Shitu Chudasama

Nel documento E t e r n o A u r i g a (pagine 41-44)

e QualCuno mI CHIeDesse qual è il miracolo più grande, operato di Bhagavan, che ho visto nella mia vita, dovrei rispondere la trasformazione dei Giovani sai, la loro crescita, il loro sviluppo e la loro spiritualità. sebbene territori, cielo, oceani e paesi separino questi giovani, Bhagavan continua a toccare la loro vita in una miriade di modalità, uniche e meravigliose. l’ho visto con i miei occhi, viaggiando da una zona all’altra dell’organizzazione Internazionale sai. Di solito l’uomo viaggia tra chiese e templi, tra sinagoghe e moschee alla ricerca di Dio. ma, durante i miei viaggi, posso dire con sincerità di aver visto Dio negli occhi di questi ragazzi.

Il Ruolo Fondamentale dei Giovani nel corso dei secoli i giovani sono stati al centro dei più importanti movimenti della storia e rappresentano un motore fondamentale dell’evoluzione umana e una fonte inesauribile. I giovani sono stati il principale fattore di cambiamento nelle comunità. andando da una nazione all’altra, ci si accorgerà che i giovani si sono legati insieme, si sono riuniti, hanno agito, risposto e sono stati capaci di formare comunità, nazioni e filosofie. swami ha detto che i giovani hanno il potenziale di ispirare e fare la differenza, nonché il potere di guidare gli altri. egli ha anche dichiarato che il futuro di ogni nazione dipende dai suoi giovani. molto tempo fa egli aveva sottolineato che l’immaginazione, gli ideali e le energie dei giovani, uomini e donne, sono essenziali per lo sviluppo futuro e la

continuità dell’organizzazione sathya sai.

ecco perché, nel corso degli anni, egli ha dedicato loro così tanto tempo e attenzione.

È quindi importante che investiamo nelle capacità dei giovani e li coinvolgiamo nei processi decisionali: sono due doveri fondamentali.

attraverso le varie ere Dio ha parlato ai suoi devoti in molti modi: con i fulmini, i cespugli ardenti, i messaggeri angelici, i profeti e le incarnazioni divine.

nella Bibbia è presente anche la storia di Dio che parla a elia attraverso un sussurro. sebbene swami non sia

S

Una volta, durante un incontro con Bhagavan, Egli mi chiese: “Chi era con

te prima della tua nascita? Chi sarà con te dopo la tua morte? All’inizio c’è Dio e alla fine c’è solo Dio. Dio non ha né inizio né fine, è al di là della nascita e della morte: è in te, con te, sopra di te, sotto di te. Egli è eterno!” Swami è stato al servizio dell’umanità per l’intera

vita. Noi, giovani dell’Organizzazione Internazionale Sai, dobbiamo promettere

di proseguire la Sua Opera e diffondere il Suo Messaggio per tutto il tempo della

nostra esistenza. Allora la nostra vita diventerà il Suo Messaggio.

fisicamente più con noi, dobbiamo ricordare che egli continua a parlarci, a guidarci e a insegnarci. Dobbiamo semplicemente andare all’interno. È nel silenzio dei nostri cuori e delle nostre menti che sentiremo la sua voce. non dobbiamo mai dimenticare che il lavoro che ha avviato tramite noi continuerà sempre. Dobbiamo ricordare che swami opera attraverso di noi in due modi: il lavoro che fa in noi e quello che fa tramite noi. nel suo stile, che resta unico, ciò che swami fa in noi sfocia sempre in quello che fa tramite noi. Il lavoro che egli fa attraverso di noi realizza una cosa essenziale: ci rende divini. perciò dobbiamo tutti essere fiduciosi che Colui che ha iniziato il grande lavoro in noi lo proseguirà, in modo da poter fare qualcosa di ancora migliore attraverso di noi, in modo da farci diventare una luce vivida e scintillante per il suo grande disegno.

Il Potere della Veste

Durante la Conferenza mondiale dei Giovani del 2007 accadde qualcosa di estremamente profondo e significativo.

Chi di voi era presente avrà assistito alla meravigliosa scena di Bhagavan che distribuiva centinaia, migliaia delle sue vesti color arancio a molti dei 6000 delegati dei Giovani che erano arrivati da tutto il mondo per riunirsi in quel convegno.

per tutti fu una visione bellissima. Il potere di queste vesti non va mai sottovalutato.

mi fa ricordare una storia contenuta nella Bibbia (luca, cap. 8):

Un uomo di nome Giairo aveva invitato Gesù a casa sua. Mentre Gesù era per strada, una donna che era malata da dodici anni senza poter guarire, arrivò dietro Gesù, toccò l’orlo della Sua veste e immediatamente guarì.

“Chi Mi ha toccato?”, chiese Gesù.

“Qualcuno Mi ha toccato; lo so, perché il potere è uscito da dentro di Me.” Allora la donna, capendo che non poteva andarsene senza essere notata, si avvicinò tremante e si gettò ai piedi di Gesù. Davanti a tutta la gente Gli disse perché aveva toccato la Sua veste e come istantaneamente fosse guarita. Gesù le disse: “Figlia, la tua fede ti ha guarita. Va’ in pace.”

un semplice tocco dell’orlo della veste di Gesù aveva potuto guarire una persona.

tutti voi potete ben immaginare il potere della Divina veste di Bhagavan.

Fin dall’ultima Conferenza Mondiale del 2007, il Consiglio Internazionale

dei Giovani è estremamente impegnato a costruire una struttura

solida per i giovani, un programma di attività e, cosa più importante,

a sostenere gli anziani con tutti i progetti e le attività esistenti dell’Organizzazione Sai. Bhagavan ha piantato il seme e i nostri anziani

se ne sono presi cura fino a farlo diventare un albero forte e grande.

Ora i giovani devono occuparsi della potatura e prendersi cura dell’albero, in modo che tutte le generazioni future

possano trarne conforto e trovarvi rifugio. Che cos’è quest’albero? È la

nostra Organizzazione Sai, la sacra organizzazione che porta il Nome

della Divinità.

Swami Provvederà a Guidare

Dopo la Conferenza mondiale della Giovani del 2007 ebbi la grande fortuna di poter ringraziare Bhagavan per tutto ciò che aveva fatto per i giovani. Io e mia moglie lo ringraziammo anche per le vesti, al che swami replicò: “Di’ ai giovani di tenere la veste nella loro stanza della preghiera o sotto al cuscino.” poi, con tono profondo e mistico, proseguì: “Di’ loro che swami li guiderà.” egli aggiunse che avrebbe provveduto a guidare e a occuparsi anche di coloro che non avevano ricevuto la veste. Quelle sacre vesti sono andate in tutto il mondo, producendo una moltitudine di straordinari e sbalorditivi miracoli oltre a enormi successi dei giovani.

uno di questi meravigliosi eventi si è svolto lo scorso luglio a prasanthi nilayam.

Con la grazia e le benedizioni di Bhagavan 440 eminenti ed esperti leader dei giovani si sono riuniti da tutto il mondo per questa importante e storica Conferenza mondiale, allo scopo di portare la Divina missione di swami verso nuove e più alte vette. I leader dei giovani provenienti da oltre 85 paesi, molti dei quali hanno avuto esperienze in vari ruoli all’interno dell’organizzazione sai, molti dei quali occupano posizioni importanti in industrie multinazionali, molti dei quali sono leader per i propri meriti e realizzati nella carriera, e molti dei quali sono stati membri attivi del programma Giovani, si sono riuniti per progettare e far progredire le attività del programma Internazionale Giovani in modo naturale verso la fase successiva. Inoltre i giovani hanno promesso a swami che non interromperanno mai il servizio all’interno

dell’organizzazione, proseguendo fino all’ultimo respiro. Questa è la promessa fatta a Bhagavan.

Fin dall’ultima Conferenza mondiale del 2007, il Consiglio Internazionale dei Giovani è estremamente impegnato a costruire una struttura solida per i giovani, un programma di attività e, cosa più importante, a sostenere gli anziani con tutti i progetti e le attività esistenti dell’organizzazione sai.

Bhagavan ha piantato il seme e i nostri anziani se ne sono presi cura fino a farlo diventare un albero forte e grande. ora i giovani devono occuparsi della potatura e prendersi cura dell’albero, in modo che tutte le generazioni future possano trarne conforto e trovarvi rifugio. Che cos’è quest’albero? È la nostra organizzazione sai, la sacra organizzazione che porta il nome della Divinità.

Dobbiamo sempre ricordare che swami sarà sempre qui per guidarci. una volta, durante un incontro con Bhagavan, egli mi chiese: “Chi era con te prima della tua nascita? Chi sarà con te dopo la tua morte?

all’inizio c’è Dio e alla fine c’è solo Dio. Dio non ha né inizio né fine, è al di là della nascita e della morte: è in te, con te, sopra di te, sotto di te. egli è eterno!” swami è stato al servizio dell’umanità per l’intera vita. noi, giovani dell’organizzazione Internazionale sai, dobbiamo promettere di proseguire la sua opera e diffondere il suo messaggio per tutto il tempo della nostra esistenza. allora la nostra vita diventerà il suo messaggio.

– Baba

L’espansione dell’amore è vita; la contrazione dell’amore è morte. Tutti sono

figli di Dio. Tutti sono scintille del Divino.

Quando Krishna ordinò con decisione ad Arjuna di scendere dal carro, egli non ebbe

alternativa che farlo per primo.

Nel documento E t e r n o A u r i g a (pagine 41-44)