COMUNE DI FONTEVIVO PROVINCIA DI PARMA

Testo completo

(1)

VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

N. 48 DEL 23/10/2017

OGGETTO: ADESIONE AL PROGRAMMA CONTROLLO DI VICINATO

L’anno DUEMILADICIASSETTE il giorno VENTITRETRE del mese di OTTOBRE alle ore 20,10, su convocazione del Sindaco ai sensi dell’art. 50, comma 2 del T.U.E.L. n. 267/2000, il Consiglio Comunale si è riunito in adunanza di 1^ convocazione presso la Sala Consiliare

“Giuseppe Testoni” della Sede Municipale in Fontevivo, ai sensi dell’art. 2.4 del vigente Statuto Comunale.

All’appello iniziale risultano presenti i Signori:

COGNOME E NOME PRESENTE ASSENTE

FIAZZA TOMMASO Sì

AGOLETTI MATTEO === Sì

TERENZIANI ENRICO Sì

CAVAZZINI ENRICA Sì

ZORANDI ANDREA Sì

MARCHINI MANUEL Sì

PICCI BENEDETTA Sì

CREMASCHI MARIO === Sì (assente non

giustificato)

BENECCHI MARZIO Sì

MIRTI LUCIA Sì

MORONI FABIO Sì

PINI RAFFAELLA === Sì (assente

giustificata)

MARI ANDREA Sì

E’ presente in più, rispetto all’appello iniziale, il Vice Sindaco Agoletti. Il numero dei Consiglieri presenti è pari a 11 (undici).

Partecipa all’adunanza il Segretario comunale Dott. Vittorio Di Gilio il quale provvede alla redazione del presente verbale.

Sono presenti l’Assessore esterno Daniela Caminati, il Responsabile di Polizia Municipale Andrea Volpi, il Vice Comandante Nicolò Fanduzza e l’agente di Polizia Municipale Elisa Guareschi.

Il Sindaco Tommaso Fiazza assume la presidenza dell’adunanza e, riconosciutane la legalità, essendo presenti n° 11 (undici) Consiglieri, dichiara aperta la seduta per la trattazione dell’oggetto sopra indicato iscritto all’ordine del giorno.

(2)

IL CONSIGLIO COMUNALE Udita la relazione dell’agente di Polizia Municipale Guareschi;

Uditi gli interventi del Sindaco, dei Consiglieri Mirti, Mari, Zorandi, Moroni e del Comandante Volpi;

Premesso che il concetto di sicurezza partecipata si sta sempre più rafforzando ed estendendo, conferendo al cittadino un ruolo attivo nelle politiche a favore della sicurezza; questo Comando, a seguito delle indicazioni proposte all'Amministrazione, ha ritenuto opportuno adottare una progettualità condivisa e similare ad altre realtà del territorio provinciale in ragione del fatto che il fenomeno della sicurezza non può essere circoscritto ai perimetri del territorio comunale e in considerazione del fatto che la stessa Prefettura di Parma ha condiviso e promosso a vari livelli istituzionali una tipologia di sicurezza partecipata;

Visto il Patto per la sicurezza fra la Prefettura di Parma ed il Comune di Fontevivo denominato “Per una città più sicura” sottoscritto in data 24.05.2017, acquisita al protocollo generale dell’ente nr.

6145/2017 del 01.06.2017;

Considerata la nota della Prefettura di Parma, Ufficio territoriale del Governo, acquisita al protocollo generale dell’Ente al n. 11241 del 04/10/2017, la quale inviava un testo di Programma denominato “Controllo di vicinato” cui attenersi in caso di volontà di adozione;

Considerato che sul territorio comunale si stanno verificando fenomeni che creano allarme sociale nonché un diffuso senso di percezione di insicurezza;

Considerato che le Forze dell’Ordine operanti sul territorio del Comune di Fontevivo non sempre hanno risorse sufficienti per fronteggiare questi eventi, soprattutto in termini di personale e dotazioni strumentali che a volte non permettono un capillare ed immediato intervento;

Preso atto che in numerosi Comuni italiani sono sorte spontanee aggregazioni di cittadini, volte ad un

maggiore presidio del territorio attraverso una forma di “Controllo del Vicinato”, ovvero il costante monitoraggio del quartiere da parte dei propri residenti per identificare possibili elementi di rischio riferiti ai suddetti reati predatori;

Considerato che l’esperienza del “Controllo del Vicinato” si configura come uno strumento finalizzato alla prevenzione nell’ambito della sicurezza urbana, e utile mezzo di diminuzione della percezione di insicurezza, ed è pertanto uno strumento utile al raggiungimento degli obiettivi di programmi di mandato istituzionali propri di ogni Amministrazione Comunale, ovvero l'aumento della sicurezza in ambito urbano, il presidio del territorio, il recupero di forme di socialità maggiormente improntate alla collaborazione e al mutuo supporto;

Considerato inoltre che il “Controllo del Vicinato” è già realtà in diversi Comuni della Provincia di Parma , ove ha dato positivi risultati in termini di prevenzione di reati, non solo di tipo predatorio;

(3)

Considerato che il “Controllo del Vicinato” si connota come una libera forma associativa tra cittadini residenti nello stesso quartiere, volta alla creazione di una catena gerarchica di comunicazione tra i propri membri per inoltrare alle Forze dell’ordine Locali e Statali una qualificata segnalazione sull’imminenza e le connotazioni di un evento criminoso;

Preso atto che già alcuni cittadini residenti nel Comune di Fontevivo si sono attivati al fine di creare un modello aggregativo riconducibile al “Controllo del Vicinato”, contattando anche il Comando di Polizia Locale per concordare le modalità operative in caso di segnalazione di illeciti;

Considerato che da parte della cittadinanza emerge una maggiore sensibilizzazione alle problematiche legate alla sicurezza;

Vista la nota della Prefettura di Parma – Ufficio Territoriale del Governo prot. 7708 del 05.11.2015 all’oggetto “associazione spontanee di cittadini per il presidio del territorio – programma controlli di vicinato” con la quale la Prefettura ribadisce che la prevenzione ed il contrasto della criminalità sono compito fondamentale delle forze di polizia, e che le uniche forme di sicurezza partecipata consentite sono quelle indicate nell’allegato programma di controllo di vicinato che è stato illustrato a tutti i sindaci in occasione delle riunioni del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica;

Visto lo schema di programma di controllo del vicinato, composto di 7 articoli che prevede che i cittadini si facciano parte attiva nel controllo del territorio, unicamente attraverso l’osservazione e la segnalazione alle forze di polizia di qualunque situazione anomala, (presenza di persone o mezzi sospetti, rumori in casa del vicino assente da casa, vulnerabilità ambientali, ecc) secondo uno schema organizzativo facente parte al Comune.

Considerato che il problema della sicurezza dei cittadini è una questione di importanza prioritaria nella realtà storico-sociale in cui viviamo e che la sicurezza urbana nella sua fattispecie è una componente essenziale della qualità della vita che riguarda l’intera comunità;

Rilevato che l’esigenza di maggiore sicurezza, quale si rileva ai giorni nostri, non può trovare solamente risposta con gli interventi delle Forze dell’Ordine, ma necessita di uno stretto coinvolgimento tra le Amministrazioni Locali e gli Organi Provinciali di Pubblica Sicurezza attraverso uno stretto rapporto di collaborazione;

Dato atto che a tal proposito il Ministero dell’Interno , con apposita direttiva ai Prefetti, ha posto l’accento sulla necessità di promuovere forme di collaborazione tra Prefetture, Presidenti delle Province e Sindaci finalizzate ad assicurare un più intenso ed integrato processo conoscitivo delle problematiche emergenti sul territorio;

Rilevato che l’obiettivo è di ottenere una partecipazione attiva e responsabile della cittadinanza attraverso piani di informazione e di “formazione” mediante incontri pubblici nel quale verranno coinvolti altri soggetti pubblici favorendo l'adesione e l'organizzazione di cittadini che intendano adoperarsi al fine di prevenire l’insorgenza o contribuire a rimuovere da parte degli organismi preposti (Comune, forze di polizia Locali e Statali, servizi sociali, etc.) ogni elemento potenzialmente posto a presupposto del degrado della vita collettiva, per corrispondere – anche in termini di qualità percepita – alla domanda di sicurezza;

(4)

Ritenuto in considerazione di quanto sopra esposto di aderire al programma “Controllo di vicinato”

proposto dalla Prefettura;

Visto l’articolo 15 della legge 7 agosto del 1990, n. 241, relativo agli “accordi tra amministrazioni”, il quale stabilisce che le pubbliche amministrazioni possono sempre concludere tra loro accordi per lo svolgimento di attività di interesse comune;

Visti:

- il Regolamento sull'Ordinamento degli Uffici e dei Servizi;

- il D. lgs.vo n° 267/2000 e s.m. ; - lo Statuto Comunale;

Riscontrata la propria competenza in materia, ai sensi dell'art. 42 del D.Lgs. n. 267/2000;

Dato atto che sulla proposta della presente deliberazione sono stati acquisiti, ai sensi dell'art. 49, 1°

comma, del D.lgs.vo n° 267/2000 e s.m., da ultimo modificato dall’art. 3, comma 1, lett. b) del D.L.

n. 174 del 10/10/2012, convertito in L. n. 213 del 07/12/2012, i seguenti pareri:

1. favorevole, da parte del Responsabile del Servizio di Polizia Locale, Ispettore Capo Andrea Volpi, in ordine alla regolarità tecnica, attestante la regolarità e la correttezza dell’azione amministrativa;

2. favorevole, da parte del Responsabile del Settore Gestione Finanziaria e del Personale, Rag.

Angela Calzolari, in ordine alla regolarità contabile, comportando il presente atto riflessi diretti o indiretti sulla situazione economico – finanziaria o sul patrimonio dell’ente;

Con la seguente votazione: Consiglieri presenti e votanti n. 11 (undici), assenti n. 2 (due) (Cremaschi – Pini), voti favorevoli n. 11 (undici) e, quindi, voti favorevoli unanimi,

DELIBERA

1) DI ADERIRE al programma denominato “Controllo del Vicinato” come formula aggregativa meritevole di promozione e incentivazione su tutto il territorio comunale, anche in termini di coesione sociale e recupero di rapporti di vicinato improntati alla collaborazione e al mutuo supporto;

2) DI DARE MANDATO al Comandante della Polizia Locale affinché coordini le attività necessarie alla promozione e diffusione del modello aggregativo sul territorio comunale, prevedendo a carico dell’Amministrazione Comunale di Fontevivo gli unici oneri economici relativi alla messa in opera della necessaria segnaletica e all’organizzazione di assemblee pubbliche ed incontri tra i partecipanti al progetto;

3) DI DARE ATTO che sulla proposta della presente deliberazione sono stati acquisiti i pareri prescritti dall’art. 49, 1° comma, del D. lgs.vo n. 267/2000 e s.m., da ultimo modificato dall’art. 3, comma 1, lett. b) del D.L. n. 174 del 10/10/2012, convertito in L. n. 213 del 07/12/2012;

(5)

Successivamente

IL CONSIGLIO COMUNALE

RAVVISATA l’urgenza di provvedere in merito, con separata votazione, resa nei modi di legge, avente il seguente esito Consiglieri presenti e votanti n. 11 (undici), assenti n. 2 (due) (Cremaschi – Pini), voti favorevoli n. 11 (undici) e, quindi, voti favorevoli unanimi,

DELIBERA

DI DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134, 4° comma, del D.lgs.vo 267/2000 e s.m..

Alle ore 21,06 il Responsabile di Polizia Municipale Andrea Volpi, il Vice Comandante Nicolò Fanduzza e l’agente di Polizia Municipale Elisa Guareschi escono dalla sala consiliare.

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Letto, confermato e sottoscritto:

Il Presidente del Consiglio Tommaso Fiazza

Il Segretario Comunale Vittorio Di Gilio

(7)

PARERE DI REGOLARITA’ TECNICA

(art 49 comma 1 del T.U.E.L. D.Lgs 267/2000)

Proposta di deliberazione di Consiglio avente per oggetto:

ADESIONE AL PROGRAMMA CONTROLLO DI VICINATO

Il sottoscritto, responsabile di servizio, esprime parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica della proposta di deliberazione in oggetto, precisando che sono state osservate le procedure preliminari di legge e dei regolamenti.

Fontevivo, lì 17/10/2017

VOLPI ANDREA / INFOCERT SPA

(8)

PARERE DI REGOLARITA’ CONTABILE

(art. 49 comma 1 del T.U.E.L. D.Lgs 269/2000)

PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DI CONSIGLIO AVENTE PER OGGETTO:

ADESIONE AL PROGRAMMA CONTROLLO DI VICINATO

Per quanto attiene la regolarità contabile del presente atto, ai sensi dell’art. 49 del Decreto Legislativo 267/2000 il Responsabile dei Servizi Finanziari esprime parere favorevole.

Fontevivo, lì 17/10/2017

Responsabile Settore Gestione Finanziaria e del Personale

CALZOLARI ANGELA / INFOCERT SPA

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Deliberazione del Consiglio Comunale N. 48

DEL 23/10/2017 Oggetto: ADESIONE AL PROGRAMMA CONTROLLO DI VICINATO

RELATA DI PUBBLICAZIONE

Il sottoscritto visti gli atti d’ufficio

ATTESTA

Che la presente deliberazione

- viene pubblicata nell’Albo On Line di questo Comune per 15 giorni consecutivi dal 25/10/2017 al 09/11/2017 ;

- è stata dichiarata immediatamente eseguibile.

Fontevivo, lì 25/10/2017

L'addetta alla Pubblicazione

CALOGERO CATERINA /

ArubaPEC S.p.A.

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Deliberazione del Consiglio Comunale N. 48 DEL 23/10/2017 OGGETTO: ADESIONE AL PROGRAMMA CONTROLLO DI VICINATO

ATTESTAZIONE ESECUTIVITÀ

Il sottoscritto Dott. Vittorio Di Gilio in qualità di Segretario Comunale visti gli atti d’ufficio

ATTESTA

Che la presente deliberazione è divenuta esecutiva il 05/11/2017 decorsi 10 giorni dalla data di pubblicazione (art. 134, comma 3 TUEL).

Fontevivo, lì 07/11/2017

Vittorio Di Gilio / INFOCERT SPA

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Comune di Fontevivo Comune di Fontevivo Protocollo N.0011241/2017 del 04/10/2017

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figura

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Riferimenti

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