R1650 ELEMENTI DI GEOCHIMICA APPLICATA ALLA PROSPEZIONE MINERARIA

Nel documento GUIDA DI (pagine 114-119)

PER L'AMBIENTE E IL TERRITORIO

R1650 ELEMENTI DI GEOCHIMICA APPLICATA ALLA PROSPEZIONE MINERARIA

Docentedanom inare Dip.diGeori sorsee Territorio

VANNO

1/corsoè inteso a far conoscere agliallieviqueiprincipifondam entalidella Geochimica che possono torna reloro utili nel trarrelasintesi interpretativa deifenomeni giacimentologici constatatisul terreno edeirisultati conseguitiinlaboratorio ed a metterli in gradodi cono-scereimetodionde possano condurreed interpretarele prospezioni geochimiche.

Corsipropedeutici:Giacimentiminerari.

PROGRAMMA Geochimica generale.

Richiamodelle nozionirelative alla composizion echimicadelsistemasolare ed allastruttura della terra.Composizione della crosta terre stre,del mantello edel nucleo. Classificazione geochimicadegli elementi.Consider azioni sulle abbondanzedegli elementi nellacrosta terre-stre e loro comportamento. Cenni dicristallochim ica. Geochimicadel processomagamatico e sedimentario. Cicli geochimici della materia inorgan ica edi alcuni elementi. Cenni alla geo-chimicadell'atmo sfera ,dell'idro sfera edell abiosfera .

Geochimicaapplicataalla prospezione.

Introduzion e. La prospezione geochimica nella ricercadei mineralimetalliferi .Dispersione primaria.Disper sione secondaria. Disper sione nei suoli residuali e nei suoli non residu ali.

Dispersione nei vegetali e nelle acque. Anomalie neiterreni residuali e trasportati.

Rilevamento geochimicodei suoli. Anomalienelleacque naturali e neisedimenti di drenag-gio. Rilevamento geochimico nei terreni di drenagdrenag-gio.Metodi geochimici nella prospezione dei minerali.Organizzazione della prospezioneed interpretazion edei risultati. Limitazionie cause dierrore. La prospezion egeochimicanella ricercadegliidrocarburi.

ESERCITAZIONI

Alcuni degli argomenti del programma verranno svolti parzialmenteanche sotto forma di esercitazione.

TESTI CONSIGLIATI

M.Fornaseri,LezionidiGeochimica,1974,Roma. C. D'Am ico,Lezionidi Geochimica,Pàtron,Bologna.

C. Granier,lntroductionà la prospection géochimique des gttes métallifères,Masson ,1973.

H.E.Hawkes,1.S.Webb,Geochemistry in minerai exploration,Harper,1965,NewYork.

R1660 ELEMENTI DI MECCANICA TEORICA E APPLICAT A

Prof. Nicolò D'ALAO II ANNO

2°PERIODO DIDATTICO

Indirizzo: Difesa del Suolo,Georisorse, Geotecnologie

Il corso si propone di fornireaglistudenti iprincipali elementiteoricied applicatividella Meccanica.Nozionipropedeutiche:Analisil,Fisicale Geometria.

PROGRAMMA

Geometria delle masse:baricentri e momenti d'inerzia.

Cinematica: velocità e accelerazione di un punto e di un sistema rigido;metodi grafici per la risoluzionedeiproblemi di cinematica; tipi principali di legge del moto.

Statica: vincoli e reazioni vincolari;gradi di libertà di un sistema, equazionidi equilibrio;

applicazioni delle equazioni di equilibrio per la risoluzione dei problemi distatica.

Dinamica: forze di inerzia,riduzione delle forze d'inerzia;equazioni di equilibrio dellad ina-mica; teorema dell'energia;quantità di moto e momento della quantità di moto.

Forze agenti negli accoppiamenti:aderenza e attrito,attrito nei perni;impuntamento; attrito volvente, rendimenti dei meccanismi ;urti.

La trasmissionedel moto: giunti, cinghie, catene,funi, paranchi di sollevamento; ingranagg i cilindrici a denti diritti ed elicoidali; ingranaggi conici a denti diritti, forze scambiate negli ingranaggi;rotismi ad assi fissi, riduzione dei momenti di inerzia;rotismiepicicloidali sem-plici e composti,differenziale;vite e madrevite; vite senza fine e ruoteelicoidali; vite a circo-lazione di sfere; forze scambiate nelle viti;camme;meccanismi per la trasformazione di un moto continuo in un moto intermittente ed in un moto alternativo;freni a tamburo,a disco e a nastro, lavoro dissipato nei freni; frizioni a disco,centrifughe;cuscinetti a rotolamento e a strisciamento.

I sistemi meccanici:accoppiamento tra motori e macchine operatrici;sistemi oscillanti (oscil-lazioni libere e forzate);sistemigiroscopici;nozioni di meccanica dei fluidi.

ESERCITAZIONI

Nel corso delle esercitazionivengonosvolti esempi illustratividegli argomenti del corso;una particolare attenzione viene dedicata a mettere in evidenza l'aspetto«reale»dei diversi eser-cizi proposti.

TESTI CONSIGLIATI

Jacazio,Piombo,Meccanicaapplicataallemacchine,VoI. I e VoI. II,Ed. Levrotto& Bella, Torino.

Ferraresi,RapareIli ,Appunti di Meccanicaapplicata,Ed. CLUT, Torino.

R1790 ELETTROTECNICA

Prof. MicheleTARTAGLIA Dip. di Ing.ElettricaIndustriale IlIANNO

IOPERIODODIDATTICO

Indirizzo:Pianificazione egestioneterritoriale

Impegno didattico

Ilcorso ha lo scopo di fornireifondamenti teoricidell'Elettrotecnicaper affrontarele appli-cazionirelativeallemacchine ed agliimpiantielettrici . Perquanto concerne gli aspetti applicatividegliimpianti particolareattenzione èdedicataalla loro protezioneed alla pre-venzione di infortunicon particolare riguardo agli impiantielettrici dicantieri e di edifici civili. Gli argomentitrattati fannoriferimentoaconcetti fondamentaliespostineicorsi del bienniopropedeutico, con particolare riguardo a FisicaIl,pertanto èconsigliabile che l'esamesia svolto dopoquellodei corsi propedeuticidelbiennio.

Corsi propedeutici:tutti quelli delbiennio.

PROGRAMMA "

Reti elettrichein regimestazionario:Richiamodelle equazioni di Maxwell,introduzione del potenziale elettrico,definizione e proprietà delle grandezze elettriche fondamentali.Bipoli e loro caratteristiche,collegamento di bipoliserie e parallelo.Reti di bipoli, leggi generali,reti dibipoli lineari.Principio di sovrapposizione degli effetti; teoremi di Thévénin, Norton, Milman.Potenze elettriche.Trasformazionistella-triangolo.

Reti elettriche in condiz ioni quasi stazionarie :Rich iami delle equazionidi Maxwell.

Introduzione di resistori, induttori, condensatorie loro equazioni di funzionamento.

Reti elettriche eregime sinusoidale: Rappresentazionefunzionaledelle grandezze sinusoida-li.Impedenza, ammettenza. Potenza attiva,reattiva,apparente, complessa. Sistemi trifase simmetrici.Rifasamento.

Macchine elettriche: Principi di funzionamento delle macchine elettric he.Trasformatore, funzionestruttura

è '

principidifunzionamen to;circuitoelettrico equivalente, funzionamento in condizioni normali,a vuotoe in corto circuito. Macchina asincrona:strutturae principi di funzionamento,circuito elettrico equivalente, caratteristicameccanica,avviamento e regola-zionevelocità.Macchina sincrona:struttura e principio di funzionamento,circuito equivalen-te, funzionamentoaregime, diagramma circolare.

Impiantielettrici: Cenni sullagenerazionedell'energiaelettrica; lineeelettriche,descrizione e circuitoelettrico equivalente.Protezione degli impianti da sovraccarico ecorto circuito.

Sicurezza negliimpianti, impiantiditerra,protezione differenziale.

ESERCITAZIONI

Leesercitazioni consistononello svolgimento di esempinumerici sui vari argomenti esulla descrizione di alcuneapplicazio ni pratiche.

TESTI CONSIGLIATI Lezioni:

G. Fiorio,L Gorini,A.R.Meo,Appunti di Elettrotecnica ,Ed. Levrotto& Bella,Torino.

P.P. Civalleri, Elettrotecnica,Ed. Levrotto& Bella,Torino.

Esercitazioni:

A. Laurentini,A.R. Meo,R.Pomè,Esercizidi Elettrotecnica.

R1794 ELETTROTECNICA (Corso ridotto)

Prof. Edoardo BARBISIO Dip.di Ingegneria Elettrica Industriale III ANNO

2°PERIODO DlDA TTICO Indirizzo: Ambiente

Impegno didattico Annuale (ore) Settimanale(ore)

Lez 40 6

Es.

lO 2

Scopo delcorso è fornire una metodologiaper unacorretta utilizzazione di macchine e impiantielettrici, chetenga contodeiproblemidisicurezza dell'operatoree dell'impianto.

A tal fine,esposti ifondamentidell'analisidelleretidi bipoli inregime stazionario, sinoidale permanente e transitorio,senemostral'impiegoneimodelli delle principalimacchine e negli impianti di distribuzionedell'energiaelettrica;

Corsipropedeutici obbligatori:Analisi JeII;FisicaJeII.

PROGRAMMA

Reti a costanti concentrate in regime stazionario esinoidale quasi stazionario, metodo simbo-lico.

Potenza istantanea,attiva, reattivae apparente;teorema di Boucherot. Rifasamento. Cenno suglistrumenti di misura.

TransitoriRC edRL ad una costantedi tempo.

Sistemi trifase simmetrici ed equilibrati:misuredi potenza con inserzioneAronerifasamen -to.

Campo dicorrentestazionario:impianti di messa a terra e normative anti-infortunistiche, misuresugli impiantiditerra. Dimensionamento eprotezionedellecondutture.

Circuiti magnetici.Perdite nei materiali ferromagnetici.

Trasformatorimonofasie trifasi.Macchin ead induzione.

Principio di funzionamento delle macchinea correntecontinua.

TESTI CONSIGLIATI

P.P.Civalleri,Elettrotecnica,Ed.Levrotto& Bella, Torino.

, G. Fiorio,Problemi di Elettrotecnica,Ed.CLUT,Torino.

R1795 ELETTROTECNICA-IMPIANTI MINERARI

Nel documento GUIDA DI (pagine 114-119)