SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE REGIONE PUGLIA AZIENDA SANITARIA LOCALE DELLA PROVINCIA DI BRINDISI

Testo completo

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SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE REGIONE PUGLIA

AZIENDA SANITARIA LOCALE DELLA PROVINCIA DI BRINDISI

N. 267 del Registro delle Deliberazioni Proposta n. 287-21 UOC Servizi Socio Sanitari

Oggetto: Residenze Socio Sanitarie Assistenziali - Contra. (RR.SS.SS.AA. – RR 4/07, Art. 66) IDEASS SPA – VILLA IRIS DI MESAGNE. Liquidazione e pagamento fatture.

Periodo: DICEMBRE 2020.

Il giorno __03/02/2021___, presso la sede della ASL BR sita in Brindisi alla Via Napoli n. 8,

Sull’argomento in oggetto il Direttore U.O.C. Servizi Socio Sanitari, Dott.ssa Annamaria Gioia, sulla base dell’istruttoria effettuata dalla Sig.ra Antonella Putignano che con la sottoscrizione della presente proposta viene confermata, relaziona quanto segue:

Premesso che:

Il D. Lgs. n. 502/92 e ss.mm.ii. stabilisce che le prestazioni socio sanitarie sono atte a “soddisfare, mediante percorsi assistenziali integrati, bisogni di salute della persona che richiedono unitariamente prestazioni sanitarie e azioni di protezione sociale in grado di garantire, anche nel lungo periodo, la continuità tra le azioni di cura e quelle di riabilitazione”;

Vista la L. n. 328/00 “Legge per la realizzazione del sistema integrato d’interventi e servizi sociali”;

Vista la LR 10 luglio 2006, n. 19 “Disciplina del sistema integrato dei servizi sociali per la dignità ed il benessere delle donne e degli uomini in Puglia” con la quale è stato regolamentato, in attuazione della L.

328/2000 il sistema integrato regionale delle strutture e servizi socio-sanitari;

Visto il RR n. 4/07 e ss.mm.ii., attuativo della citata LR n. 19/2006, con il quale sono stati definiti i requisiti strutturali, tecnologici e organizzativi delle strutture e servizi dell’area socio-sanitaria, nonché le procedure per il rilascio delle autorizzazioni al funzionamento degli stessi;

Visti il D.P.C.M. 14/02/2001 e il D.P.C.M. 29/11/2001 – All. 1C, con cui vengono definiti i Livelli Essenziali di Assistenza delle prestazioni sociosanitarie oggetto di compartecipazione in quanto “la componente sanitaria e sociale non risultano operativamente distinguibili”;

Vista la L.R. 19 settembre 2008, n 23 “Piano regionale di salute 2008 – 2010” e la D.G.R. n. 1875 del 13/10/2009 di approvazione del “Piano regionale delle Politiche Sociali 2009-2011” con la quale la Regione Puglia, in attuazione del citato DPCM 29/11/2001, ha definito, con riferimento ai LEA Sociosanitari, le quote percentuali di rilievo sanitario sulle tariffe delle prestazioni erogate;

Vista la DGR n. 1534 del 2/8/2013 di approvazione del Piano Regionale delle Politiche Sociali 2013-2015;

Vista la DGR n. 691 del 12 aprile 2011 con cui sono state approvate le Linee guida regionali per l’accesso ai servizi sanitari territoriali ed alla rete integrata dei servizi socio-sanitari;

Considerato che:

• nel corso della Conferenza dei Direttori di Distretto, tenutasi il 22.8.2013, si è convenuto di recepire in un unico Regolamento Aziendale, adottato con Deliberazione n. 1551 del 27.8.2013, tutte le procedure per l’accesso ai servizi territoriali ed alla rete integrata dei servizi socio-sanitari, al fine di pervenire ad una piena e corretta applicazione delle disposizioni regionali in materia socio-sanitaria e, nel contempo, di procedere ad una verifica straordinaria di tutti gli inserimenti già disposti e ancora in essere con oneri a carico della ASL BR;

• con Deliberazione DG n. 1749 del 16.10.2015, sono state adottate le “Linee di indirizzo per la programmazione e riqualificazione della spesa socio sanitaria” nelle quali è stato definito il Budget della spesa socio sanitaria e il piano economico complessivo per il triennio 2015-2017 e vengono riportate tra l’altro, le tariffe giornaliere per l’ospitalità nelle RSSA, così come stabilite dalla DGR n. 3032 del 2010, che corrispondono a € 92,90, di cui il 50 %, equivalente a € 46,45, a carico della ASL;

• le RSSA erogano servizi socio-sanitari, che rientrano nei LEA, nei confronti di persone anziane con gravi deficit psico-fisici, nonché persone affette da demenze senili che non necessitano di prestazioni sanitarie complesse, ma che richiedono un alto grado di assistenza alla persona con interventi di tipo

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assistenziale e socio-riabilitativo a elevata integrazione socio-sanitaria, che non sono in grado di condurre una vita autonoma e non possono essere assistite a domicilio;

• l’indice di vecchiaia della popolazione del territorio di competenza dell’ASL BR registra un incremento progressivo e costante a cui è correlata una maggiore incidenza della non autosufficienza e una crescente domanda socio sanitaria di prestazioni in regime residenziale;

• la ASL BR, al fine di assicurare i Livelli Essenziali di Assistenza alla popolazione di riferimento, ha fatto ricorso, in via temporanea, ad una pluralità di strutture autorizzate all’erogazione di prestazioni sociosanitarie in regime residenziale e semiresidenziale, iscritte al registro regionale di cui all’art. 53 della LR n. 19/06, ed in particolare: “Residenze Sociosanitarie Assistenziali per anziani”;

• le verifiche condotte dalle UVM dei Distretti Socio Sanitari sono finalizzate ad assicurare l’appropriatezza delle prestazioni, la continuità assistenziale dell’utenza fragile afferente alla rete delle strutture e dei servizi socio sanitari territoriali nonché a garantire le attività di monitoraggio rispetto all’aggiornamento delle autorizzazioni all’ingresso e dei PAI degli ospiti con retta a carico della ASL di Brindisi;

• la Regione Puglia con note prot. N.AOO151-1416 del 14.02.2014 integrata con nota prot. N.AOO151- 853 del 31.01.2014 e con la nota prot. N.A00_005_00052 del 20.02.2018, ha inteso dare chiarimenti in merito all’applicazione degli standard organizzativi delle RSSA di cui all’art.66 del R.R. N.4/2007 precisando che “la tariffa per le RSSA anziani art.66 del R.R. N.4/2007 di cui alla DGR n.1037/2012, così come riportato nell’allegato B della stessa, è stata calcolata sui costi di riferimento rispetto allo standard organizzativo dal R.R. n.4/2007”;

• sono in corso i controlli per verificare la corretta applicazione degli standard organizzativi delle RSSA di cui all’art.66 del R.R. n.4/2007 e s.m.i., così come esplicitate dalla DGR n.1037/2012 ed in tal senso questa ASL BR con nota prot. n.1689 del 09.01.2018 indirizzata alle RSSA contrattualizzate e non contrattualizzate, ha dato indicazioni operative;

• a seguito di ricorso, il TAR di Lecce in data 14.03.2018 ha emesso l’ordinanza n. 173/2018 con cui è stata sospesa l’efficacia della nota prot.1689 del 09.01.2018 fissando l’udienza per la trattazione nel merito al 23.10.2018, rinviata ad altra data;

• nell’attesa della sentenza del TAR, a seguito della nota Prot. n.55827 del 07/08/2018 dallo Studio Legale incaricato, si è ritenuto opportuno attenderne la pronuncia prima di operare l’eventuale recupero delle somme per l’eventuale mancato adeguamento agli standard organizzativi di cui alla DGR 1037/2012;

• la Regione Puglia con nota Prot. A00005/07/09/2018 n.0000277 acquisita agli atti con prot. N.62072 del 12.09.2018 avente ad oggetto: “Requisiti organizzativi strutture ex art.66 R.R. n.4/2007 e s.m.i. – richiesta chiarimenti – riscontro” con la quale la Regione ha inteso dare chiarimenti in merito ad alcuni dubbi interpretativi formulati con la nota prot. 82383 del 24.11.2017, confermando di fatto quanto stabilito dall’estensore della DGR n.1037/2012 ed evidenziando che la tabella riportata nell’allegato B alla DGR 1037/2012, rappresenta la necessaria traduzione in fabbisogno dello standard organizzativo previsto dall’art.66 della L.R. n.4/2007 e s.m.i. che le strutture devono possedere per poter essere remunerate con la tariffa ivi prevista;

• questa ASL BR al fine di procedere all’eventuale recupero di “maggiori somme erogate indebitamente alle RSSA per le figure professionali che seppur previste dalla DGR n.1037/2012 e remunerate alle strutture, risultano carenti”, sta provvedendo, alla verifica dell’eventuale adeguamento agli standard organizzativi di cui alla citata DGR 1037/2012, nel rispetto delle direttive impartite dalla Regione Puglia con la nota Prot.

A00005/07/09/2018 n.0000277 sopra richiamata;

• con nota prot. N.48867 del 20.06.2019 questa UOC SSS ha chiesto allo Studio Legale incaricato, lo stato di avanzamento della controversia dinanzi al TAR, non conoscendo gli esiti dell’udienza del 23.10.2018 e se eventualmente sarebbe opportuno procedere ai controlli sugli standard organizzativi così come atteso dalla DGR 1037/2012;

Preso Atto che, questa Azienda Sanitaria, con riferimento alle RSSA, ex art. 66 RR n. 4/2007, ha stipulato il seguente accordo contrattuale con:

- RSSA “VILLA IRIS” di Mesagne (Br) gestita dalla società IDEASS SPA, con una capacità ricettiva di n. 100 P. letto assegnati con DG N.3058 del 30.11.2011 e che la LR n. 21 del 05.08.2013, all’art. 1 comma 1, recita

…” l’accordo contrattuale continua a produrre effetti ed efficacia nelle more della nuova sottoscrizione le cui procedure sono state già avviate con nota Prot. N.52783 del 23.07.2017. Ai fini di assicurare la continuità assistenziale, il rinnovo è dovuto alla sola condizione della permanenza dei requisiti minimi di autorizzazione di cui all’art. 52 della LR 10 luglio 2006, n. 19…”;

Accertato che in relazione ai servizi resi ai pazienti afferenti all’ambito territoriale di competenza della ASL BR, la società IDEASS S.r.L. per la RSSA “VILLA IRIS”, ha emesso le fatture dettagliatamente riportate nella tabella sottostante:

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Accertato, altresì, che alcuni ospiti presenti nelle strutture socio sanitarie contrattualizzate con questa Azienda, sono residenti sul territorio di competenza di altre ASL della Regione Puglia, per i quali la ASL BR liquida le rette con finanziamento regionale destinato ai posti letto contrattualizzati;

Preso atto delle autorizzazioni comunali e regionali in via definitiva, propedeutiche all’esercizio delle attività della Struttura in argomento come previsto dal R.R. n.4/2007 e s.m.e.i., anche con riferimento ad un ulteriore riscontro delle autorizzazioni all’ingresso in dette strutture;

Ritenuto necessario, dover procedere alla liquidazione e pagamento della fattura emessa da IDEASS s.r.l.

per la RSSA “VILLA IRIS” di Mesagne, per un importo complessivo pari a € 134.823,13; con riserva di recuperare gli eventuali importi che dovessero risultare non spettanti a seguito degli opportuni e legittimi controlli ancora in corso (autorizzazioni di ingresso e rinnovo; PAI; Assenze e presenze; Tariffe applicate;

dati presenti tuttora parzialmente su Edotto non ancora a regime; Utenti fuori provincia etc.), mediante rivalsa sulle ulteriori somme maturate in futuro per le prestazioni erogate agli utenti in carico, o con il conguaglio di somme che dovessero risultare a credito della struttura in argomento:

* si precisa che pur rimanendo 100 i posti letto utilizzati come da contratto, i pazienti trattati sono 99 così come da elenco allegato alla fattura, in virtù del turnover nuovo ingresso per decesso/dimissioni.

Verificata la regolarità del DURC;

Accertato che dette fatture risultano regolarmente registrate in Co.Ge al Conto C706.112.00145 “Assistenza riabilitativa residenziale per anziani da privato (intraregionale)” del Bilancio 2020, Centro di costo 7.7.60.1.1.;

Richiamato il provvedimento n. 1406 del 20/05/2009 recante “Linee Guida” per la predisposizione, adozione e pubblicazione delle deliberazioni del Direttore Generale e delle determinazioni dei Dirigenti delegati;

Tanto premesso, si propone l’adozione dell’atto deliberativo, di cui ognuno nell’ambito della propria competenza, attesta la legittimità e conformità alla vigente normativa;

IL FUNZIONARIO ISTRUTTORE (Antonella Putignano) ______f.to_______

IL DIRETTORE UOC Servizi Socio Sanitari (Dott.ssa Annamaria Gioia) __f.to____

IL DIRETTORE GENERALE

Dott. Giuseppe Pasqualone, nominato con Deliberazione della Giunta Regionale Pugliese n. 1506 del 04.09.2018, coadiuvato dal Direttore Amministrativo Dott.ssa Caterina Diodicibus e assistito dal Direttore Sanitario Dott. Andrea Gigliobianco;

Esaminata e fatta propria la relazione istruttoria e la proposta del Direttore della UOC Servizi Socio Sanitari, Dott.ssa Annamaria Gioia;

Acquisito il parere favorevole del Direttore Amministrativo e del Direttore Sanitario per quanto di rispettiva competenza;

D E L I B E R A

Per quanto esposto in premessa e che qui si intende integralmente riportato:

1. di procedere alla liquidazione e pagamento della fattura emessa da IDEASS S.r.L. – RSSA “VILLA IRIS” di Mesagne (IT03415300759), relativamentealle rette degli ospiti, per un importo complessivo pari a € 134.823,13;

2. di riservarsi di procedere al recupero di eventuali importi che dovessero risultare non spettanti a seguito degli opportuni e legittimi controlli, mediante rivalsa sulle ulteriori somme maturate in futuro per le prestazioni erogate agli utenti in carico, o con il conguaglio di somme che dovessero risultare a credito della struttura in oggetto;

3. di trasmettere il presente provvedimento all’AGREF, alla Segreteria Atti Deliberativi e alla struttura;

Periodo Descrizione Fattura Data Importo DICEMBRE Rette 100 pz 98 31.12.2020 134.823,13

TOTALE 134.823,13

Periodo Descrizione Fattura Data Importo DICEMBRE Rette 100 pz 98 31.12.2020 134.823,13 TOTALE 134.823,13

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IL DIRETTORE AMMINISTRATIVO (Dott.ssa Caterina Diodicibus) ______f.to______

IL DIRETTORE SANITARIO (Dott. Andrea Gigliobianco) ______f.to_______

IL DIRETTORE GENERALE (Dott. Giuseppe Pasqualone) _______f.to_____

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AZIENDA SANITARIA LOCALE DI BRINDISI

PER COPIA CONFORME AD USO AMMINISTRATIVO

CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE

Brindisi _____________________

Il Responsabile ____________________

PUBBLICATA ALL’ALBO PRETORIO ON LINE DI QUESTA AZIENDA SANITARIA

Dal__03/02/2021___al________________

Data _________________

Il Responsabile _________________

figura

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