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38121 TRENTO – Via Solteri, 74

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INFORMATIVA N. 10 Prot. 1498 DATA 27.03.2015

OGGETTO: Fatture ricevute dagli enti pubblici

L’art. 17-ter del DPR n. 633/72 (introdotto dall’art. 1, co. 629, lett. b), della Legge 23 dicembre 2014, n. 190) dispone, per le pubbliche amministrazioni acquirenti di beni e servizi, un meccanismo di scissione dei pagamenti da applicarsi alle operazioni per le quali dette amministrazioni non siano debitori d’imposta (ossia per le operazioni non soggette al regime del reverse charge) ai sensi delle disposizioni generali in materia di IVA.

Da un punto di vista soggettivo le nuove disposizioni vanno applicate dalle amministrazioni e dagli enti pubblici già destinatari delle norme in ambito IVA ad esigibilità differita di cui all’art. 6, comma 5, secondo periodo del DPR 633/72:

- Stato

- Organi dello Stato ancorché dotati di personalità giuridica

- Enti pubblici territoriali e consorzi tra essi costituiti ai sensi dell’art.31 del TU di cui al D.Lgs 267/2000

- Camere di commercio, industria, artigianato ed agricoltura - Istituti universitari

- Aziende sanitarie locali - Enti ospedalieri

- Enti pubblici di ricovero e cura aventi prevalente carattere scientifico - Enti pubblici di assistenza e beneficienza e di quelli di previdenza

In base a questo meccanismo le pubbliche amministrazioni, ancorché non rivestano la qualità di soggetto passivo dell’IVA (ambito istituzionale), devono versare direttamente all’erario l’imposta sul valore aggiunto che è stata addebitata loro dai fornitori.

I soggetti passivi fornitori che effettuano cessioni di beni e prestazioni di servizi nei confronti delle sopracitate pubbliche amministrazioni, emettono, in base al disposto dell’art. 2 del Decreto 23 gennaio 2015, regolare fattura (art.21 del DPR 633/72), apponendo la seguente annotazione:

“scissione dei pagamenti”. L’imposta, indicata in fattura, non partecipa alla liquidazione periodica del fornitore, ma bensì, ai sensi dell’art. 1, comma 2 del citato Decreto, versata dall’amministrazione acquirente in base all’esigibilità dell’imposta stessa (pagamento della fattura) oppure esigibilità anticipata (su opzione dell’amministrazione).

L’articolo 4 del decreto disciplina le modalità che devono essere seguite per il versamento dell’IVA da parte della pubblica amministrazione acquirente.

Per consentire il versamento mediante il modello F24 Enti pubblici dell’imposta dovuta è stato istituito il codice tributo “620E” “IVA dovuta dalle PP.AA.- Scissione dei pagamenti – art. 17-ter del DPR 633/72”

oppure se il versamento viene eseguito mediante il modello F24 il codice tributo da utilizzare è “6040”

con medesima denominazione.

(2)

La colonna , che identifica il numero del registro sezionale IVA riservato in esclusiva per la rilevazione dei

movimenti di

pagamento.

Si ricorda che il numero del registro indicato deve essere diverso da 1.

Anagrafica settori

definisce il tipo di settore ai fini delle imposte dirette:

settore per attività commerciale

settore per attività istituzionale

La gestione delle fatture ricevute dagli enti con IVA sospesa richiede una specifiche modalità di registrazione e particolari codici IVA. Di seguito si commentano le modalità di rilevazione della tipologia di documenti più frequenti. Il campo va selezionato solo nel caso di rilevazione di documenti non contestualmente pagati.

Gli unici soggetti che possono emettere documenti con IVA ad esigibilità differita sono i lavoratori autonomi. Di seguito viene riportato esempio di rilevazione contabile di documento non contestualmente pagato.

Esempio:

Parcella ricevuta nel 2015 da lavoratore autonomo non contestualmente pagata

1. Anagrafica ditta

2. Le rilevazioni contabili (nell’attività commerciale)

Corbellari Ing. Giancarlo Via Roma 15

Milano - Italia

Spett.le Comune di VERONA Parcella n.5 10.01.2015

Lavori di progettazione stabile xxxx

Imponibile 2.000,00

IVA 22% 440,00

Totale fattura 2.440,00

Operazione con “IVA ad esigibilità differita”

2.1 Registrazione degli acquisti con IVA ad esigibilità differita

(3)

2.1.A Rilevazione parcella ricevuta con IVA ad esigibilità differita

La registrazione della parcella ricevuta, riportante l'annotazione “IVA ad esigibilità differita", viene effettuata nel registro Acquisti, impostando i seguenti elementi:

Tale registrazione produce:

a) un movimento con IVA sospesa (Voce IVA B80) alla data operazione indicata:

Operazione Al. Tit Importo IVA Dare Avere v. IVA Funz Ricevuta parcella IVA differita 22 2.000,00 440,00 442.080 180.000 B80(*) (*) L'importo dell'IVA sospesa viene addebitato al conto 057.240 “Erario c/IVA transitoria”

b) un movimento del futuro credito IVA (Voce IVA B01) che viene depositato nell'archivio movimenti sospesi enti in attesa del pagamento.

La sospensione dell'IVA è gestita quindi dall'uso delle Voci IVA con titolo 80 Acquisti IVA sospesa il cui imponibile viene indicato fra gli “acquisti registrati nell’anno ma con detrazione dell’imposta differita ad anni successivi” (VF19,1 del Modello IVA 2015) e quindi concorre all’ammontare del totale degli acquisti dell’anno di registrazione del documento.

2.1.B Pagamento della parcella ricevuta con IVA ad esigibilità differita

Alla data del pagamento, scegliere e, all’interno della videata . Impostati gli opportuni parametri, nella sottostante griglia dei documenti da pagare, viene proposta la parcella di cui al precedente paragrafo 2.1.A

La conferma della riga selezionata da pagare, con l’impostazione degli elementi che determinano la modalità di pagamento, genera il movimento di credito IVA (Voce IVA B01) e quello di memoria dell’avvenuto pagamento (Voce IVA V60 per pagamenti nel medesimo anno di registrazione dell’acquisto in sospeso; Voce IVA V61 per pagamenti in anni successivi di acquisti in sospeso registrati in anni precedenti):

Operazione Al. Tit Importo IVA Dare Avere v. IVA Funz Pagata fattura ½ banca

Pagamento fattura 2.440,00 180.000 070.000

IVA a credito (da IVA differita) 22 2.000,00 440,00 900.800 900.800 B01(*)

> pagata fatt. anno di registrazione 2.000,00 900.800 900.800 V60(**) (*) L'importo dell'IVA a credito chiude il conto 057.240 “Erario c/IVA transitoria”

(**) Nel caso in cui il pagamento fosse riferito ad un documento registrato in anni precedenti la Voce IVA V60 viene sostituita con V61

(4)

2.1.C Dichiarazione annuale IVA

Se una fattura di acquisto con IVA differita viene pagata nello stesso anno della sua registrazione la stessa compila il Quadro VF fra gli acquisti imponibili.

Se una fattura di acquisto con IVA differita non risulta pagata nell’anno della sua registrazione il solo imponibile viene indicato in un rigo specifico del Quadro VF e sommato nel Totale acquisti e importazioni.

La fattura di acquisto con IVA differita registrata in anni precedenti viene indicata nel Quadro VF della dichiarazione IVA dell’anno del pagamento fra gli acquisti imponibili al fine di portare in detrazione la relativa imposta, mentre l’imponibile viene indicato anche in un apposito rigo che rettifica l’incremento degli acquisti registrati nell’anno.

Operazioni 2015 relative a fatture di acquisto con IVA differita:

 Fattura n.120/2015 compenso IVA differita B80 2.000,00 440,00 22%

> pagata fattura 120/2015 nel 2015 B01 2.000,00 440,00 22%

> pagata fattura dell’anno corrente V60 2.000,00

 Fattura n.45/2015 compenso IVA differita B80 3.000,00 660,00 22%

 pagata fattura servizi n.416/2014 IVA differita B01 1.000,00 220,00 22%

> pagamento rif. anni precedenti V61 1.000,00

Quadro VF (rif. Modello IVA 2015)

 daB01 IMPONIBILE % IVA

VF11 Acquisti e importazioni imponibili … 3.000,00 22 660,00

 daB80 – V60 (acquisti dell’anno non pagati)

VF19 Acquisti registrati nell’anno ma con detrazione imposta differita ad anni successivi 3.000,00

 daV61 (pagamento di acquisti registrati in anni precedenti)

VF20 (meno) Acquisti registrati negli anni precedenti ma con imposta esigibile nell’anno 1.000,00

VF21 TOTALE ACQUISTI E IMPORTAZIONI 5.000,00

VF23 TOTALE IMPOSTA SUGLI ACQUISTI E IMPORTAZIONI IMPONIBILI 660,00

(5)

I documenti emessi da soggetti in applicazione del meccanismo della scissione dei pagamenti (c.d.

split payment) espongono nel documento l’ammontare dell’IVA, ma la stessa non dovrà essere pagata al fornitore. L’IVA dovuta viene trattenuta dall’Ente e poi versata direttamente nelle casse dell’erario.

Esempio:

Fattura ricevuta nel 2015 da impresa rivenditore di cancelleria non contestualmente pagata

2.2.A Rilevazione fattura ricevuta con split payment (pagamento non contestuale)

La registrazione della fattura ricevuta, riportante l'annotazione “scissione dei pagamenti", viene effettuata nel registro Acquisti, impostando i seguenti elementi:

Il nuovo codice funzione “L” permette di identificare

l’operazione con scissione del pagamento dell’IVA, non produce alcun effetto ai fini IVA all’atto di registrazione del documento (senza contestuale pagamento).

Tale registrazione produce:

a) un movimento nel registro Acquisti con IVA sospesa (Voce IVA B80) alla data operazione indicata:

Operazione Al. Tit Importo IVA Dare Avere v. IVA Funz Ricevuta fattura split payment 22 1.000,00 220,00 432.020 180.000 B80(*) L (*) L'importo dell'IVA sospesa non produce alcuna rilevazione contabile

2.2 Registrazione di operazioni assoggettate al meccanismo della scissione dei pagamenti non contestualmente pagata

Alfa Cancelleria srl Via Roma 15 Milano - Italia

Spett.le

Comune di Bergamo

Fattura n.47 15.01.2015

Fornitura materiale vario di cancelleria

Imponibile 1.000,00

IVA 22% 220,00

Totale fattura 1.220,00

IVA a Vs. carico ex art.17-ter DPR 633/72 220,00 −

Netto da pagare 1.000,00

Operazione con “scissione dei pagamenti”

(6)

b) un movimento nel registro Emesse “fittizio” con IVA sospesa (Voce IVA P80 da indicare nella videata proposta a conferma del movimento del registro Acquisti) alla data operazione indicata:

Operazione Al. Tit Importo IVA Dare Avere v. IVA Funz Ricevuta fattura split payment 22 1.000,00 220,00 900.800 900.800 P80(*) (*) L'importo dell'IVA sospesa non produce alcuna rilevazione contabile

c) un movimento del futuro credito IVA (Voce IVA B01) che viene depositato nell'archivio movimenti sospesi enti in attesa del pagamento.

La sospensione dell'IVA a credito è gestita quindi dall'uso delle Voci IVA con titolo 80 Acquisti IVA sospesa il cui imponibile viene indicato fra gli “acquisti registrati nell’anno, ma con detrazione dell’imposta differita ad anni successivi” (VF19,1 del Modello IVA 2015) e quindi concorre all’ammontare del totale degli acquisti dell’anno di registrazione del documento.

Anche la sospensione dell’IVA a debito è gestita dalla specifica Voce IVA “fittizia” P80.

2.2.B Pagamento della fattura ricevuta con split payment

Alla data del pagamento, scegliere e, all’interno della videata . Impostati gli opportuni parametri, nella sottostante griglia dei documenti da pagare, viene proposta la parcella di cui al precedente paragrafo 2.2.A

La conferma della riga selezionata da pagare, con l’impostazione degli elementi che determinano la modalità di pagamento, genera il movimento di credito IVA (Voce IVA B01) e quello di memoria dell’avvenuto pagamento (Voce IVA V60 per pagamenti nel medesimo anno di registrazione dell’acquisto in sospeso; Voce IVA V61 per pagamenti in anni successivi di acquisti in sospeso registrati in anni precedenti):

Operazione Al. Tit Importo IVA Dare Avere v. IVA Funz Pagata fattura ½ banca

Pagamento fattura 1.000,00 180.000 070.000

IVA a credito (da IVA scissione) 22 1.000,00 220,00 900.800 900.800 B01(*)

> pagata fatt. anno di registrazione 1.000,00 900.800 900.800 V60(**) IVA a debito (da IVA scissione) 22 1.000,00 220,00 900.800 900.800 P79(*) (*) L'importo dell'IVA a credito (da B01) apre il conto 057.240 “Erario c/IVA transitoria” (controconto del conto

055.200 “Erario c/IVA”) che viene chiuso per il medesimo importo a debito (da P79); il movimento con Voce IVA P79 viene creato in automatico al momento del pagamento della fattura.

(**) Nel caso in cui il pagamento fosse riferito ad un documento registrato in anni precedenti la Voce IVA V60 viene sostituita con V61

La liquidazione periodica IVA crea in archivio situazione IVA la Voce X50 che riepiloga i documenti contabilizzati con codice funzione “L” e “5”; tale Voce IVA permette l’emissione, in situazione IVA, di specifica segnalazione se la stessa non coincide con il valore delle Vendite fittizie (famiglia “P”)

2.2.C Dichiarazione annuale IVA

La compilazione del Modello IVA è analoga a quella commentata al paragrafo 2.1.C.

Per quanto riguarda l’IVA a debito, per effetto della scissione del pagamento, non è noto a tutt’oggi la collocazione nel Modello IVA.

(7)

I documenti emessi da soggetti in applicazione del meccanismo della scissione dei pagamenti (c.d.

split payment) espongono nel documento l’ammontare dell’IVA, ma la stessa non dovrà essere pagata al fornitore. L’IVA dovuta viene trattenuta dall’Ente e poi versata direttamente nelle casse dell’erario.

Esempio:

Fattura ricevuta nel 2015 da impresa rivenditore di cancelleria contestualmente pagata

2.3.A Rilevazione fattura ricevuta con split payment (pagamento contestuale)

La registrazione della fattura ricevuta e contestualmente pagata, riportante l'annotazione “scissione dei pagamenti", viene effettuata nel registro Acquisti, impostando i seguenti elementi:

Il nuovo codice funzione “L” permette di identificare

l’operazione con scissione del pagamento dell’IVA.

Tale registrazione produce:

a) un movimento nel registro Acquisti con IVA a credito (Voce IVA B01) alla data operazione indicata:

Operazione Al. Tit Importo IVA Dare Avere v. IVA Funz Ricevuta fattura split payment 22 1.000,00 220,00 432.020 180.000 B01 L L'importo dell'IVA a credito (da B01) apre, in Avere il conto 057.240 “Erario c/IVA transitoria” (controconto del conto 055.200 “Erario c/IVA”); tale conto viene chiuso con la rilevazione descritta al sottostante punto b)

2.3 Registrazione di operazioni assoggettate al meccanismo della scissione dei pagamenti contestualmente pagata

Alfa Cancelleria srl Via Roma 15 Milano - Italia

Spett.le

Comune di Bergamo

Fattura n.47 22.01.2015

Fornitura materiale vario di cancelleria

Imponibile 1.000,00

IVA 22% 220,00

Totale fattura 1.220,00

IVA a Vs. carico ex art.17-ter DPR 633/72 220,00 −

Netto da pagare 1.000,00

Operazione con “scissione dei pagamenti”

(8)

b) un movimento nel registro Emesse “fittizio” con IVA a debito (Voce IVA P79 da indicare nella videata proposta a conferma del movimento del registro Acquisti) alla data operazione indicata:

Operazione Al. Tit Importo IVA Dare Avere v. IVA Funz Ricevuta fattura split payment 22 1.000,00 220,00 900.800 900.800 P79

L’importo dell’IVA a debito (da P79) chiude in Dare il conto 057.240 “Erario c/IVA transitoria” (controconto del conto 055.200 “Erario c/IVA”) creato al precedente punto a)

La liquidazione IVA periodica produce:

in archivio situazione IVA la Voce X50 che riepiloga i documenti contabilizzati con codice funzione “L” e

“5”; tale Voce IVA permette l’emissione, in situazione IVA, di specifica segnalazione se la stessa non coincide con il valore delle Vendite fittizie (famiglia “P”)

2.3.B Dichiarazione annuale IVA

La compilazione del Modello IVA non evidenzia particolarità per quanto riguarda il quadro VF.

Per quanto riguarda l’IVA a debito, per effetto della scissione del pagamento, non è nota a tutt’oggi la collocazione nel Modello IVA.

(9)

I documenti emessi da soggetti in applicazione del meccanismo del reverse charge non contengono l’IVA, è l’Ente acquirente a doverle integrare con l’indicazione dell’aliquota applicabile e dell’imposta per la successiva duplice annotazione in un sezionale IVA a debito e nel registro degli acquisti.

Esempio:

Fattura ricevuta nel 2015 da impresa di pulizie non contestualmente pagata

2.4.A Rilevazione fattura ricevuta con inversione contabile

La registrazione della fattura ricevuta, riportante l'annotazione “inversione contabile", viene effettuata nel registro Acquisti, impostando i seguenti elementi:

Tale registrazione produce:

a) un movimento nel registro Acquisti con IVA sospesa (Voce IVA B80) alla data operazione indicata:

Operazione Al. Tit Importo IVA Dare Avere v. IVA Funz Ricevuta fattura reverse charge 22 1.000,00 220,00 440.840 180.000 B80(*) (*) L'importo dell'IVA sospesa non produce alcuna rilevazione contabile

La compilazione della videata delle “Integrazioni” registro Emesse “fittizio”, nella quale va indicata la Voce IVA della famiglia “P” relativa all’operazione oggetto di inversione contabile

2.4 Registrazione di operazioni assoggettate al regime di inversione contabile non contestualmente pagata

4.

Impresa di pulizie “Lo splendore”

Via Milano 15 Verona - Italia

Spett.le Comune di VERONA Fattura n.50 10.02.2015

Pulizie uffici mese di gennaio

Imponibile 1.000,00

Operazione con “inversione contabile”

(10)

Produce in automatico un movimento con IVA sospesa (Voce IVA P80) alla data operazione indicata nel movimento di acquisto:

Operazione Al. Tit Importo IVA Dare Avere v. IVA Funz Ricevuta fattura reverse charge 22 1.000,00 220,00 900.800 900.800 P80(*) (*) L'importo dell'IVA sospesa non produce alcuna rilevazione contabile

b) un movimento del futuro credito IVA (Voce IVA B01) che viene depositato nell'archivio movimenti sospesi enti in attesa del pagamento.

La sospensione dell'IVA è gestita quindi dall'uso delle Voci IVA con titolo 80 Acquisti IVA sospesa il cui imponibile viene indicato fra gli “acquisti registrati nell’anno ma con detrazione dell’imposta differita ad anni successivi” (VF19,1 del Modello IVA 2015) e quindi concorre all’ammontare del totale degli acquisti dell’anno di registrazione del documento.

2.4.B Pagamento della fattura ricevuta con inversione contabile

Alla data del pagamento, scegliere e, all’interno della videata . Impostati gli opportuni parametri, nella sottostante griglia dei documenti da pagare, viene proposta la fattura di cui al precedente paragrafo 2.4.A

La conferma della riga selezionata da pagare, con l’impostazione degli elementi che determinano la modalità di pagamento, genera il movimento di credito IVA (Voce IVA B01) e quello di memoria dell’avvenuto pagamento (Voce IVA V60 per pagamenti nel medesimo anno di registrazione dell’acquisto in sospeso; Voce IVA V61 per pagamenti in anni successivi di acquisti in sospeso registrati in anni precedenti):

Operazione Al. Tit Importo IVA Dare Avere v. IVA Funz Pagata fattura ½ banca

Pagamento fattura 1.000,00 180.000 070.000

IVA a credito (da IVA reverse) 22 1.000,00 220,00 900.800 900.800 B01(*)

> pagata fatt. anno di registrazione 1.000,00 900.800 900.800 V60(**) IVA a debito (da IVA reverse) 22 1.000,00 220,00 900.800 900.800 P71(*) (*) L'importo dell'IVA a credito (da B01) apre il conto 057.240 “Erario c/IVA transitoria” (controconto del conto

055.200 “Erario c/IVA”) che viene chiuso per il medesimo importo a debito (da P71)

(**) Nel caso in cui il pagamento fosse riferito ad un documento registrato in anni precedenti la Voce IVA V60 viene sostituita con V61

La liquidazione periodica IVA crea in archivio situazione IVA la Voce X50 che riepiloga i documenti contabilizzati con codice funzione “L” e “5”; tale Voce IVA permette l’emissione, in situazione IVA, di specifica segnalazione se la stessa non coincide con il valore delle Vendite fittizie (famiglia “P”)

2.4.C Dichiarazione annuale IVA

La compilazione del Modello IVA è analoga a quella commentata al paragrafo 2.1.C.

L’unica particolarità riguarda la compilazione del quadro VJ, del quale non si conosce a tutt’oggi specifiche in riferimento al rigo.

(11)

I documenti emessi da soggetti in applicazione del meccanismo del reverse charge non contengono l’IVA, è l’Ente acquirente a doverle integrare con l’indicazione dell’aliquota applicabile e dell’imposta per la successiva duplice annotazione in un sezionale IVA a debito e nel registro degli acquisti.

Esempio:

Fattura ricevuta nel 2015 da

impresa di pulizie

contestualmente pagata

2.5.A Rilevazione fattura ricevuta con inversione contabile

La registrazione della fattura ricevuta, riportante l'annotazione “inversione contabile", viene effettuata nel registro Acquisti, impostando i seguenti elementi:

Tale registrazione produce:

a) un movimento nel registro Acquisti con IVA a credito (Voce IVA B01) alla data operazione indicata:

Operazione Al. Tit Importo IVA Dare Avere v. IVA Funz Ricevuta fattura reverse charge 22 1.000,00 220,00 440.840 180.000 B01

b) un movimento nel registro Emesse “fittizio” con IVA a debito (Voce IVA P71) alla data operazione indicata:

Operazione Al. Tit Importo IVA Dare Avere v. IVA Funz Ricevuta fattura reverse charge 22 1.000,00 220,00 900.800 900.800 P71

c) La liquidazione periodica IVA crea in archivio situazione IVA la Voce X50 che riepiloga i documenti contabilizzati con codice funzione “L” e “5”; tale Voce IVA permette l’emissione, in situazione IVA, di specifica segnalazione se il valore della stessa non coincide con quello delle Vendite fittizie (famiglia “P”).

2.5.B Dichiarazione annuale IVA

La compilazione del Modello IVA non evidenzia particolari modalità di esposizione dei valori per quanto riguarda il quadro VF.

L’unica particolarità riguarda la compilazione del quadro VJ, del quale non si conosce a tutt’oggi specifiche in riferimento al rigo.

Impresa di pulizie “Lo splendore”

Via Milano 15 Verona - Italia

Spett.le Comune di VERONA Fattura n.50 10.02.2015

Pulizie uffici mese di gennaio

Imponibile 1.000,00

Operazione con “inversione contabile”

2.5 Registrazione di operazioni assoggettate al regime di inversione contabile contestualmente pagata

5.

(12)

La gestione delle fatture ricevute dagli enti con IVA sospesa richiede specifiche modalità di registrazione e l’utilizzo di particolari codici IVA. Di seguito si commentano alcune rilevazione contabili.

Il campo va selezionato solo nel caso di rilevazione di documenti non contestualmente pagati.

I documenti emessi da soggetti in applicazione del meccanismo della scissione dei pagamenti (c.d.

split payment) espongono nel documento l’ammontare dell’IVA, ma la stessa non dovrà essere pagata al fornitore. L’IVA dovuta viene trattenuta dall’Ente e poi versata direttamente nelle casse dell’erario.

Esempio:

Fattura ricevuta nel 2015 da impresa rivenditore di cancelleria non contestualmente pagata

3.1.A Rilevazione fattura ricevuta con split payment (pagamento non contestuale)

La registrazione della fattura ricevuta, riportante l'annotazione “scissione dei pagamenti", va effettuata nel registro Acquisti, impostando i seguenti elementi:

Il nuovo codice funzione “I” permette di identificare

l’operazione con scissione del pagamento dell’IVA, non produce alcun effetto ai fini IVA all’atto di registrazione del documento (senza contestuale pagamento).

3. Le rilevazioni contabili (nell’attività istituzionale)

Alfa Cancelleria srl Via Roma 15 Milano - Italia

Spett.le

Comune di Bergamo

Fattura n.47 15.01.2015

Fornitura materiale vario di cancelleria

Imponibile 1.000,00

IVA 22% 220,00

Totale fattura 1.220,00

IVA a Vs. carico ex art.17-ter DPR 633/72 220,00 −

Netto da pagare 1.000,00

Operazione con “scissione dei pagamenti”

3.1 Registrazione di operazioni assoggettate al meccanismo della scissione dei pagamenti non contestualmente pagata

(13)

Tale registrazione produce:

a) un movimento nel registro Acquisti con IVA indetraibile per afferenza (Voce IVA B07) alla data operazione indicata:

Operazione Al. Tit Importo IVA Dare Avere v. IVA Funz Ricevuta fattura split payment 22 1.000,00 220,00 432.020 180.000 B07(*) I L’IVA rilevata nella registrazione contabile incrementa il costo relativo all’atto di registrazione del documento anche se non contestualmente pagato

b) il movimento viene depositato nell'archivio movimenti sospesi enti in attesa del pagamento.

3.1.B Pagamento della fattura ricevuta con split payment

Alla data del pagamento, scegliere e, all’interno della videata . Impostati gli opportuni parametri, nella sottostante griglia dei documenti da pagare, viene proposta la parcella di cui al precedente paragrafo 3.1.A

La conferma della riga selezionata da pagare, con l’impostazione degli elementi che determinano la modalità di pagamento, di memoria dell’avvenuto pagamento (Voce IVA V60 per pagamenti nel medesimo anno di registrazione dell’acquisto in sospeso; Voce IVA V61 per pagamenti in anni successivi di acquisti in sospeso registrati in anni precedenti):

Operazione Al. Tit Importo IVA Dare Avere v. IVA Funz Pagata fattura ½ banca

Pagamento fattura 1.000,00 180.000 070.000

> pagata fatt. anno di registrazione 1.000,00 900.800 900.800 V60(*) IVA a debito (da IVA scissione) 22 1.000,00 220,00 057.240 210.120 V62(**) (*) Nel caso in cui il pagamento fosse riferito ad un documento registrato in anni precedenti la Voce IVA V60 viene

sostituita con V61

(**) movimento automatico di imputazione dell’imposta da pagare con specifico tributo (specificato nella Risoluzione n.15/E del 12 febbraio 2015); il conto 057.240 “Erario c/IVA transitoria” chiude in Dare il valore dell’IVA indetraibile abbinata al costo per afferenza.

L’ammontare dell’IVA a debito da split payment, da versare con specifiche metodologie in base alla tipologia dell’ente, viene evidenziata, a seguito del processo elaborativo di liquidazione periodica, nella liquidazione d’imposta in un campo dedicato, come di seguito esemplificato.

(14)

Il trattamento di alcune tipologie di operazioni risultano a tutt’oggi carenti di specifiche da parte dell’Agenzia delle Entrate; in dettaglio attendiamo chiarimenti in merito alle note di accredito ricevute ed ai documenti relativi a costi promiscui.

Tali argomenti verranno pertanto analizzati in successiva Informativa AC

4. Argomenti in sospeso

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