DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE

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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE

LICEO STATALE GANDHI DI CASORIA ANNO SCOLASTICO 2019/2020

CLASSE VB LS

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SOMMARIO

Riferimento normativo 3

Contesto generale 4

Breve descrizione del contesto 4

Presentazione Istituto 4

Informazioni sul curricolo 5

Profilo in uscita dell’indirizzo 5

Quadro orario 6

Presentazione della classe 8

Composizione consiglio di Classe 8

Continuità docenti 9

Profilo della classe 9

Obiettivi del Consiglio di classe 10

Verifica e valutazione dell’apprendimento 11

Criteri di verifica e valutazione degli apprendimenti 11

Strumenti di misurzione e numero di verifiche per periodo scolastico 12 Strumenti di osservazione del comportamento e del processo di apprendimento 12

Criteri di valutazione e attribuzione del credito scolastico 16

Tabella attribuzione credito scolastico 16

Tabelle conversione del credito 16

Tabella conversione credito scolastico

(Ordinanza Ministeriale 16 maggio 2020 m_pi.AOOGABMI Decreti. R. 0000010.16-05-2020 Allegato A) 18

Attività disciplinari 19

Percorsi multi e pluridisciplinari 42

PCTO e Orientamento 44

Percorsi per discipline non linguistiche 46

Elaborati per le discipline d'indirizzo 46

Attività di ampliamento per l'offerta formativa 51

Griglie di valutazione della prima prova, della seconda prova e del colloquio 53 Griglia di valutazione della prova orale

(Ordinanza Ministeriale 16 maggio 2020 m_pi.AOOGABMI Decreti. R. 0000010.16-05-2020 Allegato B) 64

Consiglio di classe con firma dei docenti 66

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RIFERIMENTO NORMATIVO

Decreto legislativo 13.04.2017, N. 62

Norme in materia di valutazione e certificazione delle competenze nel primo ciclo ed esami di Stato, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera i), della legge 13 luglio 2015, n. 107.

Art. 13 - Ammissione dei candidati interni

1. L’ammissione all’Esame di Stato è disposta, in sede di scrutinio finale, dal Consiglio di classe, presieduto dal dirigente scolastico o da suo delegato. È ammesso all’Esame di Stato, salvo quanto previsto dall’articolo 4, comma 6, del decreto del Presidente della Repubblica del 24 giugno 1998 n. 249, la studentessa o lo studente in possesso dei seguenti requisiti:

a) frequenza per almeno tre quarti del monte ore annuale personalizzato, fermo restando quanto previsto dall’articolo 14, comma 7, del decreto del Presidente della Repubblica del 22 giugno 2009, n. 122;

a) omissis;

b) omissis;

c) votazione non inferiore ai sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l’attribuzione di un unico voto secondo l’ordinamento vigente e un voto di comportamento non inferiore a sei decimi. Nel caso di votazione inferiore a sei decimi in una disciplina o in un gruppo di discipline, il Consiglio di classe può deliberare, con adeguata motivazione, l’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo.

Decreto-Legge 8 aprile 2020, n. 22

Misure urgenti sulla regolare conclusione e l'ordinato avvio dell'anno scolastico e sullo svolgimento degli esami di Stato. (20G00042)

Ordinanza Ministeriale 16 maggio 2020 m_pi.AOOGABMI Decreti. R. 0000010.16-05-2020 concernente gli esami di Stato nel secondo ciclo di istruzione per l’anno scolastico 2019/2020

Ordinanza Ministeriale16 maggio 2020 m_pi.AOOGABMI Decreti. R. 0000011.16-05-2020 concernente la valutazione finale degli alunni per l’anno scolastico 2019/2020

Il coordinatore Prof. ssa Assunta Pagliuca

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CONTESTO GENERALE

Breve descrizione del contesto

Il territorio sorge nella seconda città per numero di abitanti, dopo il capoluogo nella provincia di Napoli e si caratterizza per una rapida espansione edilizia a partire dagli anni '70, un incremento della popolazione (trasmigrazione di nuove famiglie da altre zone della provincia e da Napoli città stessa), sovrapposizione del ceto medio borghese, progressiva scomparsa delle attività tradizionali, notevole evoluzione del terziario, del commercio e della piccola e media industria. In questo contesto socio-economico eterogeneo gli alunni della scuola presentano situazioni familiari e bisogni socio-culturali molto diversificati. Anche in ragione del fatto che il Liceo Statale Gandhi ha al suo interno ben quattro indirizzi liceali diversi quali il Liceo Classico (NAPC029017) con un contesto socio-economico di provenienza medio-alto, il Liceo delle Scienze Umane Economico Sociale o LES (NAPS029017) con un contesto socioeconomico di provenienza medio-basso, il Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate (NAPS029017) con un contesto socio-economico di provenienza medio, il Liceo Scientifico tradizionale (NAPS029017) con un contesto socio-economico di provenienza medio-alto.

L'eterogeneità degli indirizzi liceali e' sicuramente un vincolo, ma anche un punto di forza, perché può leggersi come un'opportunità di traino per gli studenti complessivamente e come traino socio-culturale in generale.

Non risultano studenti nomadi e studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate.

Presentazione Istituto

Il Liceo Gandhi è ubicato su due plessi nel comune di Casoria. I plessi si trovano a poca distanza l'uno dall'altro e sono stati di recente oggetto di ristrutturazione. La scuola, nel complesso, risulta sopra gli indicatori della media nazionale per quanto riguarda il possesso delle certificazioni per la sicurezza (D. Lgs. 81/08) e l'adeguamento delle strutture al superamento delle barriere architettoniche. La scuola si è dotata negli ultimi anni di infrastrutture per il potenziamento degli ambienti di apprendimento quali laboratori di Informatica, laboratori di Chimica e Fisica, materiali scientifici, LIM in quasi tutte le aule e collegamento wireless nelle aule.

La scuola riceve finanziamenti totali pari ad euro di cui l'89% dallo Stato e la parte restante da famiglie, privati e finanziamenti U.E. per progetti PON FSE e FESR essendo la Campania inserita nelle aree dell'obiettivo convergenza.

Il liceo è formato da:

● LC-LS- CASORIA– Liceo Classico (NAPC02901) con il seguente indirizzo di studio:

o Classico

● LIC. SCIENZE UMANE " GANDHI"–Istituto magistrale (NAPM02901) con il seguente indirizzo di studio:

o Scienze Umane - Opz. Economico Sociale

● LC/LS DI CASORIA - LICEO SCIENTIFICO (NAPS029017) con i seguenti indirizzo di studio:

o Scientifico

o Scientifico - Opzione Scienze Applicate o Scienze Umane

o Opz. Economico Sociale

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INFORMAZIONI SUL CURRICOLO

Profilo in uscita dell’indirizzo

“I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché egli si ponga, con atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico, di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi, ed acquisisca conoscenze, abilità e competenze sia adeguate al proseguimento degli studi di ordine superiore, all’inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro, sia coerenti con le capacità e le scelte personali”. (art. 2 comma 2 del regolamento recante “Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei…”).

Per raggiungere questi risultati occorre il concorso e la piena valorizzazione di tutti gli aspetti del lavoro scolastico:

lo studio delle discipline in una prospettiva sistematica, storica e critica;

la pratica dei metodi di indagine propri dei diversi ambiti disciplinari;

l’esercizio di lettura, analisi, traduzione di testi letterari, filosofici, storici, scientifici, saggistici e di interpretazione di opere d’arte;

l’uso costante del laboratorio per l’insegnamento delle discipline scientifiche;

la pratica dell’argomentazione e del confronto;

la cura di una modalità espositiva scritta ed orale corretta, pertinente, efficace e personale;

l‘uso degli strumenti multimediali a supporto dello studio e della ricerca.

La progettazione delle istituzioni scolastiche, attraverso il confronto tra le componenti della comunità educante, il territorio, le reti formali e informali, che trova il suo naturale sbocco nel Piano dell’offerta formativa; la libertà dell’insegnante e la sua capacità di adottare metodologie adeguate alle classi e ai singoli studenti sono decisive ai fini del successo formativo.

Il sistema dei licei consente allo studente di raggiungere risultati di apprendimento in parte comuni, in parte specifici dei distinti percorsi. La cultura liceale consente di approfondire e sviluppare conoscenze e abilità, maturare competenze e acquisire strumenti nelle aree metodologica; logico argomentativa; linguistica e comunicativa; storico-umanistica; scientifica, matematica e tecnologica.

Il liceo scientifico di indirizzo tradizionale fornisce allo studente:

competenze comuni a tutti i licei, quali: padroneggiare la lingua italiana in contesti comunicativi diversi, utilizzando registri linguistici adeguati alla situazione; comunicare in una lingua straniera almeno a livello B2 (QCER); elaborare testi, scritti e orali, di varia tipologia in riferimento all'attività svolta; identificare problemi e argomentare le proprie tesi, valutando criticamente i diversi punti di vista e individuando possibili soluzioni; riconoscere gli aspetti fondamentali della cultura e tradizione letteraria, artistica, filosofica, religiosa, italiana ed europea, e saperli confrontare con altre tradizioni e culture; agire conoscendo i presupposti culturali e la natura delle istituzioni politiche, giuridiche, sociali ed economiche, con riferimento particolare all'Europa oltre che all'Italia, e secondo i diritti e i doveri dell'essere cittadini;

competenze specifiche, quali: applicare, nei diversi contesti di studio e di lavoro, i risultati della ricerca scientifica e dello sviluppo tecnologico, a partire dalla conoscenza della storia delle idee e dei rapporti tra il pensiero scientifico, la riflessione filosofica e, più in generale, l'indagine di tipo umanistico; padroneggiare le

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procedure, i linguaggi specifici e i metodi di indagine delle scienze sperimentali; utilizzare strumenti di calcolo e di rappresentazione per la modellizzazione e la risoluzione di problemi; utilizzare le strutture logiche, i modelli e i metodi della ricerca scientifica, e gli apporti dello sviluppo tecnologico, per individuare e risolvere problemi di varia natura, anche in riferimento alla vita quotidiana; utilizzare i procedimenti argomentativi e dimostrativi della matematica, padroneggiando anche gli strumenti del Problem Posing e Solving.

Risultati di apprendimento del percorso liceale scientifico (Indirizzo tradizionale)

“Il percorso del liceo scientifico è indirizzato allo studio del nesso tra cultura scientifica e tradizione umanistica. Favorisce l’acquisizione delle conoscenze e dei metodi propri della matematica, della fisica e delle scienze naturali. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze necessarie per seguire lo sviluppo della ricerca scientifica e tecnologica e per individuare le interazioni tra le diverse forme del sapere, assicurando la padronanza dei linguaggi, delle tecniche e delle metodologie relative, anche attraverso la pratica laboratoriale” (art. 8 comma 1).

Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, dovranno:

aver acquisito una formazione culturale equilibrata nei due versanti linguistico-storico- filosofico e scientifico; comprendere i nodi fondamentali dello sviluppo del pensiero, anche in dimensione storica, e i nessi tra i metodi di conoscenza propri della matematica e delle scienze sperimentali e quelli propri dell’indagine di tipo umanistico;

saper cogliere i rapporti tra il pensiero scientifico e la riflessione filosofica;

comprendere le strutture portanti dei procedimenti argomentativi e dimostrativi della matematica, anche attraverso la padronanza del linguaggio logico-formale; usarle in particolare nell’individuare e risolvere problemi di varia natura;

saper utilizzare strumenti di calcolo e di rappresentazione per la modellizzazione e la risoluzione di problemi;

aver raggiunto una conoscenza sicura dei contenuti fondamentali delle scienze fisiche e naturali (chimica, biologia, scienze della terra, astronomia) e, anche attraverso l’uso sistematico del laboratorio, una padronanza dei linguaggi specifici e dei metodi di indagine propri delle scienze sperimentali;

essere consapevoli delle ragioni che hanno prodotto lo sviluppo scientifico e tecnologico nel tempo, in relazione ai bisogni e alle domande di conoscenza dei diversi contesti, con attenzione critica alle dimensioni tecnico-applicative ed etiche delle conquiste scientifiche, in particolare quelle più recenti;

saper cogliere la potenzialità delle applicazioni dei risultati scientifici nella vita quotidiana.

Insegnamenti e Quadro orario

1° biennio 2° biennio

5° anno 1°

an no

an no

an no

an no

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Attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti – Orario annuale

Lingua e letteratura italiana 4 4 4 4 4

Lingua e cultura latina 3 3 3 3 3

Lingua e cultura straniera 3 3 3 3 3

Storia e Geografia 3 3

Storia 2 2 2

Filosofia 3 3 3

Matematica 5 5 4 4 4

Fisica 2 2 3 3 3

Scienze naturali * 2 2 3 3 3

Disegno e storia dell’arte 2 2 2 2 2

Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2

Religione cattolica o Attività alternative 1 1 1 1 1

Totale ore 27 27 30 30 30

* Biologia, Chimica, Scienze della Terra

N.B. È previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse annualmente assegnato.

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PRESENTAZIONE DELLA CLASSE

Composizione consiglio di Classe

DOCENTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE

(inserire i nominativi dei docenti come da tabella seguente)

DOCENTE MATERIA INSEGNATA

NOBILIONE ERMINIA ITALIANO

PAGLIUCA ASSUNTA FILOSOFIA E STORIA

SCIPPA GIUSEPPE MATEMATICA E FISICA

PETRILLO RENATO STORIA DELL’ARTE

CONSIGLIA RUSSO SCIENZE NATURALI

MANCINI ANNA INGLESE

RINALDI CARMELA LATINO

BATTINELLI ROBERTO IRC

DAMIANO GIUSEPPE SCIENZE MOTORIE

Continuità docenti

DOCENTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE

(inserire i nominativi dei docenti come da tabella seguente)

DOCENTE MATERIA INSEGNATA CONTINUITÀ DIDATTICA

3° ANNO 4° ANNO 5° ANNO

NOBILIONE ERMINIA ITALIANO X X

BORZILLO GIULIANA ITALIANO X

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TARANTINO LATINO X

MASTROLONARDO LATINO X

RINALDI CARMELA LATINO X

PAGLIUCA ASSUNTA FILOSOFIA E STORIA X X X

SCIPPA GIUSEPPE MATEMATICA E FISICA X X X

PETRILLO RENATO STORIA DELL’ARTE X X X

RUSSO CONSIGLIA SCIENZE NATURALI X X X

MANCINI ANNA INGLESE x X X

BATTINELLI ROBERTO IRC X X X

D’AVANZO DOMENICO SCIENZE MOTORIE x X

DAMIANO GIUSEPPE SCIENZE MOTORIE X

Profilo della classe

La classe 5 B si compone di 24 allievi di cui 15 maschi e 9 femmine. La classe appare nel complesso corretta, con un grado di socializzazione apprezzabile e consapevole della necessità del rispetto delle regole. Essa si mostra disponibile al dialogo educativo e sufficientemente motivata all’apprendimento. Il dialogo formativo si è svolto, per la maggior parte degli allievi, in un clima di serenità e di reciproca collaborazione sì da favorire una coerente maturazione psico-emotiva e relazionale. I contenuti sono stati organizzati secondo una struttura modulare e cronologica, articolati per tematiche mono e pluridisciplinari;

gli obiettivi sono stati fissati tenendo conto delle reali necessità della classe. Lo sforzo collettivo comune a tutti noi insegnanti è sempre stato quello di potenziare le capacità di ogni singolo allievo, di migliorare il metodo di lavoro di ognuno, di incrementare le conoscenze specifiche dei vari ambiti e di stimolare il senso di responsabilità; non tutti gli allievi, però, hanno raggiunto con costanza risultati positivi. Il motivo è da ricercare nel fatto che non tutti sono stati assidui nello studio o per lo meno non lo sono stati abbastanza da superare le lacune pregresse. Il gruppo-classe si presenta, pertanto, disomogeneo, presentando al suo interno diversi livelli di apprendimento e di profitto: si riscontra, infatti, la presenza di un gruppo di discenti che assume comportamenti responsabili e corretti, mostra partecipazione attiva, impegno costante e metodo di studio autonomo; evidenzia, inoltre, soddisfacenti abilità e conoscenze, possiede buone capacità intellettive, intuitive ed espressive, è animato da spirito di collaborazione e si è mostrato estremamente disponibile ad ampliare il proprio orizzonte formativo, estendendo conoscenze, sviluppando competenze e raggiungendo risultati proficui nei vari settori del sapere. Un secondo gruppo, di livello nel complesso sufficiente, ha evidenziato un comportamento corretto, una partecipazione non sempre attiva, un impegno non approfondito ma costante, un metodo di studio non del tutto strutturato; tale gruppo possiede discrete capacità di analisi e sintesi, è stato adeguatamente coinvolto nell'attività didattica ed ha acquisito i contenuti essenziali delle discipline. A questi due gruppi di allievi si aggiunge un terzo gruppo,

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che ha manifestato un interesse superficiale per le attività formative e culturali quotidiane ed un impegno discontinuo, nonostante le continue sollecitazioni e tutte le strategie didattiche utilizzate dai docenti, conseguendo solo i livelli minimi di conoscenze preventivati. Relativamente alla programmazione didattica ed educativa, tutti i docenti si sono adoperati per promuovere nei discenti una formazione culturale armoniosa e per raggiungere gli obiettivi specifici di ogni disciplina. Poiché la finalità dell’intervento educativo è la crescita dello studente in tutte le sue dimensioni: cognitiva, operativa, relazionale, lo studente è stato messo al centro dell’attività didattica ponendo attenzione agli aspetti emotivi e non solo cognitivi della soggettività. L’attività didattica ha tenuto conto del suo modo di comprendere e rappresentarsi le discipline, si è cercato di metterlo in grado non solo di imparare nozioni, ma di costruire un collegamento tra i concetti. Poiché l’apprendimento determina la riorganizzazione tra ciò che è nuovo e ciò che era già conosciuto, ciascun docente ha collaborato con lo studente nell’organizzare gli stimoli e nel riflettere sul processo personale della loro elaborazione, in modo che il discente potesse giungere alla costruzione consapevole del proprio sapere. Gli studenti, attraverso percorsi disciplinari e trasversali specifici e anche di testing sulle capacità ed attitudini, sono stati stimolati a riflettere sul proprio orientamento. Pertanto i contenuti specifici disciplinari sono stati scelti dai docenti, tenendo presente la situazione di partenza, il processo formativo, gli argomenti di maggiore interesse per la fascia di età in questione e le reali esigenze degli allievi.

Essi sono stati approfonditi attraverso attività di lettura, di rielaborazione personale, questionari, composizioni libere o guidate, analisi del testo, ricerca di dati e informazioni. E’ chiaro come la situazione complessiva abbia subìto dei mutamenti e delle modificazioni, non necessariamente in un’accezione negativa, in seguito alla grave crisi epidemica e pandemica registrata in seguito al Covid 19. Con il blocco delle attività didattiche in presenza si è reso necessario attivare la Didattica a Distanza con ogni mezzo e con ogni strumento che potesse andare incontro anche alla risoluzione di ciò che non è da intendere semplicemente come un rischio, ma di una condizione che, in alcuni casi, si è tramutata in realtà, il digital divide. Anche se la scuola si è adoperata per la concessione di dispositivi digitali in comodato d’uso, in qualche caso si sono avuti problemi per la connessione Internet o per il sovraccarico dovuto alla presenza nei vari nuclei familiari di più componenti impiegati con lo smartworking. Laddove si sono verificati impedimenti di questo tipo, anche se limitatamente ad alcune fasce orarie, i docenti del Consiglio di Classe non hanno fatto mancare tutti i supporti, anche in remoto, sia attraverso materiali strutturati, sia attraverso audio lezioni. Per il lavoro quotidiano, si è usata la piattaforma Weschool, in funzione Live per l’attivazione e l’organizzazione della classe virtuale attraverso la strutturazione di video lezioni, frontali ed interattive (trattazione di argomenti, approfondimenti con fonti e PPT, verifiche in itinere e finali, prove di competenza) ed Argo nelle sue applicazioni, dal Registro alla bacheca, a BSmart. In ultimo, è stato acceso anche il gruppo alunni/docenti in Wathapp per un veloce e più informale accesso e per fruire di audio lezioni strutturate dai docenti a sintesi o a integrazione del lavoro svolto in Live con le videolezioni. I docenti si sono spesso confrontati a seguito della costituzione del gruppo docenti su piattaforma Weschool e GSuite, sia attraverso modalità di autoconvocazione, che nel rispetto di appuntamenti istituzionali (Consigli di classe, Dipartimenti, Collegio dei docenti, scrutini finali) in videoconferenza. Per le attività didattiche a distanza si rimanda alla sezione specifica, all’interno del presente documento.

Obiettivi del Consiglio di classe

Gli obiettivi educativi e didattici del Consiglio di classe perseguono due finalità: lo sviluppo della personalità degli studenti e del senso civico (obiettivi educativo-comportamentali) e la preparazione culturale e profes- sionale (obiettivi cognitivo-disciplinari).

a. Obiettivi educativo-comportamentali

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Rispetto delle regole

Atteggiamento corretto nei confronti degli insegnanti e dei compagni

Puntualità nell’entrata a scuola e nelle giustificazioni

Partecipazione alla vita scolastica in modo propositivo e critico

Impegno nel lavoro personale

Attenzione durante le lezioni

Puntualità nelle verifiche e nei compiti

Partecipazione al lavoro di gruppo

Responsabilizzazione rispetto ai propri compiti all’interno di un progetto

b. Obiettivi cognitivo-disciplinari

Analizzare, sintetizzare e interpretare in modo sempre più autonomo i concetti, procedimenti, etc. relativi ad ogni disciplina, pervenendo gradatamente a formulare giudizi critici

Operare collegamenti interdisciplinari mettendo a punto le conoscenze acquisite e saperli argomentare con i dovuti approfondimenti

Comunicare in modo chiaro, ordinato e corretto utilizzando i diversi linguaggi specialistici

Sapere costruire testi a carattere espositivo, esplicativo, argomentativo e progettuale per relazionare le proprie attività

Affrontare e gestire situazioni nuove, utilizzando le conoscenze acquisite in situazioni problematiche nuo- ve, per l’elaborazione di progetti (sia guidati che autonomamente)

VERIFICA E VALUTAZIONE DELL’APPRENDIMENTO

Criteri di verifica e valutazione degli apprendimenti

Il LICEO Gandhi considera il momento della verifica e della valutazione come un punto cardine del processo formativo e come il risultato della dialettica fra l'autonomia e la specificità del Consiglio di Classe e il Collegio dei Docenti, che con l'elaborazione di propri criteri generali deve assolvere al compito di offrire un orientamento chiaro ed unitario ai diversi Consigli di Classe e deve assicurare omogeneità, equità e trasparenza della valutazione.

Le scelte del Collegio dei Docenti si muovono nel rispetto degli indirizzi psicopedagogici e della normativa vigente (DPR 22 giugno 2009, n. 122 Regolamento recante coordinamento delle norme vigenti per la valutazione degli alunni e ulteriori modalità applicative in materia, ai sensi degli articoli 2 e 3 del decreto- legge 1° settembre 2008, n. 137, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2008, n. 169), e tengono conto della finalità prioritaria dell’azione scolastica di favorire il successo scolastico inteso come qualità della formazione spendibile nel futuro universitario e professionale degli studenti.

Come previsto dalla normativa e tenendo conto dei criteri di valutazione dell’Esame di Stato, la valutazione delle prove deve avvalersi dell’intera scala dei voti dall’1 al 10.

La valutazione complessiva deve tenere in debito conto i molteplici aspetti che concorrono sia alla crescita educativa e relazionale sia alla formazione cognitivo- culturale. Oltre alla valutazione delle prove, in particolare si considerano:

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1) l’atteggiamento dello studente sul piano dell’attenzione e della partecipazione;

2) la profondità, la continuità, il metodo nello studio personale;

3) il contributo critico, anche in sede di discussione e correzione delle prove.

Per la valutazione degli alunni diversamente abili si fa esplicito riferimento all’Art. 9 del DPR122/09.

Per la valutazione degli alunni con Disturbo Specifico dell’apprendimento (DSA) si fa esplicito riferimento alla Legge 8 ottobre 2010 n. 170 “Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico” e alle Linee guida per il diritto allo studio degli alunni e degli studenti con Disturbi Specifici di Apprendimento allegate al D.M. 12 luglio2011.

La valutazione positiva terrà conto della soglia minima di frequenza e del raggiungimento di tutti gli obiettivi previsti, ivi incluso il comportamento degli studenti. Sono oggetto di valutazione tutti gli apprendimenti.

Strumenti di misurazione e numero di verifiche per periodo scolastico

Nel rispetto della libertà di insegnamento del docente, saranno utilizzate tutte le metodologie di verifica che risultano coerenti con il percorso didattico. Ogni studente sarà sottoposto ad un congruo numero di verifiche sia scritte che orali: almeno due compiti scritti a quadrimestre per le materie che prevedono la prova scritta curricolare e non meno di due interrogazioni a quadrimestre supportate eventualmente da verifiche di varia tipologia.

Le prove devono essere distribuite periodicamente nel corso dell’attività didattica in modo da assicurare una valutazione continua e costante.

La valutazione deve tenere conto dei criteri di valutazione definiti in ambito dipartimentale per ciascuna disciplina sulla base delle griglie di valutazione adottate

Tutti i docenti adotteranno, in coerenza con quanto previsto dal Regolamento d’istituto, le misure opportune per non consentire che l’assenteismo sistematico possa rappresentare un grave ostacolo all’attuazione del piano delle verifiche opportunamente predisposto, evitando, in ogni caso, che una sola valutazione sommativa finale possa costituire il principale riferimento per il giudizio complessivo.

La comunicazione agli studenti dei risultati delle verifiche, orali e scritte, sarà tempestiva, perché la funzione formativa della verifica non può prescindere da una consapevolezza dell’allievo sugli strumenti e sui livelli di giudizio.

La scuola si impegna, altresì, a informare le famiglie circa il processo di apprendimento e la valutazione degli studenti effettuata nei diversi momenti del percorso scolastico.

Al termine dell'anno conclusivo del ciclo dell'istruzione, la scuola certifica i livelli di apprendimento raggiunti da ciascun alunno, al fine di sostenere i processi di apprendimento, di favorire l'orientamento per la prosecuzione degli studi, di consentire gli eventuali passaggi tra i diversi percorsi e sistemi formativi e l'inserimento nel mondo del lavoro.

Al fine di garantire l’omogeneità dei giudizi nell’ambito della stessa istituzione scolastica, le aree dipartimentali hanno elaborato griglie di valutazione per le verifiche scritte e orali delle singole discipline e per le diverse tipologie delle prove, in modo da offrire anche agli studenti un valido supporto di controllo e di autovalutazione del loro processo di apprendimento.

Strumenti di osservazione del comportamento e del processo di apprendimento

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13 Griglia di valutazione del comportamento

VOTO IN DECIMI INDICATORI DESCRITTORI

10 Rispetto del regolamento di Istituto Pieno e consapevole

Comportamento per responsabilità e collaborazione Molto corretto nei confronti di persone ed ambiente

Frequenza e puntualità Assidua

Partecipazione alle attività curriculari ed Molto attiva e costruttiva extracurriculari

Impegno e costanza nel lavoro scolastico in classe/a Assiduo casa

Svolgimento delle consegne scolastiche Regolare e serio Ruolo propositivo all’interno della classe Ottimo

9 Rispetto del regolamento di Istituto Pieno

Comportamento per responsabilità e collaborazione Corretto nei confronti di persone ed ambiente

Frequenza e puntualità Regolare

Partecipazione alle attività curriculari ed Attiva e costruttiva extracurriculari

Impegno e costanza nel lavoro scolastico in classe/a Regolare casa

Svolgimento delle consegne scolastiche Regolare e serio Ruolo propositivo all’interno della classe Buono

8 Rispetto del regolamento di Istituto Sostanzialmente adeguato

Comportamento per responsabilità e collaborazione Sostanzialmente corretto nei confronti di persone ed ambiente

Frequenza e puntualità Sostanzialmente regolare

Partecipazione alle attività curriculari ed Adeguata extracurriculari

Impegno e costanza nel lavoro scolastico in classe/a Sostanzialmente Regolare casa

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Svolgimento delle consegne scolastiche Regolare Ruolo propositivo all’interno della classe Buono

7 Rispetto del regolamento di Istituto Non sempre adeguato

Comportamento per responsabilità e collaborazione Sufficientemente corretto, nei confronti di persone ed ambiente ma non sempre

collaborativo

Frequenza e puntualità Non sempre regolare

Partecipazione alle attività curriculari ed Talvolta discontinua extracurriculari

Impegno e costanza nel lavoro scolastico in classe/a Non sempre regolare casa

Svolgimento delle consegne scolastiche Non sempre regolare Ruolo propositivo all’interno della classe Sufficiente

6 Rispetto del regolamento di Istituto Non sempre adeguato

Comportamento per responsabilità e collaborazione Accettabile

nei confronti di persone ed ambiente

Frequenza e puntualità Saltuaria

Partecipazione alle attività curriculari ed Discontinua extracurriculari

Impegno e costanza nel lavoro scolastico in classe/a Irregolare casa

Svolgimento delle consegne scolastiche Discontinuo Ruolo propositivo all’interno della classe Carente

5 Rispetto del regolamento di Istituto Mancato rispetto

Comportamento per responsabilità e collaborazione Gravemente scorretto nei confronti di persone ed ambiente

Frequenza e puntualità Saltuaria

Partecipazione alle attività curriculari ed Completo disinteresse e/o

extracurriculari continuo disturbo

Impegno e costanza nel lavoro scolastico in classe/a Assente

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15 casa

Svolgimento delle consegne scolastiche Disatteso Ruolo propositivo all’interno della classe Inesistente

Al voto cinque corrisponde la condizione di incontenibile comportamento accentuatamente grave di uno studente è testimoniata dal concorrere, nella stessa persona, di situazioni negative, individuate nella griglia, quali:

a) Grave inosservanza del regolamento scolastico tale da comportare notifica alle famiglie e sanzione disciplinare;

b) Disturbo del regolare svolgimento delle lezioni tale da comportare ripetute note in condotta sul registro di classe;

c) Frequenza alle lezioni inferiore al numero consentito;

d) Mancata attenzione e disinteresse per le attività scolastiche;

e) Svolgimento spesso disatteso dei compiti assegnati;

f) Comportamento scorretto nel rapporto con personale scolastico e/o compagni;

g) Comportamento irresponsabile durante viaggi e visite di istruzione.

Bastano anche solo cinque delle condizioni sopra descritte a denunciare un profilo gravemente deficita

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Criteri di valutazione e attribuzione del credito scolastico

Agli alunni del triennio, promossi o ammessi all’Esame di Stato, verrà attribuito un credito scolastico secondo i criteri scelti dal Collegio dei Docenti, che si elencano di seguito:

1) Media dei voti riportati allo scrutinio finale;

2) Numero di assenze dalle lezioni;

3) Giudizio “molto” o “moltissimo” in religione cattolica o proficua partecipazione ad attività alternative;

4) Proficua partecipazione ad attività extracurricolari interne all’istituto;

5) Partecipazione ad attività esterne alla scuola conseguite autonomamente dallo studente.

Comunque, la valenza dell’attività è demandata al giudizio insindacabile del Consiglio di Classe. Se il decimale della media dei voti riportati in sede di scrutinio finale è maggiore o uguale a cinque, all'alunno verrà attribuito il massimo punteggio della fascia di credito in cui si colloca. Se il decimale della media riportati dei voti in sede di scrutinio finale è minore a cinque, all'alunno verrà attribuito il massimo punteggio della fascia di credito in cui si colloca solo se presenta almeno tre parametri positivi tra quelli elencati in precedenza da 2) a 5). L’alunno che contrae uno o più debiti formativi, in caso di promozione a settembre si vedrà assegnare il punteggio minimo della banda di oscillazione indipendentemente dalla media riportata. Come è noto, l’art. 15 c. 2 del D.

Lgs. 62/2017 ha modificato il punteggio del credito scolastico portandolo ad un massimo di 40 punti anziché 25 secondo l’allegato A del Decreto stesso. Gli attuali alunni del quarto e quinto anno si vedranno ricalcolare il credito già in loro possesso secondo quanto specificato di seguito

TABELLA ATTRIBUZIONE CREDITO SCOLASTICO (di cui all'articolo 15, comma 2D.Lgs. 62/2017)

Media dei voti Fasce di credito III ANNO

Fasce di credito IV ANNO

Fasce di credito V ANNO

M = 6 7-8 8-9 9-10

6< M ≤7 8-9 9-10 10-11

7< M ≤8 9-10 10-11 11-12

8< M ≤9 10-11 11-12 13-14

9< M ≤10 11-12 12-13 14-15

TABELLE CONVERSIONE DEL CREDITO

(17)

17 Candidati che sostengono l’esame nell’a.s. 2017/2018:

Tabella di conversione del credito conseguito nel III e nel IV anno

Somma crediti conseguiti per il III e per il IV anno

Nuovo credito attribuito per il III e IV anno (totale)

6 15

7 16

8 17

9 18

10 19

11 20

12 21

13 22

14 23

15 24

16 25

Candidati che sostengono l’esame nell’a.s. 2019/2020 Tabella di conversione del credito conseguito nel III anno

Credito conseguito per il III anno Nuovo credito attribuito per il III anno

3 7

4 8

5 9

6 10

7 11

8 12

(18)

18 TABELLA CONVERSIONE CREDITO SCOLASTICO

(ai sensi dell’Ordinanza Ministeriale 16 maggio 2020 m_pi.AOOGABMI Decreti. R. 0000010.16-05-2020 di cui all’Allegato A)

Tabella A – Conversione del credito assegnato al termine della classe terza

Credito conseguito Credito convertito ai sensi dell’allegato A del D.Lgs. 62/2017

Nuovo credito attribuito per la classe terza

3 7 11

4 8 12

5 9 14

6 10 15

7 11 17

8 12 18

Tabella B - Conversione del credito assegnato al termine della classe quarta

Credito conseguito Nuovo credito attribuito per la classe quarta

8 12

9 14

10 15

11 17

12 18

13 20

Tabella C – Attribuzione credito scolastico per la classe quinta in sede di ammissione all’Esame di Stato

(19)

19

Media dei voti Fasce di credito classe quinta

M < 5 9-10

5 ≤ M < 6 11-12

M = 6 13-14

6 < M ≤ 7 15-16

7 < M ≤ 8 17-18

8 < M ≤ 9 19-20

9 < M ≤ 10 21-22

Tabella D – Attribuzione credito scolastico per la classe terza e per la classe quinta in sede di ammissione all’Esame di Stato

Credito conseguito Nuovo credito attribuito per la classe quarta

8 12

9 14

10 15

11 17

12 18

13 20

ATTIVITÀ DISCIPLINARI

Documento SCHEDA DISCIPLINARE

Materia ITALIANO

Docente NOBILIONE

COMPETENZE Gli alunni hanno acquisito nel corso di quest’anno discrete

(20)

20 RAGGIUNTE alla fine

dell’anno per la disciplina:

competenze nella produzione scritta. Riescono ad interpretare, opportunamente guidati, un testo letterario, riuscendo a coglierne non solo gli elementi tematici, ma anche gli aspetti linguistici. Sanno operare semplici collegamenti e confronti critici all’interno di testi letterari e non letterari, contestualizzandoli e fornendone un’interpretazione personale che ha affinato gradualmente le loro capacità valutative, critiche ed estetiche.

CONOSCENZE o CONTENUTI

TRATTATI:

(anche attraverso UDA o moduli)

Conoscenza della letteratura italiana dall’Ottocento al Novecento.

Conoscenza della vita e del pensiero degli autori più significativi del periodo letterario che va da Leopardi a Montale, passando attraverso i vissuti di Verga, Pascoli e D’Annunzio, nonché di Svevo e Pirandello, Quasimodo e Ungaretti.Analisi di alcunni video e slide riguardanti gli autori trattati

ATTIVITA’ DI DIDATTICA A DISTANZA (Contenuti, Modalità e Strumenti utilizzati)

Per la didattica a distanza mi sono avvalsa di diversi strumenti quali:

Condivisione di materiali didattici attraverso e-mail di classe Per i contenuti sviluppati in tale modalità ho affrontato in maniera generale la parte di programma riguardante la letteratura del 1900 soffermandomi sugli autori appartenenti alla corrente dell’Ermetismo.

ABILITA’: Gli alunni sono in grado di produrre testi scritti e orali in maniera originale sia sul piano concettuale, sia sul piano espressivo.

Hanno acquisito discrete abilità di argomentare in modo semplice ed efficace.

Rielaborano criticamente i contenuti appresi.

Sono capaci di enucleare le informazioni fondamentali presenti in un testo e di metterle in relazione con i saperi già acquisiti.

METODOLOGIE: Lezione frontale Cooperative leaarning Lezione interattiva Problem solving Lezione multimediale Attività di laboratorio

Esercitazioni pratiche e lettura ed analisi di testi

CRITERI DI VALUTAZIONE:

Livello di coinvolgimento nelle attività didattiche (in ordine ad attenzione, puntualità nelle verifiche, serietà e costanza nell’impegno e

(21)

21 nella partecipazione)

Progressi compiuti rispetto al livello di partenza

Partecipazione ad attività extracurricolari inserite nel P.T.O.F.

e/o relative all’ambito disciplinare di riferimento.

N.B. per gli indicatori adottati per le verifiche (di qualunque tipo) si è fatto espressamente riferimento a quanto previsto nelle griglie di valutazione presenti nel P.T.O.F. dell’Istituto, per ciò che concerne i livelli di conoscenza, competenza e capacità e al corrispondente livello di voto.

TESTI e MATERIALI / STRUMENTI

ADOTTATI

Libri di testo Lettore DVD Visite guidate

Dispense, schemi, mappe Computer

Visione di film e spettacoli Dettatura di appunti Lim

A

TTIVITÀ DISCIPLINARI

Documento SCHEDA DISCIPLINARE

Materia LATINO

Docente RINALDI

COMPETENZE RAGGIUNTE alla fine

dell’anno per la disciplina:

Gli alunni hanno acquisito nel corso di quest’anno discrete competenze nella interpretazione dei testi della letteratura latina e nella loro contestualizzazione. Riescono a operare traduzioni e analisi del testo letterario con l’ausilio del dizionario. Sanno operare semplici collegamenti tra gli autori e i relativi testi. Sanno operare degli apprezzamenti circa lo stile dei diversi autori e riescono a operare delle valutazioni sulla retorica presente nei testi poetici.

CONOSCENZE o CONTENUTI

TRATTATI:

(anche attraverso UDA o moduli)

Sono stati studiati i seguenti autori latini e le relative opere dal latino:

L’età giulio-claudia; profilo storico-culturale.

Lucano: la vita, la Pharsalia: (contenuto, caratteri e personaggi), rapporti con l’epos virgiliano.

Seneca: la vita, i Dialogi (De brevitate vitae, De vita beata, De otio,), le opere filosofico-politiche (De beneficiis, De clementia), le Epistulae

(22)

22

morales ad Lucilium, le tragedie (Medea), lo stile Petronio: la vita, la questione dell’autore del Satyricon, il Satyricon (trama, temi e realismo), la questione del genere letterario, lo stile (testi: La cena di Trimalchione; Fortunata; La matrona di Efeso) La satira sotto il principato Persio: la vita, le Satire, lo stile Giovenale: la vita, le Satire, la forma e lo stile, la misoginia.

L’età dei Flavi Il sapere specialistico: Pinio il Vecchio

Marziale: la vita, gli Epigrammi, il Liber de spectaculis, il Colosseo e i giochi del circo, la lingua e lo stile.

ATTIVITA’ DI DIDATTICA A DISTANZA (Contenuti, Modalità e Strumenti utilizzati)

Per la didattica a distanza sono stati utilizzati i seguenti strumenti:

portale Argo -mail di classe

ABILITA’:

Gli alunni sono in grado di leggere, tradurre (con l’aiuto del dizionario) e analizzare i contenuti di un testo latino; sanno risalire alle finalità e alle ispirazioni che si celano dietro la produzione di un’opera letteraria; riescono ad inquadrare la biografia e la produzione letteraria di un autore nel contesto storico e politico di riferimento. Hanno acquisito discrete abilità nel conferire circa i contenuti disciplinari e nell’argomentare i propri giudizi.

Rielaborano criticamente i contenuti appresi.

Sono capaci di enucleare le informazioni fondamentali presenti in un testo e di metterle in relazione con i saperi già acquisiti

METODOLOGIE: Lezione frontale Cooperative learning Lezione interattiva Lezione multimediale Attività di laboratorio

Esercitazioni pratiche e lettura ed analisi del testo CRITERI DI

VALUTAZIONE: Partecipazione nelle attività didattiche (in ordine ad attenzione, puntualità nelle verifiche, serietà e costanza nell’impegno);

Progressi compiuti rispetto al livello di partenza;

Partecipazione ad attività extracurricolari inserite nel P.T.O.F.

e/o relative all’ambito disciplinare di riferimento;

Capacità di creare collegamenti tra testi e autori latini;

Capacità nella traduzione e nell’analisi del testo.

N.B. per gli indicatori adottati per le verifiche (di qualunque tipo) si

(23)

23

è fatto espressamente riferimento a quanto previsto nelle griglie di valutazione presenti nel P.T.O.F. dell’Istituto, per ciò che concerne i livelli di conoscenza, competenza e capacità e al corrispondente livello di voto.

TESTI e MATERIALI / STRUMENTI

ADOTTATI

Libri di testo

Dispense, schemi, mappe Computer

PPT

Dettatura di appunti Lim

ATTIVITÀ DISCIPLINARI

Documento SCHEDA DISCIPLINARE

Materia FILOSOFIA

Docente PAGLIUCA ASSUNTA

COMPETENZE RAGGIUNTE alla fine

dell’anno per la disciplina:

Competenze testuali:

analizzare e scrivere testi; interpretare ed organizzare informazioni e contenuti veicolati dal testo; sviluppare l’informazione attraverso schematizzazione e gerarchizzazione

Competenze logiche:

organizzare i contenuti in forma logico-concettuale; acquisire il metodo di un ragionamento corretto secondo la logica enunciativa e la logica formale.

Competenze argomentative:

riflettere ed argomentare il discorso; costruire argomentazioni attraverso il dibattito; sapere ragionare su una determinata questione; compiere scelte critiche e responsabili; saper assumere posizioni con opinioni personali all’interno di un dialogo o di un dibattito

CONOSCENZE o CONTENUTI

TRATTATI:

KANT

Il progetto filosofico e la Critica della ragion pura; l’impostazione della ricerca kantiana; Estetica trascendentale; Analitica

(24)

24 (anche attraverso

UDA o moduli)

trascendentale ; Dialettica trascendentale. La formulazione dell’etica e la Critica della ragion pratica (la legge morale e le sue caratteristiche; i postulati della ragion pratica. Il giudizio riflettente (estetico e teleologico) nella Critica della facoltà del giudizio

LA NASCITA DELL’IDEALISMO TEDESCO E FICHTE

Dal criticismo kantiano all’idealismo. La “dottrina della scienza”ed i suoi fondamenti. Il primato dell’agire. L’etica. La missione politica dell’uomo e la concezione dello Stato.

HEGEL

La formazione, gli scritti giovanili, la Fenomenologia dello Spirito. Il sistema: l’Enciclopedia delle scienze filosofiche (la Scienza della Logica, la Filosofia della Natura, La Filosofia dello Spirito).

LA SINISTRA HEGELIANA E FEUERBACH

La critica della dialettica hegeliana. Dalla teologia all’antropologia.

Verso una nuova filosofia (Umanesimo naturalistico; il filantropismo).

MARX

Materialismo storico e dialettico. Il distacco dalla sinistra hegeliana(oltre l’antropologia speculativa di Feuerbach). Il problema dell’emancipazione umana (il lavoro come “base materiale della storia”. Struttura e sovrastruttura. L’analisi del sistema capitalistico (la merce e i suoi valori; il “plusvalore” e la sua origine; i meccanismi economici della sfruttamento; il destino del capitalismo; la realizzazione della società comunista; la dittatura del proletariato).

ATTIVITA’ DI DIDATTICA A DISTANZA (Contenuti, Modalità e Strumenti utilizzati)

SCHOPENHAUER

Le forme a priori della conoscenza. Il mondo fenomenico come illusione, il predominio della volontà (la metafisica della volontà ed il suo esito pessimistico); la sofferenza universale; le vie della liberazione dal dolore.

KIERKEGAARD

La centralità dell’esistenza individuale. La filosofia come impegno personale.Le possibilità esistenziali: la vita estetica, la vita etica, la vita religiosa).

NIETZSCHE: filosofare “col martello”.

Il periodo giovanile: la denuncia della decadenza occidentale.

(25)

25

L’origine della tragedia (il dionisiaco e l’apollineo). La filofofia del mattino: l’illuminismo di Nietzsche (l’atteggiamento critico, la

“genealogia” della morale; la morte di Dio). La filosofia del meriggio l’avvento del superuomo, l’eterno ritorno dell’uguale, la volontà di potenza.

FREUD

La crisi della ragione. Le origini del metodo psicoanalitico, L’interpretazione dei sogni ed il lavoro onirico. La teoria della sessualità. Dalla prtaica terapeutica alla teoria psicologica (la

“prima topica” e la “seconda topica”. L’interpretazione psicoanalitica dei fenomeni sociali.

STRUMENTI

 Lezioni dal vivo (costituzione classe virtuale) su piattaforma WeSchool

 Condivisione di materiali didattici attraverso Argo

 Condivisione di materiali didattici attraverso e-mail di classe e gruppo Wapp

 Videolezioni ed Audiolezioni

 PPT strutturati a supporto delle lezioni e documenti condivisi nella funzione board su piattaforma Weschool e su bacheca di Argo

ABILITA’:  Acquisizione della cultura del dialogo; sviluppo della capacità argomentativa; interpretazione di idee e posizioni; riflessione e verifica critica dei temi in questione; confronto di teorie filosofiche; elaborazione di nuclei concettuali attraverso nessi e relazioni; mappatura dei contenuti

METODOLOGIE:  Lezione frontale; lezione interattiva; dialogo; dibattito;

didattica laboratoriale e cooperativa; problem solviong;

brainstorming;

ricerca-azione

CRITERI DI VALUTAZIONE:

 Osservazione sistematica con griglia (autonomia, partecipazione, relazione, responsabilità, flessibilità, consapevolezza) valutazione formativa e sommativa

TESTI e MATERIALI / STRUMENTI

ADOTTATI

Givone Firrao: Filosofia Vol. “B e Vol.3 Libro di testo, Fonti, PPT, LIM

(26)

26

ATTIVITÀ DISCIPLINARI

Documento SCHEDA DISCIPLINARE

Materia STORIA

Docente PAGLIUCA ASSUNTA

COMPETENZE RAGGIUNTE alla fine

dell’anno per la disciplina:

Orientarsi entro le coordinate spazio-temporali degli eventi storici

Saper leggere e interpretare le fonti, contestualizzandole

Comprendere la complessità degli eventi attraverso la pluralità delle interpretazioni e delle prospettive

Esporre i contenuti in maniera rigorosa, mostrando capacità di argomentazione e ricostruzione

Impiegare in maniera appropriata lessico storico e categorie storiografiche

Mostrare consapevolezza del significato della riflessione storiografica e critica, al fine di elaborare i rapporti di causa- effetto

Alternare lo studio cronologico e tematico della storia, incrociando la dimensione sincronica e diacronica

Essere in grado di comparare i diversi sistemi istituzionali, le carte costituzionali e i sistemi economici, cogliendo analogie e differenze

Sviluppare una cittadinanza attiva

CONOSCENZE CONTENUTI

TRATTATI:

(anche attraverso UDA o moduli)

IL RISORGIMENTO ITALIANO

La formazione della coscienza politica; il processo unitario (le guerre d'indipendenza); la costruzione dello Stato (Destra e Sinistra storiche); la questione sociale e meridionale. Liberismo e protezionismo. I rapporti Stato-Chiesa. L'Italia nelle relazioni internazionali

L’UNIFICAZIONE TEDESCA

Bismark. La strategia bismarkiana. La guerra con la Danimarca(1864). La guerra contro l’Austria(1866). La guerra contro la Francia(1870) Il secondo Reich

L'EUROPA DAL 1870 ALLA FINE DEL SECOLO: LA LOTTA PER L'EGEMONIA

I processi interni agli Stati. L'imperialismo. Il pangermanesimo

L’ETA’ GIOLITTIANA

La modernizzazione del Paese ed i metodi di governo. Vecchie e nuove questioni sociali. Il movimento socialista e cattolico. La controverse

(27)

27

politiche nel Mezzogiorno d’Italia. L’Italia in Guerra. La figura contyroversa di Giolitti

LA PRIMA GUERRA MONDIALE

Le peculiarità della guerra. I fattori geopolitici, economici e culturali scatenanti. Le guerre balcaniche. Le alleanze. La periodizzazione. Il ruolo dell’Italia tra neutralismo ed interventismo. Gli sviluppi della guerra. I trattati di pace

LA RIVOLUZIONE RUSSA

Il crollo dell’autocrazia e la rivoluzione bolscevica. Il pensiero leninista-comunista. L’uscita dalla guerra ed il trattato di Brest Litovsk

IL DOPOGUERRA IN EUROPA

Gli effetti di lunga durata della guerra. L’instabilità dei rapporti internazionali. Il biennio rosso europeo. La Repubblica di Weimar e Hitler al potere. L’Italia tra socialismo e nazionalismo. Gabriele D’Annunzio e la “vittoria mutilata”. Il nuovo governo Giolitti.

L’AVVENTO DEL FASCISMO IN ITALIA

Origine e caratteristiche del progetto fascista. Il PNF e l’ideologia totalitaria. Lo stato totalitario

LA CRISI DI WALL STREET ED IL NEW DEAL

L’ASCESA DI HITLER ED IL NAZISMO

LO STALINISMO E LA COSTRUZIONE DELL’URSS

LA SECONDA GUERRA MONDIALE

LA RESISTENZA

CONFERENZA DI YALTA

PATTO ATLANTICO E PATTO DI VARSAVIA

IL BIPOLARISMO E LA GUERRA FREDDA

(28)

28

CITTADINANZA E COSTITUZIONE

 Principi, temi e valori della Costituzione

 Il discorso di Calamandrei agli studenti

 Il Parlamento

 Il Governo

 Norme concernenti l’esercizio attivo e responsabile della cittadinanza in un’ottica di pluralismo istituzionale

 Democrazia rappresentativa e democrazia diretta

 Uguaglianza formale e uguaglianza sostanziale

 Il lavoro

 La libertà

CLIL: The First World War. The totalitarian regimes ATTIVITA’ DI

DIDATTICA A DISTANZA (Contenuti, Modalità e Strumenti utilizzati)

LA CRISI ECONOMICA DEL 1929 E IL NEW DEAL STATUNITENSE

L’AVVENTO DEL NAZISMO

Il nazionalsocialismo e la nazificazione tedesca.

LA SECONDA GUERRA MONDIALE

Cause remote e prossime del conflitto. Periodizzazione e dinamiche militari della guerra. Il ruolo dell’Italia ed il mito resistenziale. Bilancio e conseguenze immediate e strutturali del conflitto

LO STALINISMO E LA COSTRUZIONE DELL’URSS

LA RESISTENZA E LA CADUTA DEI REGIMI TOTALITARI

Il BIPOLARISMO NEL MONDO E LA GUERRA FREDDA

STRUMENTI

 Lezioni dal vivo (costituzione classe virtuale) su piattaforma WeSchool

 Condivisione di materiali didattici attraverso Argo

 Condivisione di materiali didattici attraverso e-mail di classe e gruppo Wapp

 Videolezioni ed Audiolezioni

 PPT strutturati a supporto delle lezioni e documenti condivisi nella funzione board su piattaforma Weschool e su bacheca di Argo

ABILITA’:  Operare secondo processi di analisi e sintesi dei contenuti studiati;

 Rielaborare in maniera autonoma i contenuti attraverso riformulazioni personali;

 Esporre i concetti secondo percorsi argomentati e con uso fluido della

(29)

29 lingua;

 Risalire dal testo all’opera e conseguentemente all’autore effettuando opportuni collegamenti tra testi dello stesso autore e di altri;

 Produrre testi brevi.

METODOLOGIE:  Lezione frontale ed interattiva

 Lavori di gruppo

 Didattica laboratoriale

Attività di Debate su questioni specifiche

 LIM CRITERI DI

VALUTAZIONE:

 Osservazione sistematica con griglia (autonomia, partecipazione, relazione, responsabilità, flessibilità, consapevolezza) valutazione formativa e sommativa

TESTI e MATERIALI / METODOLOGIE/

STRUMENTI TESTI ADOTTATI

 Utilizzo di materiali multimediali (ppt)

 Metodologia CLIL

 Libro di testo: Desideri Codovini Storia e Storiografia Plus Vol.

2B Vol. 3A

ATTIVITÀ DISCIPLINARI

Documento SCHEDA DISCIPLINARE

Materia MATEMATICA

Docente GIUSEPPE SCIPPA

COMPETENZE RAGGIUNTE alla fine

dell’anno per la disciplina:

• Utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare adeguatamente informazioni qualitative e quantitative

• Utilizzare strumenti di calcolo e di rappresentazione per la modellizzazione e la risoluzione di problemi

• Confrontare ed analizzare figure geometriche, individuando invarianti e relazioni

• Individuare strategie appropriate per la risoluzione di problemi

• Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e

ragionamenti sugli stessi anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico.

• Saper cogliere la potenzialità delle applicazioni dei risultati scientifici nella vita quotidiana.

(30)

30 CONOSCENZE o

CONTENUTI TRATTATI:

(anche attraverso UDA o moduli)

Come previsto dai programmi ministeriali per la matematica sono stati trattati i seguenti temi: funzioni reali, limiti, funzioni continue, derivate, massimi e minimi, studio di funzione, integrali indefiniti e calcolo combinatorio; che sono stati trattati sia a livello teorico che pratico, agendo in modo da fornire agli allievi la padronanza delle tecniche e degli strumenti di calcolo propri della elaborazione algebrica e analitica, e dare loro la consapevolezza della struttura deduttiva della matematica attraverso l’uso di procedimenti dimostrativi, della sua applicazione a situazioni reali e con competenze trasversali inerenti altre parti del programma e della fisica in particolare.

ATTIVITA’ DI DIDATTICA A DISTANZA (Contenuti, Modalità e Strumenti utilizzati)

Per la didattica a distanza mi sono avvalso di diversi strumenti quali:

 Lezioni dal vivo con WeSchool

 Condivisione di materiali didattici attraverso Argo

 Condivisione di materiali didattici attraverso e-mail di classe

 Condivisione di materiali didattici attraverso WhatsApp con gruppo classe

Per i contenuti sviluppati in tale modalità ho concluso la parte di programma che era rimasta in sospeso e fatto numerose esercitazioni sia sullo studio di funzione che su semplici esercizi di integrazione e problemi relativi.

ABILITA’:

 Il consolidamento del possesso delle più significative costruzioni concettuali

 L’acquisizione a livelli più elevati di astrazione e formalizzazione

 L’esercizio ad interpretare, descrivere e rappresentare ogni fenomeno studiato

 L’abitudine a studiare ogni questione attraverso l’esame analitico dei suoi fattori

 La capacità di cogliere i tratti distintivi dei vari linguaggi ( storico, formale, artificiale, … )

 La capacità di utilizzare metodi, strumenti e modelli matematici in situazioni diverse

 L’attitudine a riesaminare criticamente e risistemare logicamente le conoscenze via via acquisite

 L’interesse sempre più vivo a cogliere gli sviluppi storico–filosofici del pensiero matematico e del pensiero scientifico.

METODOLOGIE:

(31)

31

Il metodo adoperato è stato quello di stimolare la curiosità di “sapere”

indirizzandola in processi di costruzione culturale che sono stati poi verificati nella loro produttività.

Si è curato in modo particolare l’aspetto pratico della disciplina in modo da coinvolgere maggiormente anche gli studenti demotivati nello studio della materia, ricorrendo a volte ad esempi completamente dedotti e svolti in classe.

CRITERI DI VALUTAZIONE:

Le verifiche sono state frequenti e si è badato soprattutto alla chiarezza e alla precisione nell’uso della terminologia scientifica. Esse sono state di diverso tipo: dalla classica verifica orale e scritta, al test a risposta multipla o aperta, ed anche lavori di gruppo e discussioni orali sui vari temi trattati.

N.B. per gli indicatori adottati per le verifiche (di qualunque tipo) si è fatto espressamente riferimento a quanto previsto nelle griglie di valutazione presenti nel P.T.O.F. dell’Istituto, per ciò che concerne i livelli di conoscenza, competenza e capacità e al corrispondente livello di voto.

TESTI e MATERIALI / STRUMENTI

ADOTTATI: Libri di testo , integrati da materiale fornito dal docente Uso costante della rete per approfondimenti e ricerche varie

ATTIVITÀ DISCIPLINARI

Documento SCHEDA DISCIPLINARE

Materia FISICA

Docente GIUSEPPE SCIPPA

COMPETENZE RAGGIUNTE alla fine

dell’anno per la disciplina:

● Inquadrare le conoscenze in un sistema coerente.

● Interpretare, descrivere e rappresentare fenomeni empirici.

● Comprendere ed utilizzare correttamente il linguaggio specifico della disciplina.

● Leggere e comprendere un testo scientifico.

● Individuare strumenti fondamentali atti a costruire modelli di

descrizione e indagine della realtà (relazioni, formule, corrispondenze,

(32)

32

grafici, piano cartesiano).

● Formalizzare e rappresentare relazioni e dipendenze.

Analizzare un problema di fisica ed individuare il modello matematico più adeguato per la sua risoluzione.

Comprendere i passi di un ragionamento e saperlo ripercorrere.

CONOSCENZE o CONTENUTI

TRATTATI:

(anche attraverso UDA o moduli)

Come previsto dai programmi ministeriali per fisica la sono stati trattati i seguenti temi: elettrostatica, potenziale elettrico, corrente elettrica nei solidi, nei liquidi e nei gas, elettromagnetismo, induzione elettromagnetica, relatività; nel rispetto dei programmi ministeriali, si è cercato di presentare la disciplina nella sua evoluzione storica, anche se l’obiettivo primario è stato l’applicazione del metodo scientifico.

ATTIVITA’ DI DIDATTICA A DISTANZA (Contenuti, Modalità e Strumenti utilizzati)

Per la didattica a distanza mi sono avvalso di diversi strumenti quali:

 Lezioni dal vivo con WeSchool

 Condivisione di materiali didattici attraverso Argo

 Condivisione di materiali didattici attraverso e-mail di classe

 Condivisione di materiali didattici attraverso WhatsApp con gruppo classe

Per i contenuti sviluppati in tale modalità ho concluso la parte di programma che era rimasta in sospeso.

ABILITA’: Comprensione dei procedimenti caratteristici dell'indagine scientifica.

Potenziamento delle capacità di analisi, di schematizzazione, di far modelli interpretativi, di sintesi e di rielaborazione personale con eventuali approfondimenti.

Consolidamento della capacità di applicare i contenuti acquisiti nello svolgimento di esercizi e problemi, visti non come pura applicazione delle formule, ma come analisi del particolare fenomeno studiato.

Potenziamento delle capacità di astrazione, di formalizzazione, di collegare gliargomenti e cogliere i nessi fra le varie discipline.

METODOLOGIE:

Il metodo adoperato è stato quello di stimolare la curiosità di “sapere”

indirizzandola in processi di costruzione culturale che sono stati poi verificati nella loro produttività.

Si è curato in modo particolare l’aspetto pratico della disciplina in modo da coinvolgere maggiormente anche gli studenti demotivati nello studio della materia, ricorrendo a volte ad esempi completamente

(33)

33 dedotti e svolti in classe.

CRITERI DI VALUTAZIONE:

Le verifiche sono state frequenti e si è badato soprattutto alla chiarezza e alla precisione nell’uso della terminologia scientifica. Esse sono state di diverso tipo: dalla classica verifica orale e scritta, al test a risposta multipla o aperta, ed anche lavori di gruppo e discussioni orali sui vari temi trattati.

N.B. per gli indicatori adottati per le verifiche (di qualunque tipo) si è fatto espressamente riferimento a quanto previsto nelle griglie di valutazione presenti nel P.T.O.F. dell’Istituto, per ciò che concerne i livelli di conoscenza, competenza e capacità e al corrispondente livello di voto.

TESTI e MATERIALI / STRUMENTI

ADOTTATI: Libri di testo , integrati da materiale fornito dal docente Uso costante della rete per approfondimenti e ricerche varie

ATTIVITÀ DISCIPLINARI

Documento SCHEDA DISCIPLINARE

Materia SCIENZE NATURALI

Docente CONSIGLIA RUSSO

COMPETENZE RAGGIUNTE alla fine

dell’anno per la disciplina:

Correlare i processi chimici esaminati con situazionireali

Migliorare le abilità cognitive di base ( classificare, comparare, descrivere, trovare le ragioni)

Osservare e descrivere un fenomeno attraverso la raccolta e l’interpretazione dei dati e saper mettere in relazione le grandezze che locaratterizzano

Saper osservare la realtà individuando le connessioni con le conoscenzeacquisite

Saper riconoscere e stabilirerelazioni

Mettere in relazione informazione descrittiva e interpretazione delfenomeno

Comunicare attraverso la terminologiaspecifica

CONOSCENZE o CONTENUTI

TRATTATI:

La chimica del Carbonio:

 I composti organici

 L’ibridazione del carbonio

 I legami carbonio-carbonio

(34)

34 (anche attraverso

UDA o moduli)

 L’isomeria

 Le reazioni organiche

Gli idrocarburi:

 Alcani e cicloalcani

 Alcheni

 Alchini

 Idrocarburi aromatici

Dai gruppi funzionali alle macromolecole

 I gruppi funzionali

 Alogenuri alchilici

 Alcoli e fenoli

 Eteri

 Composti carbonilici

 Ammine

 Composti eterociclici

 Acidi carbossilici

Biochimica

 I carboidrati

 I lipidi

 Le proteine

 Gli acidi nucleici

Le biotecnologie

 La biologia molecolare

 La clonazione

 Gli OGM

 Biotecnologie mediche

Scienze della Terra

Il modello dell’interno della Terra

 Le superfici di discontinuità

 Il modello della struttura interna

 Calore interno e flusso geotermico

 Il campo magnetico terrestre

La dinamica della litosfera

 La teoria della deriva dei continenti

 Espansione dei fondali oceanici

Tettonica a placche

 La teoria della tettonica a placche

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Riferimenti

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