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COMUNE DI MODENA SETTORE RISORSE FINANZIARIE E PATRIMONIALI SERVIZIO PATRIMONIO

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COMUNE DI MODENA

SETTORE RISORSE FINANZIARIE E PATRIMONIALI SERVIZIO PATRIMONIO

AVVISO

DI TRATTATIVA PRIVATA PREVIA GARA UFFICIOSA PER L’ASSEGNAZIONE DEL BAR NEL GIARDINO DUCALE ESTENSE DI

MODENA IN VIA CORSO CAVOUR/CORSO CANALGRANDE

Il Comune di Modena - con sede in Via Scudari n.20 - tel. 206111 - indice una gara ufficiosa ai sensi dell’art. 6 del Regolamento Comunale per la disciplina della concessione di beni immobili a terzi per l’assegnazione dei locali adibiti a servizio bar, all’interno del Giardino Ducale Estense ( ex Giardini Pubblici), in corso Cavour n.2. Il bar è collocato all’interno della palazzina del Vigarani, immobile soggetto al vincolo di tutela architettonica ai sensi del decreto legislativo n. 41/2004.

Il bar oggetto della concessione è costituito dai seguenti locali: tre vani al piano terra ad uso bar, retro e servizio igienico, complessivamente di circa mq. 50 ( sup. utile);

un locale di circa mq. 34 ( sup. utile) al primo piano, collegato all’ambiente bar da una scala interna; ed un’area esterna, adiacente al bar, di circa mq.130, pavimentata, destinata al servizio ai tavoli.

Per l’esercizio dell’attività il Comune mette a disposizione una licenza di tipo C.

La durata della concessione è prevista in anni 4(quattro) a partire dalla data della consegna dei locali e potrà essere rinnovata alla scadenza per ulteriori 4 (quattro) anni. I locali e l’area adiacente verranno consegnati nello stato in cui si trovano, con allestimento a totale carico del concessionario.

Data la posizione dei locali all’interno di un’area di pregio per la città di Modena destinata a verde pubblico e inseriti in un complesso spesso utilizzato per iniziative culturali di grande richiamo per la città, l’Amministrazione intende procedere alla loro assegnazione ad un gestore in grado di garantire quanto già indicato nella deliberazione di giunta n. 854 del 26.10.2004 in termini di decoro, tranquillità e vivacità delle iniziative di intrattenimento, con una specifica apertura alle opportunità culturali che il Comune stesso, la Circoscrizione, altre istituzioni insieme al mondo del volontariato sociale e dell’associazionismo possono offrire alla cittadinanza.

Pertanto, nel presente bando, insieme al criterio valutativo del massimo rialzo dell’offerta economica, sono inseriti criteri di valutazione anche relativi alla qualità del servizio proposto, che verranno giudicati da un’apposita commissione.

CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE

La gara si terrà col metodo dell’offerta economicamente più vantaggiosa e pertanto l’aggiudicazione verrà effettuata a favore di chi avrà presentato l’offerta che

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complessivamente risulterà più conveniente tenuto conto dell’offerta economica migliore rispetto all’importo fissato a base d’asta ( il criterio di valutazione è quello del massimo rialzo) e della relazione – progetto, nella quale il concorrente deve illustrare la qualità del servizio bar che si impegna ad offrire.

Al canone offerto verrà attribuito un punteggio massimo di 45 punti, mentre alla qualità del servizio un punteggio massimo 55 punti.

• Offerta economica al rialzo: € 5.100,00 canone annuo a base dell’offerta

• Relazione – progetto: il concorrente, attraverso la relazione-progetto, deve dare prova di buone capacità gestionali e organizzative, tenuto conto delle aspettative dell’Amministrazione sul suo operato consistenti sinteticamente in : - riqualificazione dell’attività di bar con un servizio adeguato ai frequentatori

dell’area verde (soprattutto mirato a famiglie con bambini) e ai visitatori della Palazzina;

- collaborazione nei confronti della Galleria Civica, della Circoscrizione Centro storico e di altri soggetti via via interessati alle iniziative nei Giardini Ducali Estensi, garantendo la presenza del servizio durante gli eventi culturali e di intrattenimento, in grado, per personale e qualità del servizio, di rispondere in modo adeguato all’afflusso più intenso di utenza durante le manifestazioni pubbliche;

- rispetto, anche nella scelta dell’arredo, dello stile dei luoghi e della loro importanza storica, rendendo il locale e l’area destinata al servizio esterno il più possibile in tono con l’ambiente del Giardino Ducale Estense;

- creatività e intraprendenza nel proporre altre iniziative di intrattenimento per il pubblico, da scegliere tenendo conto dell’esigenza della cittadinanza di mantenere il Giardino Ducale Estense un luogo tranquillo e decoroso, da aggiungere a quelle già previste nei programmi comunali, con disponibilità di apertura del servizio nel corso di tutto l’anno;

- collaborazione nei confronti delle associazioni di volontariato operanti sul territorio di Modena tramite la promozione di loro iniziative rivolte al pubblico, quale occasione di scambio e crescita culturale e sociale.

La Commissione giudicatrice, valutando la relazione – progetto, terrà conto dei seguenti indici di gradimento attribuendo per ciascuno un punteggio nella misura qui di seguito indicata:

1.1) Le precedenti esperienze lavorative del gestore. Premesso che chi concorre alla gara deve essere lo stesso gestore dell’attività, salvo il caso di delegato alla gestione e salvo il limite minimo dei requisiti professionali richiesti per legge, la Commissione prenderà in considerazione le precedenti esperienze del gestore nella conduzione di servizi bar con tipologia d’utenza analoga a quello dei Giardini Pubblici e della Galleria Civica. Questo aspetto determinerà l’attribuzione di punti da un minimo di 0 ad un massimo di 15.

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1.2) La capacità organizzativa espressa in termini di:

- quantità del personale che si intende impegnare e la sua formazione lavorativa;

- flessibilità dell’organizzazione, per far fronte alle occasioni di maggiore affluenza nel Giardino Ducale Estense per manifestazioni culturali e di intrattenimento;

- inventiva nel servizio proposto, con offerte capaci di attirare durante l’arco della giornata e in tutte le stagioni dell’anno utenza diversificata (dalle famiglie agli impiegati di uffici in zone limitrofe, agli studenti, ai frequentatori delle mostre della Galleria Civica);

- attrezzatura e arredo per il servizio bar all’esterno e all’interno. L’arredo verrà valutato per la sua funzionalità, completezza e sintonia con l’eleganza del luogo.

Questo aspetto dell’organizzazione del servizio verrà valutato con un punteggio da 0 a 25 punti.

1.3 La programmazione di attività ricreative e culturali di intrattenimento e di animazione valutata sulla base di:

- la tipologia delle iniziative e la loro compatibilità con le esigenze dei soggetti che già operano nel parco: Circoscrizione Centro Storico, Galleria Civica e i diversi soggetti interessati. Dovranno essere proposte compatibili, per contenuti e per orario, con il decoro dell’ambiente, con la presenza delle famiglie e dei bambini e con le esigenze di quiete dei residenti dei palazzi adiacenti ai Giardini Pubblici;

- il numero delle iniziative;

- le modalità di coinvolgimento delle associazioni e del volontariato nelle iniziative proposte e l’instaurazione di rapporti continuativi con alcune associazioni e loro iniziative ;

- la loro distribuzione temporale durante l’arco dell’anno.

Per questo aspetto verranno attribuiti da 0 a 15 punti

MODALITA’ E TEMPI DI PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE.

Le offerte dei concorrenti dovranno essere inserite in un plico sigillato con qualsiasi mezzo, recante sul frontespizio i dati identificativi della gara in oggetto e dell’offerente, e dovranno pervenire per mezzo raccomandata con avviso di ricevimento o direttamente a mano al seguente indirizzo:

COMUNE DI MODENA

Servizio Patrimonio – Piazza Grande, entro le ore 13 del giorno 24. 01.

2005

La busta dovrà contenere la proposta economica e la relazione – progetto (documenti che dovranno essere redatti in carta da bollo, sottoscritti dal

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richiedente o dal legale rappresentante, inseriti nel plico, chiusi separatamente in due ulteriori buste sigillate e controfirmate sui lembi di chiusura, contraddistinte dalla dichiarazione di ciò che contengono) e una dichiarazione datata e firmata dall’offerente relativa ai seguenti requisiti di partecipazione da riportarsi correttamente:

1) generalità ed indirizzo del richiedente;

2) curriculum professionale e dichiarazione di non essere nelle condizioni ostative di cui all’art. 6 della legge della Regione Emilia Romagna n. 14/2003 e pertanto di possedere uno dei seguenti requisiti professionali:

- aver frequentato con esito positivo un corso professionale per la somministrazione di alimenti e bevande istituito e riconosciuto dalla Regione Emilia Romagna o da un’altra Regione o dalle Province autonome di Trento e Bolzano, ovvero essere in possesso di un diploma di Istituto secondario od universitario attinente all’attività di preparazione e somministrazione di bevande e alimenti;

- avere esercitato in proprio per almeno due anni nell’ultimo quinquennio, l’attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, o avere prestato la propria opera, per almeno due anni nell’ultimo quinquennio, presso imprese esercenti la somministrazione o, se trattasi di coniuge, parente o affine, entro il terzo grado dell’imprenditore, in qualità di coadiutore familiare, comprovata dall’iscrizione INPS;

- essere stato iscritto nell’ultimo quinquennio al registro esercenti il commercio di cui alla legge 11 giugno 1971 n. 426 ( Disciplina del commercio), per attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande o alla selezione speciale del medesimo registro per la gestione di impresa turistica.

In caso di società, associazioni od organismi collettivi il possesso dei requisiti di cui al comma 2 è richiesto al legale rappresentante o ad altra persona delegata all’attività di somministrazione.

Ai cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea si applica quanto previsto dal decreto legislativo 20 settembre 2002 n. 229;

3) non essere nelle condizioni ostative, di cui sempre all’art. 6 della legge regionale n. 14 del 2004, relative ai requisiti morali e pertanto:

non essere stati dichiarati falliti;

non aver riportato una condanna, con sentenza passata in giudicato, per delitto non colposo, per il quale è prevista una pena detentiva non inferiore nel minimo a tre anni, sempre che sia stata applicata, in concreto, una pena superiore al minimo edittale;

non aver riportato una condanna a pena detentiva, accertata con pena passata in giudicato, per uno dei delitti di cui al titolo II e VII del libro II del codice penale, ovvero di ricettazione, riciclaggio, emissioni di assegni a vuoto, insolvenza fraudolenta, bancarotta fraudolenta, usura, sequestro di persona a scopo di estorsione, rapina;

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non aver riportato due o più condanne a pena detentiva o a pena pecuniaria, nel quinquennio precedente all’inizio dell’esercizio dell’attività, accertate con sentenza passata in giudicato, per uno dei delitti previsti dagli articoli 442, 444, 513, 513-bis,515, 516, 517 del codice penale, o per delitti di frode nella

preparazione o nel commercio degli alimenti, previsti da leggi speciali;

non essere sottoposti a misure di prevenzione di cui alla legge 27 dicembre 1956, n. 1423 o nei cui confronti sia stata applicata una delle misure previste dalla legge 31 maggio 1965, n. 575, ovvero siano stati dichiarati delinquenti abituali,

professionali o per tendenza;

nei casi di cui sopra, di intervenuta condanna, la dichiarazione che siano già trascorsi cinque anni dal giorno in cui la pena è stata scontata o si sia in altro modo estinta, ovvero, qualora sia stata concessa la sospensione condizionale della pena, dal giorno del passaggio in giudicato della sentenza;

4) non essere nelle ulteriori condizioni ostative di cui agli artt. 11, 12, 92 e 131

del T.U.L.P.S. ( R.D. 773/1931);

5) che non esistono cause di divieto, sospensione o decadenza previste dall’art. 10 della legge 31/5/1965 n. 575 come modificato dal D.P.R. 03.06.1998 n.252 ( c.d.

legge antimafia) per i soci di società in nome collettivo, per i soci accomandatari delle società in accomandita semplice o per azioni e per tutti gli amministratori delle persone giuridiche.

6) essere disponibile ad attivare il servizio bar subito dopo la consegna dei locali da parte del Comune e immediatamente ottenuta la dovuta autorizzazione amministrativa;

7) non essersi reso colpevole di negligenza o malafede in rapporti con il Comune di Modena e di non essere stato inadempiente nell’esecuzione degli obblighi contrattuali in contratti con l’amministrazione pubblica;

8) non avere in essere concessioni rilasciate dal Comune di Modena per la medesima tipologia di servizio in forma individuale o associata o in quanto delegato.

9) dichiarazione espressa di aver preso visione e di accettare integralmente le condizioni poste dal presente avviso e dal capitolato prestazionale di concessione;

10) dichiarazione espressa di conoscere i locali e di accettarne la consegna nello stato in cui si trovano.

Il mancato possesso dei requisiti dichiarati comporterà l’esclusione della gara.

A seguito dell’aggiudicazione l’assegnatario dovrà presentare a pena di decadenza, entro i 5 giorni successivi alla comunicazione dell’assegnazione:

1) il certificato di iscrizione al REC per la somministrazione di alimenti e bevande riferito al titolare se trattasi di ditta individuale al rappresentante legale o al preposto in caso di società;

2) certificato della CC.I.AA. in caso di società,

3) certificato del casellario giudiziale, del partecipante alla gara o di tutti i rappresentanti la società .

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L’Amministrazione si riserva la facoltà di chiedere eventuali chiarimenti o integrazioni a quanto presentato o dichiarato. A seguito dell’espletamento delle procedure di gara, l’Amministrazione procederà all’aggiudicazione anche quando venga presentata una sola offerta valida. Non saranno ammesse le offerte condizionate od espresse in modo indeterminato.

L’aggiudicazione è condizionata alla presentazione di copia della documentazione che attesta il possesso di quanto dichiarato.

Una volta avvenuta l’aggiudicazione del locale, l’aggiudicatario dovrà nel termine che verrà indicato dall’Amministrazione sottoscrivere il contratto che avrà la decorrenza sopra indicata.

Il Comune si riserva, comunque, la facoltà discrezionale di non aggiudicare ad alcuno il locale.

L’offerta sarà impegnativa per l’offerente per sei mesi decorrenti dalla data di scadenza del termine per la presentazione delle offerte.

Nel caso in cui i concorrenti alla gara abbiano presentato offerte uguali o abbiano raggiunto lo stesso punteggio finale, sarà richiesta una nuova offerta economica migliorativa da presentare nelle stesse forme di segretezza di cui alla presentazione della prima offerta. Nel caso di ulteriore parità si procederà ad estrazione a sorte.

Per ulteriori informazioni sull’immobile, sul capitolato e sulle modalità di partecipazione alla gara potrà essere contattato il Servizio Patrimonio - Ufficio Gestione e valorizzazione (059 – 206585 , 059 – 206504, 059 206601) che è disponibile a far visitare i locali.

IL DIRIGENTE RESPONSABILE

SETTORE RISORSE FINANZIARIE E PATRIMONIALI DOTT. MARIO SCIANTI

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