CITTÀ DI CARMAGNOLA PROVINCIA DI TORINO VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N 76

Testo completo

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COPIA

CITTÀ DI CARMAGNOLA

PROVINCIA DI TORINO

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N° 76

OGGETTO: determinazione delle spese di procedimento, accertamento e notificazione delle violazioni amministrative

L’anno duemilaquindici addì ventisei del mese di marzo - ore 09:30, in CARMAGNOLA, nella solita sala comunale, si è riunita la Giunta Comunale nelle persone dei Signori:

Presente Assente

1. TESTA Silvia Sindaco X

2. BERTERO Giuseppe Vicesindaco X 3. ALBINI Letizia Assessore X

4. CAON Pio Assessore X

5. CAVALLINI Gianni Assessore X 6. FERRETTO Graziana Assessore X

Assiste alla seduta il Segretario Generale CAPO BARBARA

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PR/lm

Deliberazione G.C. n. 76 del 26/3/2015

Oggetto: determinazione delle spese di procedimento, accertamento e notificazione delle violazioni amministrative

LA GIUNTA COMUNALE PREMESSO CHE:

 l’art. 201, comma 1, del D.Lgs. 30.04.1992, n° 285, Codice della Strada, prescrive “qualora la violazione non possa essere immediatamente contestata ...omissis... il verbale deve essere notificato all’effettivo trasgressore o, quando questi non sia stato identificato, ad uno dei soggetti indicati dall’art. 196, quale risulta dai pubblici registri alla data dell’accertamento; se si tratta di ciclomotore la notificazione deve essere fatta all’intestatario del contrassegno di identificazione”;

 l’art. 201, comma 3, del D.Lgs. 30.04.1992, n° 285, Codice della Strada, prevede che “alla notificazione si provvede a mezzo degli organi indicati nell’art. 12, dei messi comunali, di un funzionario che ha accertato la violazione...omissis…ovvero a mezzo della posta, secondo le norme sulle notificazioni a mezzo del servizio postale”;

 il comma 4 di citato articolo prevede che le spese di accertamento e di notificazione sono poste a carico di chi è tenuto al pagamento della sanzione amministrativa pecuniaria;

 analoga disposizione è contenuta nell’art. 16 comma 1 della Legge n.

689/81 per le altre sanzioni amministrative non contemplate nel CdS;

 l’art. 14 c. 1 della Legge n. 689/81, prevede la possibilità, per i verbali di accertamento relativi alla commissione di ogni tipo di illecito amministrativo pecuniario, che “per la forma della notificazione si applicano le disposizioni previste dalle leggi vigenti”;

 la Legge 20/11/1982 n° 890 “Notificazioni di atti a mezzo posta connessi con la notificazione di atti giudiziari” prevede, altresì, l’applicazione delle norme sulla notificazione degli atti giudiziari anche ai verbali di accertamento per le infrazioni alle norme sulla circolazione stradale;

CONSIDERATO CHE:

 la sentenza della Corte Costituzionale n. 346 del 23/09/98, in tema di notifica di atti a mezzo posta, ha sancito che l’agente postale, nel caso in cui non riesca a recapitare l’atto in fase di prima notificazione (per irreperibilità o temporanea assenza del destinatario) deve procedere al deposito dell’atto presso l’ufficio postale e, contestualmente, inviare all’interessato, per raccomandata a.r.

l’avviso di avvenuto deposito (CAD);

 la Legge n. 31 del 28/2/2008 in tema di notifica di atti giudiziari a mezzo posta ha introdotto un’innovazione nelle modalità di notifica degli atti giudiziari prevedendo che in tutti i casi in cui l’atto, a causa dell’assenza del destinatario, non sia stato notificato nelle mani del medesimo, bensì consegnato a quei soggetti che espressamente la legge abilita al ritiro in luogo del destinatario stesso, l’agente postale ne debba dare notizia al destinatario mediante invio di una raccomandata, comunicazione di avvenuta

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notifica (CAN); le Poste Italiane, ottemperando a quanto disposto dalla citata sentenza e dalla L. n. 31/2008, in aggiunta alla notifica dell’atto (RR con costo di Euro 6,60) provvedono all’invio, al verificarsi del caso:

1. della comunicazione dell’avviso di deposito (C.A.D) con raccomandata AR applicando la tariffa vigente di Euro 4,80;

2. della comunicazione di avvenuta notifica (C.A.N), con raccomandata senza ricevuta di ritorno, applicando la tariffa vigente di Euro 4,00;

DATO ATTO che il costo di queste raccomandate, ai sensi del sopra citato comma 4 dell’art. 201 del Codice della Strada, è a carico di chi è tenuto al pagamento della sanzione amministrativa con la particolarità di essere costi solamente “eventuali”;

RILEVATO, pertanto, che si pone così il problema di come far pagare al destinatario di una sanzione amministrativa, questi ulteriori ed eventuali costi di notificazione;

CONSIDERATO CHE:

 questa casistica è molto frequente e che per circa il 30% degli atti degli atti oggetto di notifica avviene l’emissione della seconda raccomandata, CAD (comunicazione avvenuto deposito) e per circa il restante30%

avviene l’inoltro della comunicazione di avvenuta notifica (C.A.N), in quanto sempre più spesso i componenti di una famiglia, all’arrivo del postino si trovano fuori casa;

 per quanto sopra detto si rende necessario determinare, seppure in modo forfetario e comunque finalizzato alla tendenziale copertura della spesa, il costo medio delle eventuali raccomandate (CAD e CAN), così altresì semplificando radicalmente la procedura di pagamento per il cittadino che potrà utilizzare un solo bollettino di CCP e la procedura di gestione per l’Amministrazione che, al solo scopo di adempiere al tentativo di recupero credito, eviterebbe di sostenere spese talvolta maggiori dell’importo da recuperare e gli ulteriori strascichi per eventuali richieste di integrazione di pagamento;

RILEVATO che in virtù del costante incremento annuo dei costi generali sulla base degli indici ISTAT, dell’aumento delle spese di gestione del servizio correlate e delle modifiche apportate dalla L. 31\2008 – art 36, commi 2 quater e 2 quinquies, al sistema di notifica degli atti giudiziari a mezzo servizio postale, si impone, un aggiornamento alle spese di accertamento/procedimento/postali, da porre a carico a ciascun soggetto responsabile e da indicare su ogni singolo verbale per violazioni al Codice della Strada, a titolo di rimborso delle spese sostenute dall’Ente.

CONSIDERATO che, tra le spese di accertamento/procedimento di cui sopra si è detto, vanno individuati costi di stampati, bollettari, buste e stampati per atti giudiziari, modulistica per integrazione e controllo dati, affrancatura della corrispondenza, autoimbustanti, redazione delle distinte delle raccomandate, estrazione di copie degli atti, canoni di gestione e manutenzione programmi;

TENUTO CONTO altresì, dei costi di consultazione P.R.A. o alla M.C.T.C.

necessari al fine di procedere all’individuazione degli intestatari dei veicoli, i cui prezzi sono periodicamente aggiornati;

CONSIDERATO che, per tutto ciò premesso, si rende necessario stabilire una quota relativa alle spese di accertamento/procedimento, da porre a carico a ciascun soggetto responsabile e da indicare su ogni singolo verbale per

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violazioni al Codice della Strada a titolo di rimborso delle spese sostenute dall’Ente;

PRESO ATTO che si rende necessario il più delle volte procedere a più di un visura per ogni singolo verbale nella banca dati M.C.T.C e/o P.R.A.

RICHIAMATI i principi della Legge n. 241/90, cui deve conformarsi l’azione della P.A. ed in modo particolare l’economicità e la semplificazione;

DELIBERA

1. Le premesse sono parte integrante e sostanziale del presente atto;

2. di stabilire forfetariamente in Euro 12,55 (euro dodici/55) la somma da applicarsi ad ogni singolo verbale di violazioni amministrative al Codice della Strada da notificarsi e da porre a carico dei soggetti responsabili, per il recupero dei costi aggiuntivi sostenuti dall’Ente connessi alla definizione degli atti di procedimento, d’accertamento ed eventuale C.A.D. o C.A.N, calcolati in relazione alle seguenti tipologie di spesa:

Incidenza per

singolo verbale delle seguenti spese:

- canone

manutenzione programma gestione verbali

- autoimbustanti - preavvisi di sosta/verbali modulistica

Importo forfetario per la postalizzazione di ogni singolo verbale

comprensivo di spese di raccomandata/CAN/CAD

Importo forfetario per ogni singolo verbale relativamente all' acquisizione dei dati identificativi del proprietario mediante consultazione della banca dati P.R.A/

M.C.T.C

€ 2.90 € 9,20 € 0,45

3. Di riservarsi di disporre, con successivo provvedimento, il riesame e la determinazione delle spese di cui alla narrativa allorché i costi, così quantificati, dovessero subire nuovi aumenti.

4. Di dare atto che la riscossione del corrispettivo a titolo di recupero

quale ammontare delle spese complessive di

accertamento/procedimento ed eventuale CAN o CAD relativo ad ogni singolo verbale per violazione di norme al CdS, avverrà contestualmente alla riscossione degli importi delle relative sanzioni.

5. Di computare tali somme sul medesimo capitolo di entrata previsto nel bilancio comunale per l’incasso dei proventi da sanzioni amministrative pecuniarie del codice della strada.

6. Di trasmettere copia del presente provvedimento al Servizio Finanziario per quanto di competenza.

7. Che vengano abrogate altre disposizioni precedentemente assunte in merito.

Con votazione favorevole ed unanime, resa nei modi di legge, il presente provvedimento è dichiarato immediatamente esecutivo ai sensi dell’art.134, comma 4 D.Lgs. N. 267/2000.

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PROPOSTA DI DELIBERAZIONE

Parere integrativo espresso ai sensi del decreto legge n. 174 del 10 ottobre 2012

OGGETTO: determinazione delle spese di procedimento, accertamento e notificazione delle violazioni amministrative

SETTORE PROPONENTE: COMANDO POLIZIA MUNICIPALE Sulla proposta di deliberazione in oggetto:

□ si esprime parere FAVOREVOLE in ordine alla regolarità tecnica, ai sensi dell'art. 49 del D. Lgs. n. 267 del 18.08.2000

Carmagnola, lì 23/03/2015

IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO

COMANDO POLIZIA MUNICIPALE

f.to Pierangelo PRELATO

SETTORE Servizi Finanziari

Sulla proposta di deliberazione in oggetto:

□ si esprime parere FAVOREVOLE, in ordine alla regolarità contabile, ai sensi dell'art. 49 e art. 147 bis del D. Lgs. n. 267 del 18.08.2000 così come modificato dal DL n.174 del 10.10.2012.

□ parere non espresso in quanto il provvedimento non comporta riflessi diretti o indiretti sulla situazione economico-finanziaria o sul patrimonio dell’ente

Carmagnola, lì 23/03/2015

IL RESPONSABILE DELLA RAGIONERIA

SERVIZI FINANZIARI f.to Dr. Silvia Putzu

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Redatto e sottoscritto.

F.to Il Presidente F.to Il Segretario Generale

BERTERO Giuseppe CAPO BARBARA

CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE E COMUNICAZIONE

La presente deliberazione viene pubblicata all’Albo Pretorio del Comune per 15 giorni consecutivi con decorrenza dal 01 aprile 2015

Num. Pubbl. 548.

Ed è contestualmente comunicata ai Capigruppo consiliari (art 125 D. Lgs.

n.267/2000)

F.to Il Direttore della Ripartizione Segreteria Generale

Emanuela Pasetti

Copia conforme all’originale , per uso amministrativo.

Il 01 aprile 2015 F.to Il Direttore della Ripartizione Segreteria Generale

Emanuela Pasetti

[ ] Esecutiva il ...

dopo regolare pubblicazione e/o decorrenza di termini ai sensi di legge.

[X ] Dichiarata immediatamente eseguibile

F.to Il Direttore della Ripartizione Segreteria Generale

Emanuela Pasetti

figura

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Riferimenti

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