Aspetti generali, processi di gestione e metodi di misurazione del rischio di liquidità

Nel documento Cassa di Risparmio di Cento S.p.A. RELAZIONI E BILANCIO (pagine 186-190)

Parte E – Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura

SEZIONE 3 – GLI STRUMENTI DERIVATI E LE POLITICHE DI COPERTURA

A. Aspetti generali, processi di gestione e metodi di misurazione del rischio di liquidità

La posizione di liquidità al 31 dicembre 2019 non presenta tensioni, dal momento che la banca dispone delle attività liquidabili necessarie per fare fronte ai fabbisogni determinati in condizioni di normale operatività e di stress. Le attività liquidabili sono determinate facendo riferimento agli asset rifinanziabili presso la Banca Centrale, al netto degli opportuni haircut. Dal punto di vista del governo del rischio il Consiglio di Amministrazione è responsabile della definizione della soglia di tolleranza al rischio di liquidità e delle politiche legate a tale tipologia di rischio. Lo stesso Consiglio, inoltre, ha approvato la Liquidity Policy che descrive le scelte organizzative e metodologiche intraprese dalla banca per il monitoraggio, il controllo e la gestione del rischio di liquidità.

Il controllo del rischio di liquidità viene effettuato a tre livelli:

- Quotidianamente l’Unità Tesoreria Finanza verifica l’equilibrio della posizione di liquidità della banca mediante la gestione dei rapporti interbancari a breve termine.

- Con analoga cadenza quotidiana il Servizio Risk Management predispone un report che pone a confronto le entrate e le uscite legate alle scadenze contrattuali previste per le poste attive e passive, le uscite potenziali calcolate mediante criteri di modellizzazione che sottendono situazioni di stress e la “counterbalancing capacity”, ossia le attività prontamente liquidabili e disponibili per far fronte alle esigenze immediate di liquidità; nello stesso report giornaliero viene anche verificato il rispetto dei limiti operativi fissati dal Consiglio di Amministrazione.

- Con cadenza mensile viene effettuato il controllo della situazione strutturale in termini di scadenze delle poste attive e passive. L’organo deputato a tale verifica è il Comitato Rischi, che esamina anche, con cadenza trimestrale, il gap dei flussi di capitale in scadenza e le regole di trasformazione delle scadenze, che per quanto abolite si ritiene rappresentino un valido strumento gestionale per il monitoraggio del rischio di liquidità.

INFORMAZIONI DI NATURA QUANTITATIVA

1. Distribuzione temporale per durata residua contrattuale delle attività e passività finanziarie

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Informazioni sulla Cartolarizzazione

Vengono di seguito forniti ragguagli circa le operazioni di cartolarizzazione che la banca ha posto in essere. Le prime due cartolarizzazioni hanno riguardato mutui ipotecari residenziali in bonis erogati a privati consumatori, la terza ha riguardato prestiti in bonis erogati a PMI.

Guercino Solutions: programma avviato nel corso del 2006 e della quale la banca ha sottoscritto interamente i titoli nel corso del 2008, al termine della fase “warehousing” e in occasione della cessione dei titoli “ponte” dal primo al secondo veicolo, che a sua volta si è finanziato emettendo titoli dotati di rating e riacquistati interamente dalla Cassa di Risparmio di Cento. I titoli, emessi dal veicolo Guercino Solutions srl nel mese di novembre 2008, ammontavano a complessivi euro 284,5 milioni, di cui 275,9 milioni con rating AAA assegnato da Standard & Poor’s, 2,9 milioni con rating BBB assegnato da Standard & Poor’s e 5,7 milioni di titoli junior privi di rating. Al 31/12/2019, a seguito del processo di ammortamento, i titoli della tranche senior ammontano a 32,19 milioni, mentre le altre due serie non sono soggette ad ammortamento. Tutti i titoli della “classe A” sono stati venduti presso investitori istituzionali. Attualmente i rating assegnati dalle agenzie alla classe A sono: AA da parte di Standard &

Poor’s e Aa3 da parte di Moody’s; l’emissione risulta eleggibile per le operazioni di rifinanziamento con la BCE.

Le attività finanziarie oggetto della cartolarizzazione sono mutui ipotecari residenziali a privati il cui debito residuo ammonta a euro 38,80 milioni al 31/12/2019, è relativo ad immobili situati nelle province di Ferrara, Modena e Bologna e fa capo a controparti residenti in Emilia Romagna, mentre il settore di attività economica dei debitori ceduti è quello delle famiglie consumatrici nella totalità dei casi. Il rischio di credito relativo ai mutui ceduti resta in capo alla Cassa di Risparmio di Cento; le modalità di monitoraggio e controllo dei rischi relativi ai mutui ceduti sono del tutto omogenee rispetto a quelle utilizzate per i crediti in portafoglio.

La Cassa di Risparmio di Cento non ha erogato linee di credito a supporto dell’operazione, mentre ha stipulato con The Royal Bank of Scotland uno swap “back to back” che rende immune il veicolo Guercino Solutions dal rischio di tasso.

Siviglia SPV: operazione effettuata nel corso del 2012. I titoli emessi dal veicolo Siviglia SPV srl nel mese di marzo 2012 ammontavano a complessivi euro 222,6 milioni, di cui 175,3 milioni con rating AA+ assegnato da Standard & Poor’s e Aa2 assegnato da Moody’s. Al 31/12/2019, i rating assegnati risultano AA di Standard & Poor’s e Aa3 di Moody’s per la classe A, e 47,3 milioni di titoli junior privi di rating. Al 31/12/2019, a seguito del processo di ammortamento, i titoli della tranche senior ammontano a 30,59 milioni, mentre l’altra serie non è soggetta ad ammortamento. La banca al 31/12/2019 detiene l’intera tranche junior; la classe A è stata interamente ceduta a investitori istituzionali e risulta eleggibile per le operazioni di rifinanziamento con la BCE.

Anche le attività finanziarie oggetto di questa seconda cartolarizzazione sono mutui ipotecari residenziali a privati il cui debito residuo, che ammonta a euro 71,76 milioni al 31/12/2019, è relativo ad immobili situati nelle province di Ferrara, Modena e Bologna e fa capo a controparti residenti in Emilia Romagna, mentre il settore di attività economica dei debitori ceduti è quello delle famiglie consumatrici nella totalità dei casi. Il rischio di credito relativo ai mutui ceduti resta in capo alla Cassa di Risparmio di Cento; le modalità di monitoraggio e controllo dei rischi relativi ai mutui ceduti sono del tutto omogenee rispetto a quelle utilizzate per i crediti in portafoglio.

La Cassa di Risparmio di Cento non ha erogato linee di credito a supporto dell’operazione e non ha stipulato alcun contratto in strumenti derivati legato alla stessa.

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Alchera SPV: operazione effettuata nel corso del 2017. I titoli emessi dal veicolo Alchera SPV srl nel mese di febbraio 2017, riferiti al portafoglio conferito da CRCento, ammontavano a complessivi euro 198 milioni, di cui 129,1 milioni di tranche senior con rating A assegnato da Standard & Poor’s e rating AA (low) assegnato da DBRS; 21,2 milioni di tranche mezzanine con rating BBB- assegnato da Standard & Poor’s e rating BBB assegnato da DBRS; 47,7 milioni di titoli junior privi di rating. Al 31/12/2019, a seguito del processo di ammortamento, i titoli della tranche senior ammontano a 29,83 milioni, con rating A di Standard & Poor’s e rating AAA di DBRS, mentre le altre serie non sono soggette ad ammortamento ed i relativi rating sono A di Standard & Poor’s e rating AAH di DBRS per la classe M-2017; classe B4-2017 senza rating. La banca al 31/12/2019 detiene tutte le tranches emesse; la classe A risulta eleggibile per le operazioni di rifinanziamento con la BCE.

Le attività finanziarie oggetto di questa cartolarizzazione sono prestiti in bonis erogati a PMI il cui debito residuo ammonta a euro 90,86 milioni al 31/12/2019 ed è relativo a imprese operanti prevalentemente nelle province di Ferrara, Modena e Bologna. Il rischio di credito relativo ai prestiti ceduti resta in capo alla Cassa di Risparmio di Cento; le modalità di monitoraggio e controllo dei rischi relativi ai crediti ceduti sono del tutto omogenee rispetto a quelle utilizzate per quelli in portafoglio.

La Cassa di Risparmio di Cento non ha erogato linee di credito a supporto dell’operazione e non ha stipulato alcun contratto in strumenti derivati legato alla stessa

Nel documento Cassa di Risparmio di Cento S.p.A. RELAZIONI E BILANCIO (pagine 186-190)