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Azione Pilota Spin Off

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Academic year: 2022

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Università degli Studi di Cagliari

PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE PER LE REGIONI DELLOBIETTIVO 1 Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna RICERCA SCIENTIFICA, SVILUPPO TECNOLOGICO, ALTA FORMAZIONE 2000-2006

ASSE III-SVILUPPO DEL CAPITALE UMANO DI ECCELLENZA

Misura III.5 - Adeguamento del sistema della formazione professionale, dell'istruzione e dell'alta formazione AZIONE ORIENTAMENTO – Destinazione UniCa – iniziativa VER 03 – Attività n.36

CUPJ22E07000000005

Azione Pilota Spin Off

16 Giugno – 29 Ottobre 2008

Iniziativa ORU 13 – Attività n. 28 e 29

Novembre 2008

(2)

INDICE

1. INTRODUZIONE ... 3

2. IL CORSO DI FORMAZIONE MANAGERIALE... 5

2.1 Caratteristiche anagrafiche ... 5

2.2 Valutazione dell’organizzazione ... 8

2.3 Giudizio sugli argomenti trattati ... 8

2.4 Giudizio sulle competenze acquisite ... 10

2.5 Punti di forza e criticità ... 12

3. CORSO DI FORMAZIONE AL BUSINESS PLAN... 14

3.1 Caratteristiche anagrafiche ... 14

3.2 Valutazione dell’organizzazione ... 16

3.3 Giudizio sugli argomenti trattati ... 17

3.4 Punti di forza e criticità ... 18

(3)

1. Introduzione

L’Università degli Studi di Cagliari, nell’ambito del Progetto di orientamento “Destinazione UniCa”, ha realizzato l’iniziativa “Azione Pilota Spin-Off”, finalizzata a sostenere la diffusione della cultura imprenditoriale fra i laureati e la creazione di imprese nei settori produttivi in espansione e/o a carattere innovativo, con particolare riferimento a quelli strategicamente rilevanti per lo sviluppo regionale e locale.

L’iniziativa è stata caratterizzata dall’erogazione di un pacchetto integrato di servizi volti a soddisfare i bisogni di start-up di un’impresa, attraverso il supporto di un gruppo di esperti in consulenze specialistiche e tutoraggio economico, aziendale e finanziario.

Obiettivo dell’iniziativa è quello di creare una valida alternativa alle tradizionali forme occupazionali, basate sul lavoro subordinato, sviluppando una mentalità imprenditoriale.

In particolare, l’intervento ha permesso di:

 sensibilizzare e stimolare i neolaureati alla messa a punto di idee di impresa innovative;

 sostenere lo sviluppo delle idee, supportando la nascita e l’avvio di nuove iniziative imprenditoriali.

I partecipanti all’iniziativa sono giovani in possesso della laurea di primo livello, laurea specialistica, laurea vecchio ordinamento, residenti nelle Regioni dell’obiettivo 1 (Sardegna, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia), di età non superiore ai 35 anni, che intendono realizzare una specifica idea imprenditoriale.

Una commissione composta da docenti universitari e da rappresentanti del mondo imprenditoriale ha selezionato, sulla base di indicatori di innovazione e sostenibilità tecnica ed economica, le migliori 20 idee di impresa presentate secondo le modalità indicate nel bando di selezione.

I 20 candidati selezionati hanno sviluppato le loro idee imprenditoriali seguendo un percorso basato su tre fasi principali:

1. Formazione manageriale dei potenziali imprenditori. L’iniziativa, articolata in seminari a tema per complessive 60 ore di didattica è incentrata sulla traduzione dell’idea imprenditoriale in progetto di business. Durante le attività seminariali è stata fornita una preparazione di base sulla costituzione di nuove imprese e sui temi della gestione d’impresa:

organizzazione, marketing, contabilità e finanza. Sono stati inoltre approfonditi i contenuti e le fasi di elaborazione di un Business Plan.

2. Formazione per l’elaborazione del Business Plan. L’attività, finalizzata alla verifica della fattibilità tecnologico-economica-finanziaria delle iniziative imprenditoriali, si è svolta attraverso l’apporto di consulenti esperti nell’avvio di impresa, che hanno affiancato i potenziali imprenditori nella progettazione e stesura del loro Business Plan.

3. Assistenza nello start-up. Nella fase di avvio le imprese nascenti dalle idee proposte sono state sostenute da un gruppo di lavoro, costituito da esperti nella creazione d’impresa, al fine di trasferire il know-how manageriale e la conoscenza del mercato necessari alla messa a punto dell’impresa e all’avvio dell’attività imprenditoriale. L’attività è stata realizzata attraverso l’erogazione di un pacchetto integrato di servizi di tutoraggio economico, aziendale, finanziario, tecnologico e logistico.

(4)

Infine, i candidati che hanno portato a termine l’attività di formazione sono stati selezionati, sulla base del giudizio espresso dai tutor e delle caratteristiche di innovatività e prospettive strategiche dell’idea proposta, per l’assegnazione di una borsa di studio.

Il seguente report, suddiviso in due sezioni, si basa sul questionario di valutazione somministrato durante la prima fase ai partecipanti al Corso di formazione manageriale e nella fase successiva a coloro che presentando le migliori idee imprenditoriali, selezionate da una commissione tecnico-scientifica, hanno partecipato al Corso di formazione all’elaborazione del Business Plan e alla fase di assistenza nello start-up..

Il report in questa prima fase mira a valutare l’efficacia dell’iniziativa dal punto di vista formativo; tra sei mesi si provvederà ad analizzare le ricadute sul territorio del progetto, ossia se effettivamente i partecipanti hanno messo in pratica la loro idea imprenditoriale e avviato un’azienda vera e propria.

(5)

2. Il Corso di formazione manageriale

Il Corso di formazione manageriale, tenutosi nel periodo dal 16 giugno al 4 luglio 2008, mira a formare i candidati sulla gestione d’impresa e a tradurre un’idea in un progetto imprenditoriale.

A tal fine è stato predisposto un programma di sostegno volto a realizzare un’attività di formazione riguardante le funzioni gestionali, i contenuti del Business Plan e i relativi strumenti di supporto.

L’attività è stata organizzata attraverso dei seminari tematici nel corso dei quali i partecipanti sono stati coinvolti nel ricercare le informazioni e gli strumenti utili all’acquisizione di una maggiore consapevolezza sulla realizzazione di un progetto imprenditoriale.

Il questionario di valutazione in accordo con le tematiche trattate è strutturato nelle seguenti sezioni:

• Caratteristiche anagrafiche;

• Valutazione dell’organizzazione;

• Giudizio sugli argomenti trattati;

• Giudizio sulle competenze acquisite;

• Aspetti positivi e negativi del corso.

2.1 Caratteristiche anagrafiche

Hanno compilato il questionario di valutazione 21 laureati ammessi al corso di formazione manageriale di cui il 57% maschi e il 43% femmine.

L’età media è di 28,4 anni, quella mediana di 28, con un’età minima di 23 anni e una massima di 35.

Il 33% dei partecipanti ha, rispettivamente, tra i 25 e i 27 anni e tra i 28 e i 30, il 19% tra i 31 e i 34, il 10% tra i 22 e i 24 e il 5% tra i 35 e i 39.

Corsisti per classi di età

10%

33% 33%

19%

5%

0%

10%

20%

30%

40%

22-24 25-27 28-30 31-34 35-39

(6)

Se si considera la distribuzione dei corsisti per titolo di studio, si osserva che il 38% dei partecipanti possiede una laurea triennale cui segue il 29% che proviene dal vecchio ordinamento (V.O.), il 19% in possesso di una laurea specialistica biennale e il 14% con una laurea specialistica a ciclo unico (LSCU).

Corsisti per titolo di studio

LSCU 14%

Spec.Biennale 19%

Triennale 38%

V.O.

29%

La distribuzione dei corsisti per facoltà di provenienza evidenzia un elevato coinvolgimento di laureati delle facoltà scientifiche (42,9%) rispetto alle facoltà umanistiche(23,8%) ed economico- giuridiche (23,8%).

I partecipanti con laurea umanistica provengono dalle facoltà di Lettere e Filosofia (14,3%) e Scienze della Formazione (9,5%).

Il polo scientifico vede la partecipazione di laureati in Ingegneria (14,3%), in Scienze MM.FF.NN.(14,3%) e in Farmacia (14,3%).

Il polo economico giuridico ha un 14,3% di laureati in Scienze Politiche e un 9,5% di laureati in Economia.

Corsisti per facoltà di provenienza

14,3% 14,3% 14,3% 14,3% 14,3%

9,5% 9,5% 9,5%

0%

5%

10%

15%

20%

Farmacia Ingegneria Lettere e Filosofia

Scienze M M .FF.NN.

Scienze Politiche

Economia Scienze della Formazione

M R

Per quanto concerne la condizione occupazionale, il 42,9% dei partecipanti dichiara di essere alla ricerca di una prima occupazione e il 14,3% di una nuova occupazione. Il 23,8% dei corsisti è studente in un corso di laurea specialistica, infine, il 9,5% dichiara di essere lavoratore dipendente mentre il 4,8% di avere un contratto di collaborazione.

(7)

Corsisti per condizione lavorativa

4,8%

9,5%

23,8%

42,9%

14,3%

0%

20%

40%

60%

Co Co Pro Occupato dipendente

In cerca di nuova occupazione

Studente Laurea Specialistica

In cerca di prima occupazione

Per quanto riguarda le modalità con le quali si è saputo dell’iniziativa il 33,3% dei partecipanti afferma di essere venuto a conoscenza del corso attraverso il sito internet. Altro canale particolarmente utilizzato risulta essere la rete dei conoscenti, colleghi e amici (28,6%), l’attività di orientamento (14,3%) e il seminario tenutosi il 16 maggio del 2008 (14,3%). Nessuno dei partecipanti è venuto a conoscenza del corso tramite docenti universitari e mass media.

Corsisti per modalità di conoscenza dell’iniziativa

4,8% 4,8%

28,6%

33,3%

14,3% 14,3%

0%

10%

20%

30%

40%

New s Letter Pubblicità, guida, brochure

A ttività di orientamento

Seminario Orientamento

(16 maggio 2008)

Conoscenti, colleghi, amici

Sito internet

(8)

2.2 Valutazione dell’organizzazione

Per valutare i livelli di soddisfazione di coloro che hanno partecipato al corso, è stato chiesto di esprimere un giudizio, utilizzando una scala da 1 (valore minimo) a 10 (valore massimo), in riferimento alle seguenti tematiche:

• Disponibilità degli operatori;

• Strutturazione delle giornate del corso;

• Chiarezza ed esaustività delle nozioni impartite;

• Soddisfazione delle aspettative.

La valutazione complessiva sull’attività del corso è abbastanza positiva con un giudizio medio generale pari a 8,0.

L’aspetto senza dubbio più apprezzato è stato la disponibilità degli operatori, con una valutazione che va da un minimo di 7 a un massimo di 10, registrando in media un gradimento pari a 9,2.

Altro punto di forza del corso è rappresentato dalla chiarezza ed esaustività delle nozioni impartite: con un voto medio pari a 8,1 anche se in presenza di un campo di variazione piuttosto ampio (da 2 a 10). La soddisfazione delle proprie aspettative personali e la strutturazione delle giornate del corso, registrano rispettivamente come voto medio 7,5 e 7,4.

Valutazione attività corsuale

Variabili di valutazione Media punteggi Mediana punteggi Punteggio minimo Punteggio massimo

Disponibilità degli operatori (tutor) 9,2 10 7 10

Strutturazione delle giornate del corso 7,4 7 5 10

Chiarezza ed esaustività delle nozioni impartite 8,1 8 2 10

Soddisfazione delle aspettative 7,5 8 1 10

Giudizio medio generale 8,0

2.3 Giudizio sugli argomenti trattati

L’utilità degli argomenti trattati durante il corso è stata misurata tenendo conto dei livelli di soddisfazione misurati su una scala ordinata che prevede le seguenti opzioni: molto utile, utile, poco utile, non utile. Le mancate risposte sono state indicate nei grafici con la sigla MR. Gli argomenti trattati sono stati:

• Gestione e valori d’azienda;

• Marketing;

• Forme d’impresa;

• Psicologia del lavoro;

• Finanziamento alle imprese;

• Economia dell’innovazione tecnologica;

• Organizzazione aziendale.

(9)

Per quanto riguarda la tematica Gestione e valori d’impresa il 76,2% considera l’argomento molto utile e il 14,3% utile, mentre un 9,5% lo ritiene non utile.

Per quanto attiene le lezioni di Marketing, esse sono avvenute in due momenti distinti. Il primo ciclo di lezioni è stato ritenuto dal 38,1% dei partecipanti molto utile, dal 42,9% utile, dal 4,8% poco utile.

Per quanto riguarda il secondo ciclo il 57,1% lo ritiene molto utile e il 33,3% utile, il 9,5%, invece, pensa sia stato poco utile.

Le lezioni di Forme d’impresa sono state giudicate dal 71,4% molto utili, dal 23,8% utili e nessuno ha espresso un giudizio non sufficiente sulla materia.

Psicologia del lavoro, invece, è risultata per il 23,8% poco utile, non utile per il 4,8%, giudizi che comunque vengono compensati dal 52,4% che ha trovato la materia utile e dal 19,0%

che la considera molto utile.

Le tematiche relative al Finanziamento alle imprese sono apparse utili per 57,1% dei corsisti, molto utili per il 28,6%, poco utili per il 9,5%.

Economia dell’innovazione tecnologica attira il 38,1% dei molto utile e il 52,4 utile.

Infine, Organizzazione aziendale mostra un 33,3% di corsisti che considera il corso rispettivamente molto utile e utile e un 23,8% che pensa sia stato poco utile, infine il 4,8% lo reputa inutile.

Gestione e valori d’azienda Marketing I

38,1% 42,9%

4,8% 0,0%

14,3%

0%

20%

40%

60%

80%

Molto utile Utile Poco utile Non utile MR

Marketing II Forme d’impresa

71,4%

23,8%

0,0% 0,0% 4,8%

0%

20%

40%

60%

80%

Molto utile Utile Poco utile Non utile MR 14,3%

0,0%

9,5%

76,2%

0%

20%

40%

60%

80%

Molto utile Utile Poco utile Non utile

57,1%

33,3%

9,5%

0,0%

0%

20%

40%

60%

80%

Molto utile Utile Poco utile Non utile

(10)

Psicologia del lavoro Finanziamento alle imprese

28,6%

57,1%

9,5%

0,0% 4,8%

0%

20%

40%

60%

80%

Molto utile Utile Poco utile Non utile MR

Economia dell’innovazione Organizzazione aziendale

33,3% 33,3%

23,8%

4,8% 4,8%

0%

20%

40%

60%

80%

M o lto utile Utile P o co utile N o n utile M R

2.4 Giudizio sulle competenze acquisite

In questa sezione vengono analizzate le competenze che il corsista ritiene di aver maturato durante il corso relativamente alla creazione e gestione di un’impresa. Si chiede, dunque, di valutare le competenze in merito all’organizzazione e gestione aziendale, al marketing, alla finanza aziendale, alle forme giuridiche d’impresa, all’innovazione tecnologica e alle competenze trasversali.

Il corsista esprime una valutazione su scala da 1 (valore minimo) a 5 (valore massimo).

Emerge un giudizio positivo in relazione al livello di competenze raggiunte con una valutazione media generale pari a 3,6. Le tematiche in cui ritengono di aver acquisito maggiori competenze riguardano le Forme giuridiche d’impresa (voto medio 4), Marketing (voto medio 3,9), Organizzazione e gestione aziendale (3,8).

I giudizi positivi vengono confermati dai grafici seguenti soprattutto in merito alle competenze relative alle forme giuridiche d’impresa (38,1% da come voto 5), all’organizzazione e gestione aziendale (33,3% da come voto 5)e al marketing (33,3% da come voto 5).

19,0%

52,4%

23,8%

4,8%

0%

20%

40%

60%

80%

Molto utile Utile Poco utile Non utile

38,1%

52,4%

4,8% 4,8%

0%

20%

40%

60%

80%

Molto utile Utile Poco utile Non utile

(11)

Valutazione sulle competenze maturate durante il corso

Competenze maturate Voto medio Organizzazione e gestione aziendale 3,8

Marketing 3,9

Finanza aziendale 3

Forme giuridiche d'impresa 4 Innovazione tecnologica 3,4 Competenze trasversali 3,6 Giudizio medio generale 3,6

Organizzazione e gestione aziendale Marketing

4,8%

4,8%

23,8%

33,3%

33,3%

0% 20% 40% 60%

1 2 3 4 5

Finanza aziendale Forme giuridiche d’impresa

9,5%

23,8%

28,6%

38,1%

0% 20% 40% 60%

1 2 3 4 5

Innovazione tecnologica Competenze trasversali

14,3%

23,8%

47,6%

14,3%

0% 20% 40% 60%

1 2 3 4 5 4,8%

4,8%

28,6%

28,6%

33,3%

0% 20% 40% 60%

1 2 3 4 5

4,8%

28,6%

38,1%

14,3%

14,3%

0% 20% 40% 60%

MR 1 2 3 4 5

23,8%

28,6%

28,6%

19,0%

0% 20% 40% 60%

1 2 3 4 5

(12)

2.5 Punti di forza e criticità

Al termine del questionario è stato chiesto ai corsisti di valutare sotto forma di risposta aperta gli aspetti positivi e negativi che, a loro giudizio, non dovrebbero essere modificati o vorrebbero venissero migliorati in una prossima edizione del corso.

Tra i punti di forza dell’iniziativa il 33,3% dei corsisti indica i docenti, sia in termini di preparazione, che di competenza, chiarezza ed esperienza, inoltre si approva la scelta di rivolgersi a professionisti per lo svolgimento del corso.

Il 19,0% considera come aspetto positivo gli argomenti relativi alla gestione e ai valori d’azienda, il 9,5% le modalità di svolgimento delle lezioni. Si segnala che una percentuale abbastanza consistente (28,6%) ha preferito non rispondere alla domanda.

Aspetti positivi che non si vorrebbe venissero modificati

33,3%

19,0%

9,5% 9,5%

28,6%

0%

20%

40%

60%

Docenti Gestione e valori d'azienda

Modalità di svolgimento delle lezioni

A ltro MR

Per quanto riguarda gli aspetti negativi il 38,1% ha criticato, l’impostazione delle materie in termini di aspetti eccessivamente teorici, poco spazio all’ambito pratico, necessità di una diversa distribuzione delle ore per alcune materie quali marketing e psicologia del lavoro.

Altro aspetto negativo evidenziato riguarda le modalità di svolgimento delle lezioni (19,0%) e l’organizzazione del corso (19,0%).

In termini di modalità di svolgimento delle lezioni viene criticata l’eccessiva lunghezza delle stesse, la loro concentrazione temporale, ed infine si evidenzia la necessità di maggiori approfondimenti. Le critiche sull’organizzazione riguardano il canale informativo considerato troppo lento e lo spostamento di sede.

Compare infine un corsista che sottolinea come non abbia trovato alcun punto di debolezza nell’iniziativa e un 19,0% che ha preferito non rispondere.

(13)

Aspetti negativi che si vorrebbe venissero migliorati

19,0% 19,0%

38,1%

4,8%

19,0%

0%

20%

40%

60%

Modalità di svolgimento delle

lezioni

Organizzazione del corso

Impostazione delle materie

Nessun aspetto negativo

MR

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3. Corso di formazione al Business Plan

Il Corso di formazione all’elaborazione del Business Plan, tenutosi nel periodo dal 24 luglio al 29 ottobre 2008, si pone come obiettivo quello di verificare la fattibilità tecnologico–economico–

finanziaria delle idee imprenditoriali selezionate.

Durante il corso si è preceduto alla stesura del Business Plan relativo a 10 specifiche idee imprenditoriali presentate da 15 degli studenti che hanno superato la prima fase per cui partendo da un’idea di prodotto o servizio si è proceduto alla redazione della proposta di creazione d’impresa.

Nella formazione per la redazione del proprio Business Plan, ogni partecipante è stato affiancato da consulenti esperti nell’avvio delle imprese.

Il questionario di valutazione relativo in accordo con le tematiche trattate è strutturato nelle seguenti sezioni:

• Caratteristiche anagrafiche;

• Valutazione dell’organizzazione;

• Giudizio sugli argomenti trattati;

• Aspetti positivi e negativi del corso.

3.1 Caratteristiche anagrafiche

Hanno compilato il questionario di valutazione 15 laureati di cui il 53% femmine e il 47% maschi.

L’età media è di 29,5 anni, quella mediana di 29, con un’età minima di 23 anni e una massima di 36.

Il 40% dei partecipanti ha tra i 28 e i 30 anni, il 20% ha rispettivamente tra i 25 e i 27 anni e tra i 31 e i 34, il 13% tra i 35 e i 39 e il 7% tra i 22 e i 24.

Corsisti per classi di età

Se si considera la distribuzione dei corsisti per titolo di studio, si osserva che il 40% dei partecipanti possiede una laurea vecchio ordinamento, il 33% un titolo triennale, il 20% una laurea

7%

20%

40%

20%

13%

0%

10%

20%

30%

40%

50%

22-24 25-27 28-30 31-34 35-39

(15)

Corsisti per titolo di studio

V O 40%

Specialistica Biennale

7%

Triennale 33%

LSCU 20%

La distribuzione dei corsisti per facoltà di provenienza evidenzia un uguale coinvolgimento di laureati delle facoltà umanistiche, scientifiche ed economico-giuridiche.

I partecipanti con laurea umanistica provengono dalle facoltà di Lettere e Filosofia (20,0%) e Scienze della Formazione (13,3%).

Il polo scientifico vede la partecipazione di laureati in Ingegneria (13,3%), in Scienze MM.FF.NN.(13,3%) e in Farmacia (6,7%).

Il polo economico giuridico ha un 20,0% di laureati in Economia e un 13,3% di laureati in Scienze Politiche.

Corsisti per facoltà di provenienza

20,0% 20,0%

13,3% 13,3% 13,3% 13,3%

6,7%

0%

10%

20%

30%

Eco no mia Let t ere e Filo so f ia

Ing eg neria Scienze d ella Fo rmazio ne

Scienze M M .FF.NN.

Scienze Po lit iche

Farmacia

Per quanto concerne la condizione occupazionale, il 60,0% dei partecipanti dichiara di essere alla ricerca di una prima occupazione, il 20,0% è studente in un corso di laurea specialistica,il 6,7% dichiara di essere lavoratore dipendente, un co.co.pro. o un lavoratore autonomo.

(16)

Corsisti per condizione lavorativa

6,7%

60,0%

6,7% 6,7%

20,0%

0%

20%

40%

60%

80%

Co.co.pro. In cerca di prima occupazione

Occupato autonomo

Occupato dipendente

Studente Laurea Specialistica

3.2 Valutazione dell’organizzazione

Per valutare i livelli di soddisfazione di coloro che hanno partecipato al corso, è stato chiesto di esprimere un giudizio, utilizzando una scala da 1 (valore minimo) a 10 (valore massimo), in riferimento alle seguenti tematiche:

• Disponibilità degli operatori;

• Strutturazione delle giornate del corso;

• Chiarezza ed esaustività delle nozioni impartite;

• Soddisfazione delle aspettative.

La valutazione complessiva sull’attività del corso è abbastanza positiva con un giudizio medio generale pari a 8,1.

L’aspetto senza dubbio più apprezzato è stato la disponibilità degli operatori, con una valutazione che va da un minimo di 6 a un massimo di 10, registrando in media un gradimento pari a 8,9.

Altro punto di forza del corso è rappresentato dalla soddisfazione delle proprie aspettative personali con un voto medio pari a 8,1.

La chiarezza ed esaustività delle nozioni impartite e la strutturazione delle giornate del corso, registrano rispettivamente come voto medio 7,9 e 7,4.

Valutazione attività corsuale

Variabili di valutazione Media punteggi Mediana punteggi Punteggio minimo Punteggi massimo

Disponibilità degli operatori (tutor) 8,9 9,5 6 10

Strutturazione delle giornate del corso 7,4 7 5 10

Chiarezza ed esaustività delle nozioni impartite 7,9 8 6 10

Soddisfazione delle aspettative 8,1 8 5 10

Giudizio medio generale 8,1

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3.3 Giudizio sugli argomenti trattati

L’utilità degli argomenti trattati durante il corso è stata misurata tenendo conto dei livelli di soddisfazione misurati su una scala ordinata che prevede le seguenti opzioni: molto utile, utile, poco utile, non utile. Le mancate risposte sono state indicate nei grafici con la sigla MR. Gli argomenti trattati sono stati:

• L’analisi di bilancio;

• Lo studio di fattibilità;

• La riclassificazione del bilancio;

• Il piano di sviluppo;

• L’analisi di mercato;

• Il punto di pareggio.

Per quanto riguarda la tematica Analisi di bilancio il 66,7% dei corsisti esprime un giudizio molto utile e il 33,3% utile.

Per quanto attiene lo Studio di fattibilità il 60,0% dei partecipanti lo considera molto utile, per il 40,0% utile.

Le lezioni di Riclassificazione del bilancio sono state giudicate molto utili e utili dal 46,7%

dei partecipanti e poco utile dal 6,7%.

Il Piano di sviluppo, invece, è risultato per il 60,0% dei laureati molto utile, per il 40,0%

utile.

Le tematiche relative all’Analisi di mercato sono apparse utili per il 73,3% dei corsisti, molto utili per il 20,0%, poco utili per il 6,7%.

Il Punto di pareggio attira il 40,0% dei molto utile, il 53,3% degli utile e il 6,7% dei poco utile.

Analisi di bilancio Studio di fattibilità

60,0%

40,0%

0,0% 0,0%

0%

20%

40%

60%

80%

Molto utile Utile Poco utile Non utile 66,7%

33,3%

0,0% 0,0%

0%

20%

40%

60%

80%

Molto utile Utile Poco utile Non utile

(18)

Riclassificazione del bilancio Piano di sviluppo

60,0%

40,0%

0,0% 0,0%

0%

20%

40%

60%

80%

Molto utile Utile Poco utile Non utile

Analisi di mercato Punto di pareggio

40,0%

53,3%

6,7%

0,0%

0%

20%

40%

60%

80%

Molto utile Utile Poco utile Non utile

3.4 Punti di forza e criticità

Al termine del questionario è stato chiesto ai corsisti di valutare sotto forma di risposta aperta gli aspetti positivi e negativi che, a loro giudizio, non dovrebbero essere modificati o vorrebbero venissero migliorati in una prossima edizione del corso.

Tra gli aspetti positivi evidenziati il 50,0% dei partecipanti ha indicato gli argomenti trattati, il 28,6% l’approccio allo studio favorito dalla presenza di diverse figure professionali anche del mondo imprenditoriale e dall’affiancamento da parte del tutor.

Il 14,3% dei corsisti ha considerato come principale aspetto positivo i docenti, sia in termini di competenza che di chiarezza, infine il 7,1% ritiene positivo tutto il corso.

46,7% 46,7%

6,7%

0,0%

0%

20%

40%

60%

80%

Molto utile Utile Poco utile Non utile

73,3%

20,0%

6,7%

0,0%

0%

20%

40%

60%

80%

Molto utile Utile Poco utile Non utile

(19)

Aspetti positivi che non si vorrebbe venissero modificati

50,0%

28,6%

14,3%

7,1%

0%

20%

40%

60%

80%

Gli argomenti trattati

L'approc cio allo studio

I docenti Tutti

Per quanto riguarda gli aspetti negativi il 33,3% dei corsisti ha criticato l’orario delle lezioni, il 26,7% l’impostazione delle materie.

Altro aspetto negativo riguarda l’organizzazione del corso (20,0%) e le modalità di svolgimento delle lezioni (13,3%).

Compare infine un corsista che sottolinea come non abbia trovato alcun punto di debolezza nell’iniziativa.

Aspetti negativi che si vorrebbe venissero migliorati

33,3%

26,7%

20,0%

13,3%

6,7%

0%

10%

20%

30%

40%

Orario delle lezioni

Impostazione delle materie

Organizzazione del corso

Modalità di svolgimento delle

lezioni

Nessun aspetto negativo

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