Ij6 Dissèrt ÀZfOV È»' „ E' facile accorgerfi che rilpetto all’ affare della Garfd*

Nel documento SI.VIS. r -*v«. ' f. /ir. ,n Jj ' f^vuvvf..,.. / / * M. i *, 0jùf. i y 32^ JU/ .!... ;>r. Digmzeò by Goc (pagine 162-170)

ghanàpafsavanodelle intelligenze* fra Gregorio IX.e i Pil'àni.Cencioperchèfofseaportatadientrare iti Garfa-gnanàtìonfufpeditoaPiftoja,

ma

bensìaFifafra iné;

micide’Lucchefi.IPifaniTennero martòàigiuramenròdi fedeltà de’Garfagnirti,ctiifu pfefenteGuelfo daPorcarij GlifleliiPifaninel f2;z.,comefid;fse,apitdBarcana ive-YuntdemandatoDon,irtiPapjl,ediderounafolertne fcoti-fittaa i Lucchefi.

E

féCenciofinchénon potè entrareiti

GarfagnanafitrattenneiPila-tfiaveràa credere che i Pifani,eiSignorida Portar! anfiofiflirrii chei Lucchefi perdefferolaGarfagnana,maiaiterannoparlao,nè fuggeri-tonienteallò ftefso rilpettoall’acquiftodiquellaProvini tiaperlaS.Sede?fnolrrei Procuratori de’Pifaniftandd inCuria,farannoflatiTempre mutoliriflettoall’affaredi Gàtfagnanà?Iocredo anzi che averanrto parlatoleparlato ntoltifìimo, èdaverannofaputovalerfide’tiifiOretti

Mi-nilìridiGregorioIX.}egliuniegli altriamarrilo fa-putòforprertdereeingannareil vecchiflìinoPontefice, co-lìcchè periLucchefinon avéfse fenoncollera e fdegno;

Seio rifpettoatutte leanzidetté cofehoriflettuto é fcrit-tomale nonricùfocorreggermi.

Ma

fehoriflettuto S icrit-to fondatamente*lacrinfeguenzà èchiara cheGregòfid IX.fuforpréfoeingannato;

E' veriflìmo che Monfig.Gatampiallapag.<>4. atfer-ltià,chetuttoquello ft operi)dalPontefice^GregorioIX. ri-guardoalleGarfagnanatutto leggtftoperaio

DE FR 4 TRUM

CONSILIO

,cioècolconfigliode’Cardinali;

Ma

è altresì Vero cheiDocumenti ch’eivacitando, é ne’quali vera-Inenté fi legge il de

F

ratrum Canftlio fono troppo po-fterioriallarifoluzionedivolérecometualaGarfagnana;

tJno èdell’

Anno

V. e l’altrodell’

Anno

Vili;delfuo Pontificato;ItifrattantobellaLetteraChenell’Anno primo fcnfséàiPiftójefi,eche pure rifguarda la Garfagnana,

mancaildèFratrumConflitticomeeziandiomanca nell’

altraLetteradell’AnnoIII.riportatadaMonfig.

Garam-f

>iallapag.IJ.che finailmenteinqualche

mòdo

rilguarda

affatedellaGarfagnana.SembranecefsarioUnDocumento thènéafficuri;che la rifoluzionedivolere quella Pro-vinciacomepertinenzadellaS.Sedefupréfa Colconfigli®

deiCardinali; che peraltro,ficcomedalnonleggerfinelle tienedueLettereildiFtatrumCortftìio malefi conclude-rebbe

Digitìzedt

D

XSsERTAZtONE, ff?

febbecheilPonteficementediquello che rifguardòla Garfagnanaavpfse fatto colconfiglio de’Cardinali, cosi dall’ averline’duecitatiDocumentiildeFratrum Qvnfilio, flonmipareaffaiaconcludereche Gregorio IX. riguardo gliaGarfagnanatuttofacefsecolconfiglia de’Cardinali.

E

quello perultimo chemitiene fermo nella cpinio-pecheGregorio IX.fofse forprefp e ingannato, efermo altresìnelprincipale alsuntodituttaquella mia Dilberta-zioneèil nonfapermi perfuaderechealmedcfimo Grego-rioIX.riufcif^eIcuoprireundiritto dellaS,SedeCulla Gar-fagnanaallora appuntoche quella Provincia erain cotn-bultione,eiGarfagninidefilavanofuriofamentedi ufci-pedallemanide’Lucchefi,ei Pifaniavevano inpiò im-pegno}eiSignoridaPorcari impennoeinterel'se;e leuo-prjre uncfiritocheneppure rreritalse di ficuflione,ignoto atuttiifqoiPredecefsori

,qualimairicercarono quella Pro-vincia,eche fimilmente diventò ignotogtutti iSucceC

f*?tlCuoi,ed’InnocenzoIV.qualimaipiù)gricercarono,

ed anzilaficiaronaandareinperdizioneiltanCora apprez-zato Sigillo delia Garfagnana, forfè comefpregevol do-cumento, o memoria di ug’ingiuflizia,o sbaglio, q tortodi Gregorio IX.

E

nonabbiam veduto,che anche OnorioIII.Predeceflore immediatodelfuddetto Gregorio

IX,

sbagliòpretendendo e infeudandoalContedj IVlango-na Terredellequali poi fu giudicato non appartennero allaSedeApofiolica?Eglipureficuramente fuingannato daqualcheduno,eprobabilmente dalContediMangona.

Cosìnon puòeffervidifficoltàacrederee direcheanche GregorioIX.foffe

pannato

,,martìmeche fimilmentenon magcailgiudicatoo.giudizioditutti jfopraddettidiluì Succeffori

,qualiquali efplicitamente,almenocol fattodi mairicercarequellaProvincia,diederoaconolcerediaver toccatocon

mano

nonaverela rteffa appartenuto inali cun

modo

allaS.Sede.

Ilperchè fepiùverifimilmentee quali,indubitatamente ilbuonGregorio IX. fuingannatodainemicidella Re-pubblica, e piud’ appreffo,dai

meno

retù

Minori

{poi, oracon più franchezza poffnreplicarequelln chedirti in principiocoll’ArcivefcovodiFirenzeS. Antonino,culpam omntm(diquantoavvenne)inpeffìmosilliusMinijiros, re-ferendum effe. Il S. Arcivefcovo pronunciò tal cola de’

Minillri di GregorioXI.rapporto aquellochedi male e male

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H* D m

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n

titio

h t

malegraviflìmoera int-rvenurofraquelPonteficeela

Re-pubblicaliorenrina.

A

frettarorccc'-iea Gregorio XI.i Fiorentinieranoi rei,erui

d

eccedi fopra ecceffi,

coma

de*Lucchettietilipurdiceva.

Ma

ciònonottanteil ba-datoS.Antoninorifacendo suallarad.ceocanta ditutte queimali,leritteopiìmaraiì*,>irprobari poffet,eulpam

emnem

inp'fftmas ithusAjirn/iroireferendumt[jt v efiattennedal proterve parole di buttino.tanto controilPontefice,che ControiFiorerrini, ancorchédiqueftiultiminarrarti;cofa che io altrodiiferentecaloaverebbe altamente vituperate

e

condannare(a).

Che

dunquefimilmente Gregorio IX. dedamaffe,e CacciatteiLucchefi

come

rei diecceffifopra eccelli,ed Au'oriinfoftanzadiruttoquellocheegliaccumula nelle AieLettere^non puòfcrvirctdiregolaafermareiltorta

o

laragionepiu: rottodallafuapartechedallaparte de'"no-ftn,cioèiltortodallapartede*Lucchefi, elaragionedal larodiGr»goneIX.

6ome

èavvenutonettarifpeKatiffim»

lllujìranhne diMonlìgnore

G

aranopi.Siamoanchenoinel calòdipoter direche «pumarationaprebaripoffet-eulpam emnemin pejfimos illius(diGregorioIX.)Minijlres re-ferendume(}e,eHelcalòaltresìdipoteraggiungerela col-{

>adeinemicidellaRepubblica. Se poifimettainnanziche aS. Sedenon avevaalcundirirtofililaGarftgnana,eche peròGregorio IX.la pretefe dettirutodiragioni, già il

ortopreteloefrmatodallapartedei noltn,partatutto dalla partediettoGregorioIX., elaignominiofa bruttif-fimacompattadeimedefimiinquant^che dal latoloroè Ratapollatutta lamalizia,L’irreligione

,laviolenza,1* op-preflione,larapacità, Pingiuftizia,Ivanifcedel tutto con**

era l’intentodiquellamiaDitfewazione.

Sivorràforfèopinarecheinemici della sottra Repubbli-ca, •iMimttri.dtGreuorioIX.oiunacolpaavettero? Ab-bondi purognunonelfenfofuo.Piaceràcredereebe Gre-gorioIX.s’ingannarti»da(èmedelimo?E' po.Tibilei

ma

per troppe ragioniiononfoperfuadermene. Sipenferàda qualchedunocheeglineppures’incannòda fettefiò,

ma

che

(a)Anche CaterinadaSienanelleLetterea Gregorio XI.,emuffirne nellaIV.atrribuifeedellagran colpaai Mini-AriPontifici,efparla dielfiattai,benchébufimi ancoi Fio-rentini.

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ION!, I

che RÌuftamentepretefelaGarfagnana?Chiunque fiali eh#

perìftainfififattaopinione,unafolafolacolaavrà afare, mettereinchiaro che laS,S^de avevaun incanxraftabile dirittofuquellaProvincia.Nientedipiù daluili efìgeper

«moredellaverità,ovechelafciataindietro,ononprovata tal tofa, impugnarequellomioScrittoquàelàper difet-ti0sbaglineiqualipolfaancheioelfercaduto,faràun da-te aconolcerechenelpunto principalela ragione Ila dal-lapartediquellamiaDisertazione.Dimollrato poia evi-denzaildirittodellaS.SedefullaGarfagnana,find’ora io promettodare aluimaryutviclas.E' colamoltoonorevole cedereallaverità,lononfonoun nemicodella S. Sede,od uninvidiofo deidileidiritti.

Ho

pronta un’altra Dider-tazioneche vertefuiPaftoratodiS,Pietro\Piacentiunirla a quello Scritto efprelfamente perchè chiunquefeorreil me-defitno,ahbia

molo

dialficurarùche io fodifenderei ve-ridirittidella SedeApollolica[«].

Ma

quellofulla Garfa-gnana nonmiècomparfo,leprovediManlìguore Garam-piedelSig.Cenni non

mi

hannoperfuafo, giuHiflimi ri-ileIlimi hannoconvintoche quellaProvincianon potè ef-fereuna pertinenzadeilaS.Sede.

E

doveva ioappagarmi diundirittochemi comparivaincompetente?

E

perlafciat correre undirittoincompetente doveva lafciarindifefa la Patria

,iochemifogo allevatocon quel principioprx cx~

feriivoluptatibutPatriocuiqueJuadiligertelaeli ?Spero che glialfennati noi diranno.

Mi

duole bensìchelamiaDifefa,omiaDidertazions fiariuicitadifadorna,eappenaun ahozzo diquelloche edere doverebbe.

Ma

almio(olitoiol'indirizzaaquello che delli qualchedunadiabilitàaTrattare meglioquelle flelfecofe,eper

me

farà adaila gloriachequello rozzo, lavoro ferva dieccitamento e comed’introduzione a cofa migliore,che chefiache altridebba involarmi e farfuo quell’ exeriturtandemnoflrade fan&uiat vindex.

(«)L’Editore avvila chenon

U

recaquiperchè fuo luogo. Verrà miglioreoccafione.

Fine

dellaDijfertaxione.

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