COMUNE DI FONTEVIVO PROVINCIA DI PARMA

Testo completo

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VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

N. 28 DEL 26/07/2017

OGGETTO: LETTURA E APPROVAZIONE DEI VERBALI DELLA SEDUTA PRECEDENTE DEL 10/05/2017

L’anno DUEMILADICIASSETTE il giorno VENTISEI del mese di LUGLIO alle ore 20,20, su convocazione del Sindaco ai sensi dell’art. 50, comma 2 del T.U.E.L. n. 267/2000, il Consiglio Comunale si è riunito in adunanza di 1^ convocazione presso la Sala Consiliare “Giuseppe Testoni”

della Sede Municipale in Fontevivo, ai sensi dell’art. 2.4 del vigente Statuto Comunale.

All’appello iniziale risultano presenti i Signori:

COGNOME E NOME PRESENTE ASSENTE

FIAZZA TOMMASO Sì

AGOLETTI MATTEO Sì

TERENZIANI ENRICO Sì

CAVAZZINI ENRICA Sì

ZORANDI ANDREA Sì

MARCHINI MANUEL Sì

PICCI BENEDETTA Sì

CREMASCHI MARIO === Sì (assente

giustificato)

BENECCHI MARZIO Sì

MIRTI LUCIA === Sì (assente

giustificata)

MORONI FABIO Sì

PINI RAFFAELLA Sì

MARI ANDREA Sì

Partecipa all’adunanza il Segretario comunale Dott. Vittorio Di Gilio il quale provvede alla redazione del presente verbale.

Sono presenti l’Assessore esterno Daniela Caminati, il Responsabile di Polizia Municipale Andrea Volpi, Il Responsabile del Settore Urbanistica – Edilizia privata – Ambiente Ing. Giovanna Ravanetti, Il Responsabile del Settore Servizi finanziari e del Personale Rag. Angela Calzolari, l’Ing. Stefania Padovani dello Studio Genesis, la dott.ssa Elisa Bertuzzi dello Studio Policreo.

Il Sindaco Tommaso Fiazza assume la presidenza dell’adunanza e, riconosciutane la legalità, essendo presenti n° 11 (undici) Consiglieri, dichiara aperta la seduta per la trattazione dell’oggetto sopra indicato iscritto all’ordine del giorno.

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IL CONSIGLIO COMUNALE

UDITA la proposta del Sindaco-Presidente, il quale invita i Consiglieri Comunali a dare per letti i verbali della seduta consiliare, svoltasi in data 10 maggio 2017, comprendenti le deliberazioni dalla n. 19 alla n. 25 del 10/05/2017;

RITENUTO di approvare i verbali suddetti;

VISTI gli artt. 44 e seguenti del Regolamento sul funzionamento e l’organizzazione del Consiglio Comunale approvato con deliberazione consiliare n. 25 del 06/05/2008;

CON LA SEGUENTE VOTAZIONE: Consiglieri presenti e votanti n. 11 (undici), assenti n. 2 (due) (Cremaschi – Mirti), voti favorevoli n. 11 (undici) e, quindi, voti favorevoli unanimi,

DELIBERA

DI APPROVARE INTEGRALMENTE, per tutto quanto esposto in premessa narrativa, i verbali della seduta consiliare, svoltasi in data 10/05/2017, comprendenti le deliberazioni dalla n. 19 alla n.

25 del 10/05/2017.

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SEDUTA ORDINARIA DEL CONSIGLIO COMUNALE

(ART. 7 CO. 2 REGOLAMENTO SUL FUNZIONAMENTO E L’ORGANIZZAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE)

DI MERCOLEDI’ 10 MAGGIO 2017 ALLE ORE 20,00

PRESSO LA SALA CONSILIARE “GIUSEPPE TESTONI”

DEL PALAZZO MUNICIPALE ORDINE DEL GIORNO

1) Lettura e approvazione dei verbali della seduta precedente del 20/03/2017;

2) Lettura e approvazione dei verbali della seduta precedente del 28/03/2017;

3) Approvazione rendiconto di gestione anno 2016;

4) Variazione al bilancio di previsione 2017-2019 a seguito di riaccertamento ordinario residui anno 2016;

5) Variazione bilancio di previsione 2017-2019;

6) Approvazione schema di convenzione con la Provincia di Parma per la gestione della raccolta dei funghi epigei (L.R. 6/1996 e ss.mm.);

7) Mozione inerente le morti per asfissia nei bambini classificate come accidentali;

8) Interrogazioni e interpellanze.

Il Sindaco

Tommaso Fiazza

C O M U N E D I F O N T E V I V O

PROVINCIA DI PARMA

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La seduta consiliare ha inizio alle ore 20,20 (ore venti e minuti venti).

In apertura di seduta il Segretario Generale Avv. Prof. Dott. Vittorio Di Gilio, su invito del Sindaco/Presidente, procede all’appello nominale.

All’appello iniziale risultano presenti i Signori:

COGNOME E NOME PRESENTE ASSENTE

FIAZZA TOMMASO Sì

AGOLETTI MATTEO Sì

TERENZIANI ENRICO Sì

CAVAZZINI ENRICA Sì

ZORANDI ANDREA Sì

MARCHINI MANUEL == Sì

(Assente giustificato)

PICCI BENEDETTA Sì

CREMASCHI MARIO Sì

BENECCHI MARZIO Sì

MIRTI LUCIA Sì

MORONI FABIO Sì

PINI RAFFAELLA == Sì

(Assente giustificata)

MARI ANDREA == Sì

(Assente giustificato)

Partecipa all’Adunanza il Segretario Generale, Avv. Prof. Dott. Vittorio Di Gilio, il quale provvede alla redazione del presente verbale.

E’ presente l’Assessore Esterno, Daniela Caminati.

E' presente la Responsabile del Settore Economico Finanziario, Rag. Dott.ssa Angela Calzolari.

Sono presenti in Aula alcune persone nello spazio adibito per il pubblico.

Il Sig. Tommaso Fiazza nella sua qualità di Sindaco, assume la Presidenza dell’adunanza e, riconosciutane la legalità, essendo presenti n. 10 (dieci) Consiglieri, compreso il Sindaco, dichiara aperta la seduta per la trattazione dell’oggetto sopra indicato iscritto all’ordine del giorno.

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--- Il Sindaco introduce l’argomento posto al n. 1) all’ordine del giorno avente ad oggetto:

“LETTURA E APPROVAZIONE DEI VERBALI DELLA SEDUTA PRECEDENTE DEL 20/03/2017”.

SINDACO

Buonasera a tutti. Buonasera a tutti. Scusate il ritardo. Grazie al pubblico presente.

Possiamo iniziare con l’appello. Prego, Segretario.

SEGRETARIO

Buonasera a tutti. Sono le ore 20.20.

Appello.

Il Segretario Generale procede all’appello nominale

10 presenti su 13, compreso il Sindaco (assenti giustificati Marchini; Pini; Mari); seduta valida.

SINDACO

Grazie, Segretario. Possiamo quindi aprire con il primo punto all’ordine del giorno.

Passiamo al primo punto all'ordine del giorno: "LETTURA E APPROVAZIONE DEI VERBALI DELLA SEDUTA PRECEDENTE DEL 20/03/2017. Chiedo ai Consiglieri se avete visto degli errori o cose da modificare. D’accordo. Quindi possiamo passare al voto.

Consiglieri presenti e votanti n. 10 (dieci), assenti n. 3 (tre) (Marchini – Pini – Mari), voti favorevoli n. 10 (dieci) e, quindi, voti favorevoli unanimi,

L’argomento suddetto assume il n. 19 del 10/05/2017 di deliberazione del Consiglio Comunale.

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Il Sindaco introduce l’argomento posto al n. 2) all’ordine del giorno avente ad oggetto:

“LETTURA E APPROVAZIONE DEI VERBALI DELLA SEDUTA PRECEDENTE DEL 28/03/2017”.

SINDACO

Andiamo quindi al secondo punto. Passiamo al secondo punto all'ordine del giorno: "LETTURA E APPROVAZIONE DEI VERBALI DELLA SEDUTA PRECEDENTE DEL 28/03/2017.

Prego.

Allo stesso modo, se ci sono… Okay, quindi possiamo passare al voto.

Consiglieri presenti e votanti n. 10 (dieci), assenti n. 3 (tre) (Marchini – Pini – Mari), voti favorevoli n. 10 (dieci) e, quindi, voti favorevoli unanimi.

L’argomento suddetto assume il n. 20 del 10/05/2017 di deliberazione del Consiglio Comunale.

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--- Il Sindaco introduce l’argomento posto al n. 3) all’ordine del giorno avente ad oggetto:

“APPROVAZIONE RENDICONTO DI GESTIONE ANNO 2016”.

SINDACO

Terzo punto all’ordine del giorno. “Approvazione rendiconto di gestione anno 2016”.

A questo punto lascio la parola all’Assessore Caminati e ringrazio anche Angela Calzolari per la sua presenza, che poi magari per delucidazioni tecniche c’è. Prego.

ASSESSORE ESTERNO - DANIELA CAMINATI E’ necessario che ci sia.

SINDACO

E’ necessario. Prego.

ASSESSORE ESTERNO - DANIELA CAMINATI

Buonasera a tutti. Il rendiconto di bilancio Il rendiconto di gestione chiude praticamente l’annata, è la situazione finale dell’anno 2016. Dimostra i risultati finali della gestione rispetto ai dati contenuti nel bilancio di previsione e si conclude con la dimostrazione del risultato di gestione di competenza, della gestione di cassa e del risultato di amministrazione alla fine dell’esercizio.

Sebbene susciti minore interesse rispetto al bilancio di previsione, ha un’importanza fondamentale che permette di valutare l’indice di realizzazione dei programmi dell’Ente, mettendo a confronto i dati di previsione con quelli finali del rendiconto. In pratica permette di valutare anche l’efficienza di un’Amministrazione, per vedere se tutti i programmi e tutte le previsioni che sono state fatte sono poi state portate a termine.

Importante è la relazione del rendiconto di gestione, che è questo corposissimo volume di più di 95 pagine redatto dalla ragioniera qui presente, quindi ci tengo che ci sia perché comunque è un lavoro molto impegnativo; quest’anno in particolar modo ha impegnato più del solito, perché c’è stato il cambio di tipo di contabilità che viene fatta negli Enti locali, e quindi c’è stato un lavoro proprio anche manuale molto molto impegnativo.

Diciamo che questa relazione rappresenta il quadro completo di tutti i fatti amministravi nel senso più completo del termine, in tutte le sue componenti. In particolare espone analiticamente tutti i dati, leggendo questo volume si trova tutto, praticamente, tutto, c’è tutto proprio quello che riguarda l’identità dell’Ente costituita dal profilo istituzionale, dal personale e dalle modalità di gestione dei servizi. L’andamento della gestione, che è costituito dal conto di bilancio nelle sue componenti, anche qua suddiviso tra riepilogo della gestione finanziaria, elenco di tutte le delibere riferite alle variazioni di bilancio, e qua sono state nove quelle approvate dal Consiglio e cinque quelle approvate dalla Giunta nel corso del 2016. La composizione del risultato di amministrazione, che alla fine del 2016 ammontava a 1.887.081 euro, la parte disponibile. C’è poi a seguire la composizione del Fondo crediti di dubbia esigibilità, che ammonta a 424.478 euro, la dimostrazione degli equilibri di bilancio e il Fondo cassa, che alla data del 31.12.2016 ammontava a 3.730.700 euro. Quindi in pratica per ognuno di questi capitoli che vi ho elencato esiste tutta la parte descrittiva, che se dovessi leggerla praticamente impiegherei tutta la sera, quindi non è il caso.

Riassumo brevemente le due componenti principali del rendiconto, quelle che suscitano più interesse.

Le entrate, che sono suddivise tra quelle di natura tributaria nella loro composizione: IMU, TARI,

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imposte di pubblicità, pubbliche affissioni, COSAP e il Fondo di solidarietà comunale. C’è il raffronto degli anni 2014, 2015 e 2016. Le entrate tributarie accertate per il 2016 sono di 3.754.943 euro; a confronto del 2014 che erano di 4.291.642 euro, c’è stata una riduzione di 536.699 euro di entrate, quelle che praticamente servono poi per i servizi. Tra queste evidenzio il Fondo di solidarietà istituito con la Legge di stabilità 2013, che è pari a 388.904 euro, cioè è l’entrata che ci viene dallo Stato. Per alimentare questo Fondo lo Stato ha stabilito un prelievo, prende praticamente da tutti i Comuni un prelievo dall’IMU; per Fontevivo ammonta a 326.937 euro, quindi apparentemente più basso di quanto ci viene riconosciuto, però dobbiamo aggiungere a questi 326 mila euro il prelievo della quota IMU sui fabbricati di categoria D, cioè i capannoni di cui Fontevivo ha una grande abbondanza, che vengono versati direttamente allo Stato, la quale IMU è 1.973.284 euro, quindi sommandola a quello che ci viene prelevato abbiamo una cifra complessiva di 2.300.221 euro. In pratica questa viene destinata allo Stato, il quale ci restituisce 388 mila euro.

Poi oltre a queste entrate di natura tributaria abbiamo i trasferimenti da Amministrazione Pubblica che sono 510.132 euro. Abbiamo le entrate che derivano da vendita di beni e servizi, che comprendendo i servizi a domanda individuale, gli affitti, i servizi degli Uffici comunali, qui abbiamo 1.037.286 euro. Poi abbiamo le entrate in conto capitale costituite dalle alienazioni di beni e partecipazioni; l’anno scorso c’è stata un’alienazione importante della partecipazione ASCAA e gli oneri di urbanizzazione che fanno parte di questo, per un totale di 344.294 euro. Questa è tutta la parte entrate.

Ci sono poi le uscite, che sono suddivise tra le spese correnti, che ammontano a 5.026.285 euro, contro 5.344.377 euro riferiti al 2014, suddivise in spese personale, acquisto di beni e servizi, imposte, tasse, trasferimenti correnti, eccetera. Poi abbiamo le spese in conto capitale, delle quali risultano impegnati nel 2016 684.638 euro, sempre raffrontato al 2014 che erano 289.492 euro.

Poi abbiamo un’altra parte importante, che è il grado di indebitamento del Comune, dell’Ente; nel 2016 si è verificata l’ulteriore riduzione dell’indebitamento, con un debito complessivo relativo ai prestiti e ai mutui alla data del 31.12.2016 di 2.774.584 euro, contro 3.097.383 euro del 2012, quindi gradualmente i mutui si stanno riducendo.

Poi abbiamo la realizzazione dei programmi; questa è la parte focale di questo documento, che è una parte molto corposa, in cui ogni costo viene analizzato e si vede cos’era stato stanziato e cosa è stato impegnato. Io per questo ho preparato una tabella, ce l’ho qua, se qualcuno la vuole prendere ne ho fatto qualche copia, dove di sono elencati proprio tutti i programmi del Comune del 2016, con lo stanziato, l’impegnato e le percentuali di realizzazione. Praticamente la percentuale media di realizzazione dei programmi è del 94 per cento, la media generale, quindi direi che è piuttosto alta.

Concludo con l’ultimo dato significativo che è quello dell’indice di tempestività dei pagamenti, che è una media di 26 giorni, cioè è la media dei giorni che trascorrono tra la scadenza della fattura e il giorno del pagamento; anche questo è un indice che mi viene richiesto, direi che è abbastanza buono.

Quindi questi sono i dati così molto, molto sintetici, perché non voglio assolutamente tediarvi con degli ulteriori numeri. Direi che il 2016 è contraddistinto dall’aumento delle spese di investimento rispetto agli anni precedenti, più 395.146 euro rispetto al 2014, e da una sensibile riduzione della spesa corrente, meno 318.092 euro. Quindi cosa vuol dire? Che questi 318 mila euro sono dei tagli sulla spesa corrente che ci sono stati imposti per il rispetto dell’equilibrio di bilancio, quindi non per volontà nostra, ma per rispetto di leggi ben precise. Quindi tenendo conto che non si è proceduto a nessun aumento di tariffe sui tributi, imposte e servizi a domanda individuale, nonostante questi tagli diciamo che non c’è stata una penalizzazione della qualità e della quantità di servizi, che sono rimasti inalterati, con minor spese e senza aumentare le imposte. Di questo penso che un po’ di merito debba essere dato all’Amministrazione e allo stesso modo all’organizzazione complessiva

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del Comune, che pur con delle riduzioni di personale continue riesce ugualmente ad adempiere a tutte le funzioni e a portare a termine i programmi.

Io su questo avrei concluso; se avete comunque delle domande, che qualcuno ha consultato questo fascicolone, siamo qua, c’è la ragioniera che l’ha compilato per filo e per segno, quindi magari quello che non riesco a dire io può darvi spiegazione lei. Grazie.

(vedasi anche ALLEGATI 1 e 1-BIS) SINDACO

Grazie, Assessore. Non vedo la Ragioniera, ma se vuole aggiungere qualcosa, non lo so. Magari intanto apriamo il dibattito. Prego, Consiglieri, se ci sono domande, o meglio interventi. Poi eventualmente Angela Calzolari, la Ragioniera, se deve aggiungere qualcosa lo farà dopo. Prego.

CAMINATI

Mi segnerò le cose e qualcosa potrò rispondere anch'io comunque. Prego.

LUCIA MIRTI

Egregio Sindaco e gentili Consiglieri, vorrei iniziare ringraziando il personale degli Uffici che a vario titolo si sono occupati del bilancio, a partire dalla responsabile dell’Ufficio ragioneria, la ragioniera Calzolari, e le sue collaboratrici, anche perché con l’ulteriore cambio di normativa che citava l’Assessore, intervenuto quest’anno, hanno dovuto fare uno sforzo ulteriore di adeguamento nella redazione degli strumenti contabili, sebbene da tempo la normativa sovrabbondante e mutevole relativa alla finanza pubblica abbia richiesto sforzi da parte di tutti gli Uffici anche relativamente alla tassazione sulla casa e sui servizi.

Dobbiamo rilevare tuttavia che per la prima volta, almeno a nostra memoria, arriviamo in ritardo sull’approvazione del rendiconto sforando i termini di legge, ritardo sia sul termine ordinario del 30 aprile, che su quello prorogato dalla richiesta ANCI; non è un primato di cui andare fieri e da replicare. Riteniamo che l’osservanza delle scadenze, che sempre gli Uffici hanno rispettato sinora, sia indice di buona amministrazione, anche se le scadenze non sono per fortuna direttamente sanzionate, come in questo caso.

Pur ringraziando l’assessore Caminati, anche per la sua esposizione di questa sera e per il prospetto che ha consegnato, e la ragioniera Calzolari, che hanno presenziato alle riunioni di Commissione, auspichiamo da parte dell’Amministrazione uno sforzo di coinvolgimento maggiore di tutti i Consiglieri nella comprensione degli atti e della genesi dello stesso bilancio al di là di quanto prevede la normativa, la quale va sempre più restringendosi in termini di documentazione; come auspichiamo anche che la Commissione bilancio possa ulteriormente migliorare il suo funzionamento e la sua efficacia, consentendo un migliore approfondimento dei temi.

Colgo infine l’occasione per ribadire per l’ennesima volta la nostra volontà, come gruppo di minoranza, di condurre un’opposizione non preconcetta, ma finalizzata alla soluzione dei problemi dei nostri concittadini.

Entrando nel merito, dal rendiconto emerge un avanzo di amministrazione pari a 2.899.182 euro e rotti, circa 800 mila euro in meno rispetto al 2015; questo è dovuto anche all’apertura degli spazi finanziari che hanno permesso l’utilizzo del cosiddetto tesoretto accumulato dalle precedenti Amministrazioni a causa delle norme, devo dire assurde, che imponevano accantonamenti ai Comuni, approvate dagli allora Governi Berlusconi e Monti, e che ora servono per realizzare interventi, nonostante lo slittamento in avanti di alcune opere pubbliche programmate, come per esempio la nuova sede della Croce Rossa, che era stata promessa, era attesa e che ci preoccupa molto venga rinviata.

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Sottolineo che nel rendiconto si evidenzia da sé la gestione corretta dell’Ente per il secondo anno, da quando questa Amministrazione è entrata in carica, ereditata da chi vi ha preceduto nell’amministrare Fontevivo nel passato recente e meno recente. L’Ente ha un indebitamento pari a poco più del 2 per cento, con un trend di riduzione costante da diversi anni, come anche citava l’Assessore poc’anzi. Questo è anche a motivo dell’estinzione anticipata di alcuni mutui realizzata dalle Amministrazioni precedenti e dalla rinegoziazione di altri mutui, politiche che hanno dato un sollievo alla casse comunali non temporaneo ma, cosa ben più importante, di prospettiva. E valutiamo positivamente lo sforzo di riduzione dell’indebitamento che anche quest’Amministrazione sta continuando a perseguire.

Rilevo che le previsioni di investimento del 2016 non sono state mantenute in toto, perché erano vincolate a entrate straordinarie che erano sovrastimate e che sono arrivate successivamente, tra cui gli interventi sull’edilizia scolastica ad esempio riguardanti il nido e la primaria di Ponte Taro.

Il rendiconto 2016 attesta inequivocabilmente che il grande cambiamento promesso da parte dell’attuale maggioranza non si è di fatto verificato. Ribadiamo quanto già detto in occasione dell’approvazione del preventivo; ci saremmo aspettati da questa nuova maggioranza un bilancio politico, frutto di scelte politiche nuove, ma come nel preventivo anche qui ovviamente, essendo un rendiconto, non abbiamo trovato idee innovative rispetto al passato.

Il programma elettorale della lista che ha vinto le elezioni riservava una grande attenzione all’implementazione dei servizi alla persona e alle famiglie, cosa che noi condividiamo e condividevamo del tutto. Auspicavamo di trovare traccia concreta della politica fiscale del Comune volta ai bisogni dei cittadini; degli asili nidi gratuiti proposti nel vostro programma non vi è traccia nel bilancio e ovviamente nel rendiconto, così come sulle politiche di welfare non sono stati previsti investimenti, (anzi dal 2016 è slittato al 2017 lo scarso investimento, scarso a nostro giudizio, del quoziente familiare di circa 5 mila euro), ma sono solo state riorganizzate le voci di bilancio.

Il sostegno all’occupazione non vede impegnati neppure tutti i 7 mila (a nostro giudizio pochi), euro previsti; eppure vi sarebbero state tante azioni da promuovere, che noi abbiamo ripetutamente presentato, a favore delle imprese locali e del sostegno all’occupazione. Rimandiamo alle nostre proposte pubblicamente e ripetutamente avanzate.

Così come pure nulla è stato previsto sull’ampliamento dell’offerta di trasporto pubblico locale, ampliamento che pure era stato promesso. La convenzione con SMTP tra l’altro viene gestita dal 1°

luglio 2016 direttamente dal Comune, non più da Terre Verdiane.

Neppure sulle politiche giovanili è stato investito un euro che non fosse proveniente da fondi regionali. Così come emerge l’inesistente investimento sulla cultura al netto dei fondi regionali arrivati per la biblioteca, sui quali si sta realizzando un progetto importante.

Sui lavori pubblici le realizzazioni più significative sono relative ai lavori di adeguamento di antisismica scolastica, grazie alla disponibilità degli spazi finanziari concessi dal Governo, prima Renzi ora Gentiloni, che hanno permesso lo sblocco complessivamente di oltre un milione di euro, compresa l’ulteriore erogazione a fondo perduto di 300 mila euro, come riportato nella variazione di bilancio che vedremo fra poco. Non si può proprio dire, passatemelo, “piove Governo ladro”, perché in questo caso è stato consentito dal Governo uno spazio agevole di manovra importante per l’Amministrazione.

Sulla sicurezza abbiamo sempre salutato positivamente l’inserimento di risorse per la videosorveglianza; è in linea con il vostro programma e con la richiesta dei cittadini, che anche noi avevamo sostenuto. Le telecamere intelligenti sono state annunziate nel 2015, dovevano essere realizzate nel 2016, siamo a metà del 2017 e non ve n’è traccia; è notizia solo di due giorni fa l’approvazione del progetto esecutivo, da cui finalmente si avrà contezza dell’effettiva collocazione delle apparecchiature. Restiamo anche in attesa di capire lo sviluppo del progetto Fontevivo Sicura,

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di cui il Sindaco aveva parlato nel Consiglio comunale esattamente un anno fa.

Prendiamo atto che tra le nostre proposte sul tema della sicurezza, avanzate da noi pubblicamente con interrogazioni e ordini del giorno e bocciate dalla maggioranza circa un anno fa in un Consiglio comunale, avete finalmente accolto quella relativa all’attivazione del controllo di vicinato, siglando con la Prefettura nelle scorse settimane l’accordo, come fatto già da altri Comuni vicini. Per rendere efficace lo strumento del controllo di vicinato crediamo però che la popolazione vada informata con incontri esplicativi, cosa che non ci risulta sia stata fatta sinora; noi ribadiamo la nostra disponibilità a collaborare anche su questo punto.

Un altro elemento promesso ripetutamente dall’Amministrazione, anzi dato per imminente da molti mesi, è quello dei Vigili h24, avendo sciolto il Corpo Unico di Polizia Municipale di Terre Verdiane; leggendo però la vostra delibera di Giunta del 4 maggio scorso in cui vengono riorganizzati gli orari degli agenti, ci pare che siamo ben lontani da questo obiettivo. Per esempio altre realtà, come la realtà Pedemontana, e anche questa è notizia di questi giorni, ha investito recentemente su questo tema delle risorse realizzando, lì davvero, la reperibilità h24. E anche qui tra il dire e il fare c’è una certa lontananza, evidentemente; speriamo che sia vostra intenzione arrivarci e vedremo le modalità con le quali si potrà raggiungere questo obiettivo.

Ci risulta tra l’altro, sempre parlando di Terre Verdiane, che siano arrivate le bozze delle convenzioni; chiediamo sin d’ora però un ragguaglio, visto che si può iniziare a tirare delle righe sugli effettivi risparmi e costi. A fine anno, in occasione della comunicazione del Sindaco al Consiglio comunale del protocollo sottoscritto da tutti i Sindaci dell’Unione, avevamo avanzato dubbi sui tempi e sulle modalità di recesso e stipula delle nuove convenzioni; prendiamo atto che dei documenti che avrebbero dovuto essere sottoposti al Consiglio nelle prime settimane di gennaio non c’è alcuna traccia e chiediamo, e vorremmo a questo punto però una risposta, come l’Unione possa continuare a gestire dei servizi per conto del Comune senza una specifica convenzione.

Rileviamo positivamente che non vi sono quelli che si chiamano o si chiamavano i cosiddetti debiti fuori bilancio per il 2016, e anche questa è una cosa che salutiamo con favore, perché è un indice comunque di attenzione.

Evidenziamo che il montante dei residui risulta comunque molto alto, in quanto supera i 400 mila euro. Chiediamo la velocizzazione degli accertamenti e delle procedure di incasso al fine di fare pulizia, per così dire, e capire realmente quali crediti hanno bassa possibilità di esigibilità.

L’accertamento dell’evasione complessivo delle varie TARI, IMU, eccetera, mancanza di pagamento delle rette dei servizi scolastici, è calato sensibilmente rispetto agli anni precedenti, da 4.291.642 euro del 2014 a 3.754.943 euro del 2016, ma non crediamo che questo calo di accertamento corrisponda a un calo di evasione, non crediamo che l’evasione sia diminuita in valore assoluto.

L’accumularsi di arretrati da parte della Farmacia Comunale, che rientrano appunto in questi residui, meriterebbe un’attenzione straordinaria da parte dell’Amministrazione, della quale ad oggi non abbiamo sentore. Le norme di liberalizzazione che si sono succedute nel tempo, dal decreto Bersani in avanti, se da un lato hanno aperto alla concorrenza a vantaggio dei cittadini, dall’altro hanno in parte acuito le difficoltà delle piccole farmacie come la nostra. Inoltre anche le politiche di distribuzione dei farmaci salvavita da parte del Servizio sanitario nazionale penalizzano le piccole realtà. E’ storia che negli ultimi due anni nella nostra provincia siano almeno tre le farmacie che sono fallite.

La farmacia nel nostro capoluogo rappresenta un presidio sanitario irrinunciabile, invitiamo quindi l’Amministrazione ad adottare tutte le iniziative necessarie per fare in modo che le difficoltà e i ritardi accumulati, e a mano a mano che si stanno accumulando, a quanto sembra, non ne pregiudichino l’esistenza. La Commissione assistenza che presiedo è a disposizione per

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approfondimenti specifici sul punto, anche in confronto naturalmente con chi gestisce la farmacia.

Non si rileva una diminuzione degli incarichi esterni e delle consulenze, come preannunciato invece con insistenza in campagna elettorale, ci pare tutto invariato. Rileviamo in particolare negativamente il fatto che ormai è consolidata la prassi di affidare la direzione dei lavori pubblici a professionisti esterni al Comune; è una scelta che non condividiamo, perché da una parte fa lievitare i costi delle opere e dall’altra indebolisce il controllo pubblico sulle realizzazioni, inoltre svilisce le professionalità interne.

Ribadiamo l’importanza di controllare e monitorare l’evasione tributaria, che per noi resta un tema prioritario, sia in termini di IMU che di altre imposte, compresa la TARI. Il fatto che l’attività di accertamento IMU sia stata reinternalizzata non è sbagliato in sé, ma non deve diventare attività residuale dell’Ufficio ragioneria, già sufficientemente caricato di lavoro. Analogamente chiediamo nuovamente che venga approntato, come già preannunciato dal Sindaco in precedenza in alcune occasioni, un servizio di monitoraggio relativo alla TARI, direttamente o nelle modalità che si vorranno individuare anche tramite il gestore, che non risulta né dal rendiconto, né dalla variazione del punto successivo.

Non compare neppure la promessa apertura al sabato degli Uffici comunali per andare meglio incontro alle esigenze dei cittadini, anzi di questo tema proposto in campagna elettorale non se ne parla più.

Rilanciamo comunque la nostra proposta, anche in relazione alla riduzione di consulenze e incarichi esterni, che auspichiamo, di far calcolare le aliquote IMU direttamente a un funzionario comunale a ciò formato e preposto, per eliminare i contenziosi costosi e spiacevoli, e anche di alleggerire gli Uffici con verifiche a posteriori.

Ribadiamo quanto detto in occasione del bilancio preventivo; il rendiconto è la rappresentazione contabile del bilancio e in esso vediamo una gestione del tutto ordinaria, con diverse incertezze e mancanza di azioni volte a quel cambiamento che era in realtà uno dei vostri cavalli di battaglia ed era stato auspicato.

Io mi fermo qua per il momento, nel senso che non abbiamo delle domande specifiche da fare. Se ci sono però delle osservazioni o delle risposte alle questioni poste, poi ci riserviamo di controreplicare. Grazie.

SINDACO

Grazie, Consigliera. Ci sono altri interventi? Se non ci sono altri interventi passiamo alle risposte della Giunta.

Lascerei ora la parola all’Assessore, se vuole rispondere, prego.

CAMINATI

Io volevo solo precisare la prima osservazione che è stata fatta sul ritardo dell’approvazione del rendiconto. Non è stato un documento identico a quello degli anni precedenti, come abbiamo detto nella mia relazione è stata una cosa molto, molto, molto complessa, che ha tenuto impegnata la ragioniera in maniera straordinaria rispetto al lavoro normale; molti Comuni hanno dato all’esterno il lavoro di reimpostazione di tutta la contabilità, praticamente, la ragioniera Angela l’ha fatto lei internamente, quindi credo proprio che non ci sia nessuna obiezione da fare, perché comunque si è trattato di qualcosa di straordinario.

Su tutto il resto che ho sentito, credo che se ci dovranno essere delle risposte lo faremo per iscritto dopo, perché comunque è una serie di osservazioni per le quali non mi sento di rispondere, perché ci vorrebbe troppo tempo, quindi eventualmente daremo delle risposte scritte; io adesso mi rileggerò quello che è stato detto e valuteremo. Grazie.

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SINDACO

Grazie, Assessore. Io farei parlare i vari Assessori. Partirei con il Vice Sindaco Matteo Agoletti, prego.

VICE SINDACO - MATTEO AGOLETTI

Grazie, signor Sindaco. Io intervengo non tanto nella parte numerica relativa ai temi che comporta questa deliberazione, vengo un pochino di più sulla parte politica basandomi un po’ sugli spunti che sono emersi dal dibattito, in particolar modo per quanto riguarda la parte welfare e famiglie. Devo dire che obiettivamente questa Amministrazione ha al centro del proprio operato l’idea di poter fare qualcosa per chi vive sul nostro territorio e cercare di poter fare qualcosa in particolar modo per le nostre famiglie. Purtroppo le risorse sono quelle che sono, non sono mai abbastanza, ma cerchiamo quotidianamente di mettere a disposizione tutto quello che possiamo per cercare di venire incontro alle esigenze delle famiglie più bisognose del nostro territorio.

Da quando siamo partiti abbiamo realizzato una piccola ristrutturazione interna anche a livello del personale, per cercare di mettere in condizioni tutti di poter lavorare al meglio e poter dare il proprio contributo in questo senso. Quest’anno, come sapete, abbiamo completato l’esternalizzazione relativa agli asili nido; abbiamo aumentato l’orario scolastico, chiamiamolo così, l’orario durante il quale i bimbi possono rimanere al pomeriggio dentro la struttura, proprio per venire incontro a un’esigenza che c’era stata richiesta dalle famiglie, senza maggiori costi per l’Amministrazione siamo riusciti ad avere una maggiore elasticità da parte del personale che opera all’interno della stessa struttura.

Parlando di centro diurno, siamo riusciti a mantenerlo sul nostro territorio, obiettivamente aumentando il numero degli utenti, diminuendo i costi e cercando di riutilizzare quelle risorse per altre situazioni.

Abbiamo lanciato lo sportello delle badanti, quello che volgarmente viene chiamato sportello badanti, ma in realtà si tratta di uno sportello di assistenza familiare, che devo dire ha avuto buon seguito. Non a caso si citava prima la Pedemontana, ecco, questa esperienza di Fontevivo è stata esportata, è cominciata un’esperienza analoga nell’Unione Pedemontana, è cominciata all’interno dei servizi sociali del Comune di Parma; così come anche il distretto di Fidenza, basandosi su quella che è stata l’esperienza positiva di Fontevivo, ha deciso di prendere questo esempio e allargarlo a tutti gli altri Comuni del nostro distretto. Quindi direi che anche in questo senso un piccolo contributo l’abbiamo dato.

Venendo alla questione del quoziente familiare, devo dire che è uno dei temi più importanti sui quali ci impegneremo; proprio nei giorni scorsi il Sindaco ha incontrato i capisettore e su questo tema hanno dato tutti massima disponibilità. Noi crediamo di poterlo inserire e poterlo sperimentare, perché è una sperimentazione che vogliamo portare su un Comune della provincia come il nostro, dovremmo partire dal prossimo autunno. In realtà non è stato possibile applicarlo lo scorso anno perché, sapete, molto si basa sulla questione della dichiarazione ISEE e in questo senso c’è stata un’evoluzione normativa, vi sono stati alcuni ricorsi, ragion per cui i nostri tecnici hanno preferito aspettare un attimino, perché si tratta comunque di individuare un correttore tariffario che andrà a influire positivamente sul calcolo familiare; quindi dall’introduzione di questo quoziente familiare beneficeranno chiaramente le famiglie più numerose, quindi chi ha tanti figli, ne beneficerà chi ha anziani a carico, chi ha persone disabili. Quindi è un piccolo contributo che andrà in quella direzione, però tutto parte dalla dichiarazione ISEE e quindi in questo senso c’è stata questa evoluzione normativa. Lo scorso anno abbiamo approvato anche qui nella sala del Consiglio i parametri che venivano introdotti, nonostante quello c’è stato un dibattito che si è sviluppato negli

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ultimi mesi, però gli Uffici sono al lavoro e crediamo ragionevolmente di poter partire con il prossimo autunno. E da qui nasce questa cifra sperimentale di 5 mila euro, proprio perché è basata sui mesi che andranno da settembre a dicembre; copre gli ultimi mesi dell’anno proprio perché andranno in particolar modo a influire sulle famiglie che hanno i bimbi a scuola, quindi sulle rette delle mense, sul trasporto scolastico e su tutti questi settori.

Ci auguriamo che possa avere un buon seguito e ci auguriamo di poter aumentare le risorse sul bilancio previsionale del prossimo anno, e da questo punto di vista siamo a disposizione anche con la competente Commissione per confrontarci insieme e raccogliere nuovi spunti, perché quando ci sono nuovi spunti su questi temi siamo sicuramente aperti e volenterosi nel volerli raccogliere il più possibile.

Faccio un breve accenno alla questione, visto che è stata citata, del trasporto pubblico locale. Noi oggi siamo legati a SMTP da quella convenzione che riguardava Terre Verdiane e che oggi abbiamo noi stessi in carico, che riguarda sostanzialmente oltre al trasporto delle corriere che transitano sul territorio di Fontevivo, anche in particolar modo il passaggio dell’autobus numero 23, che costa alle casse comunali circa 40 mila euro all’anno. E devo dire che una certa riflessione su questo tema è stata fatta; insieme al Sindaco abbiamo incontrato i vertici di SMTP e anche alla luce degli sviluppi, voi sapete la questione che oggi riguarda il soggetto gestore, TEP, il prossimo avvento di BusItalia, abbiamo chiesto in qualche modo di ragionare sul nostro territorio, un po’

perché riteniamo che con quelle cifre si possano fare anche cose differenti, un po’ perché riteniamo che l’autobus numero 23 sì attraversa il territorio del paese di Fontevivo, servizio fondamentale, ma al tempo stesso lascia un po’ scoperte le frazioni. E qui abbiamo una serie di problemi legati obiettivamente alla parte logistica, perché sono mezzi pesanti e, tanto per citare un esempio, in Strada Bianconese per motivi di sicurezza fa fatica a passare, così come al Torchio, così come a Bellena; e quindi abbiamo chiesto a SMTP di pensare a qualche cosa di alternativo, che possa dare la possibilità ai residenti di Fontevivo di usufruire di un servizio migliore. Stanno ragionando su questo tema, devo dire che al tempo stesso noi non è che guardiamo da un’altra parte, ma allo stesso modo ragioniamo anche noi su questo, perché oggi riguardo ai temi della mobilità c’è molta attenzione; si parla di mobilità sostenibile, di finanziamenti che possono arrivare anche dall’Unione Europea, di mobilità elettrica. E quindi è un ragionamento che abbiamo avviato e che ci auguriamo di poter chiudere nel più breve tempo possibile, un po’ alla luce degli sviluppi che possiamo avere anche dal fronte della Provincia di Parma sul nuovo gestore, TEP, Busitalia, e quindi un servizio migliore magari anche a costi inferiori, con magari mezzi più piccoli, oppure in alternativa con un tipo di servizio diverso che ponga le basi per un futuro nuovo percorso del territorio di Fontevivo, che possa mettere in collegamento tutte le varie frazioni con la via Emilia ma anche, perché no, con il territorio e il capoluogo. Grazie.

SINDACO

Grazie, Vice Sindaco. Ci sono interventi? Guardo i gruppi di Minoranza.

Assessore Terenziani, prego.

ASSESSORE - ENRICO TERENZIANI

Grazie, Sindaco. Da quanto ho sentito dalla consigliera Mirti sembra che il settore dei lavori pubblici abbia fatto due anni di ferie, - (Consigliera Lucia MIRTI: Non l'ho detto, forse ha capito male e allora non mi metta parole in bocca che non sono state da me pronunciate) - in realtà non è così, in realtà in questi due anni abbiamo operato e realizzato più di quanto realizzato negli ultimi dieci anni. Vorrei ricordare solo due grandi opere: la riqualificazione dell’impianto fognario del centro di Fontevivo e la tombatura del canale vecchio, tanto per fare due esempi, oltre agli

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interventi sull’edilizia scolastica che stiamo realizzando, abbiamo cominciato e termineremo entro l’anno.

Vorrei ricordare inoltre che gli interventi di messa in sicurezza sismica delle scuole potevano essere realizzati anche dalle precedenti Amministrazioni, bastava andare alla ricerca dei numerosi incentivi e dei bandi ai quali si poteva accedere.

Volevo solo puntualizzare questo.

SINDACO

Grazie, Assessore. Prego, Assessore Cavazzini.

ASSESSORE - ENRICA CAVAZZINI

Volevo rispondere alla Consigliera Mirti in merito agli insoluti riguardo l’IREN, le tasse sui rifiuti.

Le volevo ricordare, per quanto mi riguarda, gli insoluti che abbiamo sulle mense e il trasporto scolastico, che a partire dal 2012 al 2015 non sono mai stati riscontrati, abbiamo un credito di circa 200 mila euro da riscuotere. Noi adesso abbiamo sollecitato le famiglie, molte famiglie hanno detto non ce li hanno mai chiesti, questa è la risposta; molti se ne sono dimenticati perché non è mai stato comunque sollecitato. Non sono pochi, sono 200 mila euro, questo appunto da cinque anni a questa parte.

Premetto che io ho chiesto una variazione di bilancio sul mio capitolo, sulle associazioni; vi anticipo, perché sicuramente mi chiederete il perché, il perché proprio lo avete detto prima, per i giovani non si sta facendo niente, per il paese non si sta facendo niente, non mi sembra, comunque noi ce la stiamo mettendo tutta. E in previsione appunto di alcuni eventi che sono in programma e che saranno programmati, io ho chiesto questa variazione. Gli eventi saranno sull’ambito sportivo, culturale e turistico. Quando sarà il momento poi saprete di cosa si tratta.

Mi spiace una cosa, devo dire, proprio come cittadina; io abito a Fontevivo da quattordici anni, quindi per dodici anni sono stata cittadina, e vi posso assicurare che io dal Comune, non lo dico perché adesso sono qua, ma lo dico molto sinceramente, non ho mai avuto risposte, e in questi due anni che io adesso sono qui seduta probabilmente non ho fatto niente, ma ho sempre ascoltato, cercato di fare e cercherò di fare. E mi spiace davvero che da parte vostra ci sia questo tocco, questo puntiglio, come se in questi due anni questa Amministrazione non abbia fatto niente; secondo me, guardate, vi posso garantire che stiamo facendo tanto, stiamo lavorando tanto e siamo presenti tutti i giorni fra queste mura, nonostante i lavori. Questa è una cosa mia personale, perché davvero a volte sentire … Consigliera Mirti, io l’ammiro molto, però stasera certe cose mi hanno fatto davvero pensare, perché ce la stiamo mettendo tutta nonostante non fossimo sicuramente pronti, l’inesperienza, ma ce la stiamo mettendo davvero tutta. Quindi io spero di non deludere i miei cittadini, di ascoltarli; a differenza della vecchia Amministrazione, cosa che con me non ha fatto, sicuramente i miei cittadini li ascolterò, poi se riuscirò a risolvere i problemi bene, altrimenti comunque cercherò di uscire a testa alta. Scusate lo sfogo.

SINDACO

Grazie, Assessore.

MIRTI

Posso rispondere un attimo?

SINDACO Prego.

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MIRTI

Mi dispiace molto, Enrica, che venga presa a livello personale una critica … CAVAZZINI

No, non solo a livello personale, parlo per tutta l’Amministrazione.

MIRTI

Va beh, insomma, se potessi replicare, grazie.

CAVAZZINI – Assessore Ah, scusa, sì.

MIRTI

In risposta all’assessora Caminati: Siamo consapevoli della difficoltà e della complessità nel predisporre tutta la documentazione contabile, eseguita dalla Rag. Calzolari, senza esternalizzare come invece fatto da altri Comuni; speriamo quindi che tale ritardo sia una circostanza eccezionale, a causa del mutamento "in corsa" della Normativa contabile, e che eccezionale resti.

Al Vice Sindaco Agoletti: Sul trasporto scolastico, che verrà esternalizzato, mi rendo disponibile a convocare a breve la Commissione Assistenza, che presiedo, non appena vi sarà una definizione minima dei requisiti di gara, auspicalmente in tempo utile per poter valutare, approfondire ed apporre eventuali miglioramenti.

All'Assessora Cavazzini. Mi dispiace, perché non c’è nulla di personale, e nessuno sta dicendo che non state facendo nulla; sono state fatte delle osservazioni su cose che erano state probabilmente anticipate e di cui si era parlato a lungo, che però non hanno trovato concretizzazione. Ma, voglio dire, fa parte credo della normale dialettica il fatto che le minoranze debbano evidenziare il fatto che alcune cose che erano state impostate e preventivate non siano state realizzate.

Il Consiglio comunale è il luogo per eccellenza della discussione e del confronto, piaccia o non piaccia, e noi in consiglio come nelle commissioni consiliari, abbiamo sempre svolto il nostro ruolo di controllo, sollecitazione e proposta nell’interesse dei cittadini. Non ho detto che gli amministratori sono assenti dal Comune, né che non ascoltino i cittadini: ascoltarli è loro dovere e ben venga se lo fanno. Crediamo che anziché risentirsi, gli amministratori debbano valutare le nostre osservazioni come un’opportunità per cogliere i nostri spunti propositivi, se lo desiderano, ed anche per condividere i loro progetti e fare chiarezza su di essi, che altrimenti rischiano di restare all’interno della Giunta senza informazione alcuna al consiglio (ed al pubblico che segue il consiglio stesso). Certo forse alcuni degli amministratori preferirebbero la nostra assenza dal consiglio: oppure potremmo anche sederci, votare contro senza motivare ed andarcene così si perde meno tempo (visto che alcuni consiglieri hanno appena detto che il dibattito è una perdita di tempo e che ascoltare noi è inutile: e questo non dovrebbe Enrica essere considerato da noi offensivo?).

Crediamo che ciò non sarebbe utile a nessuno, e neanche alla maggioranza. Abbiamo inoltre fatto molte volte proposte, che la maggioranza ha quasi sempre respinto per partito preso senza neppure approfondirle, salvo di qualcuna appropriarsene (come ad esempio il controllo di vicinato che ora viene attuato, dopo esser stato da noi proposto e da voi bocciato un anno fa). Non meritiamo proprio l’accusa di non essere costruttivi. In alcune circostanze siamo riusciti a condividere alcune delibere, in molte altre no, ma ciò dipende anche dall’attenzione e dal rispetto reciproco che non sempre vi è stato in quest’aula.

Il Vice Sindaco Agoletti sul quoziente familiare ha detto sì, l’abbiamo slittato, vorremmo

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impegnarci, sono due anni in effetti che c’è questa proposta di impegno e adesso speriamo nell’interesse dei cittadini che venga realizzato. Quindi non si tratta né di puntiglio, né di niente.

Che voi ascoltiate è una cosa importante, è doveroso da parte dell’Amministrazione farlo, e quindi è una cosa importante che lo facciate. Io mi sono ben guardata dal dire che non ascoltate, ho semplicemente registrato delle cose che erano state annunciate e che secondo me erano molto importanti. Noi abbiamo fatto anche tante proposte, che sono sempre state bocciate, e quindi sarebbe magari opportuno, ripeto, non prenderle sul personale le questioni, ma prenderle dal punto di vista politico, cioè come oggettivamente si sviluppano, perché allora anch’io mi sarei dovuta offendere, e molto, per certi atteggiamenti e certe prese di posizione del tutto gratuite davanti a delle nostre proposte che sono state proprio svillaneggiate, respinte in un modo anche poco elegante e costruttivo.

Ma appunto l’ambito politico e l’ambito personale sono due ambiti diversi, quindi qua non c’è nulla di personale e nessuno sta dicendo né a te, né ad altri, che non ascoltiate o che non siate in Comune, nessuno di noi ha mai sollevato la questione in questi termini, quindi forse non è stato compreso il senso dell’intervento, perché è logico che ci debba essere una disamina punto per punto delle questioni. Avrei anche semplicemente potuto evitare di dire qualsiasi cosa e votare contro senza motivazione; noi stasera siamo in Consiglio, e siamo qua per argomentare e anche per dare il nostro contributo, perché noi abbiamo sempre detto su tanti temi e su tante questioni che siamo a disposizione per collaborare, se chiaramente la collaborazione è gradita e ricercata. Su alcune cose l’abbiamo trovata la collaborazione, su altre no, ma l’auspicio in realtà, l’ho premesso, la nostra è una posizione assolutamente costruttiva, perché a noi interessa che le cose funzionino da parte dei cittadini, anche perché voi rappresentate tutti, e quindi i cittadini hanno interesse che le cose funzionino.

Fabio…

SINDACO

Conclude la Giunta. No, Nessuno di Voi Assessori ? Allora prego, Consigliere Moroni.

FABIO MORONI

Io non pensavo di intervenire, ma solo due puntualizzazioni in parte già fatte da Lucia Mirti, perché credo veramente, Enrica, che il rispetto, che penso vada espresso nei confronti di chi riveste incarichi pubblici che ciascuno di noi ricopre, come può nel limite del suo impegno, e nel Vostro caso soprattutto per i membri della Giunta anche della responsabilità che viene, anche se non in modo tale da arricchirsi, però in un qualche modo retribuita, cosa che ad esempio non succede per i Consiglieri di Minoranza, credo che anche questo vada tenuto in considerazione. Purtroppo ho notato che anche prima, ma succede molto spesso, quando i Consiglieri di Minoranza intervengono, forse come è abitudine di Lucia Mirti, anche in modo un po’ lungo …

(Ndt, intervento fuori microfono Consigliere Cremaschi: sì in effetti sono sempre interventi prolissi).

MIRTI Allora votiamo contro e non motiviamo ! Oppure ascoltate, se volete, o leggete un libro che Vi portate da casa … così non ascoltate i nostri, per Voi, prolissi, interventi …

FABIO MORONI

In modo anche un po’ prolisso, però se avessimo la pazienza a volte di ascoltarci, forse la risposta più corretta che io ho sentito dai membri della Giunta che sono intervenuti è quella dell’Assessore

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Caminati quando dice: avete posto molte questioni che è impossibile ovviamente affrontare seduta stante ed è giusto fare delle riflessioni anche carte alla mano, interventi scritti alla mano, e poter rispondere puntualmente invece che rispondere in modo generale e generico e un po’ offesi.

Io credo che il lavoro della minoranza sia anche quello di fare delle proposte; molto spesso o ve ne siete appropriati ignorando da dove venivano, oppure semplicemente avete ignorato quello che vi veniva proposto e avreste potuto fare meglio.

Cito su questo due aspetti, perché vedo che spesso quando si parla delle Amministrazioni precedenti si guarda me sbagliando, nel senso che io poi sono ormai dodici anni che sono Consigliere comunale e credo di aver fatto molto oltre quello che il mio incarico di Consigliere comunale semplice, senza indennità, potesse richiedere. Bene o male lo decidono quelli che ci danno il voto, però se l’Assessore Cavazzini si sente colpita personalmente, io di più.

Solo tre cose sul merito. La prima: l’Assessore citava i mancati solleciti sui pagamenti passati; può darsi, se è così, dato che i responsabili non sono cambiati, né della ragioneria, né i funzionari che seguono le procedure di bollettazione agli utenti, credo che la prima cosa che dovreste fare sia un’azione disciplinare nei confronti dei dipendenti che evidentemente non hanno fatto il loro lavoro, prima di rivolgersi … A meno che non emerga, e io non ne sono a conoscenza, però come dissi già a un altro Consigliere che intervenne su argomenti nella precedente Amministrazione in passato, se la Giunta precedente ha dato indicazione di non fare i solleciti sui pagamenti o ha detto alle famiglie non pagate le tariffe, allora in quel caso credo dovreste denunciare alla Corte dei Conti e alla Procura della Repubblica il Sindaco Grassi; viceversa se i funzionari, ce lo stai dicendo tu, non hanno fatto quello per cui sono pagati, credo sia di vostro interesse fare le segnalazioni di competenza.

SINDACO

Consigliere, non mettiamo in bocca parole che non sono state dette.

MORONI

No, no, io ho ripreso quello che ha detto l’Assessore Cavazzini in merito al fatto che ad alcune famiglie non sarebbe mai stato chiesto il pagamento dei servizi.

SINDACO

Non sono state dette queste parole, c’è un verbale registrato; non mettiamo parole che non sono state dette, difendo io l’Assessore.

MORONI

Secondo punto: il Vice Sindaco Agoletti continua a riproporci alcune riflessioni che noi assolutamente condividiamo, sia sul tema della famiglia, sia sul tema dei servizi. Continua a dirci che è riuscito a mantenere il centro diurno sul territorio, quando sappiamo benissimo che in realtà era la vostra Amministrazione che ha messo in discussione il fatto che il centro diurno potesse continuare a essere aperto a Fontevivo.

Sul servizio di trasporto pubblico ti ripeto quanto ho già detto lo scorso anno; una riflessione è giusto farla, però ormai da ventiquattro mesi, se non ho contato male, ci dici che farete una riflessione su questo costo della linea 23, che conosco benissimo perché ho seguito personalmente l’attivazione, sono ormai ventiquattro mesi che ci raccontate dell’opportunità di implementare il servizio sul territorio e sulle frazioni, e noi siamo d’accordo, io sono d’accordo, pur conoscendo le difficoltà, perché il problema del transito degli autobus su Bianconese ero io presente quanto SMTP

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ha fatto le prove su strada, quindi credo che dopo ventiquattro mesi sia ragionevole aspettarsi una proposta.

Ultimo punto, sulle opere pubbliche; guarda, Assessore, riconosco, e credo Lucia Mirti l’abbia fatto questo riconoscimento, che in questi due anni alcuni interventi che erano attesi e in standby da alcuni anni si sono sbloccati, ma lasciamo perdere, e ve lo continuo a ripetere, i paragoni con il passato, perché il primo mandato che ho seguito io, 2004-2009, sono stati sviluppati, se non ricordo male, oltre 9 milioni di euro di investimenti, perché la legge nazionale consentiva al Comune di Fontevivo, al netto dei trasferimenti, di spendere le risorse che noi raccoglievamo con le tasse più basse della provincia dai cittadini e dalle imprese. Nel quinquennio successivo, se vogliamo essere onesti, al di là del PD, della Lega e di Forza Italia, le norme nazionali sono cambiate e hanno imposto al Comune di Fontevivo di accantonare 3 milioni di euro senza poter fare le opere; oggi fortunatamente, merito del PD, non mi interessa, le norme sono oggettivamente cambiate e voi lo scorso anno, solo per stare al rendiconto, avete investito quasi 900 mila euro di questo avanzo per realizzare opere essenziali, che noi condividiamo e che va dato merito all’Ufficio tecnico di avere implementato.

Però la storia va raccontata tutta, se no altrimenti continuiamo in un gioco delle parti per cui quelli che c’erano prima facevano tutto schifo, quelli che ci sono dopo la scopa nuova pulisce sempre meglio della scopa vecchia; credo che non facciamo un buon servizio né a noi stessi, perché ci raccontiamo in questa sede a piacere della nostra oratoria e di chi ci ascolta tante cose, però facciamo un cattivo servizio al Comune di Fontevivo e ai cittadini che si sentono raccontare un po’

le favole della buonanotte. Scusatemi la lunghezza.

AGOLETTI

Chiedo scusa, Sindaco, io non dovrei intervenire, perché la Giunta ha già parlato e di solito poi sulle dichiarazioni di voto si chiude lì, però date un po’ le sollecitazioni io brevissimamente una cosa la devo dire. E’ chiaro che quando si apre un dibattito giustamente chi fa la minoranza pone delle questioni, legittime o meno che siano, è chiaro che poi chi fa la maggioranza possa entrare nel merito e possa dire quello che si sta facendo in quei settori. Quindi io credo che questa maggioranza, io in particolar modo, sia entrata nel merito di vicende che conosciamo tutti molto bene, ma che quando è incominciato questo mandato evidentemente non avevano raggiunto un obiettivo, e se noi siamo intervenuti è perché abbiamo individuato il percorso che ritenevamo più opportuno, vedi ad esempio il centro diurno.

Sulla questione del trasporto pubblico, che il Consigliere conosce molto bene e quindi immagino che sappia anche che non sia cosa semplice, altrimenti credo che la questione potesse essere gestita e migliorata prima del nostro arrivo al Comune di Fontevivo, la questione in realtà è che SMTP gestisce il servizio, ma chi opera è TEP, e oggi noi sappiamo che siamo in una situazione di chiamiamola vacatio, non lo so, perché nessuno si prende delle responsabilità, e il Presidente e il Direttore di SMTP, tutte le volte che li vediamo, ci lasciano un po’ in standby. Lunedì prossimo al palazzo della Provincia ci sarà un’audizione dove i vertici di TEP ci verranno a spiegare perché hanno fatto ricorso e perché ritengono che l’intervento di BusItalia non sia legittimo; e quindi anche se noi crediamo che probabilmente arrivi BusItalia, c’è una situazione ancora non molto chiara. Noi speriamo per garantire il servizio, come abbiamo detto, perché tutto funzioni bene, perché abbia dei costi adeguati, perché si possa svecchiare il parco mezzi di TEP, che ci sia al più presto chiarezza e ci sia un gestore che ci dica cosa voglia fare anche in questo territorio. Da qui nasce questa titubanza nel prendere una decisione però, caro Consigliere, parliamone insieme e vedrà che sicuramente addiverremo a una soluzione che io ritengo possa essere opportuna. Noi qualche idea ce l’abbiamo, prima di prenderci certi tipi di responsabilità ci sembrava giusto e doveroso sentire

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quella che possa essere la proposta del gestore principale che abbiamo sul territorio della provincia di Parma, tutto qui.

SINDACO

Grazie, Vice Sindaco. Arriviamo quindi alle conclusioni. Rispondo per quanto di mia competenza e poi arrivo alla conclusione; per quanto di mia competenza intendo sulla sicurezza. Ho sentito parlare dal Consigliere Mirti di controllo di vicinato e mi fa molto piacere; non è però, con tutto il rispetto, una proposta del gruppo Democratici per Fontevivo, perché io ricordo qualche anno fa, avevo circa 15, 16, 17 anni, facevamo, come si chiamavano volgarmente, le ronde a Case Rosi, ma questo sarà stato nel 2006-2007, questo per dire che non è certo una proposta dei Democratici di Fontevivo. Oggi hanno cambiato il nome, come tanto è bello fare, perché risulta più “democratico”, ma il concetto è sempre quello; quindi naturalmente non con mazze e bastoni, perché non sono mai state usate, ma vigilando con un occhio più attento il territorio, segnalando alle Forze dell’Ordine, come anche alla Polizia Municipale.

Si è parlato di orari h24 della Polizia Municipale, abbiamo approvato con la Giunta una delibera che delimitava appunto l’orario 07.00-19.00; io ho una faccia e la voglio mantenere anche per i prossimi anni, ora è 07.00-19.00, ma tra qualche mese, spero magari anche prima, insieme al Comune di Fontanellato, abbiamo tutte le buone intenzioni di prolungare il servizio circa fino alle ore 10.00 per qualche giorno alla settimana. Inoltre, come è già stato fatto e abbiamo provato per qualche mese, abbiamo usato la vigilanza privata, vigilanza privata che ci consentirebbe appunto di mantenere un controllo del territorio h24; quindi anche questa è una cosa che vorremmo continuare a fare sul nostro territorio per completare quindi praticamente le h24, perché se i conti non li so fare male, 07.00-19.00 più 19.00-22.00, e 22.00 sino ad arrivare ancora alle 07.00 del giorno dopo con la vigilanza privata, appunto.

Per quanto riguarda le telecamere stanno iniziando i lavori sul territorio, quindi un’altra promessa è stata mantenuta. Anche quest’anno ci saranno altri 30 mila euro sul capitolo telecamere su tutto il territorio, quindi penso cifre che prima mai sono state utilizzate in questo Comune per le telecamere. Stiamo continuando a illuminare il territorio, illuminando vie che prima erano del tutto al buio, vie dimenticate magari nelle frazioni; anche in questa variazione di bilancio che tra poco andremo ad approvare il capitolo sarà incrementato per quanto riguarda l’illuminazione pubblica, quindi anche questa per me è sicurezza, andando a illuminare territori e vie che fino a qualche giorno fa erano totalmente al buio. Quindi questo per quanto riguarda la sicurezza.

Per quanto riguarda il sabato vale il discorso di prima; il nostro mandato dura cinque anni, ne sono passati sì e no due, per ora, io vi assicuro, e la faccia è questa e l’impegno me lo prendo, che al termine dei cinque anni i nostri Uffici comunali, perlomeno per i servizi basilari, il sabato saranno aperti.

Per quanto riguarda le opere pubbliche ha già risposto l’Assessore. Le cifre sono chiare; se sulla scuola di Fontevivo sono stati spesi e stiamo spendendo 650 mila euro, probabilmente qualche lavoro in questa scuola andava fatto e probabilmente qualcuno doveva farlo forse prima. Ma questo non per guardarmi indietro, io guardo avanti, e se lo dico lo faccio per le famiglie e per chi vive e lavora all’interno di quella scuola; quindi 650 mila euro verranno spesi quest’anno. La scuola di Ponte Taro ha altrettanto bisogno di lavori, quindi nel prossimo bilancio saranno spesi circa 250 mila euro; sono cifre penso abbastanza importanti, quindi se sono cifre importanti un motivo c’è.

E poi tutti i lavori che sono già stati elencati dall’Assessore, la riqualificazione che partirà di via Roma, la volontà e l’impegno, anche qui ci abbiamo messo la faccia e lo faremo, di fare una nuova sede per la Croce Rossa e per la Protezione Civile, tutti impegni chiari che abbiamo messo nero su bianco e che manterremo.

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Per quanto riguarda gli eventi, anche qui l’Assessore è stato chiaro. Solo quest’anno ci toccheranno tre eventi di portata nazionale: sulla via Emilia ci saranno il Giro d’Italia e la Mille Miglia, su Fontevivo le Maschere d’Italia, in un solo anno tre eventi abbastanza importanti. Per tutta l’estate circa ci saranno nei weekend eventi sul territorio comunale. Quindi non vogliamo mantenere un paese morto, assolutamente; il nostro impegno, come prima ha detto Enrica Cavazzini, dal Sindaco, al Vice Sindaco, agli Assessori, ai Consiglieri, come ha detto prima il Consigliere Moroni non stipendiati, perché ci sono anche Consiglieri che si fanno il "mazzo", per non dire un’altra parola, senza prendere un euro oppure prendere quanto prendete voi, quindi circa 13 euro lordi a Consiglio Comunale, gli Assessori comunque non prendono uno stipendio, io lo definirei più un rimborso spese, comunque a parte questo l’impegno da parte nostra c’è e ci sarà anche per i prossimi tre anni.

Per quanto riguarda invece le norme cambiate che prima diceva il Consigliere Moroni, appunto ricordava che qualche anno fa le difficoltà per questo Ente c’erano perché c’erano leggi molto più stringenti per quanto riguarda la spesa, io posso anche dire un’altra cosa: che da una parte li hanno tolti, quindi togliendo il Patto di stabilità sicuramente li hanno tolti, ma ricordo anche circa il milione che manca dai conti che avevamo fatto con l’Assessore per i trasferimenti Stato/Comuni.

Ricordatevi che nel duemila … Adesso io non ricordo esattamente… (CAMINATI conferma) … (Ndt, intervento fuori microfono)

SINDACO

Ecco, quindi da una parte li danno e dall’altra parte li tolgono, questo è il concetto. Noi qui stiamo lavorando insieme agli Uffici, e ringrazio anche gli Uffici in questo mio intervento e, concludo, insieme all’Amministrazione. Quindi io ringrazio e colgo anche questa occasione per ringraziare tutta questa Amministrazione che sta lavorando costantemente per questo Comune.

Chiudo quindi passando alle dichiarazioni di voto. Prego.

MIRTI

In occasione della dichiarazione di voto volevo aggiungere però un paio di cose, in quanto da una parte le risposte degli Assessori, ci mancherebbe, rispondo al Vice Sindaco, sono anzi gradite e doverose, infatti credo che anziché stizzirvi e offendervi per le cose che vengono dette sarebbe invece opportuno apprezzare l’opportunità che vi viene data anche di esplicitare dei progetti, delle cose e delle manifestazioni di volontà in maniera anche netta e precisa, che altrimenti rimane solo all’interno delle vostre stanze. Questa è l’occasione, il Consiglio Comunale è prezioso in occasioni come questa, quando si parla di strumenti così importanti come il bilancio, proprio anche per confrontarsi e di mettere in condivisione delle idee e delle cose che voi avete intenzione di fare, che tra l’altro molte sono quelle che noi abbiamo sollecitato, quindi non vedo sinceramente dove sia il problema sul dibattito.

Parimenti il Consigliere Cremaschi definisce i miei interventi prolissi, va bene, può darsi – adesso mi fai finire, per favore – si può anche venire, votare contro e andare a casa. Io dovrei offendermi come Enrica, perché è un discorso insultante dire che io sono stata prolissa, io ho detto le cose che andavano dette; prolissa è chi le ripete due o tre volte, io ho detto una serie di cose che una parte di voi non ha ascoltato, come abitualmente fa, perché quando si parla questa è la prova. Io appunto se avessi lo stesso "sentire" di Enrica sarei offesa dal tuo comportamento, cerchiamo di superare le cose. Il Consiglio Comunale ricordo e ribadisco che è la sede del confronto dei Consiglieri, non ci sono altre sedi; vi annoia, vi dà fastidio, e pazienza, portatevi un libro, va bene, però è la sede del confronto. Vedo che alcuni degli Assessori colgono questa cosa, altri evidentemente fanno più fatica dei presenti nella maggioranza, ma questo è quanto, vi piaccia o no la sede del confronto democratico e del dibattito è questa, non è altra. Tanto più che abbiamo fatto appunto una

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Commissione bilancio solo su dei dati tecnici, molto frettolosa, non per responsabilità di Daniela, ne dò assolutamente atto. Come ho detto e ripetuto i ringraziamenti a Daniela e ad Angela, se non avete sentito li ho detti e ripetuti, rispetto al fatto che appunto alcuni approfondimenti poi non erano neanche oggetto di quella Commissione, che comunque è stata molto veloce, tant’è che io ho auspicato che la Commissione lavorasse meglio, ma certamente non per la unica responsabilità dell’Assessore.

(Ndt, intervento fuori microfono) MARIO CREMASCHI Sei ripetitiva … MIRTI

No, no, assolutamente, e infatti abbiamo detto tutti nell’ultima Commissione che ci vorrebbe più agio, andrebbe fissata in una data in cui c’è un pochino più di respiro, perché altrimenti l’unica sede di confronto è questa, confronto anche tecnico, voglio dire. Nel caso di specie Daniela è stata chiarissima, e quindi abbiamo studiato tutte le carte e il confronto tecnico lo abbiamo esaurito.

Una cosa volevo specificare; parlavate di un milione di trasferimento che è mancato dallo Stato verso i Comuni a seguito delle norme mutate, ma se non ricordo male, se non comprendo male, è un milione in meno in dieci anni, non è un milione all’anno.

(Ndt, interventi fuori microfono) CAMINATI Mi avevate dato un'ora in Commissione dal 2014; v'è un milione in meno di trasferimenti. Vi sono scritti.

MIRTI Dal 2014…

(Ndt, interventi fuori microfono) MIRTI

Un altro dato che a me non quadra, Enrica, sono gli insoluti di mensa e trasporto, perché gli Uffici mi hanno dato, ti invito a verificare perché magari gli Uffici si sono sbagliati, un riferimento diverso, mi hanno parlato di 80 mila euro, che già è una cifra molto importante, non di 200; però, ripeto, mi ero interessata presso gli Uffici perché appunto volevo capire un attimo la situazione degli insoluti come si stava evolvendo. Probabilmente era un dato parziale riferito soltanto a rette…

(Ndt, intervento fuori microfono) CAVAZZINI 184.400 euro al 13 aprile … MIRTI

Gli Uffici competenti mi hanno dato un altro dato, però voglio dire benissimo, se il dato corretto è questo …

(Ndt, intervento fuori microfono) MIRTI

No, non credo che sia un recupero di questo mese, a me avevano detto che in termini di scuola, trasporti, mense, erano 80 mila, ma posso avere capito male, che sembrava agli Uffici già una cifra molto importante e infatti viene recuperata…

(Ndt, intervento fuori microfono) CAVAZZINI … negli ultimi cinque anni …

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MIRTI

Gli ultimi cinque anni, dagli Uffici mi era stato detto …

(Ndt, intervento fuori microfono) MIRTI

Comunque questa è un’attività di recupero che è importante. Per me già gli 80 mila, e anche per la funzionaria che me ne ha parlato, erano una cifra importante, quindi bene che si proceda nel recupero, con rateizzazioni, con varie …

(Ndt, intervento fuori microfono: “Adesso è stata mandata una lettera a tutte le famiglie”) MIRTI

Al fine di recuperare.

(Ndt, intervento fuori microfono) SINDACO

Al microfono.

CAVAZZINI

Con il nuovo sito, con il pagamento PagoPA, si spera che si possano un attimino incentivare le famiglie, anche per comodità come tipo di pagamento. Spero che tanti se ne siano scordati e averlo ricordato … Però, insomma, sono davvero tanti per le casse del Comune, anche perché sono tutte spese che noi dobbiamo comunque affrontare, perché la mensa è da pagare, il trasporto pubblico è da pagare, quindi…

MIRTI

So che sono anche previste delle possibilità di rateizzazione, ovviamente, per chi ha accumulato…

CAVAZZINI

Certo che sì, l’importante è recuperarli. Adesso valuteremo in base agli importi, insieme … MIRTI

E l’importante poi è monitorare, mi dicevano appunto gli Uffici, con questo programma che del resto è già in dotazione dell’Amministrazione da un po’ di tempo, ed evitare l’accumularsi di questi insoluti, che ci sia una gestione e un controllo delle cose un po’ diverso.

Per quel che riguarda il discorso del ritardo su cui mi ha risposto Daniela, che ringrazio, io volevo semplicemente dire questo, che abbiamo detto appunto che è stata una cosa molto faticosa, che sappiamo che è stata fatta in economia dall’Ufficio ragioneria, che sia una cosa eccezionale e che rimanga tale, punto. Io credo che non potessimo dire va bene, nel senso che deve essere a fattor comune di tutti che l’eccezionalità della cosa comporta …

(Ndt, intervento fuori microfono) MIRTI

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