A. Centro crisi

17. Sintesi e conclusioni

In questo capitolo della Pianificazione sociopsichiatrica cantonale 2022-2025 verranno riprese schematicamente le diverse proposte operative contenute nelle schede programmatiche. Per ogni misura si è provveduto a quantificare il costo lordo e netto.

Proposte per pazienti minorenni 1. Unità di cura integrata per minorenni

Proposta Unità Costo

Disporre di un’offerta stazionaria (reparto di 10 letti), semi-stazionaria (5 posti ospedale di giorno), di un’équipe mobile (5 posti Home treatment) e potenziamento DCA (3 posti letto) per adolescenti

35.5 CHF 5.22 mio lordo CHF 3.25 mio netto 5.8 UTP sono già dedicate alla presa a carico di minori in ambito stazionario pertanto le unità supplementari per questo potenziamento sono 29.7 con un costo di CHF 3.52 mio a cui si aggiungono altri costi per CHF 0.87 mio.

Totale 29.7 CHF 4.39 mio lordo

CHF 3.25 mio netto 2. Efficacia e qualità dei Centri psico-educativi (CPE)

Proposta Unità Costo

Creazione di un nuovo CPE nella zona del Luganese 7 CHF 0.79 mio lordo CHF 0.49 mio netto Potenziamento dell’organico del CPE di Stabio 2 CHF 0.22 mio lordo CHF 0.15 mio netto Ampliamento del CPE di Gerra Piano e

potenziamento dell’organico 4 CHF 0.45 mio lordo

CHF 0.28 mio netto

Antenna CPE nelle Tre Valli 1 CHF 0.11 mio lordo

CHF 0.07 mio netto 2 UTP supplementari sono già state concesse nel quadro del Preventivo 2020. Le unità supplementari per questo potenziamento sono quindi 12 con un costo di CHF 1.34 mio al lordo, CHF 0.84 mio al netto.

Totale 12 CHF 1.34 mio lordo

CHF 0.84 mio netto 3. Ifigenia

Proposta Unità Costo

Offerta di prevenzione e terapeutica per famiglie

con un genitore affetto da un disturbo psichico 0.5 CHF 0.06 mio lordo CHF 0.06 mio netto 0.2 UTP è già stata confermata. L’unità supplementare per questo potenziamento è quindi uno 0.3 con un costo di CHF 0.04 mio al lordo e al netto.

Totale 0.3 CHF 0.04 mio

al lordo e al netto

Proposte per pazienti maggiorenni 4. Centro crisi e riduzione della suicidalità

Proposta Unità Costo

Creazione di un centro crisi per brevi degenze per pazienti che necessitano una presa a carico

stazionaria - Nessun costo

Consulenza per pazienti che hanno tentato il suicidio 1 CHF 0.15 mio lordo CHF 0.15 mio netto 1 UTP supplementare è già stata concessa nel quadro del Preventivo 2021. L’onere è quindi già in tendenza.

Totale - Nessun costo

aggiuntivo 5. Équipe mobile al CARL

Proposta Unità Costo

Équipe mobile al CARL per la gestione di situazioni complesse e per l’aumento di 6 posti con l’apertura

del Mottino ristrutturato - Nessun costo

aggiuntivo

8.8 UTP supplementari sono già state concesse nel quadro del Preventivo 2022.

L’onere è quindi già in tendenza.

Totale - Nessun costo

aggiuntivo 6. Home treatment

Proposta Unità Costo

Estendere l’offerta terapeutica di “Home treatment”

a altre regioni del Cantone dopo il progetto pilota. - Nessun costo 7. Psichiatria carceraria

Proposta Unità Costo

Progetto già avviato e finanziato attraverso il

Dipartimento delle istituzioni. - Nessun costo a

carico OSC 8. Psicotraumatologia

Proposta Unità Costo

Offerta di presa a carico congiunta, tra CPC, servizi territoriali OSC e psichiatri-psicoterapeuti con studio

privato. - Nessun costo

9. Psicogeriatria

Proposta Unità Costo

Estendere l’offerta terapeutica del Servizio

psicogeriatrico a tutto il territorio ticinese - Costo a carico della Pianificazione LAnz/LACD

Aumento totale dei costi per le proposte operative previste nella Pianificazione sociopsichiatrica cantonale 2022-2025

Le unità di personale supplementari previste per mettere in atto le proposte operative contenute nella Pianificazione sociopsichiatrica cantonale 2022-2025 sono quantificate in 42 UTP. Il loro costo totale ammonta a CHF 5.77 mio al lordo, CHF 4.13 mio al netto, escluse le spese per le sistemazioni logistiche.

Nella Pianificazione sociopsichiatrica cantonale 2022-2025 si propongono progetti attorno a tre temi:

- offerte terapeutiche per bambini e adolescenti con disturbi psichiatrici;

- diversificazione e ottimizzazione delle offerte terapeutiche in ambito della psichiatria per adulti;

- offerte per gruppi specifici (pazienti che hanno tentato il suicidio, famiglie con un genitore con un disturbo psichiatrico, pazienti con una diagnosi di sindrome post traumatico da stress) con aspetti preventivi e terapeutici.

Con le proposte per gli adolescenti con disturbi psichiatrici si completerà l’offerta di prestazioni psichiatriche, colmando una lacuna che concerne gli adolescenti per i quali non esiste una struttura psichiatrica stazionaria specializzata. Fin dall’inizio si propone un progetto che mira ad evitare ricoveri e soprattutto ricoveri lunghi in ambito psichiatrico offrendo delle alternative come l’Home treatment o l’ospedale di giorno, permettendo comunque la possibilità di un ricovero in un reparto specializzato per gli adolescenti per i quali un ricovero è inevitabile.

Il potenziamento dei CPE risponde invece all’aumentata richiesta di interventi per bambini con situazioni complesse legate a problemi psichiatrici.

Si tratta di due progetti con un costo importante che si giustifica però con il fatto che intervenendo sugli adolescenti si possono prevenire sviluppi sfavorevoli e costi successivamente ancora più alti, oltre a naturalmente migliorare la qualità della vita dei giovani in situazione di disagio e delle loro famiglie.

La diversificazione delle offerte terapeutiche in ambito della psichiatria degli adulti permette un approccio più mirato al bisogno dei pazienti. L’offerta dell’Home treatment, per esempio, permette alle persone di rimanere nel proprio ambiente e di non dover interrompere i contatti sociali come può succedere durante un ricovero, soprattutto se si rivela necessario un lungo ricovero, in una clinica psichiatrica. Il Centro crisi invece risponde al bisogno di pazienti che spesso, come reazione ad un evento stressante o traumatico, necessitano di una presa a carico psichiatrica intensiva di qualche giorno in ambito stazionario, senza però dover ricorrere a una clinica psichiatrica. Entrambe le offerte non richiedono ulteriore personale in quanto si prevede un trasferimento delle risorse umane dalla CPC in queste nuove strutture stazionarie, che saranno situate sul territorio.

L’adeguamento della dotazione del personale educativo del CARL permetterà a questo importante istituto di continuare ad accogliere le situazioni più critiche degli istituti LISPI per quanto concerne la disabilità psichica di utenti con anche doppie e triple diagnosi. Il cambiamento dell’approccio e della casistica richiedono un adeguamento degli effettivi del

personale per garantire in futuro lo sviluppo delle autonomie residue degli ospiti, per poter proporre anche dei progetti individuali di vita altrove, sul territorio.

Ifigenia e la consulenza per persone che hanno tentato il suicidio comprendono sia gli aspetti di prevenzione, come gli aspetti terapeutici. Sono progetti che, malgrado i costi relativamente contenuti, contribuiranno a ridurre sia le sofferenze psichiche, come pure importanti costi che sorgeranno in caso di assenza di questo tipo di offerta.

Il Centro di contatto e la psichiatria carceraria sono due progetti che sono già stati realizzati nel periodo precedente la pianificazione.

Il Centro di contatto permette l’accesso a tutti gli utenti dell’OSC all’offerta vasta e diversificata tramite un’équipe medico-infermieristica specializzata in salute mentale, che orienta le persone verso l’offerta terapeutica più adeguata.

La nuova organizzazione della Psichiatria carceraria è attiva dal 2018 sulla base di un mandato che il Dipartimento delle istituzioni ha attribuito all’EOC, che si è rivolto all’OSC per le prestazioni psichiatriche e psicoterapeutiche. Il mandato comprende la presa a carico dei detenuti delle Strutture carcerarie del Canton Ticino e diversi compiti nell’ambito della terapia forense.

La Psicotraumatologia è finalizzata alla diagnosi e cura del paziente traumatizzato. Obiettivo è il trattamento delle persone che hanno già sviluppato un disturbo psichiatrico in seguito ad un trauma: (disturbo acuto da stress, disturbo post-traumatico da stress, disturbi dell’umore, disturbi d’ansia, disturbi dissociativi, disturbi somatoformi) e che necessitano di un approccio psicoterapeutico specifico.

Il trattamento si propone di favorire e sostenere l’elaborazione adattativa degli eventi traumatici nel periodo successivo all’evento stesso, nell’intento di prevenire l’insorgenza di disturbi psichiatrici gravi e di ristabilire l’equilibrio emotivo e cognitivo pre-traumatico.

Mira inoltre a prevenire eventuali ricadute sui familiari e soprattutto il trauma intergenerazionale tra figure di riferimento traumatizzate e i figli minori.

Infine l’adeguamento dell’organico nel settore della psicogeriatria consentirà di far fronte agli attuali e ai futuri bisogni derivanti dalla nuova Pianificazione Lanz-SACD.

Il Consiglio psicosociale cantonale (CPSC) è convinto che i progetti presentati contribuiranno in modo sostanziale a ridurre il carico di sofferenza della popolazione ticinese dovuto a problemi psichiatrici, come pure i costi secondari generati dalle malattie psichiatriche.

Nel documento Organizzazione sociopsichiatrica cantonale. Pianificazione sociopsichiatrica cantonale (pagine 113-117)