Prof. Marco OMINI

Nel documento notizie utili ad individuare finalità e sviluppo del corso. (pagine 26-33)

Corso di laurea in

IN G EGN ERIA NUCLEARE -

III

Anno

Istituto di

FISICA-SPERI MEN TA L E .Il PERIODO DIDAITICO

PROGRAMMA

Effetto fotoelettrico- Effetto Compton - Ipo t e si di De Brog l i e- Dua l ismo particella-on-da - Princ ip io di indeterminazione di Heisenberg - Equazione diSchròdìnqer - Interpreta-zione statisticadella funzione

.p -

Stati stazionar i- Trasmiss ione a ttr averao

v una

barriera - Effetto tunnel- Buca di potenz ialea pareti ritde- Osci llatore lin ea r e armonico- La teo-ria delle matrici e la meccanica quantistic~- quazione del motodi Heise nberg - Momen-to angolare:autovalor ie autofunzio n i di L • L Z - Composizione di momenti ango lari - Espe-rimento di Stern e Gerlach - Spin dell'elettrone - Matric idi Paul i - Livell i di Bahrper l'ato-mo di idrogeno - Interazione sptn-orbìra - Effetto Zeeman - Ouantizzazionedel campo elet-tromagnetico - Emissionee assorbimento di luce-da pane di un atomo - Regole di selezio-ne - P-olar izzazio ne della radiazioneemessa - Atomo di el io:stati di singoletto e di trl-pletto - Modellodi un atomo a particelle indip e nd e n ti - Accoppiamento di Russel e Sauri-ders - Modello di Thornas-Ferrni - Fattore di forma atomico - Sezio ne d'urto Thomson - Mo-lecola di idrogeno: forze di scambio e legame covalente - Scattering di particelle alfa da nuclei: sezioned'urto di Hutherford ,

Relatività -Elementi di cinematica e di dinam ica re l a t i vi s ti c a - Cenn i all'elettromagneti-smo re la rivis tlco ,

TESTI CONSIGLIATI

R. Resnich- • Introduzione a Ila relativi tà ristretta»- Ed. C.E.A•• Mila no . 1969•

•La-Fisicadi Fevmans- vol. I. cap. 15. 16. 17 - Ed. Addison-Wesley (bi lingue ).

E. Persico- •Introduzioneallafis ica matematicaI - Ed. Zanichel li.1941.

D. Barbero. R. Malvano - • Introd u z i o n e alla fisi c a atomica e molecolareI - Ed. C. E.A ..

Milano. 1975.

-Alonso-Ftnn - • Fundamental University Physics»·Addison-Wesley - Vol. III.

cFe y ma n lectures on PhysicsI- Vol. III - Addison-Wesley.

E. Persico- .Fondamenti della meccanic aatomica1- Zanichell i. 1945.

IN173 FI SI C A NU CLEARE

Prof, Bruno MINETTI

Corso di laurea in INGEGNERIA NUCLEARE - IV Anno I

stituto

di FISICA SPERIMENTALE

NOTIZIE GENERALI

I PERIODO DIDATTICO

Il corso di Fisica Nucleare

è

indirizzato a fornire una informazione di base sia sperimentale che teorica sul nucleo ei fenomeninucleari. in particolare in vista delle applicazioni di queste conoscenze nell'ambito di corsi successi vi s p ec i fici dell'indirizzo di Ingegneria Nucleare.

Nozioni propedeutiche.

Fisica I e Il, Analisi I e Il, Meccanica razionale, Geometria, Complementi di matematica, Fisica atomica.

PROGRAMMA

AI Fondamenti di Fis icaNucleare Sperimentale:

Radioattività e dosimetria, Fluttuaz ion i statistiche,Passaggio di particelle e radiaz io-ni nella materia, Metodi di rivelazionee misu ra in Fis ica Nucleare, Tecnichedi simulaz io-ne e metodi di Montecarlo.

BI Elementi di Struttura eDinam ica Nucleare:

Deutone e natura delleForze Nucleari, Sistematicadei nuclei, modelli nucleari, decav

diment i alfa, beta e gamma, Reazion i nucleari COn specialeattenzionea quelle indotte da neutroni di bassa energia, Fiss ione nucleare.

Esercitazioni.

Riguardano sia la determinazione di alcune caratteristiche essenziali dei rivelatori di particelle sia alcuni casi tipici di impiego dei medesimi in problemi di Fisica Nucleare.

TES TI CONSIGLIA 11

Enge:· Int rod u c ti on to Nuclear Physics . Segrè - Nucleie particelle.

Evans - The AtomicNucleus. Burcham - Nuclear Physi cs.

IN174 FISICA TECNICA

Prof.Vincenzo FERRO

Corsi di laurea in

INGEGNERIA CHIMICA. MINERARIA - III Anno

Istituto di

FISICA TECNICA E IMPIANTI NUCLEARI I PERIODO DIDATTICO

NOTIZIE GENERALI

Studio delle varie modalità della conversione energetica. in particolare-da e-nergia termica ad ee-nergia meccanica e viceversa. e dei processi di trasmissione termica. Il corso si articola pertanto in tre parti:

- Termodinamica - riguardante lo studio dei cicli della conversione termodinami-ca diretta (macchine termiche a vapore ed a gas) ed inversa (macchine frigori-fiche e per la liquefazione dei gas). nonchè lo studio delle misceledi aria va-pore acqueo (aria umida )e delle relative trasformazioni connesse al condiz io-namento dell'aria umida.

- Fluidodinamica - concernente lo studio delle circostanze di moto dei fluidi com-primibili (gas e vapori)ed inc ompr i mi b i l i (liquidi) nei condotti e quindi il pro-porz ionamento dei condotti e delle reti dicondotti.

- Termocinetica - comprendente lo studio delle varie moda I

ità

della trasm issione termica (conduzione. convezione ed irraggiamento). nonchè degli ambienti e delle apparecchiature (scarnblatort , camere di combustione). nei quali si 'attua la trasmissione.

Nozioni propedeutiche.

Materie del biennio ed in particolare l'Anal isi matematica e la Fisica speri-mentale.

PROGRAMMA

Termodinamica.

Sistem itermodinamici - Processitermodinami ci.

Lavoro termodinam ico - Lavoro di spostamento - Lavoro tecnico.

Trasformazioni reversibili -Energia termica - Calori specifici.

10 princip io della termodinamica - Gas id e a li - Equazione distato.

Trasformazio ni termodinam iche.

20 pri ncipio deIla termodina mic a - Entropia.

Funz ioni deIlo stato termod inamic o : energia ribera. entaIpi a I ibera - Dia g ra mmi entropiei.

Cicli termodinamic i per macchinealternative a gas.

Cicli termodinamici per macchine a gas a flusso continuo.

Cicli rigenerativi. Rigenerazione- Calcoli dei rendimenti.

Cic li inversi a vapore.

Cicli per basse temperature.

Cic I i invers i in cascata.

Cicli per la liquefazione dei gas.

Gas real i - Equazioni stato gasreali ·EquazioneVan der Waals.

Effetto Jou le Thom son - Effetto variaz ione ca l ori specificisull'a ndamentodelle trasfor-mazi oni .

Diagram ma di Mollie r aria umi d a .

Impia nti di con di zi o na me nt o dell'ar ia -Trasformaz ion i termodi nam ichearia umi d a . Fluidodinamica.

Eq uaz io ne del.moto deifl uidi ne i co nd otti.

Equazio ne di con t i n ui tà en e r gia - Eq. Bern o u l li -Eq. general i z zat a ener gia. Tipidimoviment o: lam i na re . tu r bolent o -Perdite di caric o - Numer odi Re y n o l d s.

Coeff icie ntedi att ri t o - Dia g ramma di Moody - Perdit eacci dent a li .

Efflussodegli aeriform i - Equa z i o n i- Pr o filat u ra deicond otti - Ugelli d'eff l u s so-Eff lus-so in parete sottile.

Misure di portata per li quid i incompr im ibilie comprimibi li. Calcolo dei circuiti per impiantidi riscaldamento ad acqua calda. Calcolodei camini.

Ca l c o l o dei co nd ot ti per la distr ibuz ione dell'ariadiventi laz ione. Termoc inetica.

Ir ra g gia me nt o.

Conduzione termica in regime permanente. Resistenzetermiche in serie e paraIle lo.

Co nd uz i o ne termica in regimetransitorio.

Co n v e z ione termica - Stra t o limitedi velocità - Stra t o limite turbolento . Eserc ita z ion igrafiche .

Applica zi on i numeri ch e illustr anti le defi n i zi oni di la v oro es te rno. lavoro tecn ico delle macchin e e lavorodispos t am ento. la pr im a e la secon d a leg ge de ll atermo d i na m ic a . Tra c c iam e nt odi cicli termodi nami ci dir e tti ed inversi di gas perfetti e di vapori.

Applic azioni numeriche rigua rd ant i il moto dei fluidie la trasmissio ne del calore.

Pr o ge tt o di apparecchi persc a mbiotermico . Ca l co l odi un impi a nt odi ill umi na zi o ne. Es e rc ita z io ni sperimentali.

Rilievodell' um idità atmosfericaco n psicrometro e ig r ome t ri a cloruro di litio.

Misura della portata dell'aria in un condotto con tubo di Pit ot e micromanometro.

Misura della conducibilità termicadi materia le da costruzione.

Rilievo della caratteristica di un ventilatore.

Rilievo delle caratteristiche di un compressore.

RiI ievo sperimentalede I coeffic ie n t e di trasm issio ne termic a in scambiator idi ca lore , Misura del titol o de lvapore acqueo.

Misura del livell o son oro di un ambientee del tempo diriverberazione acus tica di un loca le -Corre zione acusti ca.

TESTICONSIGLIA TI

P.E . Brunelli-G . Codegone -«C o rso d i Fis ica Tecn ica••

IN175 FISICA TECNICA (CIVILI)

Pro f. Cesare BOFFA

Corso di laurea in IN G EGN ERIA CIVILE - III Anno I stituto di FISICA TECNICA E IMPIANTINUCLEARI

NO TIZIE GENE RA LI

Il PERIODO DIDATTICO

Il corso cons idera le applicazion i alla Ingegne r i a Civi le di acus t i ca, il l umi no-tecnica, mo to dei fluidi, tra smissionedel calore e termodinami ca , con particola re riferimento agl i asp etti impianti stici ed energeti ci.

Nozioni propedeutiche.

Materi e del bi enn io ed inparti c ol are Analisi e Fisich e.

PROGRAMMA

Acustica ambien tale:audiogramma normale, caratteristi cheacustiche dei materia I i;

Isola mento acustico; Is olamen t o dall e vibra zioni .

Illuminotecnic a; unità fondamentaI i fotometr icheed energetiche.sorgenti hrninose, ca 1-coli di illu mi n a me n t o. irra g gi am en to solare .

Te rm odi n a mic a:studio dei cic l i dellaco n v e rs i o n e termodi namicadirett a (mac c h ine ter -miche a vap o re ed aga s ) ed in v ers a (macc hine fr igorifichee per la li q uefaz i o ne dei gas ).

nonc hè lo stud iode ll e miscele di aria vapore acq u e o (aria umi da) e del le relati ve tra s f o r-mazioni connesse al con d i zio na men t o dell'aria umida.

Fluidodinamica:studio delle ci rc o s t a n z e di moto dei fluidi com p ri m ibi l i (gas e vapori) ed i.nc o m p ri m i bi li (liqu id i) neico nd o tti e quindi il proporzio na rna n t o dei condo tt i e delle reti di condotti .

Term o c in e ti c a:stu diode ll e variemo dalitàdella tra sm i s s i o ne termic a (conduzione.con -vezioneed irr a ggiame nto ).nonc hèdegli ambienti e del l e apparecchiature (scam b ta rortvca -mera di combustione ). nei qual i si attua la trasmissione;scalamentotermic odegli edifici;

risparm ienergeticinel ris cald a mentodegli edif ic i.

TESTI CONSIGLIATI

Boffa- G re g ori o - Ele men ti di Fi sica Te c nica - Vol. Il edestratto Vol.I - Ed. Levrotto &

Be lla . Tor ino.

Boffa-Fili p p i-Tu berga - Es erc ita zion i di Fisica Te c nica - Ed.Lev rotto & Bel l a. To rin o .

IN176 FISICA TECNICA

Prot. Carla LOMBARDI

Corso di laurea in

IN GEGN ERIA ELETTRO N ICA - V Anno

Istituto di

FISICA TEC N I C A E IMPIANTI NUCLEARI I PERIODO DIDATTICO

Nozioni propedeutiche.

Aru l

i

s

i

matematica

I.

Analisi matematica Il. Complementi di matematicai Fi si-ca I. Fisica Il. Elettrotecnica.

PROGRAMMA

Il corso si può dividere essenzialmente nelle 4 parti seguenti :

Illuminazione - Fornit igli elementi necessari di fis icaatomica.vienesvolta la teoria del funzionamento dei la s e r. ne vengonode s c ri tti i tip i princ ipal iattualmente in uso e ne so-no r.oi esaminate leappl icaz ion ial la telemetr ia la s er . alle telecomu n icazioni ed alla 010-gra ra •

Dato quindi un ce n no ai tip i principal idi sorgenti luminose. con relativ imetodi di cal-colo. viene svolta la teoria tricromatica della visione colorata. con parti co lare

riferimen-to ai problemidi colorimetria.

-Acustica - Premesse alcune definiz ioni general i di acustica (equazioni d'onda pia ne e sfe-ri c he. radiaz ione.ecc ;... ) sono int ro d otti i concettidianalog ia ele ttr ome c c a ni c aed im pe -denza meccanica. con applicaz ione alle membrane e piastre circo lari.Sono trattati i tra-sduttori elettrome ccanici. partendo dalle equazion idel mic rofono e della sorgente. per giungere ai tipi pr inc ipa I i di m icrofonied alt o pa rl a nti ed aIle loro grandezze caratterist i-che .

Vengono infineesaminati isuonidalpunto di vista fisiolog icoe le sensazioni audit i-ve e siforniscono i pri ncip idella acustica ambienta le.

Termodinamica - Sono analizzat i i principidella termodinamica ed int r od o tt e le principali fu n zi o n i dello stato termodinam ico. sia per i gas id e a li che per i gas reali. Fornitealcune general itàsui ca mbi a me nti distato. sono passati in rassegna i tipi princ ipal i di cicli di-retti ed inv e rs i per gas e vapori.con particolare riferimentoai ciclidelle macchine ter-miche.

Viene quind i trattata la termodinamica deifenom-enitermoelettrici ed il problema del-la con v e r s i o ne direttadell'energ ia .

Termocinetica - Sono int r od otti i concetti prin c ipa l i relat iv i al moto dei fluid i (equazioni del moto. numero di Reynolds. rEfsistenze passive.ecc•• •)con alcune applicaz ioni. Sono poi analiz z ati i vari modi di trasmissionedel calore (conduzione .convezione. irraggiamen-to) ed i problemi connessi con la propagazione termica;viene infine svolta una trattaz io-ne particolare sugli scambiatoridi calore con superfici alettate (dissipatori) e la loro ap-plicaz ione a Ila refrigeraz ione d i component i elettroni ci.

Esercitazioni di laboratorio.

Laser:determinazione del coefficiente di attenuazione della luce di un laser ad elio-neon in var l materiali ed esame del laser stesso. Pirometro ottico.

Analizzatore di suoni B. e K. Realizzazione di analoghi elettricie di filtri acustici.

Termopile e tarature di termocoppie.

Torcia a plasma:taratura ed esame de Il'a p pa re c c hia tu ra , Esercitazion i di calcolo.

Calcolo dell' illuminazione di strade e ambienti - Calcolo dicomponenti elettroacustic idi microfoni ed altoparlanti. Cicli termodinami ci delle macchine termiche· Calcolo diun re-frigeratore termoelettrico -Calcolo di alette di raffreddamento.

TESTI CONSIGLIA TI

C.BOFFA. P. GREGORIO - •Elementidi Fis ica Tecn ica per a lIiev i ing e g ner i elettronici •• Levrotto & Bella 1973.Neltesto suddettoècontenuta un'ampia bibliografia re la t iv a a tutti gli argomenti trattati nelco rs o .

IN18D R.UIDODINAMICA B10MEDICA (sem.)

Prof. Fulvia QUAGLIOTII

Corso di laurea in

INGEGNERIA MECCANICA- V Anno

Istituto di

MECCANICA APPLICATA

NO TIZIE GENERALI

Il PERIODO DI DA

rnco

Forni re nozioni nel campo biomedi co più strettamente atti nenti alla meccanica, quale apparecchiature operatorie per circolazione extracorpore a, apparecchiature per anestesia e rianimazione e apparecchiature di dialisi .

Per facilitare la comprensione degli argomenti trattati, vengono svolte al cune lezioni di fisiologia.

Nozioni propedeutiche.

Meccanica dei fluidi (Ev. automaz. a fluido).

PROGRAMMA

Argomenti di interfaccia ingegneria e medicina:. - Apparecchiaturemeccaniche di uso corrente.

• Apparecchiature di controllo·ch i ru r g i c o. di anestesia e di rian i ma zi o ne : ma cch in a cu o-re-polmone. ventilatori per anestesia. respiratori artificiali;

- Apparecchiature per dial is i.

Apparecchiature per circolazione extracorporea (ossigenatori, pompe cardiache).

Valvole cardiacheartificiali e problemirelativi.

Apparecchiature di anestesia e rianimazione (principio di funzionamento. requisiti legat~

all'ambiente d'uso. ecc•••).

Apparecchiature chirurgiche (aspiratori. ecc••• ).

Esercitazioni.

Funzionamentodelle appa recchiature di anestesia e rian im azione in camera operatoria. Misuredella capacità polmonare.

Funzionamento diapparecchiature per il controllo della capacità respiratoria e circ o -latoria.

Analisi del funz ionamento (in particolare)di alcuni tipidi respirator i artificiali• .Impegno didattico.

L'impegno orario èdi circa 50 ore di lezionee 20-25 di esercitazione . (Le esercitazio-ni vengono. in parte. svolte in ospedali).

TESTI CONSIGLIA TI

Whitmore -«Rh eo l o gy of the circulatione, Mushin •«A u t oma ti c venti lationof the lungs••

IIN198 G E O T E C N :I CA

Fornire le nozioni fondamenta li indispensabili per un corretto approccio alla conoscenza delle caratteristiche fisiche emeccaniche dei terreni di fondazione.

La conoscenza del comport amento de I terr eno consentedi affrontare e r i s o I vere adeguata mente iprobl emi di ingegn eria delle fondazion i qua l i:capacità portante e cedimenti del lefondaz ion i superf icia l i e prof onde. spi nta dell e terre sulle.oper e di so ste gno . int erazi one terreno· stru ttu re. Tali problemi sonoesami nati nell a pa r-te termina l e del cor so . Le no z i oni forn ite sono indisp ensabil i percoloro cheinte n-dessero frequenta re il corso di Geotecn ica

II.

Nozioni propedeutiche.

- Parametr i delle pressioni lnte rs rl z lal i-- Teor i a della consolidazione.

- Res i s t e nz a al taglio dei terreni.

• Def o rm a b i l i t à dei terreni.

• Relazioni sforzi - deformazioni - tempo.

- Capac i tà portante delle fondazioni superficiali.

• Cedim e n t i delle fondazioni superfici ali.

- Sp i nte dellete rre su ll e opere di sostegno.

- Introd uz ioneai pro ble mi di inter azionefondazione -terreno . - Element i di calc o l odeipali di fondazione .

- Inda g in i geo te cni ch e insito .

Impegno didatti co.

60 ore di le zione. 40 oredi esercitazione. . . '

Le ese rci t azi oni si svol g ono in aula e consìsto no nell '.appr,?fondlm.en to de:I ~o ncettl acquisiti nel corso delle lezioni e nella ri soluzio n e numerica di alcuni esempidi ca lco l o .

TESTI CONSIGLIATI

Nel documento notizie utili ad individuare finalità e sviluppo del corso. (pagine 26-33)