R2160 Fondamenti di ch imica industriale

Nel documento Guide ai programmi dei corsi 1995/96 (pagine 48-51)

[lndir.Ambiente)

Anno:periodo2:2 Lezioni, esercitaz ioni, laborat ori:4+2+2(ore settimana li) Docen te:Maurizio Onofrio(eo llab.:FrancoMarche se)

-Il corso riprende le conoscenze di chimica generale,inorganica ed organica, approfon-dendo lo studio delle reazioni chimiche in fase liquidae gassosa,sviluppandolostudio degli equilibri chimici,della resa delle reazioni, in particolare per quelle di maggior applicazione nel campo del trattamento degli inquinanti e della combustione. Nella seconda parte del corsosi sviluppa lo studio degli equilibri fisicifra le fasi, introdu-cendo le operazioni a stadi e la loro applicazioneneisistemi di trattamento. Nella terza partesi considerano le caratteristichedeiprincipaliinquinanti ed i principi dei metodi analitici per la loro determinazione.

REQUISITI. Èpropedeutico il corso diChimica.

PROGRAMMA

La reazione chimica:aspettiqualitativie quantitativi , stec hiometria e bilanci di materia, reazioni di ossido-riduzione. [2ore]

Equilibri acido-base:pH,costanti di dissociazione,forza degli acidi e delle basi. Equi-libri di precipitazione:solubilità, prodotto disolubilità,influenza del pH. Equilibri redox:potenziali di ossidoriduzione, serie elettrochimica ,equazionedi Nernst. [4ore )

Calori di formazione e tonalità termicadellereazion i;combustibili,potere calorifico superiore ed inferiore, aria e fumistec hiometrici, bilancioentalpico ,temperatura adia-batica difiamma,resa. [4ore)

Equilibri in fasegas. [4ore ]

Equilibri fisici: la ripartizionedei componenti fra le fasi; assorbimento, distillazione, adsorbimento,cristallizzazione. [8 ore]

Le operazioni a stadi: calcolo degli stadicon metodo grafico e analitico; cenni sui sistemi di trattamento. [6ore)

i parametridi inquinamento : grandezze e unitàdimisura. [2 ore]

Criteri di valutazione delle interazioni delle sostanze con l'ambiente; tossicità delle sostanze. [8ore]

Metodidi determinazionedegliinquinanti. [4 ore]

interazioneprimariadelle sostanzecon l'ambiente (aria,acquae suolo). [4 ore)

interazione secondaria:evoluzione degli inquinanti immessinell'amb iente, smog foto-chimico,pioggeacide, effettoserra. [4 ore ] .

Caratteristiche degliinquinanti aerifor mi:ossidi d'azoto,monossidodi carbonio,ossidi

dizolfo. Cenni suisistemi di trattamento. [6ore ] .

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ESERCITAZIONI. Le esercitazioniinaulavertonosullosviluppo di esempi numerici riguard anti lo studio dei sistemi coinvolgentiequili bri chimici e fisici, i bilanci di

materia edienergia, la combustione. .

LABORATORIO. In laboratorio si sviluppanoesercitazioni pratiche esemplificative della misuradiCOD,TOC,BOD,neutralizzazione,rimozione di inquinanti per precip i-tazione, adso rbimentosucarboneattivo.

BIBLIOGRAFIA

Teslodiriferimento:

Durante lo sviluppo delcorso sono distribuit e delle dispen se che, integrate con gli appunti dell e lezion i, costi tuiscono il materiale di supporto per la preparazione dell'esame.

Testi ausiliari,per approfondimenti:

M.Freiser, G. Ferna ndo,Gli equilibritonicinellachimica analitica,Piccin,Padova.

O.A.Houghen ,K.M. Watson,R.R.Ragat z,Processi deiprincipi chimici.Vol.2,Ed.

Ambrosiana,Milano

A.c.

Stern ,Airpollution,Academic Press, NewYork.

Testi specialistic iche gli studenti potranno consultare, su indic azione del docente , pressolabibliotecadipartimentale.

ESAME. In chiusuraal corsoviene svolta una prova scritta, che ha valore di esonero per unapartedelprogramm a. L'esame oraleverte sulla restanteparteo,percoloroche nonhanno superat o l'esonero, sull'intero programma.

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R2490

Idraulica

Anno:periodo3:1 Lezioni,esercitazioni, laboratori:4+4(oresettimana li) Doce nte:EnzoBuffa(eollab.:MaurizioRosso)

Ilcorso sipropone diforni re glielementiperilproporzioname nto dei recipienti desti-natia contenere fluidieperil dimensionamentodelle condottein pressione edei canali.

Un'part icolare acce nno è fatto ai moti di filtra zione in relazione alle'specific he

dell'in gegneria ambientale.

REQ UISITI.

Conoscen zedibasediAnalisimatematica / e 2,Fisica/,Meccanicarazionale.

PROGRAMMA

/fluidieleloro caratteristiche. [2ore l

De finizione di fluido; i fluidi come sistemi continui; grande zze della meccanica dei / fluidie unitàdi misura,proprietàfisiche;regimidi moviment o; sforzi nei sistemi conti-nui.

Statica deifluidi e'deigalleggianti. 16ore)

Equazione indefi nita della staticadeifluidi ; equazione globale dell'equ ilibrio statico;

statica deifluidipesantiincompr imibili:misuradellapressione, spintasu una superficie piana e spintasusuperficicurve;spinta sopracorpi immersi; statica dei fluidi pesanti comprimibili. Equilibrio e stabilità dei galleggia nti.

50 Corsidi laurea,Torino

Cinematica dei fluidi edinamicadei fluidi. [4orc]

Velocità e accelerazio neeleme nticaratteris ticidel moto;tipidi movim ent o.

Dinamica dei fluidi perfetti. (lOorci .

Variazione delcarico piezometrico lungolanorm ale labinor male e la tangente alla traiettoria; correntilineari; teorema diBernoul li; interpre tazio negeometricaed energe-tica; applicaz ionead alcuni processidi efflusso; potenzadiuna correntein una sezione;

estensione del teoremadiBern oulli a una corre nte;applicazione del teorem adi Ber-noulli alle corre nti per misurare le port ateincondo tti:venturime trie bocca gli; esten-sione del teorem a di Bern oull i ai fluidi comprimibi li; equazione del moto vario ed applicazioni; mot i irrotaziona li e relativa estensione del teor em a di Bernoull i:

strama zzi.

Analisidimensionalee cenni diteoria dei modelli. [2ore]

Equazioni delmotodei fluidireali. [4ore]

Equazione di Navier;equazio negloba le diequilibrio. Correnti in pressione. (lOore]

Generalità sul moto uniforme ; moto laminare; caratteristichegenerali del moto turbo-lent o; grandezze turbolente e valori medi; sforzi tangen ziali e turbolenti ;ricerch e sul moto uniform e turbolent o mot o nei tubi lisci, moto nei tubi scabri, dia gramm a di Moody,diagrammi diMoodymod ificatiperil pro blem adiprogett o edi verifica; for-mule prat ich e; perd ite di carico localizza te:brusco allarga me nto, perd ite di brusco restringimentodi imbocco e di sbocco, convergen tie divergent i.

Generalità sulle lunghe condotte;schemi pratici per una lunga condotta adiametro costante; reti di condottea gravità e impiant i di sollevamento: problemi idraulicame nte indeterm inatiresi determi naticoncriteri dieconomia;possibilitracciatialtimetr icidelle lunghecond otte;reti chiuse: progetto e verificacon il metododiCross.

Moto vario delle correnti in pressione. [6ore]

Colpo d'ariete nelle condotte adduttrici; colpo d'arietenegli impianti di sollevamento;

dispositivi di attenuazione; casse d'aria;influenza del tipo di trasformazione subita dall'aeriforme.

Moti difiltrazione. [4 ore]

Generalit à; legge di Darcy- Ritt er e generalizzazioni; moto permanente in falde arte-sianee freatiche. Applicazioni pratiche.

Correnti a pelo libero in moto uniformee permanent e. [8ore]

Gen eralit à. Carico totale e carico specifico. L'en ergia specifica e le caratte ristiche energe tichedelmoto, curveadH=costeaQ=costoMOlOuniform enei canali:scala dell aportata. Alvei a debolee forte penden za. Numero diFroude. Corrent i lent e e veloci(subcritichee supercritic he). Correnti allo stato critico. Correnti gradualmen te varie inmoto permanente. Profili del pelo libero nei due casi di alveo a forte edebole pendenza. Risalto. Esempi di tracciam ent odi profili di moto permanente. Calcolo dei profili dimotopermanente.

ESERCITAZIO NI

Nelle eserc itaz io ni verranno trattati problemi pratici attinenti gli argome nti svolti a lezione. Più significativamente ed in via orientativa,queste esercitazioni

riguarde-ranno: .

la staticadei fluidied i galleggianti;

il motodeifluidiperfett i e l'analisidimensio nale; 13cscrc.]

il motodeifluidireali ed unai fenomeni di moto varionelle corren ti in pressione. [5cs.]

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LABORATORIO

Nelle eserci taz ioni dilaborator io verra nno tratt ati probl emi praticiattinenti gli argo-menti svoltialezione . Piùin particolare riguarderanno:

Idrostatica.

Esperienza diReynolds: moto laminare e turbolento.

Deflusso su stramazzo a largasoglia, Bazin, Cipolletti,triango lare.

Deflussodatubi addizionali.

Luce in parete sottile:deflu sso incondiz ioni di motopermanent e e vario.

Esperi enza sullacavitaz ione.

Deflu ssoin brevi e lunghecondotte: Lineedic.t.ec.p.,venturimetri,tubi Pitot.

Correnti a pelolibero lente,veloci,risaltoidraulico.

BIBLIOGRA FIA

Tcstidirifer imento:

A. Ghetti,Idraulica , Cortina, Padova, 1980.

G.Adami, F.Di Silvio,Esercizidi idraulica,Cortina,Padova,1980 .

Testiausiliari:

D.Citrini,G.Noseda,Idraulica, Ambrosiana,Milano 1979.

E. Marchi, A.Rubatta,Meccanicadeifluidi,UTET,Torino, 1982.

ESAME. L'esameè di tipotradi zional e, orale,e verteràsugliargomentisvolti a lezion e nonché sugliesercizisviluppatinelleesercitazio ni.

Nel documento Guide ai programmi dei corsi 1995/96 (pagine 48-51)