione; ancoraggio del piano anticorruzione agli atti di organizzazione, misure preventive di contrasto alla corruzione; la

“trasparenza” quale strumento di lotta alla corruzione; le modifiche apportate alla Legge 241/90 e quelle apportate al Testo unico del pubblico impiego n. 165/2001.

Relativamente ai compiti dei dipendenti gli argomenti verteranno su: etica del dipendente pubblico alla luce della legge n. 190/2012; responsabilizzazione dei dipendenti; responsabilità disciplinari in materia di illegalità e corruzione; procedimenti amministrativi e rispetto dei termini di conclusione degli stessi; trasparenza e obblighi di pubblicazione dei dati sul sito istituzionale; “nuovo” codice di comportamento (aspetti disciplinari derivanti dal nuovo codice e il rapporto con il sistema delle sanzioni dei CCNL); codice etico dell’Università del Salento; conflitto di interessi; pantouflage;

regime delle incompatibilità per i pubblici dipendenti; misure particolari per i dipendenti condannati per delitti contro la P.A.; obbligo di astensione in caso di conflitto di interesse; conseguenze della violazione delle norme sulle incompatibilità e sull’astensione; rotazione dei dirigenti nella preposizione a incarichi dirigenziali; relazioni con il pubblico e comunicazione istituzionale;

relazioni con la dirigenza e con gli Organi; elementi di Audit e Risk management.

MODULO 2

8.A.2 Whistleblower - Le modifiche al codice penale - Le responsabilità

Il whistleblower: definizione; la segnalazione dell’illecito; tutela e creazione buone prassi in materia di tutela.

Le modifiche al codice penale: induzione indebita a dare o promettere utilità; traffico di influenze illecite; corruzione tra privati; concussione; corruzione per l'esercizio della funzione.

Le responsabilità: dalla responsabilità per fatto organizzativo alla responsabilità per danno all’immagine; la responsabilità amministrativo-contabile del pubblico dipendente e il danno erariale; nuove regole nel giudizio di responsabilità dinanzi la Corte dei Conti; gli obblighi risarcitori e le esimenti; l'incidenza dell'azione di responsabilità amministrativa davanti alla Corte dei Conti nella prevenzione e nel contrasto ai fenomeni di corruzione.

MODULO 3 8.A.3 La trasparenza

La trasparenza e la sua evoluzione interpretativa dalla legge 241/90 ad oggi.

Il decreto attuativo sulla pubblicità e la trasparenza (d.lgs. 33/2013). Finalità.

La trasparenza come sistema anticorruzione: dall'incompatibilità degli incarichi, alla pubblicazione dei dati on-line.

Il principio generale di trasparenza.

La trasparenza tra pubblicità e accesso.

Il ruolo del sito web dell’ente pubblico tra trasparenza e controllo sociale (contenuti obbligatori del sito, best practices).

La trasparenza in ambito procedimentale (il monitoraggio dei tempi del procedimento, il monitoraggio dei procedimenti, l’individuazione di un responsabile delle istanze).

La trasparenza in ambito contrattuale (la pubblicazione telematica e i suoi effetti giuridici, la pubblicità in tema di affidamento di lavori, servizi, forniture e le conseguenze in caso di inadempimento).

Il programma triennale per la trasparenza e l’integrità: contenuto.

Compiti del Responsabile per la trasparenza.

Responsabilità del responsabile per la trasparenza e dei dirigenti, con particolare riferimento alla responsabilità dinanzi alla Corte dei Conti.

I limiti alla trasparenza: la nozione di dato nel Codice della privacy e la attenuata tutela della privacy.

Distinzione tra accesso ai dati, accesso ai documenti e pubblicazione dei dati.

Normative applicabili (legge 241/1990, Codice privacy e C.A.D.) e le recenti delibere della ANAC e del Garante della Privacy.

L’organizzazione degli uffici per garantire la trasparenza delle Pubbliche amministrazioni.

La nuova figura del cd. diritto di “accesso civico”: disciplina e criticità.

Responsabilità da accesso e da divulgazione di dati.

Le forme di tutela.

8.B - Percorso di formazione rivolto ai responsabili di procedimento e a chi riveste funzioni di responsabilità intermedia nell’organizzazione

Il progetto di formazione di livello specifico vuole fornire delle cognizioni in materia di prevenzione e repressione della corruzione orientate a ciascuno dei settori in cui il rischio corruzione è più alto. Tali percorsi di formazione dovranno, poi, essere orientati in base alla tipologia di attività svolta all’interno della Struttura definita a rischio corruzione. In tal senso, il personale del Settore degli appalti di forniture e di beni e servizi, quello interessato alla contrattualistica, quello impegnato nelle attività connesse al “Settore Personale”, nonché quello coinvolto in “lavori pubblici e progettazione” saranno destinatari dei percorsi formativi specifici, strettamente connessi con le misure di prevenzione della corruzione orientati per la tipologia di attività svolta.

L’approccio dei percorsi formativi dovrà essere prevalentemente pratico e partecipativo, orientato al sistema universitario.

8.B.1 Percorso che interessa il “Settore Personale”

Contenuti

Decreto attuativo sulle inconferibilità e sulle incompatibilità degli incarichi dirigenziali nelle P.A..

Le cause di inconferibilità (e il c.d. “pantouflage”) e di incompatibilità. Vigilanza e sanzioni. Le responsabilità dinanzi alla Corte dei conti. Il conflitto di interessi “anche potenziale” e l’obbligo di astensione. Sanzioni conseguenti alla violazioni della normativa. I nuovi obblighi di comunicazione. Le scadenze. Gli incarichi professionali esterni conferiti ai dipendenti pubblici.

L’adozione del regolamento. La neointrodotta preclusione per i pubblici dipendenti. Le sanzioni conseguenti alle violazioni della normativa. I nuovi obblighi di comunicazione. Le scadenze.

Docenza Interna

Modalità Formazione in aula

Durata 4 ore di lezione

Costo

Il corso avrà un costo massimo di € 400,00 (€ 100,00 * 4 ore di lezione) (D.M. 313 del 21/07/2011) ove non si facesse riferimento a personale tecnico amministrativo (54, comma 9, CCNL 16/10/2008)

Destinatari

Responsabili di procedimento e chi riveste funzioni di responsabilità intermedia nell’organizzazione

8.B.2 Percorso che interessa “i contratti, i lavori pubblici e la progettazione”

- I contratti

- Profili istituzionali, principi generali e quadro sistematico della contrattualistica pubblica.

- La legge 190/2012 e le modifiche al codice degli appalti.

- Il rischio corruttivo nei contratti pubblici (e nelle società partecipate).

- Descrizione generale dell’area di rischio.

- I rischi specifici.

- Gli effetti della corruzione nel sistema degli appalti.

- Gli strumenti finalizzati a contenere i fenomeni corruttivi all’interno delle procedure di scelta del contraente:

Aste on line

Sistema Consip e MEPA

Corretto uso dell’Albo dei fornitori Patti d’integrità e clausola di pantouflage

Le richieste di chiarimenti sulle procedure di gara

Le procedure di controllo sulle autocertificazioni e sulle dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà

I controlli antimafia

Messa in mora, penali, escussioni cauzioni definitive, risoluzioni contrattuali Segnalazioni Autorità giudiziaria e AVCP

Schemi di atti di gara e contratti di appalto contenenti le clausole di rispetto della normativa di cui alla legge n. 190/2012

- I protocolli di legalità:

regime integrativo

vincolatività in sede di partecipazione alla gara i contenuti contrattuali

- Clausole di esclusione dalle gare per il mancato rispetto dei protocolli di legalità/patti di integrità

- Commissioni di gara e conflitto d’interessi - “White list” e vigente normativa antimafia - I doveri e le responsabilità del RUP

- Il dovere di comunicazione alla Corte dei Conti anche mediante predisposizione di Tabelle riassuntive

- Le modifiche e i divieti in materia di clausole compromissorie nei contratti pubblici - Le incompatibilità a far parte dei collegi arbitrali

- L’affidamento dell’incarico ai dirigenti pubblici e il regime dei compensi - Attività a rischio

- Omaggi e sponsorizzazioni - L’accesso dei prefetti nei cantieri

- Gli arbitrati e i principi di pubblicità e di rotazione nell’affidamento degli incarichi arbitrali - I lavori pubblici e la progettazione

- Incompatibilità dei dipendenti della PA che optano per il settore privato - Monitoraggio periodico del rispetto dei tempi procedimentali

- Dati relativi agli appalti affidati

- Obblighi di comunicazione della P.A. all’Autorità Docenza

Interna

Modalità Formazione in aula

Durata 6 ore di lezione Costo

Il corso avrà un costo massimo di € 600,00 (€ 100,00 * 6 ore di lezione) (D.M. 313 del 21/07/2011) ove non si facesse riferimento a personale tecnico amministrativo (54, comma 9, CCNL 16/10/2008)

Destinatari

Responsabili di procedimento e chi riveste funzioni di responsabilità intermedia nell’organizzazione

8.B.3 Percorso che interessa “La disciplina introdotta dalla legge 6 novembre 2012, n. 190 e dai decreti attuativi in materia di trasparenza e di incompatibilità ed inconferibilità di incarichi”

Contenuti

La Legge 06.11.2012, n. 190 recante “Disposizioni urgenti per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella Pubblica Amministrazione” ha introdotto numerosi strumenti per la prevenzione e la repressione dei fenomeni corruttivi, in armonia con il quadro disegnato dalle norme internazionali in materia e, in particolare, nella Convenzione dell’ONU contro la corruzione del 2003 (ratificata dallo Stato italiano con Legge 03.08.2009, n. 116), nonché nelle linee guida e nelle convenzioni che l’OECD (Organisation for Economic Cooperation and Development), il Consiglio d’Europa con il GR.E.C.O. (Groupe d’États Contre la Corruptione) e l’Unione Europea riservano alla materia. Le misure adottate disegnano un vero e proprio percorso da seguire, che s’intreccia con altre discipline settoriali e abbraccia l’intero agire di una P.A. Essa prevede nuovi oneri ed adempimenti e connesse forme di responsabilità in particolare in capo ad una nuova figura:

il responsabile della prevenzione della corruzione. La riforma si è andata via via completando con l’emanazione da parte del Governo dei decreti di attuazione delle deleghe contenute nella legge: la nuova disciplina degli oneri di pubblicità e trasparenza delle P.A. di cui al D.L.vo 33/2013 e quella delle incompatibilità ed inconferibilità di incarichi nelle P.A. di cui al D.L.vo 39/2013 che a sua volta va coordinata con il regime di cui all’art. 53 del D.L.vo 165/2001.

I contenuti del corso verteranno su:

- La filosofia di fondo della Legge 190/2010 e l’impianto generale della riforma - Cenni alle modifiche apportate alla disciplina penale dei reati contro la P.A.

- Le misure preventive di contrasto alla corruzione - La trasparenza quale strumento di lotta alla corruzione - Le modifiche apportate alla Legge 241/90

- Le modifiche al testo unico del pubblico impiego n. 165/2001

- L'incidenza dell'azione di responsabilità amministrativa davanti alla Corte dei conti nella prevenzione e nel contrasto ai fenomeni di corruzione

Docenza

Esterna, individuata dal COINFO Modalità

Formazione in aula e/o formazione a distanza

Durata

n. 7 ore di lezione Costo

Il costo è di € 4.000,00 esente IVA ai sensi dell’art.14, comma 10, della legge n.537 del 24/12/1993 Destinatari

Responsabili di procedimento e chi riveste funzioni di responsabilità intermedia nell’organizzazione

8.C - Percorso di formazione rivolto ai referenti per la corruzione - livello specifico - Etica del lavoro, trasparenza, integrità, prevenzione della corruzione, risk management

Contenuti

Il Corso di formazione si propone di offrire una articolata e completa panoramica della disciplina in materia di integrità, trasparenza dell'attività amministrativa e di prevenzione dei fenomeni corruttivi all'interno della pubblica amministrazione e con specifico riferimento alle Università.

Saranno affrontate tematiche già note (trasparenza, diritto di accesso, pubblicità degli atti, eccetera) e altre introdotte dalla più recente legislazione, nel quadro di un processo in evoluzione dinamica che richiede originali risposte.

Gli argomenti trattati saranno:

- Principi costituzionali in materia di obblighi e doveri dei pubblici dipendenti.

- L’integrità della pubblica amministrazione: nozione ed effetti.

- L’etica dei comportamenti dei dipendenti pubblici: il codice di comportamento.

- La trasparenza e l’accesso alle informazioni: dal D.Lgs. 150/2009 al D.Lgs. 33/2013.

- Pubblicità, diritto alla conoscibilità e trasparenza: obblighi di pubblicazione di dati ed atti della p.a.

- Gli atti della trasparenza: Programma triennale per la trasparenza e l'integrità.

- I soggetti della trasparenza: ANAC, responsabile della trasparenza, organismi indipendenti di valutazione.

- La disciplina per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione: la legge 190/2012.

- Gli atti per la prevenzione della corruzione: il Piano per la prevenzione della corruzione.

- I soggetti per la prevenzione della corruzione: competenze, responsabilità e sanzioni.

- La nuova disciplina delle incompatibilità e del conferimento di incarichi.

- Le fasi principali del risk management.

- Tecniche di analisi e valutazione del rischio.

- I riferimenti contenuti nel Piano Nazionale Anticorruzione.

- Le aree di rischio e il catalogo dei rischi di corruzione.

- Gli strumenti per la rilevazione e l'analisi dei rischi di corruzione.

- L'individuazione e la selezione degli interventi organizzativi di prevenzione.

- La redazione dei Piani Triennali di Prevenzione della Corruzione.

Docenza

Esterna, individuata dal COINFO Modalità

Formazione in aula Durata

n. 11 ore di lezione Costo

Il costo è di € 6.000,00 esente IVA ai sensi dell’art.14, comma 10, della legge n.537 del 24/12/1993.

Destinatari

Referenti per la corruzione

9. - Risorse finanziarie disponibili

Risorse disponibili per formazione e aggiornamento del personale T.A.

all'1/01/2014

€ 37.202,52

Iniziative autorizzate dal Direttore Generale per formazione fuori sede acquisiti i pareri della commissione tecnica per la formazione.

€ 6.893,00

Accantonamento per rimborso tasse universitarie a.a.

2013/2014

€ 5.000,00

Budget di riserva per il Direttore Generale € 3.909,52

Totale disponibile per l'attuazione del P.d.F.

anno 2014

€ 21.400,00

Formazione generale - Corsi di lingua inglese (Già avviati) € 2.700,00

Attività di apprendimento e sviluppo delle competenze - Adesione a ISOIVA - UniDOC - UniCONLEG (Già

Contrattualizzati)

€ 6.500,00

Iniziative per l'Anticorruzione - La disciplina introdotta dalla legge 6 novembre 2012, n. 190 e dai decreti attuativi in materia di trasparenza e di incompatibilità ed inconferibilità di

incarichi (Contrattualizzata)

€ 4.000,00

RISORSE DISPONIBILI € 8.200,00

Nel documento Piano Triennale di Formazione del Personale Tecnico e Amministrativo (pagine 43-56)