L’Arte incontra la Biblioteca totale presenze: 52

Nel documento COMUNE DI AZZANO DECIMO (pagine 88-95)

GESTIONE ORDINARIA

SERVIZIO BIBLIOTECA

3. ATTIVITÀ CULTURALI

3.2 L’Arte incontra la Biblioteca totale presenze: 52

Nei pomeriggi di lunedì 23 e martedì 24 dicembre, i locali di Villa Ceschelli hanno ospitato Cristina Fornelli, illustratrice azzanese, che ha dipinto a mano e donato dei segnalibri personalizzati a coloro che hanno fatto visita alla Biblioteca.

Nel corso del 2019, la Biblioteca civica ha aderito al progetto promosso da B.I.I. Onlus – Biblioteca Italiana Ipovedenti, che si occupa di acquisire i diritti e di adattare testi di autori conosciuti al grande pubblico, ristampandoli con caratteri adatti a chi soffre di dislessia o di patologie della vista.

Senza alcun onere per l’Amministrazione, B.I.I. Onlus si fa carico di inviare periodicamente alla biblioteca i nuovi titoli disponibili anche per gli anni a seguire.

4.2 Shoppers

Grazie all’interessamento di un’utente affezionata, la Biblioteca civica ha potuto distribuire ai suoi utenti abituali 500 shoppers in tela di cotone, personalizzate con il logo della Biblioteca stessa e con alcuni aforismi sulla lettura. Le frasi e l’impostazione grafica sono state selezionate e ideate dalle bibliotecarie in concerto con l’Amministrazione comunale. Le shoppers sono state stampate e sponsorizzate dalla ditta FB Costruzioni di Fagnigola.

SERVIZI FINANZIARI

Ragioneria ed Economato

L’attività del servizio Finanziario si è realizzata in un quadro normativo profondamente cambiato dovuto all’applicazione della nuova contabilità armonizzata prevista dal D.Lgs. n. 118 del 23 giugno 2011.

Anche nell’anno 2019 si è data attuazione alla nuova contabilità approvando il bilancio di previsione secondo i nuovi schemi ed affiancando alla contabilità finanziaria la contabilità economico patrimoniale.

L’applicazione della contabilità economico patrimoniale ha comportato per il servizio la riclassificazione delle voci dello stato patrimoniale secondo l’articolazione prevista dal D.Lgs. 118/2011.

Nella nuova contabilità la programmazione risulta essere uno degli elementi fondamentali nell’iter di approvazione del bilancio di previsione. L’atto programmatorio nella nuova contabilità è il Documento Unico di Programmazione che è stato anch’esso predisposto e presentato al Consiglio Comunale nella seduta del 27 marzo 2018. Il documento analizza i fatti e gli obiettivi dell’Ente in un contesto macroeconomico (sezione strategica) per poi delineare, nella sezione operativa, le scelte dell’amministrazione suddivise nelle missioni e programmi previsti nel bilancio di previsione.

Durante l’esercizio finanziario il servizio ha provveduto accertare ed impegnare le entrate e le spese secondo il principio della competenza finanziaria potenziata e dove si è riscontrato che le spese finanziate nell’anno presentavano una esigibilità negli anni successivi, si è provveduto alla corretta imputazione negli anni di riferimento attraverso il meccanismo del Fondo Pluriennale Vincolato La complessità maggiore su questi aspetti è stata rilevata nelle spese delle opere pubbliche in quanto i cronoprogrammi e le modalità di finanziamento inizialmente previsti nel Piano Triennale delle Opere pubbliche sono stati più volte modificati. Il servizio ha poi continuato la gestione del Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità provvedendo ad analizzare ogni singola posta di bilancio considerata di dubbia esigibilità calcolando l’importo da accantonare in base alla percentuale media di riscossione registrata nell’ultimo quinquennio. Il fondo a consuntivo ed è stato calcolato sul totale delle entrate di dubbia esigibilità provenienti sia dai residui che dalla competenza.

Il comune di Azzano Decimo, quale ente gestore, gestisce le risorse e gli impieghi ascrivibili al bilancio del Servizio Sociale dei Comuni (ex Ambito Distrettuale) il cui importo nel 2019 ammonta ad Euro 9.437.378,04.

Nel corso dell’anno 2019 sono state emesse 3.726 reversali d’incasso e 10.036 mandati di pagamento. Il servizio ha continuato a gestire le fatture elettroniche provvedendo alla registrazione nell’applicativo gestionale e all’aggiornamento nel portale della Piattaforma per la certificazione dei crediti. Le fatture elettroniche protocollate e registrate dal servizio Finanziario nel corso dell’anno sono state n. 2.954. Nonostante le difficoltà operative è stato rispettato il termine dei 30 giorni per il pagamento dei fornitori con riferimento alle poste della spesa corrente. Nel corso dell’anno sono stati trimestralmente calcolati e pubblicati nel sito dell’Ente gli indicatori di tempestività e dei tempi medi dei pagamenti. Il dato viene di seguito riportato nella tabella.

3^ Trimestre -1,27

4^ Trimestre -10,49

Annuale -1,4

Il servizio ha gestito la tenuta fiscale della contabilità I.V.A. nonché tutte le ritenute fiscali e previdenziali curando l’emissione delle dichiarazioni previste dalla legge.

Nel corso del 2019 è stato mantenuto quanto avviato nel 2018 in merito al pagamento delle fatture tramite provvedimento espresso di liquidazione come richiesto dagli aggiornamenti normativi e l’inserimento dei dati e dei movimenti contabili delle determinazioni nell’applicativo AdWeb con l’opportuna assistenza agli uffici anche con circolari/istruzioni e incontri con i dipendenti.

Il bilancio previsionale è stato completamente rinumerato con modalità progressiva abbandonando i vecchi codici per servizio ed intervento non più attuali. Inoltre è stata verificata ed adeguata sia l’allocazione degli stanziamenti nelle diverse missioni e programmi (in base al glossario armonizzato) che tutti i singoli pdcf di spesa.

In corso d’anno si è anche provveduto al rinnovo del Tesoriere Comunale mediante una procedura di gara unica anche per l’Unione Territoriale Intercomunale.

Dall’anno 2016 è stata costituita l’Unione Territoriale Intercomunale “Sile e Meduna” con i comuni aderenti di Azzano Decimo, Chions, Fiume Veneto e Pravisdomini. La gestione di tutti gli atti e gli adempimenti relativi alla gestione finanziaria in prima battuta erano state attribuite, per legge, al servizio finanziario del comune capofila e quindi al comune di Azzano Decimo in attesa di definizione del servizio finanziario all’interno dell’UTI “Sile e Meduna”.

Con deliberazione consiliare n.49 in data 26/07/2018 è stata approvata la convenzione per la gestione da parte del comune di Azzano Decimo di funzioni per i servizi generali dell’UTI Sile e Meduna che all’art.1, comma 3, lett.b) dispone lo svolgimento convenzionato da parte di questo ente del servizio economico finanziario per l’UTI.

Tributi

Nell’anno 2019 questo Ente non ha modificato le aliquote comunali dei tributi anche per effetto del blocco degli aumenti dei tributi e delle addizionali previsto dall’art.1, c.37 della legge di stabilità per l’anno 2018 n. 205/2017. Tale blocco non si applica alla TARI.

L’ufficio ha mantenuto il regolamento IUC relativo ad IMU, TASI e TARI che prevede:

• esclusione dalla TASI delle abitazioni principali sia per il possessore che per l’utilizzatore e del suo nucleo familiare ad eccezione degli immobili classificati nelle categorie A/1, A/8 e A/9.

• esenzione IMU per i terreni agricoli;

• riduzione del 50% della base imponibile abitazioni date in comodato gratuito registrato a parenti di 1° grado ad uso abitazione principale;

• riduzione del 25% dell’IMU e della TASI per immobili locati a canone concordato;

Al regolamento è stata inoltre apportata, con deliberazione consiliare n.2 in data 28/03/2020, una modifica che introduce tra l’altro un contributo annuo per il servizio del verde porta a porta.

Pertanto, in base ai dati forniti dal Servizio Ambiente, si è provveduto ad adeguare tutte le posizioni contributive inserendo l’apposita voce relativa al contributo annuo per il servizio del verde porta a porta.

Il ruolo TARI 2019 emesso nel mese di luglio 2019 (con scadenza settembre e gennaio) era già stato adeguato con la presenza del contributo annuo.

In relazione alla modifica delle modalità di accesso all’ecocentro comunale da parte dei cittadini, con l’introduzione di sistemi automatizzati, l’Ufficio Tributi, dopo diversi contatti con la software house Insiel S.p.A., ha provveduto ad effettuare lo scarico della banca dati TARI (comprensiva di componenti il nucleo familiare) in formato compatibile con i palmari di lettura degli addetti all’ecopiazzola.

La normativa riguardante l’IMU e la TASI prevede che il contribuente versi il tributo in autoliquidazione, il servizio tributi ha comunque supportato l’utenza attraverso le seguenti azioni:

• il calcolo e la compilazione dei modelli F24 presso gli uffici;

• l’inserimento nel sito dell’ente di uno specifico programma per la stampa on line dei modelli F24;

• l’assistenza ai contribuenti tramite servizio telefonico e posta elettronica.

Per quanto riguarda invece il tributo TARI l’Ente ha aderito al progetto congiunto con la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia per la predisposizione, tramite l’Insiel, della bollettazione con contestuale invio a casa dei contribuenti del modello F24 di versamento. Questa modalità di invio dei bollettini ha permesso all’Ente di realizzare un notevole risparmio rispetto ad altre soluzioni proposte da ditte private esterne.

Si ricorda che nel corso del 2018 l’Amministrazione ha deciso una nuova modalità di gestione “in house” dell’imposta di pubblicità e sulle pubbliche affissioni con decorrenza dal 01/01/2019.

Il Servizio Tributi ha curato tutti gli adempimenti necessari al puntuale passaggio della gestione dell’imposta dal precedente sistema in concessione alla nuova modalità “in house” e al corretto avvio del

Ha provveduto ad iscrivere a ruolo coattivo tramite l’Agenzia Entrate Riscossione corrispettivi non incassati come segue:

• Tarsu anno 2012 per Euro 58.203,00

• Tares anno 2013 per euro 73.678,00

• IMU e TASI per rispettivamente Euro 35.815,00 ed Euro 4.112,00

Inoltre, i fallimenti delle ditte ubicate nel territorio del comune hanno un’evidente ripercussione sul gettito delle entrate tributarie. L’ufficio deve quindi seguire tutto l’iter previsto dalla legge fallimentare entro i termini perentori al fine di recuperare i crediti maturati e non pagati.

SERVIZIO PROGRAMMAZIONE PROMOZIONE TERRITORIO U.O. Urbanistica.

L'ultima revisione sostanziale che il vigente PRGC ha avuto, è stata a seguito dell’approvazione della Variante n. 15, di cui alla DCC n. 1 dd. 12/01/1999.

Da allora si sono susseguite numerose varianti puntuali e/o parziali, inserendo concetti e previsioni nuove, sia a seguito di reali esigenze di trasformazione del territorio che a seguito di modifiche normative o attinenti alla verifica quinquennale dei vincoli preordinati all’esproprio.

Al fine quindi di dare risposta alle esigenze di controllo dell’assetto del territorio, è stato ritenuto necessario affrontare un percorso metodico e organico per dotare il Comune di un nuovo Piano Regolatore Generale. Nel 2019 ha quindi preso avvio, il procedimento di formazione del nuovo strumento generale, da parte del “Raggruppamento Temporaneo tra professionisti” (RTP) costituitosi, ai sensi degli artt. 46 e 48 del D.L.gs n. 50/2016, in data 11 febbraio 2019, che si è aggiudicato la procedura negoziata ai sensi dell’art. 36, comma 2, lett. b), del D. L.gs. 50/2016, con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.

Per la formazione del nuovo Piano si è fortemente voluto coinvolgere tutti i cittadini e i portatori di interessi (stakeholder) al fine di non disperdere risorse, capacità e esperienze di tutti e giungere a scelte il più possibile condivise con l'intera collettività.

Nello specifico, sono stati svolti incontri partecipativi in ogni frazione, momenti nei quali i cittadini e gli altri portatori d’interessi hanno potuto confrontarsi direttamente con i tecnici incaricati e con l'Amministrazione Comunale, creando un vero e proprio “laboratorio” di idee ed esperienze.

Gli incontri si sono svolti il:

6 settembre 2019 Azzano decimo, Cesena e Le Fratte – teatro comunale;

7 settembre 2019 Corva – Chiesa antica;

10 settembre 2019 Fagnigola – villa Stefani;

13 settembre 2019 Tiezzo – ex latteria centro giovani;

20 ottobre 2019 Laboratorio con tecnici, operatori economici e associazioni di categoria.

In generale, nel percorso di questa prima fase di elaborazione, si sono intrecciate diverse operazioni:

l'analisi del contesto fisico, l'aggiornamento dei dati e delle basi cartografiche, l'ascolto, la prima ricognizione delle richieste di variante e del sistema dei servizi e degli spazi pubblici, le analisi statistiche.

A seguito di tutto ciò, è stato elaborato un documento di sintesi sull'analisi conoscitiva della realtà pianificatoria locale, in cui sono state evidenziate criticità e peculiarità del territorio e che è stato la base delle direttive, approvate ai sensi dell'art. 63 bis comma 8 della LR 5/2007 con DCC n. 80 del 20.12.2019, con le quali sono stati individuati gli indirizzi da seguire nella predisposizione del nuovo strumento urbanistico generale e delle successive varianti che potranno incidere sugli obiettivi e sulle strategie.

Contestualmente, l’Ufficio ha continuato a raccogliere le proposte di modifica delle attuali previsioni, inoltrate da molti cittadini, provvedendo a darne riscontro ai singoli richiedenti.

Il Servizio Programmazione e Promozione del Territorio ha inoltre assicurato la corretta applicazione delle normative in materia urbanistica -peraltro ulteriormente variate nel corso dell'anno- mettendo a disposizione degli utenti le informazioni ed il materiale necessario, al fine di consentire comunque la realizzazione degli interventi edilizi ed urbanistici.

Inoltre, con lo scopo di realizzare alcune opere pubbliche, nonché, per allineare la normativa di piano ai nuovi contenuti della L.R. 6/2019 e della L.R. 9/2019, sono state predisposte le seguenti varianti puntuali al vigente PRGC:

- Variante n. 79 al PRGC, approvata con DCC n. 41 del 18.07.2019, avente ad oggetto

- Variante n. 83 al PRGC, approvata con DCC n. 52 del 30.09.2019 consistente nella revisione/adeguamento di alcune NTA ed una riperimetrazione dell'Ambito D2.2.6a;

- Variante n. 84 al PRGC, approvata con DCC n. 53 del 30.09.2019, contestuale al Piano Attuativo Comunale (PAC) di iniziativa privata denominato “Riva del Fiume”.

A tal riguardo, si segnala che, insieme alle singole variazioni allo strumento pianificatorio, l’Ufficio ha anche eseguito, in qualità di Soggetto Competente in materia ambientale, la Valutazione degli effetti significativi sull’ambiente di cui al procedimento di Valutazione Ambientale Strategica-VAS, oltre ad occuparsi di tutti gli adempimenti di cui al Titolo II del D.P.R. 327/2001 in materia di procedure espropriative.

Laddove poi queste varianti hanno generato modifiche significative per l’applicazione dell’I.M.U., l’Ufficio ha provveduto a comunicare l’avvenuta variazione urbanistica ai contribuenti interessati.

Nel corso dell’anno 2019 sono stati infine gestiti tutti i Piani Particolareggiati in fase di adozione o approvazione, ovvero quelli le cui opere erano in corso di realizzazione o il cui procedimento attuativo non era ancora concluso, così come altri piani e progetti che di seguito si elencano:

- P.R.P.C. “Animalia s.r.l.”, adottato con DCC n. 22 del 09.04.2019 e approvato con D.C.C. n. 42 del 18.07.2019;

- P.R.P.C. “Riva del Fiume”, adottato con DCC n. 28 del 16.05.2019 e approvato con D.C.C. n. 53 del 30.09.2019;

- P.R.P.C. “Ambito C1.17.1”. Approvazione del collaudo tecnico-amministrativo delle opere di urbanizzazione, svincolo della polizza fideiussoria e acquisizione delle relative opere. L’atto di cessione delle aree è stato sottoscritto in data 26.11.2019.

Inoltre sono state effettuate verifiche preliminari, su istanza dei proponenti, alle ipotesi progettuali inerenti gli ambiti “Villa Bembo”, “i Roveri”, “C1.36”, “Gaia”.

Nel documento COMUNE DI AZZANO DECIMO (pagine 88-95)