IC 10 PESCARA piano triennale offerta formativa 18.19

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DELIBERA N.11 DEL VERBALE DEL VERBALE N. 3 DEL 25/10/2018 e DELIBERA N.21 DEL VERBALE DEL CONSIGLIO D’ISTITUTO N.2 DEL 9/01/2018

PIANO TRIENNALE DELL’OFFERTA FORMATIVA (ex art.1, comma 14 legge n. 107/2015)

Vista la Legge 13 luglio 2015 n.107, recante la “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni normative vigenti”

Visto il piano della performance 2014-16 del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, adottato con D.M.

20/02/2014, prot. n. 133 (confermato con D.M. 28/04/2014, prot. n. 279), in particolare il cap. 5 punto 1,

“Obiettivi strategici – istruzione scolastica”

Visto l’Atto di Indirizzo concernente l’individuazione delle priorità politiche del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca per l’anno 2016

Visto il Rapporto di Autovalutazione dell’Istituto e il Piano di Miglioramento

Visto l’atto di indirizzo per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione del 5/10/2015 prot. n. 6497-B17 adottato dal Dirigente scolastico ai sensi del quarto comma dell’art. 3, del D.P.R. 8 marzo 1999, n. 275, come modificato dal comma 14 dell’art. 1 della L. n. 107/2015 citata;

Sentiti i rappresentanti degli Enti Locali del territorio Visti i pareri delle famiglie e delle associazioni

Vista la delibera del Collegio Docenti (di definitiva elaborazione del PTOF) adottata nella seduta in data 12/01/2016

Vista la delibera del Collegio Docenti (di elaborazione del PTOF annualità 2018/’19) del 25/10/2018N.11 Il Consiglio d’Istituto

APPROVA

Il seguente Piano triennale dell’offerta formativa, che viene inviato all’USR competente per le verifiche di legge.

Il piano verrà pubblicato nell’albo on line dell’Istituto Scolastico e nel “Portale unico dei dati della scuola”, non appena costituito.

L’effettiva realizzazione del piano nei termini indicati resta comunque condizionata alla concreta destinazione a questa istituzione scolastica da parte delle autorità competenti delle risorse umane e strumentali con esso individuate e richieste. Il Dirigente Scolastico

Il Dirigente Scolastico

Prof.ssa Stefania PETRACCA_________________

ISTITUTO COMPRENSIVO PESCARA 10

SCUOLA POLO REGIONALE PER SCUOLA IN OSPEDALE E ISTRUZIONE DOMICILIARE

Strada Vicinale Bosco, 43 CAP 65124 Tel. 0854153555

PEIC83800P@istruzione.it PEIC83800P@pec.istruzione.it www.montalecarducci.gov.it

ERASMUS+

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INDICE PAG.

A. CONTESTO 5

• IL NOSTRO ISTITUTO 5

• CHI SIAMO 5

• NOI E I NOSTRI ALUNNI 5

• DOVE SIAMO 6

• I NOSTRI SERVIZI 6

• LA NOSTRA COMUNITÀ EDUCANTE: SCUOLA – FAMIGLIA – TERRITORIO

6

• I NOSTRI PERCORSI FORMATIVI 8

• LE NOSTRE SCUOLE 9

• INFANZIA E PRIMARIA QUARTIERE GESCAL 9

• INFANZIA E PRIMARIA RENZETTI 10

• INFANZIA VILLA FABIO-VIA MONTE BOVE 11

• SECONDARIA I GARDO MONTALE 12

SECONDARIA I GRADO CARDUCCI 13

B. ORGANIZZAZIONE DIDATTICA 14

C. SCUOLA IN OSPEDALE

• LE SEZIONI OSPEDALIERE NELL’OSPEDALE SANTO SPIRITO DI PESCARA

18

• I NOSTRI PERCORSI FORMATIVI 20

• LA NOSTRA STORIA 20

• FINALITÀ 21

• METODI, PROCEDURE, STRATEGIE 21

• PROGETTAZIONE 21

• ORGANIZZAZIONE ORARIA E DIDATTICA 21

• RISORSE STRUTTURALI 21

• UTENZA 22

• RAPPORTI CON LE SCUOLE DI APPARTENENZA 22

• ISTRUZIONE DOMICILIARE 22

• LA SCUOLA POLO 22

• RETE DELLE SCUOLE IN OSPEDALE 22

• INTEGRAZIONE SCUOLA – OSPEDALE 22

D. PRIORITÀ 24

DAL RAV AL PTOF 24

DAL RAV ALLE AZIONI DEL PTOF 24

PRIORITÀ STRATEGICHE 25

E. PROGETTAZIONE CURRICOLARE

CURRICOLO D’ISTITUTO 28

CURRICOLO DI CITTADINANZA 50

CURRICOLO DI COMPETENZA ARGOMENTATIVA 59

F. VALUTAZIONE, DOCUMENTAZIONE E RENDICONTAZIONE SOCIALE

62

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G. CONTINUITÀ e ORIENTAMENTO 68

H. INCLUSIONE 73

I. INTERCULTURA: Accoglienza Alunni Internazionali 83

J. AVANGUARDIE EDUCATIVE

o DEBATE 84

o SERVICE LEARNING 84

o SCUOLA SENZA ZAINO 85

K. PROGETTAZIONE EXTRACURRICULARE E AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA A. S. 2018/19

1. LE QUATTRO AREE DEL PTOF 87

• LETTURA 87

• LOGICO MATEMATICO-SCIENTIFICA 88

• CLIL 90

• CITTADINANZA DIGITALE 92

2. LA PROGETTAZIONE PON 2014-21 DEL NOSTRO ISTITUTO 93

3. SETTIMANA DELLA FLESSIBILITÀ 117

4. CITTADINANZA ATTIVA

• “GLI ORGANI STUDENTESCHI DI PARTECIPAZIONE DELL’IC 10” 118

• EDUCAZIONE ALLA SALUTE E ALL’AMBIENTE, ALLA LEGALITÀ E ALL’USO CONSAPEVOLE DEI NUOVI LINGUAGGI TECNOLOGICI

119

5. LANGUAGE TEAM 121

6. VIAGGI E USCITE DIDATTICHE 122

7. SPORT E SOLIDARIETÀ 122

8. FORMAZIONE DEL PERSONALE DOCENTE E ATA 123

• Progetto di formazione 123

9. ACCORDI DI RETI E RETI DI SCUOLE 125

G. ORGANICO DELL’AUTONOMIA 125

allegati

1.CRONOGRAMMI DELL’OFFERTA FORMATIVA PER ORDINI DI SCUOLA 2.TABELLE VALUTAZIONE

3. PROGRAMMA DELLE USCITE E DEI VIAGGI D’ISTRUZIONE

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IL NOSTRO ISTITUTO

L'Istituto Comprensivo 10 predispone, con la partecipazione di tutte le sue componenti, il Piano Triennale dell'Offerta Formativa, da cui si evincono l'identità culturale e le scelte progettuali della nostra Scuola.

Tale piano riflette le esigenze del contesto culturale, sociale ed economico della realtà locale.

Nella consapevolezza della relazione che unisce cultura, scuola e persona, la finalità generale della nostra scuola è lo sviluppo armonico e integrale della persona.

In particolare il nostro Istituto si pone la finalità di:

- promuovere il successo scolastico di tutti gli studenti, definendo percorsi formativi che considerano la singolarità e la complessità di ogni persona, la sua articolata identità, le sue aspirazioni, capacità e fragilità in quanto la conoscenza autentica avviene nel rispetto e nella valorizzazione delle diversità individuali;

- realizzare un ambiente accogliente e inclusivo in cui ciascuno apprende, costruisce e trasforma i propri saperi per compiere scelte autonome, in un mondo in continuo cambiamento;

- formare cittadini consapevoli, attraverso la comprensione delle proprie e delle altrui tradizioni culturali.

CHI SIAMO

L’Istituto Comprensivo Pescara 10 Montale-Carducci è stato istituito in seguito al piano di dimensionamento della rete scolastica regionale, nel settembre 2012, ed accoglie realtà scolastiche di diversa provenienza: Circoli Didattici IX, IV, Scuola Secondaria di Primo Grado Virgilio-Carducci e Montale-Michetti.

L’Istituto inoltre è Polo regionale e capofila della rete regionale per il servizio di Scuola in Ospedale e di istruzione domiciliare in Abruzzo.

L'incontro tra docenti provenienti da diverse realtà e con un proprio bagaglio culturale e professionale ha costituito un'opportunità di arricchimento della professionalità di ciascuno e ha consentito di realizzare un vero clima di collaborazione e un’inclusione culturale autentica.

Le scuole dell’Istituto Comprensivo, anche in collaborazione con enti e agenzie educative che operano nel territorio, prevedono e promuovono percorsi formativi adeguati alla domanda sociale e ai bisogni emergenti dei contesti familiari e sociali, attraverso la sperimentazione di modalità didattiche inclusive.

I NOSTRI ALUNNI

Tutta la zona, in passato, è stata interessata da un massiccio processo di sviluppo edilizio con conseguente incremento della popolazione residente, che lavora soprattutto nel settore dei servizi e delle attività commerciali e artigianali. Le scuole operano in una zona con connotazioni socio- culturali variegate, in cui etnie, culture e religioni diverse rappresentano occasioni di conoscenza e di riconoscimento di sé e dell'altro come valore. L'utenza pediatrica della scuola in Ospedale

CONTESTO

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proviene non solo dall’Abruzzo e dalle regioni limitrofe, ma anche da Paesi esteri, portando con sé una grande varietà di vissuti.

POPOLAZIONE SCOLASTICA

L’I.C. ha una popolazione scolastica di oltre 1000 alunni, destinata ad aumentare in relazione al continuo sviluppo urbanistico della zona.

DOVE SIAMO

L’Istituto si estende nella zona pre-collinare della città ed è situato nel territorio della circoscrizione Colli-Villa Fabio. Comprende scuole dell'Infanzia, Primarie e Secondarie che sono ubicate in prossimità:

- dell'Ospedale Civile di Pescara “SANTO SPIRITO”

- delle Scuole Secondarie di II grado: ITC “Tito Acerbo”, IPSSIA “Di Marzio”, Liceo Scientifico “L. Da Vinci”

- della Stazione Ferroviaria PESCARA CENTRALE.

SERVIZI

Mensa: tutte le scuole dell’Infanzia dispongono di apposito refettorio per la mensa scolastica.

Prescuola/postscuola e doposcuola: la scuola offre un servizio di pre-scuola e post scuola e dopo scuola a pagamento in tutti i plessi di scuola primaria e secondaria.

Trasporto: la scuola primaria “QUARTIERE GESCAL” dispone del trasporto scolastico mediante Scuolabus comunale.

Le Scuole Secondarie di Primo grado sono facilmente raggiungibili utilizzando i mezzi pubblici: linee 4 e 4/ (Montale), 5-9-12 e 14 (Carducci).

SCUOLA - FAMIGLIA

Sistematici e costruttivi saranno i rapporti individuali con le famiglie così come previsto dall’art.29 del CCNL, articolati in modalità formali (ricevimento orario antimeridiano e incontri pomeridiani) e informali, per stabilire un dialogo proficuo e rapporti fecondi di reciproca collaborazione nell’interesse precipuo dell’alunno al fine di promuovere un processo formativo completo, equilibrato ed armonico.

RAPPORTI CON IL TERRITORIO

I rapporti fra l’Istituzione scolastica e gli Enti locali territoriali, le Associazioni culturali e sportive del territorio sono improntati alla massima collaborazione allo scopo di:

• promuovere un impiego efficace ed integrato delle risorse umane e finanziarie che gli EE.LL.

mettono a disposizioni delle scuole

• mettere a disposizione degli alunni proposte didattiche ed educative ampie e al tempo stesse

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integrate e congruenti con le linee guida indicate nel PTOF.

L’Istituto è impegnato a sviluppare forme di collaborazione e di proposte integrate di attività con i Referenti istituzionali pubblici, con particolare riferimento a:

ASL

AGENZIE EDUCATIVE QUARTIERE

COMUNE PROVINCIA

REGIONE ALTRE SCUOLE

UNIVERSITÀ ALTRI ENTI

FORZE DELL’ORDINE

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ISTITUTO COMPRENSIVO PESCARA 10

PERCORSI SCOLASTICI

GESCAL GESCAL / MONTALE MONTALE

RENZETTI RENZETTI CARDUCCI

CARDUCCI RENZETTI / CARDUCCI CARDUCCI

V. MONTE BOVE RENZETTI / CARDUCCI CARDUCCI

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SPAZI SPAZI

AULE 4 AULE 9

LABORATORI 1 LABORATORI 4

ATRIO 1 BIBLIOTECA 1

SPAZI ESTERNI Giardino e portico

SPAZI ESTERNI Giardino

e portico PALESTRA Condivisa con

la S. Primaria PALESTRA 1

in v che è attiguo alla scuola primaria con cui condivide la palestra.

RISORSE UMANE RISORSE UMANE

BAMBINI 73 ALUNNI 180

SEZIONI 3 CLASSI 5

INSEGNANTI 10 INSEGNANTI 11

ALTRO

PERSONALE 2 ALTRO

PERSONALE 2

QUARTIERE GESCAL Via Valle di San Mauro, 51

Edificio di recente costruzione situato a piano

terra con ampio giardino

Scuola dell’Infanzia

Tel.

0854152499

Edificio luminoso, dotato di numerosi spazi attrezzati e

oggetto di recenti ristrutturazioni

Scuola Primaria

Tel. 085411936 PEEE83804X

(10)

è situata in via Valle di San Mauro, n.51 (telefono 04152499) in u SPAZI SPAZI

AULE 4 AULE 12

LABORATORI 1 LABORATORI 4

ATRIO 1 BIBLIOTECA 1

SPAZI ESTERNI Giardino portico campetto

SPAZI ESTERNI Giardino

portico campetto in via Valle di San uro, n.51 (telefono 0854152499) in un edificio a piano terra

RISORSE UMANE RISORSE UMANE

BAMBINI 96 ALUNNI 182

SEZIONI 4 CLASSI 9

INSEGNANTI 13 INSEGNANTI 18

ALTRO

PERSONALE 1 ALTRO

PERSONALE 2

.

RENZETTI Via Prati RENZETTI

Edificio con giardino, collegato al parco

comunale

Scuola dell’Infanzia

Tel.

0854154877

Edificio luminoso, dotato di numerosi spazi attrezzati e

oggetto di recenti ristrutturazioni

Scuola Primaria

Tel.

0854154877 PEEE83801R

(11)

SPAZI RISORSE UMANE

AULE 2 BAMBINI 51

LABORATORI 1 SEZIONI 2

ATRIO 1 INSEGNANTI 7

SPAZI ESTERNI Giardino ALTRO

PERSONALE 1

in via Valle di San uro, n.51 (telefono 0854152499) in un edificio a piano terra di recente c

VIA MONTE BOVE

Edificio a piano terra circondato da giardino

Scuola

dell’Infanzia

Tel. 085412203

(12)

SPAZI SPAZI

AULE 5 AULE 11

LABORATORIO 1 LABORATORI 7

MENSA 1 MENSA 1

ATRIO 1 ATRIO 1

SPAZI ESTERNI Ampio campetto Parcheggio esterno

SPAZI ESTERNI Ampio

campetto Parcheggio

esterno in via Valle di San uro, n.51 (telefono 0854152499) in

RISORSE UMANE RISORSE UMANE

ALUNNI 116 ALUNNI 232

CLASSI 5 CLASSI 11

INSEGNANTI 13 INSEGNANTI 31

ALTRO

PERSONALE 1 ALTRO

PERSONALE 5

L’edificio nel piano terra, ospita quattro classi della scuola primaria Gescal. Dotato di spazi ampi e luminosi, dispone di una biblioteca, di una palestra e di un

laboratorio attrezzato.

La struttura, ampia e accogliente, offre numerose risorse per far fronte alle richieste dell’utenza;

attività pomeridiane

extracurricolari di ampliamento, di recupero/consolidamento, di studio assistito, di laboratori.

MONTALE

Strada Vicinale Bosco 43

Scuola Primaria Gescal-Montale

Tel. 0854153555

PEEE83804X

Scuola Secondaria di I

grado

Tel. 0854153555 PEMM83801Q

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SPAZI

SCUOLA DELL’INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA

AULE AULE 5 AULE 11

LABORATORI LABORATORI 3 LABORATORI 3

ATRIO 1 ATRIO 1 ATRIO 1

SPAZI ESTERNI Campo da basket e pallavolo, parcheggio

esterno

SPAZI ESTERNI Campo da basket e pallavolo, parcheggio

esterno

SPAZI

ESTERNI Campo da

basket e pallavolo, parcheggio

esterno RISORSE UMANE

SCUOLA DELL’INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA

ALUNNI 23 ALUNNI 61 ALUNNI 124

SEZIONI 1 CLASSI 3 CLASSI 6

INSEGNANTI 3 INSEGNANTI 10 INSEGNANTI 21

ALTRO

PERSONALE 1 ALTRO

PERSONALE 1

ALTRO

PERSONALE 2

L’edificio nel piano terra

e con ingresso autonomo, ospita la

scuola primaria di recente istituzione. Le

attuali classi prima e seconda, ampie e luminose, usufruiscono

di numerosi spazi strutturati e laboratori.

L’edificio nel piano terra e con ingresso autonomo, ospita la scuola dell’infanzia di recente ristrutturazione.

L’unica sezione ampia e luminosa permette un’alta flessibilità degli

spazi strutturati.

L’edificio nel primo piano e con ingresso autonomo, ospita la Scuola Secondaria di 1^

Grado. Luminoso e spazioso è dotato di numerosi spazi attrezzati

(doppia palestra, campi basket e pallavolo esterni) e di un ampio

parcheggio.

Scuola dell’Infanzia

Tel. 0854153604

Scuola Primaria Renzetti-

Carducci

Tel. 0854154195

Scuola Secondaria di

I grado

Tel. 0854154195 PEMM83801Q

CARDUCCI

Via Fonte Romana, 19/5

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ARTICOLAZIONE DEL TEMPO SCUOLA SCUOLE DELL’INFANZIA

Orario settimanale: 40 ore su 5 giorni, 8 ore giornaliere; dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.00 alle ore 16.00 con possibilità di uscita anticipata dalle 13.00 alle 13.30.

Mensa: dalle 12.00 alle 13.00.

Nella Scuola dell’infanzia Via Prati è attiva una sezione a orario antimeridiano (LUN-VEN 8.30-13.30).

SCUOLE PRIMARIE

Tutte le scuole sono organizzate secondo un orario settimanale di 27 ore antimeridiane su 6 giorni:

4,30 ore di lezione, 8.30-13.00, dal lunedì al sabato.

La Scuola Primaria CARDUCCI è organizzata secondo un orario settimanale di 27 su 5 giorni:

- 8.15-13.45 dal lunedì al giovedì - 8.15-13.15 il venerdì

SCUOLE SECONDARIE DI I GRADO “Montale”

CORSI A/B/C/D: 30 ore settimanali su 6 giorni con 5 ore di lezione, 8.20-13.20, dal lunedì al sabato;

“Carducci”

• CORSI E/F: Orario settimanale di 30 ore antimeridiane su 5 giorni: 6 ore di lezione, 8.00- 14.00, dal lunedì al venerdì.

CRITERI PER LE ISCRIZIONI

Per le Scuole Primarie e Secondarie le iscrizioni per l’anno scolastico 2018/2019 devono essere inoltrate esclusivamente on line al sito internet: http://www.istruzione.it/iscrizionionline/.

Le domande di iscrizione on fine possono essere presentate dalle ore 8:00 del 7 gennaio 2019 alle ore 20:00 del 31 gennaio 2019. Dalle ore 9:00 del 27 dicembre 2018 è possibile avviare la fase della registrazione sul sito web www.iscrizioni.istruzione.it.

L’iscrizione alla Scuola dell’Infanzia si effettua in forma cartacea presso gli uffici di segreteria aperti al pubblico dal lunedì al sabato, dalle ore 11:30 alle 13.00, e il martedì, dalle 15:15 alle 17:15.

L’Istituto Comprensivo declina i seguenti criteri di priorità in riferimento alle domande di iscrizioni:

Art. 25.1 Scuola dell’Infanzia – Nel caso di domande di iscrizione in eccedenza rispetto ai posti disponibili si stabiliscono i seguenti criteri di priorità da rispettare secondo l’ordine di definizione:

Residenza nel comune di Pescara:

1. Compimento dei tre anni entro il 31 Dicembre dell’anno scolastico incorso;

2. Fratelli già frequentanti nel plesso richiesto;

ORGANIZZAZIONE

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3. Fratelli frequentanti nell’Istituto;

4. Residenza nel bacino di utenza;

5. Genitori che lavorano nel territorio.

Residenza fuori dal comune di Pescara:

• Fratelli già frequentanti nel plesso richiesto;

• Fratelli frequentanti nell’Istituto;

• Famiglie monogenitoriali certificabili;

• Precedenza all’alunno di cui almeno uno dei due genitori svolga attività lavorativa nel comune dov’è ubicata la scuola;

• Nonni residenti nel bacino di utenza;

• Sorteggio.

Si precisa inoltre che:

- Qualora si raggiunga il numero massimo di alunni per sezione, si creerà una lista d’attesa, nel rispetto dei criteri sopra indicati;

- Ai bambini inseriti in lista d’attesa è consentito, su richiesta dei genitori o di chi ne fa le veci, lo spostamento ad altra scuola dell’infanzia nella quale risulti ancora disponibilità di posti, anche dopo la data di chiusura delle iscrizioni;

- In caso di formazione della lista d’attesa, gli alunni anticipatari verranno inseriti dopo l’espletamento delle disposizioni normative e comunque dopo aver esaurito la lista d’attesa;

- L’ ammissione dei bambini alla frequenza anticipata è regolamentata dai seguenti criteri:

1. Disponibilità dei posti ad esaurimento delle liste di attesa;

2. Inserimento graduale e flessibile, in accordo con le famiglie;

3. Disponibilità di locali e dotazioni idonei, tali da rispondere alle diverse esigenze dei bambini di età inferiore ai tre anni;

4. Inserimento in una sezione composta da un numero inferiore a quello previsto;

5. Inserimento in una sezione priva di alunni diversamente abili;

Art. 25.2 Scuola Primaria - Per gli iscritti al primo anno della Scuola Primaria, la formazione delle classi è disposta tenendo conto di quanto previsto dall'art. 20 del regolamento d’Istituto e sulla base dei seguenti criteri:

Residenza nel comune di Pescara:

1. Azioni di continuità condivise tra i diversi ordini di scuola frequentati dagli alunni;

2. Fratelli già frequentanti nel plesso richiesto;

3. Residenza nel bacino di utenza – vicinorietà alla sede richiesta;

4. Fratelli frequentanti nell’Istituto;

5. Genitori che lavorano nel territorio.

Residenza fuori dal comune di Pescara:

• Fratelli già frequentanti nel plesso richiesto;

• Fratelli frequentanti nell’Istituto;

• Famiglie monogenitoriali certificabili;

• Precedenza all’alunno di cui almeno uno dei due genitori svolga attività lavorativa nel comune dov’è ubicata la scuola.

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• Nonni residenti nel bacino di utenza;

• Sorteggio.

Art. 25.2 Scuola Secondaria di I Grado - Per gli iscritti al primo anno della Scuola Secondaria di I Grado, la formazione delle classi è disposta tenendo conto di quanto previsto dall'art. 20 del presente regolamento e sulla base dei seguenti criteri:

1. Residenza nel bacino di utenza – vicinorietà alla sede richiesta;

2. Fratelli frequentanti nell’Istituto;

3. Residenza nel comune di Pescara;

4. Genitori che lavorano nel comune di Pescara;

5. Residenza fuori dal comune di Pescara;

6. Sorteggio.

Per le iscrizioni alla prima classe della Scuola Secondaria di I Grado, viene riconosciuta la priorità assoluta agli alunni frequentanti l’Istituto.

Art. 25.3 - Gli alunni che si iscrivono alle varie classi durante l'anno scolastico, sono assegnati dal Dirigente Scolastico alle varie sezioni, sentito il parere del Consiglio di Classe o delle insegnanti del team e tenendo conto del numero degli iscritti e sulla base dei seguenti criteri:

1) Seconda lingua straniera (solo nella Scuola Secondaria di I grado);

2) Numero di componenti le classi;

3) Presenza di portatori di handicap;

4) Situazioni di svantaggio socio-relazionale accertato;

5) Analisi della eventuale documentazione che accompagna i nuovi iscritti.

Art. 25.4 - Nel caso di suddivisione o accorpamenti di classi esigue, la commissione procederà alla formazione delle nuove classi sulla base della normativa vigente.

Art. 25.5 - Le classi della scuola secondaria, rispettati i criteri dell’art 25.2, sono assegnate con sorteggio alle sezioni.

CRITERI PER LA FORMAZIONE DELLE CLASSI

I criteri di formazione delle sezioni/classi, delibera n. 24 del 30 giugno 2017, sono i seguenti:

1- Seconda lingua straniera (solo per la Scuola Secondaria di I grado);

2- Sezioni/Classi numericamente omogenee, a esclusione di quelle con presenza di alunni con disabilità, per le quali si effettua, anche in considerazione delle scelte dei genitori in sede di iscrizione, una opportuna riduzione numerica;

3- Equilibrata distribuzione delle bambine e dei bambini;

4- Equilibrata distribuzione di alunni non italofoni.

Fatta salva la discrezionalità del Dirigente

CRITERI DI ASSEGNAZIONE DEI DOCENTI AI PLESSI E ALLE CLASSI

I criteri di assegnazione dei docenti ai plessi, delibera n. 23 del 30 giugno 2017, sono i seguenti:

- Esigenze dei vari plessi;

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- Precedenza dell’assegnazione dei docenti interni dietro presentazione di formale richiesta scritta al Dirigente;

- Ordine di graduatoria per i docenti nuovi arrivati.

Per l’assegnazione dei docenti alle classe/sezioni, i criteri saranno i seguenti:

- Esigenze delle classi/sezioni;

- La continuità nella classe/sezione e l’anzianità di servizio;

- Storia professionale di ciascun docente;

- Conoscenza personale da parte del Dirigente.

- Fatta salva la discrezionalità del Dirigente.

CRITERI PER L’ACCESSO ALLA FORMAZIONE

Il Collegio dei Docenti, delibera n 6 del 26 settembre 2016, ha individuato i seguenti criteri organizzativi per l’accesso dei docenti alla formazione per assicurare trasparenza ed equità nella scelta dei docenti. Si ritiene importante garantire la rappresentanza:

1- Degli ordini di scuola

2- Dei diversi ambiti disciplinari 3- Dei plessi di assegnazione

Inoltre, a parità di situazione, si procederà alla scelta del docente a tempo indeterminato più giovane al fine di garantire maggiore continuità delle esperienze formative sull’attività didattica.

Per i percorsi di formazione su tecnologie e approcci metodologici innovativi (PNSD) si richiedono comuni browser di navigazione e di semplici programmi di gestione immagini.

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PEDIATRIA MEDICA

CHIRURGIA PEDIATRIA

OTORINOLARINGOIATRIA

ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA

ONCOEMATOLOGIA

DAY HOSPITAL DEGENZE CENTRO TRAPIANTI

SCUOLA IN OSPEDALE

Scuola dell’Infanzia

Scuola Primaria

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La Scuola in Ospedale nasce con lo scopo di rendere operativi principi e dettati legislativi nazionali ed internazionali relativi alla tutela dei diritti dei minori, quali il diritto alla salute e il diritto allo studio (Costituzione italiana, Dichiarazione dell’O.N.U. sui diritti dei bambini, Carta Europea dei bambini degenti), per migliorare la qualità della vita dell’alunno malato, attraverso un servizio idoneo e rispondente ai suoi bisogni formativi.

Tutto ciò si realizza attraverso l’accoglienza, la diversificazione dei percorsi formativi, il raccordo con la scuola di provenienza, il coinvolgimento attivo delle famiglie, la collaborazione con gli operatori sanitari e con gli enti locali preposti alla tutela della salute e al diritto allo studio.

La nostra scuola opera nei reparti di Onco-Ematologia Pediatrica (DH, degenze, U.T.I.E.), Chirurgia Pediatrica, Pediatra Medica, Otorinolaringoiatria e Ortopedia con il seguente orario:

Scuola dell’Infanzia: da lunedì a venerdì - dalle ore 8,30 alle ore 13,30 Scuola Primaria: da lunedì a venerdì - dalle ore 8,30 alle ore 13,00 Gli spazi a disposizione della Scuola sono

1. un'aula nel reparto di Ematologia Pediatrica 2. un'aula nel reparto di Chirurgia Pediatrica 3. un'aula nel reparto di Pediatra Medica

Le lezioni si svolgono anche nelle stanze di degenza e in quelle di isolamento.

L'Ospedale Civile "Spirito Santo" è l'unico in tutta la regione in cui sono presenti reparti pediatrici di Chirurgia, Onco-Ematologia e Centro Trapianti, che rappresentano un’eccellenza nel Centro-Sud, pertanto l'utenza pediatrica proviene non solo dall’Abruzzo, ma anche dalle regioni limitrofe e porta con sé vissuti scolastici molto diversi fra loro.

La Scuola in Ospedale persegue nei confronti di ciascun alunno le seguenti finalità:

• Restituire la dignità di protagonista della propria crescita.

• Permettere di avvantaggiarsi di una rete di relazioni che lo sollevi dall’ansia e, al tempo stesso, dalla noia generata dall’ospedalizzazione.

• Recuperare il potenziale creativo.

• Valorizzare l’attività cognitiva, permettendo di non interrompere il processo di autoformazione.

• Rispondere adeguatamente al bisogno di apprendimento, garantendo la gioia della scoperta e il gusto del sapere.

Le insegnanti rivolgono la loro azione educativa agli alunni degenti di ogni ordine e grado di scuola coinvolgendoli nelle attività previste dal progetto annuale e proseguendo le attività curricolari secondo le indicazioni delle scuole di appartenenza.

Nei contatti con le scuole di appartenenza, che avvengono previa autorizzazione del genitore, si illustrano il progetto educativo e le finalità della Scuola in ospedale, si scambiano informazioni sul vissuto scolastico dell'alunno, si concordano il percorso didattico individualizzato e le eventuali operazioni di verifica e valutazione.

Per favorire le comunicazioni tra l'alunno degente e il suo gruppo classe si promuove l’uso di programmi quali Skype, Messenger, Facebook, Edmodo e posta elettronica.

Al momento della dimissione la scuola in Ospedale rilascia un attestato di frequenza e, nei casi di Piano triennale offerta formativa, lungo degenza, una relazione attestante il percorso formativo dell'alunno inoltrata alla scuola di appartenenza.

La realtà scolastica ospedaliera, priva di costanti punti di riferimento, richiede flessibilità organizzativa e didattica, strategie di intervento legate alla discontinuità come didattica breve, didattica laboratoriale, EAS, che richiamando le conoscenze pregresse promuovano l’acquisizione di

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nuove competenze.

Ogni scelta, sia essa relativa alla metodologia che alle attività è determinata dalla disponibilità, dalle condizioni di salute, dalla situazione emotiva, dalle esigenze terapeutiche e dai tempi permanenza dell’alunno nel reparto.

L’Istituto Comprensivo 10 è Scuola Polo per la Regione Abruzzo per i servizi di scuola in ospedale e di istruzione domiciliare, cura i rapporti con le scuole ospedaliere di tutto il territorio regionale e nazionale, con l'U.S.R. e con il Ministero, coordina il monitoraggio delle attività, fornisce le indicazioni necessarie all’attivazione dell’istruzione domiciliare e ne diffonde la cultura ed è anche scuola capofila della rete delle Scuole in Ospedale della Regione. La Rete è composta dai Dirigenti delle Scuole in Ospedale della Regione e dall'insegnante referente regionale. Negli incontri periodici vengono discusse le varie problematiche, analizzate le Circolari Ministeriali, concordate le iniziative per la diffusione delle informazioni sui servizi offerti, organizzati i corsi di formazione per i docenti in servizio in ospedale e di seminari aperti anche a docenti esterni, organizzati convegni regionali e altre iniziative culturali.

Il servizio di istruzione domiciliare può essere erogato in ogni momento dell’anno scolastico nei casi in cui la prognosi richieda un’assenza di almeno 30 giorni, anche non continuativa, come ad esempio nei casi di prevista cura ospedaliera alternata a cicli di cura domiciliare (C.M.108 del 5dicembre 2007) ed e finalizzato ad assicurare il reinserimento dell'alunno nella classe di appartenenza.

Tale servizio viene attivato dietro richiesta del genitore alla scuola di appartenenza, allegando il Certificato Medico della Struttura Sanitaria.

Sarà compito della scuola di appartenenza predisporre il Progetto di Istruzione Domiciliare e inviare la documentazione all'U.S.R. de L'Aquila e alla scuola Polo per la regione Abruzzo oppure il finanziamento può essere richiesto alla Regione Abruzzo ai sensi della legge regionale n°70 del 14/09/1999.

Per i progetti che vedono coinvolti alunni di altre Regioni, la documentazione dovrà essere inoltrata agli U.S.R. di competenza.

Le docenti della Scuola in Ospedale informano i genitori della possibilità di usufruire del servizio di I.D. e forniscono loro la documentazione necessaria.

Per tutte le indicazioni operative si fa riferimento alla Nota USR Abruzzo n. 6972 del 23.11.2016 LA NOSTRA STORIA

L’esperienza della Scuola in Ospedale è nata dall’ attuazione del Progetto “Per il benessere e la qualità della vita” elaborato nell’anno scolastico 1998/99 dal IV Circolo Didattico di Pescara che ha inteso rendere operativi principi e dettati legislativi nazionali ed internazionali, il cui scopo fondamentale è garantire ai minori il diritto alla tutela della vita e allo studio.

FINALITA’

La Scuola in Ospedale di Pescara persegue nei confronti di ciascun bambino/ragazzo le seguenti finalità:

Restituire la dignità di protagonista della propria crescita.

Permettere di avvantaggiarsi di una rete di relazioni che lo sollevi dall’ansia e, al tempo stesso, dai disagi generati dall’ospedalizzazione.

Recuperare il potenziale creativo.

Valorizzare l’attività cognitiva, permettendo di non interrompere il processo di formazione.

Rispondere adeguatamente al bisogno di apprendimento, garantendo la gioia della

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scoperta e il gusto del sapere.

METODI, PROCEDURE, STRATEGIE

Nella realtà scolastica ospedaliera priva di costanti punti di riferimento, è opportuno parlare di strategie di intervento legate alla discontinuità e ad essa si applicano tutti gli strumenti della flessibilità organizzativa e didattica, come la Didattica Breve, che è giocata sulla linearità dei ragionamenti e sulla loro essenzialità e rende trasferibili ed utilizzabili i saperi in chiave transdisciplinare.

In quest’ottica acquistano estrema rilevanza due itinerari didattici: il lavoro sul frammento e la creazione dell’evento.

Il curricolo è costituito da una serie duttile e flessibile di moduli e unità, ogni evento deve riuscire a chiudersi con un senso di compiutezza e di gratificante soddisfazione, lasciando l’attesa dell’evento successivo, dilatando sempre di più i margini della proiezione nel futuro.

Le insegnanti programmano ogni intervento in modo che si apra e si chiuda in un arco di tempo limitato, un vissuto didattico, “un’occasione per…”.

Ogni scelta, sia essa relativa alla metodologia che alle attività è determinata dalla disponibilità, dalle condizioni di salute, dalla situazione emotiva, dalle esigenze terapeutiche e dai tempi permanenza del bambino nel reparto.

PROGETTAZIONE

All’inizio di ogni anno scolastico, le insegnanti tracciano le linee di un progetto all’interno del quale ciascun alunno può trovare attività adeguate alla sua età ed ai suoi interessi e portare a termine il

“suo” percorso didattico- operativo.

Il progetto è l’elemento di continuità che raccorda i percorsi individuali in un unico prodotto, anch’esso frutto delle scelte e delle riflessioni dei bambini.

Attraverso strategie didattiche diversificate e l’attivazione di laboratori, ciascun bambino trova spazio e gratificazione e riesce ad esprimere al meglio se stesso.

ORGANIZZAZIONE ORARIA E DIDATTICA

L’organizzazione della scuola in ospedale è strettamente legata alle esigenze degli utenti ed è pertanto improntata ad una necessaria flessibilità organizzativa e didattica.

Attività e strategie vengono scelte in accordo con il personale sanitario e nel rispetto dell’iter terapeutico.

I destinatari dell’azione educativa costituiscono un gruppo assolutamente eterogeneo, per età, provenienza, condizione psico-fisica, patologia e relativi trattamenti terapeutici.

Il modello organizzativo, quindi, si adegua di volta in volta alle diverse situazioni, sia nell’orario sia nel rapporto numerico docente/alunno. Vengono formati gruppi diversi per composizione (omogenei o eterogenei) e per numero, fino al rapporto uno a uno, quando il bambino è costretto a restare nel proprio letto o si trova nelle stanze di isolamento.

L’organizzazione è strettamente legata alle esigenze degli alunni ricoverati ed è pertanto soggetta alla massima flessibilità oraria e organizzativa

RISORSE STRUTTURALI

Gli spazi a disposizione della Scuola in Ospedale sono

un'aula per le lezioni nel Day Hospital di Ematologia Pediatrica

un'aula per le lezioni nel reparto di Chirurgia Pediatrica

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un'aula per le lezioni nel reparto di Pediatra Medica

Le lezioni si svolgono anche nelle stanze di degenza e in quelle di isolamento.

Nei reparti di Otorinolaringoiatria e Ortopedia mancano spazi dedicati e le attività vengono svolte esclusivamente nelle stanze di degenza.

ISTRUZIONE DOMICILIARE

Il servizio di istruzione domiciliare può essere erogato in ogni momento dell’anno scolastico nei casi in cui la prognosi richieda un’assenza di almeno 30 giorni, anche non continuativa, come ad esempio nei casi di prevista cura ospedaliera alternata a cicli di cura domiciliare (C.M.108 del 5 dicembre 2007) ed è finalizzato ad assicurare il reinserimento dell'alunno nella classe di appartenenza.

I temi di maggiore attenzione di questo servizio sono:

l'integrazione dell'intervento della scuola ospedaliera, quello della classe di appartenenza e le lezioni presso il domicilio dello studente. In linea teorica tale problema coinvolge, oltre agli insegnanti ospedalieri tutti gli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado sul territorio nazionale, che potrebbero trovarsi nella condizione di dover attivare tale servizio;

la ricontestualizzazione del domicilio-scuola in modo da garantire allo studente la massima integrazione con il suo gruppo classe e delle strategie didattiche e relazionali adeguate al contesto.

la diffusione tra tutte le scuole di ogni ordine e grado di una cultura dell'istruzione domiciliare visto che il problema potrebbe coinvolgere qualunque operatore della scuola.

Tale servizio viene attivato dietro richiesta del genitore alla scuola di appartenenza, allegando il Certificato Medico della Struttura Sanitaria.

Sarà compito della scuola di appartenenza predisporre il Progetto di Istruzione Domiciliare e inviare la documentazione all'U.S.R. de L'Aquila e per conoscenza alla scuola Polo per la regione Abruzzo oppure il finanziamento può essere richiesto alla Regione Abruzzo ai sensi della legge regionale n°70 del 14/09/1999.

Per i progetti che vedono coinvolti alunni di altre Regioni, la documentazione dovrà essere inoltrata agli U.S.R. di competenza.

Le docenti della Scuola in Ospedale informano i genitori della possibilità di usufruire del servizio di I.D. e forniscono loro la documentazione necessaria.

LA SCUOLA POLO

L’Istituto, come scuola Polo per la Regione Abruzzo (Decreto di Individuazione MIUR Prot. 9065 del 14-12-2017 del Dirigente USR Abruzzo) per il servizio di scuola in ospedale e di istruzione domiciliare, cura i rapporti con le scuole ospedaliere di tutto il territorio regionale e nazionale, con l'U.S.R. e con il Ministero, coordina il monitoraggio delle attività, organizza corsi regionali di formazione e aggiornamento, fornisce le indicazioni necessarie all’attivazione dell’istruzione domiciliare e ne diffonde la cultura, è responsabile del coordinamento delle attività relative al Progetto HSH (Home- School-Hospital).

INTEGRAZIONE SCUOLA-OSPEDALE

Vista la peculiarità del servizio prestato dalle insegnanti, si rende necessaria una stretta collaborazione con il personale sanitario e con tutti gli operatori coinvolti nel "progetto di cura" quali

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i medici, le caposala, le psicologhe, l'assistente sociale, i volontari e le associazioni di volontariato.

Seppur a vari livelli, con ciascuna di queste figure le insegnanti hanno stabilito rapporti di collaborazione che prevedono incontri periodici per il coordinamento delle attività e degli interventi.

Con cadenza periodica si riunisce il Comitato Tecnico, composto dal Dirigente Scolastico, dalle docenti, dai primari, dalle caposala e dalle psicologhe.

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RAV Rapporto di autovalutazione:

individuazione delle criticità

PdM Piano di miglioramento:

definizione degli obiettivi e degli

ambiti di intervento PTOF

Piano triennale offerta formativa:

individuazione dei filoni per la progettualità e la realizzazione degli

obiettivi

DAL RAV AL PTOF

PRIORITA’

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RISULTATI A DISTANZA : MANCANZA DI MONITORAGGIO SUGLI

ESITI

MONITORAGGIO DEGLI ESITI

Interno all’Istituto

PROGETTO MONITORAGGIO SUGLI ESITI

Dal RAV alle AZIONI del PTOF

CRITICITA’

RAV PIANO DI

MIGLIORAMENTO

AZIONI PROGETTUALI

PTOF

COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA :

MANCANZA DI UN CURRICOLO

VERTICALE

CURRICOLO DI COMPETENZE DI

CITTADINANZA

PROGETTAZIONE DEL CURRICOLO

ANNUALE DI CITTADINANZA

Dal RAV alle AZIONI del PTOF

CRITICITA’

RAV PIANO DI

MIGLIORAMENTO

AZIONI PROGETTUALI

PTOF

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PRIORITÀ STRATEGICHE INSERITE NEL NUOVO ATTO DI INDIRIZZO

La scelta delle priorità viene a rispondere alle carenze evidenziate nel RAV

ESITI STUDENTI DESCRIZIONE DELLA

PRIORITA’ DESCRIZIONE DEL

TRAGUARDO

RISULTATI A DISTANZA Monitorare i risultati scolastici degli alunni provenienti dalla scuola primaria al termine del primo e terzo anno di scuola secondaria al fine di analizzarne l’andamento statistico e storico.

Monitorare i risultati scolastici degli alunni nella scuola secondaria di II grado al fine di verificarne la corrispondenza con la valutazione nella scuola secondaria di I grado e la riuscita scolastica in coerenza con il giudizio orientativo.

Strutturare una ANAGRAFE di Istituto dei risultati interni e nella secondaria di II grado, in collaborazione con le famiglie e gli istituti di II grado, al fine di verificare la coerenza tra i risultati scolastici riportati dagli alunni nel nostro Istituto e quelli nella scuola secondaria fino alla sistemazione e riuscita nel mondo del lavoro.

COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA

Strutturare criteri comuni di istituto per la progettazione, realizzazione e valutazione delle competenze chiave di cittadinanza.

Attivare per ogni anno scolastico una progettazione educativa e didattica per la realizzazione delle competenze chiave di cittadinanza, comune per tutti gli ordini di scuola e che si strutturi in attività di autovalutazione e preveda una valutazione autentica.

RISULTATI DELLE PROVE STANDARDIZZATE NAZIONALI

Recuperare il livello dei risultati inferiore alla media sia in italiano che in matematica nelle classi seconde della primaria.

Eliminare il gap differenziale tra i risultati dei livelli di apprendimento, sia in italiano che in matematica nelle due scuole medie

Progettare un percorso di rafforzamento nel primo biennio della scuola primaria che faciliti l’apprendimento delle competenze linguistiche e matematiche anche strutturato per gruppi omogenei e classi parallele, arrivando a modificare le modalità di insegnamento. Progettare un percorso di rafforzamento nella scuola secondaria che faciliti l’apprendimento delle competenze linguistiche e matematiche anche strutturato per gruppi omogenei e classi parallele, arrivando a modificare le modalità di insegnamento attraverso la programmazione per dipartimenti disciplinari.

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AREA DI PROCESSO DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO

1) Curricolo, progettazione e valutazione Sviluppare la progettazione per dipartimenti disciplinari verticali al fine di rivedere il curricolo, strutturare programmazioni e attività per classi parallele con prove comuni di ingresso, intermedie e in uscita e fissare i criteri di valutazione comuni.

2) Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Strutturare il piano di formazione d’istituto.

Raccogliere le competenze del personale al fine di conoscerle, svilupparle e valorizzarle anche attraverso la costituzione di gruppi di lavoro e confronto e favorendo la rotazione degli incarichi.

Vanno altresì promossi, come previsto dal comma 7 della L.107, i seguenti obiettivi formativi prioritari, che risultano rappresentativi dell'identità culturale del nostro Istituto:

Potenziamento linguistico attraverso la valorizzazione e il potenziamento delle competenze linguistiche con particolare riferimento:

- alla lingua italiana mediante percorsi laboratoriali di lettura;

- alla lingua inglese anche mediante l’utilizzo della metodologia Content and Language Integrated Learning (C.L.I.L.)

Potenziamento artistico-musicale – ovvero potenziamento delle competenze nella pratica e nella cultura musicale. Nello specifico, per la scuola secondaria, verrà potenziato l’insegnamento dello strumento musicale e nella primaria attivato il DM/8 del 2011;

Potenziamento di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della sostenibilità ambientale, dei beni paesaggistici, del patrimonio e delle attività culturali;

Potenziamento laboratoriale – per promuovere una didattica attiva in ogni ambito di apprendimento con particolare riferimento delle competenze digitali degli studenti atte allo sviluppo del pensiero computazionale (CITTADINANZA DIGITALE);

Potenziamento scientifico- matematico attraverso l'ampliamento delle competenze matematico- logiche e scientifiche;

Potenziamento umanistico socio economico e per la legalità – per lo sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della legalità.

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PROGETTAZIONE CURRICOLARE

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CURRICOLO

LA SCUOLA DELL'INFANZIA

In coerenza con le Nuove indicazioni nazionali, emanate nel 2012, la scuola si propone di:

- favorire la maturazione dell’identità - individuale e sociale – del bambino sotto il profilo corporeo, intellettuale, psicologico per renderlo sicuro di sé, fiducioso nelle proprie capacità, motivato, curioso, capace di esprimere sentimenti ed emozioni, sensibile nei confronti degli altri;

- promuovere la conquista dell’autonomia intesa sia come controllo delle abilità motorie e pratiche, sia come maturazione delle capacità di rapportarsi in modo adeguato, libero, personale e creativo con gli altri, con le cose, con le situazioni, per essere un bambino che sa fare delle scelte,

pensare e stare con gli altri;

- sviluppare le competenze, intese come l’affinarsi progressivo sia di abilità operative e mentali, sia di conoscenze (motorie, linguistiche, logiche …) riconducibili agli ambiti;

- sviluppare il senso della cittadinanza, intesa come scoperta degli altri, dei loro bisogni e della necessità di gestire i contrasti attraverso regole condivise.

LA SCUOLA DEL PRIMO CICLO

Il primo ciclo d’istruzione comprende la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado.

Ricopre un arco di tempo fondamentale per l’apprendimento e lo sviluppo dell’identità degli alunni, nel quale si pongono le basi e si acquisiscono gradualmente le competenze indispensabili per continuare ad apprendere a scuola e lungo l’intero arco della vita.

La finalità del primo ciclo è l’acquisizione delle conoscenze e delle abilità fondamentali per sviluppare le competenze culturali di base nella prospettiva del pieno sviluppo della persona.

Per realizzare tale finalità la scuola

- concorre con altre istituzioni alla rimozione di ogni ostacolo alla frequenza;

- cura l’accesso facilitato per gli alunni con disabilità;

- previene l’evasione dell’obbligo scolastico e contrasta la dispersione;

- valorizza il talento e le inclinazioni di ciascuno;

- persegue con ogni mezzo il miglioramento della qualità del sistema di istruzione.

In questa prospettiva il nostro Istituto pone particolare attenzione ai processi di apprendimento di tutti gli alunni, li accompagna nell’elaborare il senso della propria esperienza, promuove la pratica consapevole della cittadinanza.

Il compito specifico del primo ciclo è quello di promuovere l’alfabetizzazione di base attraverso l’acquisizione dei linguaggi e dei codici che costituiscono la struttura della nostra cultura, in un orizzonte allargato alle altre culture con cui conviviamo e all’uso consapevole dei nuovi media.

Si tratta di una alfabetizzazione culturale e sociale che include quella strumentale, da sempre sintetizzata nel “leggere, scrivere e far di conto”, e la potenzia attraverso i linguaggi e i saperi delle varie discipline.

All’alfabetizzazione culturale e sociale concorre in via prioritaria l’educazione plurilingue e interculturale.

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LA SCUOLA PRIMARIA La Scuola Primaria:

- mira all’acquisizione degli apprendimenti di base;

- offre l’opportunità di sviluppare le dimensioni cognitive, emotive, affettive, sociali, corporee, etiche e religiose e acquisire i saperi irrinunciabili;

- permette di esercitare, attraverso gli alfabeti delle discipline, differenti potenzialità;

- pone le premesse per lo sviluppo del pensiero riflessivo e critico.

LA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO La nostra scuola si propone di:

- formare la personalità dell’allievo in modo armonico in tutte le sue componenti, costruendo la sua identità attraverso percorsi formativi coerenti e completi, che gli consentano di acquisire un’immagine sempre più chiara della realtà sociale;

- arricchire, attraverso una diversificata gamma di attività, l’offerta formativa per suscitare la motivazione e il senso di appartenenza alla scuola;

- promuovere un sapere organico e critico basato sulla conoscenza, sulla capacità di interpretazione e sulla sistemazione consapevole dei molteplici linguaggi che caratterizzano la comunicazione;

- far acquisire una mentalità aperta alle diverse esperienze e alle complesse problematiche che caratterizzano la società attuale, al fine di educare al rispetto, alla solidarietà e all’accettazione del diverso;

- rafforzare nei ragazzi le potenzialità positive e riequilibrare situazioni di svantaggio, integrando allievi con abilità diverse;

- favorire attività che, connotando la scuola come centro di promozione culturale, sociale e civile, la rendano anche riferimento costante per gli allievi;

- promuovere le capacità autonome di studio;

- offrire gli strumenti culturali e scientifici che permettano di leggere ed interpretare obiettivamente i messaggi esterni;

- sviluppare progressivamente le competenze e le capacità di scelta corrispondenti alle attitudini degli alunni.

IL CURRICOLO

La stesura dei curricoli disciplinari spetta al Collegio dei Docenti, che li redige nel rispetto degli indirizzi di carattere nazionale, all’interno ed in sintonia con il Piano dell’Offerta Formativa, essi definiscono gli indicatori essenziali dei percorsi di apprendimento per ogni singola annualità dalla scuola dell’infanzia alla scuola superiore di primo grado ed è il punto di riferimento degli insegnanti per la programmazione didattica e la valutazione degli alunni.

Poiché l’itinerario scolastico dai tre ai quattordici anni è progressivo e continuo, i curricoli vengono progettati nell’ottica della continuità e della verticalizzazione educativa e didattica, attraverso una costante attenzione del corpo docente nei confronti dello sviluppo delle competenze trasversali e

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della ricerca delle connessioni tra i diversi saperi.

PRINCIPALI DOCUMENTI DI RIFERIMENTO:

• Raccomandazione sulle competenze chiave per l’apprendimento permanente del 22/05/2018

• Indicazioni nazionali e nuovi scenari del 22/02/2018

• Indicazioni Nazionali per il Curricolo 04/09/2012

• Competenze chiave di cittadinanza (archivio normativa Pubb. Istr. 2007)

• DM 139 del 2007

• Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 18/12/06

• Profilo educativo, culturale e professionale (D. Lgs. 59/2004)

• Nuovo Quadro di Riferimento INVALSI di italiano

• Quadro di Riferimento INVALSI matematica I ciclo

• Documento di indirizzo di Cittadinanza e Costituzione

• D.P.R.122/2009 Valutazione

• Circolare MIUR n.3 13/02/2015 certificazione delle competenze modello sperimentale primo ciclo.

LEGGE 13 LUGLIO, N. 107: Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti.

DECRETO LEGISLATIVO 13 APRILE 2017, N. 62: Norme in materia di valutazione e certificazione delle competenze nel primo ciclo ed esami di stato, a norma dell'articolo 1, commi 180 e 181, lettera i), della legge 13 luglio 2015, n. 107

DECRETO LEGISLATIVO 13 APRILE 2017, N. 63: Effettività del diritto allo studio attraverso la definizione delle prestazioni, in relazione ai servizi alla persona, con particolare riferimento alle condizioni di disagio e ai servizi strumentali, nonché potenziamento della carta dello studente, a norma dell'articolo 1, commi 180 e 181, lettera f), della legge 13 luglio 2015, n. 107

DECRETO LEGISLATIVO 13 APRILE 2017, N. 64: Disciplina della scuola italiana all'estero, a norma dell'articolo 1, commi 180 e 181, lettera h), della legge 13 luglio 2015, n. 107

DECRETO LEGISLATIVO 13 APRILE 2017, N. 65: Istituzione del sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita sino a sei anni, a norma dell'articolo 1, commi 180 e 181, lettera e), della legge 13 luglio 2015, n. 107

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DECRETO LEGISLATIVO 13 APRILE 2017, N. 66: Norme per la promozione dell'inclusione scolastica degli studenti con disabilità, a norma dell'articolo 1, commi 180 e 181, lettera c), della legge 13 luglio 2015, n. 107

D.M. 3 OTTOBRE 2017, N. 741: Regolamenta l’esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione.

D.M. 3 OTTOBRE 2017, N. 742: Regolamenta le modalità per la certificazione delle competenze nel primo ciclo di istruzione ed adotta gli allegati modelli nazionali per la certificazione al termine della scuola primaria e al termine della scuola secondaria di primo grado.

CIRCOLARE MIUR 10 OTTOBRE 2017, N. 1865: Indicazioni in merito a valutazione, certificazione delle competenze ed Esame di Stato nelle scuole del primo ciclo di istruzione.

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DAL CURRICOLO ALLA CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE

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COMPETENZE

EUROPEE COMPETENZE CHIAVE DI

CITTADINANZA CAMPI DI ESPERIENZA SCUOLA

DELL’INFANZIA

DISCIPLINE PRIMARIA E SECONDARIA 1. COMPETENZA

ALFABETICA FUNZIONALE

2. COMPETENZA MULTILINGUISTICA

1. COMUNICARE E COMPRENDERE.

2. INDIVIDUARE COLLEGAMENTI E RELAZIONI.

I discorsi e le parole

Tutte, in particolare italiano, lingue straniere e storia 3. COMPETENZA

MATEMATICA E COMPETENZA IN SCIENZE,

TECNOLOGIE E INGEGNERIA

3. RISOLVERE

PROBLEMI La conoscenza del

mondo Oggetti, fenomeni,

viventi Numero e spazio

Tutte in particolare matematica, scienze e

tecnologia

4. COMPETENZA

DIGITALE 4. ACQUISIRE E INTERPRETARE L’INFORMAZIONE

Tutti i campi di

esperienza

Tutte 5. COMPETENZA

PERSONALE, SOCIALE E CAPACITÀ DI

IMPARARE AD IMPARARE

5. IMPARARE AD IMPARARE

2. INDIVIDUARE COLLEGAMENTI E RELAZIONI

Tutti i campi di esperienza

Tutte

6. COMPETENZA

IMPRENDITORIALE 6. PROGETTARE

Tutti i campi di esperienza

Tutte, in particolare italiano, matematica e

tecnologia 7. COMPETENZA IN

MATERIA DI CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALI

1. COMUNICARE E COMPRENDERE.

2. INDIVIDUARE COLLEGAMENTI E RELAZIONI.

Il corpo e il movimento Immagini, suoni, colori

Religione Cattolica

Tutte, in particolare italiano, lingue straniere e storia 8. COMPETENZA IN

MATERIA DI CITTADINANZA

7. COLLABORARE E PARTECIPARE 8. AGIRE IN MODO AUTONOMO E RESPONSABILE.

Il sé e l’altro Cittadinanza e Costituzione Tutti I campi di esperienza

Tutte, in particolare storia, geografia,

italiano e educazione fisica

figura

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Riferimenti

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